Sabato 9 maggio 2026.
Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro OFF di Torino. Dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.
MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.
La preziosa attenzione che il Salone Internazionale del Libro di Torino ha rivolto e rivolge anche alle letterature di genere ha dato vita ad una consolidata e pluriennale collaborazione con il MUFANT, il museo del fantastico e della fantascienza di Torino.
Siamo lieti di annunciare che per l’anno 2026 questo sodalizio non solo prosegue ma si arricchisce di una iniziativa, a cura dei co-direttori del museo Silvia Casolari e Davide Monopoli, focalizzata su una collana che ha il merito di aver fatto scoprire il genere fantascientifico agli italiani e alle italiane, già a partire dai primissimi anni ’50 e fino a oggi: è la storica Urania edita da Mondadori, quella del celeberrimo cerchio rosso in copertina.
Nel mese di maggio 2026, nel contesto del Salone OFF, la manifestazione che accompagna il Salone del Libro diffondendolo al di là dei confini del Lingotto sull’intero territorio cittadino e oltre, il MUFANT dedica un’importante iniziativa alla fantascienza di Urania fra letteratura e illustrazione, con un focus particolare su autrici e autori italiani e, sul versante artistico, sull’illustratore Franco Brambilla.
La mostra: “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”.
Nell’ambito del progetto Profezie Artificiali, che fa parte delle iniziative di “Torino che Cultura” sostenute dalla Città di Torino, il museo dedica una mostra monografica all’artista Franco Brambilla.
A partire dalla strettissima connessione fra letteratura e illustrazione che di per sé caratterizza l’immaginario fantascientifico e che ha trovato nella collana Urania, con i suoi storici illustratori, uno degli esempi più emblematici, il MUFANT propone la mostra dedicata Brambilla, l’illustratore che da venticinque anni firma le copertine della rivista.
Vogliamo ricordare come Urania, dal 1952, anno della sua fondazione, abbia contribuito in modo determinante nel costruire non solo un genere letterario, che all’epoca ancora non aveva un nome in Italia, ma anche a forgiarne l’immaginario visuale, grazie anche ai “mostri sacri” che ne hanno illustrato le copertine. Da allora e fino ad oggi, infatti, si sono alternati artisti che hanno “firmato” le copertine creando un fortissimo legame identitario con i curatori che si sono succeduti alla guida della pubblicazione: dagli esordi negli anni ’50 con la curatela di Giorgio Monicelli (fondatore della rivista cui va il merito di aver “inventato” la parola italiana “fantascienza” derivandola dal termine inglese Science-Fiction) e l’arte di Kurt Caesar e Carlo Jacono, agli anni di Fruttero e Lucentini con l’artista olandese Karel Thole, passando per la curatela di Gianni Montanari e illustratori come Giuseppe Festino e Oscar Chiconi, per arrivare alla quasi trentennale curatela di Giuseppe Lippi in sodalizio con Franco Brambilla, artista che tiene ben saldo il timone iconografico della rivista ancora oggi sotto la guida di Franco Forte.
In esposizione non solo una prestigiosa selezione delle più iconiche copertine Urania realizzate da Franco Brambilla nel corso degli ultimi venticinque anni, fra astronavi, robot, mondi e città del futuro ma anche quello che costituisce il frutto di una sua personale ricerca: il progetto Invading the Vintage. Il progetto artistico, lanciato nel 2007 dell’artista milanese, costituisce un intervento, fra bellezza e ironia, che accomuna vecchie cartoline italiane prevalentemente degli anni ‘60 e ‘70 con le principali icone del cinema e dell’immaginario fantascientifico. Nelle cartoline, piazze e paesaggi italiani sono “invasi” da astronavi, macchine e personaggi alieni generando così una nuova immagine caratterizzata da vero e proprio stravolgimento a tratti umoristico, surreale, straniante.
Il percorso espositivo si propone quindi come un’immersione totale nel lavoro di un artista che ha dedicato e dedica al fantastico, in particolare la fantascienza, la sua intera ricerca.
La mostra costituisce un ulteriore passo nel percorso condiviso fra l’artista e il museo, che, nel corso degli ultimi anni, ne ha promosso l’opera in contesti nazionali e internazionali.
Il Premio Urania.
Le già tante iniziative condivise fra la storica collana e il museo torinese si consolidano in un evento, a cura di Franco Forte direttore editoriale della collana, destinato a diventare un prestigioso appuntamento annuale: il tradizionale riconoscimento conferito agli autori italiani di fantascienza da parte della collana mondadoriana – il Premio Urania – trova infatti casa al MUFANT.
E’ un piacere annunciare che, per la prima volta dalla sua fondazione – avvenuta nel 1989 per volere dell’allora curatore Gianni Montanari che ideò un premio dedicato alla migliore opera letteraria italiana di fantascienza e che da allora è divenuto il principale riconoscimento del settore – il conferimento del Premio Urania avverrà in presenza, nel contesto di una grande festa dedicata al genere fantascientifico. Una scelta che Franco Forte ha portato avanti con l’obiettivo di aggiungere un tassello importante nel suo lavoro di valorizzazione e promozione degli scrittori e delle scrittrici italiane che si cimentano in un genere – la fantascienza – troppo a lungo considerato di quasi esclusiva importazione, prevalentemente anglo-americana.
A conferire il Premio sarà un maestro della fantascienza italiana come Dario Tonani, che con Mondadori è legato a stretto filo per la pubblicazione di tre romanzi su Urania (Infect@, 2007, L’algoritmo bianco, 2009 e Toxic@, 2011) e per essere stato il primo autore italiano pubblicato con un romanzo inedito, Naila di Mondo9, nella prestigiosa collana mondadoriana “Oscar Fantastica”.
Programma:
Ore 16:00 – 16:45. Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla.
Inaugurazione della mostra con visita guidata. A seguire talk con Franco Brambilla e i co-direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli.
Ore 16:45 – 17:20. I premi Urania. Talk.
Tavola rotonda con scrittori e scrittrici che si sono aggiudicati il Premio Urania negli ultimi cinque anni. Con: Elena di Fazio, autrice di Resurrezione (32° Premio Urania), Franci Conforti, autrice di Spine (33° Premio Urania), Davide Del Popolo Riolo, autore di Per le ceneri dei padri (34° Premio Urania), Antonio Benvenuti, autore di Quando lottano gli dei (35° Premio Urania), Elia Gonella, autore di Occhi dal cielo (36° Premio Urania). Con Franco Forte, scrittore e direttore editoriale di Urania e delle altre storiche collane da edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori e Segretissimo). Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico MUFANT.
Ore 17:30- 18:30. Premio Urania 2026. Premiazione.
Nell’ambito di una manifestazione così determinante, come è il Salone Internazionale del Libro, nel valorizzare la cultura del libro e della lettura, il museo della fantascienza ospita il più importante premio letterario del suo settore, in un’ottica di valorizzazione della letteratura italiana di genere.
Con Silvia Casolari, co-direttrice MUFANT, Franco Forte e i 10 finalisti 2026. Conferisce il premio Dario Tonani, master della science fiction italiana.
Il Premio Urania, fino ad oggi conferito attraverso il canale web della rivista, si apre così alla partecipazione diretta di lettori e lettrici che potranno non solo condividere con i finalisti la suspense e la magia di un momento così importante, ma incontrare e dialogare con “firme” già affermate fra il pubblico degli appassionati.
L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”. Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.
Si accede all’evento con i biglietti standard del Museo: Ingressi – MUFANT.
Info: e-mail staffmufant@gmail.com, tel 347.5405096 – 349.8171960.
