Categoria: evento

  • Giungla Domestica

    Giungla Domestica

    QUANDO IL SOLARPUNK DIVENTA REALTÀ!

    Giovedì 15 ottobre, dalle 17 alle 19, al MUFANT

    Giungla Domestica è il nuovo progetto annuale del MUFANT dedicato all’economia circolare, all’upcycling e al verde urbano. Un progetto in cui la filosofia solarpunk diventa pratica e attività quotidiana!

    Creeremo una linea di arredi e prodotti di garden design d’ispirazione fantascientifica a partire dal recupero di materiali di scarto provenienti da 9 vivai torinesi e dalla comunità locale. Un laboratorio di progettazione e sperimentazione in cui botanica, design e sostenibilità incontrano l’immaginario fantascientifico.

    E quale modo migliore per inaugurarlo se non con un doppio appuntamento letterario al confine tra ecologia e fantascienza?

    Avremo con noi due ospiti speciali e i loro recentissimi libri, che affrontano da prospettive molto diverse ambiente, crisi ecologica e futuro:

    📗 Jonáš Zbořil presenterà in anteprima italiana Flora (Eris), una distopia fantascientifica ed ecologica in cui natura, tecnologia e vita umana si intrecciano in modo imprevedibile.

    📘 Danilo Zagaria presenterà Guerra alla Terra. Conflitti armati e crisi ecologica (ADD Editore), un saggio che indaga le conseguenze ambientali della guerra e il legame tra conflitti, ecosistemi e crisi climatica.

    🌱 PROGRAMMA

    Ore 17.00–17.30 | Presentazione di Giungla Domestica

    Racconteremo il progetto, le attività di recupero creativo, la produzione di arredi e oggetti per il verde e il percorso culturale che ci accompagnerà per un anno, tra solarpunk e nuove visioni del futuro.

    Con Silvia Casolari e Davide Monopoli, promotori del progetto del progetto che ha come capofila la Fondazione MUFANT e i partner:

    • Antonella Giani – Giardino Forbito APS
    • Fabio Giani – Vivai Giani
    • Debora Mosso – Polaris Impresa Sociale

    Ore 17.30–19.00 | Ecologia, fantascienza e futuri possibili

    Presentazione dei libri di Jonáš Zbořil e Danilo Zagaria, in un dialogo a due voci sul rapporto tra esseri umani e ambiente, crisi ecologica, natura, spazi urbani e immaginari del futuro.


    Che cos’è Giungla Domestica?

    Un progetto di upcycling fantascientifico

    Giungla Domestica è il progetto annuale del MUFANT dedicato all’economia circolare, all’upcycling e al garden design, sviluppato nell’ambito del programma Cultura e Imprenditorialità della Città di Torino.

    Ispirato all’omonima opera fantascientifica di Gilda Musa e all’immaginario solarpunk, che propone visioni del futuro fondate su una nuova armonia tra natura, tecnologia e società, il progetto unisce produzione artigianale, cultura ambientale e innovazione sociale.

    L’obiettivo principale è trasformare materiali di scarto in nuovi oggetti di design per il verde domestico e urbano, dando vita a una linea originale di vasi, fioriere, tutori, orti verticali, compostiere e arredi per giardini e terrazzi. I materiali, recuperati attraverso una rete di sette vivai torinesi e il coinvolgimento della comunità locale, saranno rigenerati nel laboratorio sociale artigiano del MUFANT, favorendo anche la formazione e l’inclusione lavorativa di persone in condizioni di fragilità.

    Una parte significativa della produzione contribuirà ad arredare e valorizzare il rooftop del MUFANT, trasformandolo progressivamente in un urban garden e in uno showroom a cielo aperto, dove design circolare, botanica e immaginario fantascientifico potranno incontrarsi.

    Accanto alla produzione, Giungla Domestica propone un programma di attività rivolte alla cittadinanza: raccolte di materiali inutilizzati, workshop di riciclo creativo e gardening, attività di makerspace e rigenerazione di oggetti domestici, visite tematiche al giardino, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione ambientale. Il progetto prevede inoltre uno store dedicato, un canale di vendita online, il mercato Go Green Natura&Retrò sul rooftop e la partecipazione con uno stand itinerante a manifestazioni cittadine.

    Il progetto è promosso dalla Fondazione MUFANT, capofila, in collaborazione con Vivai Giani, che coordina la filiera di recupero e la progettazione del verde, POLARIS Impresa Sociale, impegnata nell’inclusione sociale e lavorativa, e Giardino Forbito, che cura le attività di sensibilizzazione e diffusione sul territorio. Collaborano inoltre il Circolo del Design di Torino, per lo sviluppo dell’identità della linea di prodotti, e l’ASL di Torino, nell’ambito dei percorsi di inclusione lavorativa.

    Gli impatti attesi riguardano la riduzione degli scarti e del consumo di nuove risorse, la diffusione di pratiche sostenibili, la creazione di opportunità formative e lavorative, il coinvolgimento attivo della comunità e la valorizzazione degli spazi urbani.

    Giungla Domestica intende così trasformare il MUFANT in un laboratorio permanente di economia circolare e sperimentazione culturale, dove la fantascienza non si limita a immaginare il futuro, ma contribuisce concretamente a costruirlo.


    Giungla Domestica è un progetto di Fondazione MUFANT, con Vivai Giani, Giardino Forbito APS e Polaris Impresa Sociale.

    Realizzato nell’ambito del Living Lab Torino Circolare della Città di Torino, Avviso pubblico “Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano”, finanziato dal PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.

  • Death Café del Fantastico

    Death Café del Fantastico

    Al MUFANT nasce il Death Café del Fantastico: primo appuntamento sabato 4 luglio.

    Sul Rooftop del Museo del Fantastico e della Fantascienza un nuovo spazio di incontro dedicato ai temi della malattia, della cura e dell’immaginazione.

    ll MUFANT inaugura una nuova iniziativa culturale destinata a diventare un appuntamento periodico: il primo Death Café del Fantastico, ospitato nel suggestivo Rooftop del museo. I Death Café sono incontri informali nati per creare uno spazio di dialogo aperto e rispettoso attorno ai temi della morte, della malattia, della fragilità e della finitezza umana. Non si tratta di gruppi terapeutici né di conferenze mediche, ma di occasioni di confronto nelle quali le persone possono condividere riflessioni, esperienze e domande spesso difficili da affrontare nella vita quotidiana.

    Il MUFANT sceglie di reinterpretare questo format attraverso la propria specifica identità culturale, mettendo in relazione le esperienze della malattia e della cura con l’immaginario della fantascienza, del fantastico e delle narrazioni speculative. Un approccio originale che considera la fantascienza non soltanto come genere letterario o cinematografico, ma come vera e propria metodologia mentale per affrontare l’ignoto, immaginare scenari complessi e sviluppare strumenti emotivi e cognitivi per confrontarsi con situazioni difficili.

    Il primo incontro, dal titolo La fantascienza come metodologia mentale per pianificare la malattia governando l’ignoto. Cronaca logica, pragmatica e determinata di un tumore al pancreas
    vedrà protagonista Francesco Dilecce, musicista e storico batterista dei Nerorgasmo, che racconterà la propria esperienza personale di malattia e il percorso che lo ha portato ad affrontarla con lucidità, determinazione e speranza.

    Nel suo racconto, opere e autori della fantascienza hanno assunto un ruolo concreto e sorprendente: dalla resistenza al dolore evocata da Dune di Frank Herbert, al pensiero razionale dei Vulcaniani di Star Trek, fino all’ottimismo scientifico e alla fiducia nelle capacità della mente umana presenti nelle opere di Arthur C. Clarke. Narrazioni che hanno offerto strumenti simbolici, modelli di comportamento e risorse interiori capaci di accompagnare il percorso della cura.

    L’incontro vuole essere un’occasione di ascolto e confronto aperto a tutti: persone che stanno attraversando momenti difficili, familiari, amici, operatori culturali, appassionati di fantascienza e chiunque desideri condividere una riflessione sul rapporto tra immaginazione, resilienza e vita quotidiana.

    Programma
    Ore 17.00 – 17.40. Intervento di Francesco Dilecce.

    Ore 17.40 – 18.00. Dialogo aperto con il pubblico. Uno spazio di confronto nel quale i partecipanti potranno condividere esperienze personali, riflessioni e domande sui temi della malattia, della cura, della perdita e delle strategie con cui ciascuno affronta l’incertezza e l’ignoto.

    Ore 18.00 – 19.00. Aperitivo sul rooftop e performance musicale del duo Run After A che esplora i confini tra musica contemporanea, improvvisazione e suono elettronico. Tra droni e armonie intime, il sax tenore di Stefano Chiapello e il piano elettrico di Alberto Danzi dialogano in tempo reale con effetti ed elaborazioni, costruendo paesaggi sonori in continua trasformazione.

    Con questa iniziativa il MUFANT amplia il proprio impegno nell’ambito del welfare culturale e della costruzione di comunità, sperimentando nuove modalità attraverso cui la cultura, l’immaginazione e la condivisione possano contribuire al benessere individuale e collettivo.

    Durante il pomeriggio sarà possibile visitare le collezioni permanenti del museo e le mostre temporanee in corso. L’incontro è incluso nel biglietto ordinario di ingresso al museo.

    Info: 347.5405096 – 349.8171960 info@mufant.it

  • Rooftop Party: 10 ANNI del MUFANT

    Rooftop Party: 10 ANNI del MUFANT

    Sabato 6 giugno il MUFANT celebra i suoi primi dieci anni di attività con un grande evento pubblico sul Rooftop del museo, il nuovo spazio panoramico recentemente restituito alla città grazie al progetto “Rooftop MUFANT”, realizzato nell’ambito del bando Youtoo della Città di Torino.

    Per festeggiare questo importante anniversario il museo offrirà l’ingresso gratuito a tutti i partecipanti. La giornata sarà una grande festa condivisa con gli amici storici del MUFANT, i collaboratori che negli anni hanno contribuito alla crescita del progetto e i cittadini del quartiere e della città che hanno accompagnato il museo nel suo percorso.

    Sarà una festa aperta al pubblico dedicata alla fantascienza, all’immaginario fantastico, alla rigenerazione
    urbana e ai nuovi percorsi culturali che il museo sta sviluppando fra mostre, installazioni verdi, antropologia urbana, musica e arte contemporanea.

    Nel corso della giornata i co-fondatori e co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, ripercorreranno i dieci anni di storia del MUFANT: un progetto culturale nato dalla loro passione per la
    fantascienza e costruito nel tempo attraverso un intenso lavoro di ricerca, curatela e valorizzazione artistica, che ha portato alla completa riqualificazione degli spazi che oggi ospitano il museo e, più recentemente, alla trasformazione del Rooftop in un nuovo spazio culturale e sociale aperto alla cittadinanza.

    L’evento sarà inoltre occasione per presentare in anteprima alcuni dei grandi progetti che animeranno la
    nuova stagione del museo a partire da settembre, fra cui la mostra STAR TREK 60, dedicata ai sessant’anni della celebre saga fantascientifica. La mostra è realizzata a partire dalla collezione di Stefanie Groener, fra le prime collaboratrici del MUFANT.

    La festa dei dieci anni sarà anche un momento per raccontare il percorso di rigenerazione urbana e culturale che ha interessato gli spazi del museo e, in particolare, il nuovo Rooftop, realizzato grazie al sostegno della Città di Torino attraverso il progetto Youtoo. Il percorso si inserisce nelle azioni di coprogettazione promosse dal programma, nato per creare nuovi spazi dedicati ai giovani, favorire la partecipazione culturale, la socialità, il benessere e la collaborazione fra istituzioni pubbliche e realtà del territorio attraverso processi condivisi di rigenerazione urbana.

    Questo progetto è stato particolarmente prezioso perché ha permesso di restituire alla cittadinanza il grande Rooftop del museo, trasformandolo in uno spazio aperto, accessibile e condiviso, dedicato alla cultura, all’incontro, agli eventi e ai nuovi percorsi fanta-botanici del MUFANT.

    Saranno presenti Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili della Città di Torino, che ha promosso il progetto di riqualificazione, Giampiero Leo, Consigliere di indirizzo di Fondazione CRT, Antonio Cuzzilla, Vicepresidente della Circoscrizione 5, insieme all’architetto direttore dei lavori Hartmut Grabowski e ai dirigenti di settore della Città di Torino.

    IL PROGRAMMA
    Ore 15.30 Anteprima della mostra “STAR TREK 60”. Un viaggio inaugurale verso la mostra che il MUFANT dedicherà ai sessant’anni di Star Trek, in apertura il prossimo 12 settembre. Stefanie Groener, fondatrice del gruppo Facebook Star Trek Torino e curatrice del progetto, accompagnerà il pubblico in una prima esplorazione della nuova sala espositiva con un approfondimento sulla botanica aliena della saga.

    Ore 16.30 Saluti istituzionali. Intervengono Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Giampiero Leo, Consigliere di Indirizzo di Fondazione CRT, Antonio Cuzzilla, Vicepresidente della Circoscrizione 5, Silvia Casolari, direttrice MUFANT e Hartmut Grabowski direttore dei lavori progetto “Rooftop Mufant”.

    Ore 17.00 Alla scoperta del Bosco Orizzontale. Il direttore del MUFANT Davide Monopoli, insieme al garden designer Fabio Giani di Vivai Giani e Simone Savio, studente di Scienze Naturali che ha collaborato al progetto, presenteranno il primo nucleo del nuovo percorso fanta-botanico del Rooftop. Una visita guidata alle prime installazioni verdi di quello che diventerà il Bosco Orizzontale del museo: un paesaggio sospeso tra botanica, immaginario fantastico e fantascienza. Sarà presente l’artista Raffaella Brusaglino, che collocherà sul Rooftop la Piccola Pioniera, nuova tappa del suo progetto artistico.

    Ore 17.30 Coffee break musicale. Pausa musicale sul Rooftop con Booga Luke.

    Ore 17.45 Guida Galattica per Esploratori Urbani – Speciale Rooftop. L’antropologo Francesco Vietti conduce una speciale versione delle sue passeggiate narrative dedicate al quartiere che circonda il museo. Per questa occasione l’esplorazione si sposterà sul Rooftop del MUFANT, trasformato in osservatorio urbano sospeso tra realtà e immaginario fantascientifico. Uno sguardo dall’alto
    sulle trasformazioni del territorio, accompagnato da racconti, memorie e letture tratte dalla grande letteratura della fantascienza.

    Ore 18.15 Compleanno con gli amici del MUFANT. Silvia Casolari e Davide Monopoli raccontano i primi dieci anni del museo: la nascita del progetto, le collezioni, le mostre, i sostenitori, gli incontri e le visioni che hanno trasformato il MUFANT in uno spazio unico. Partecipano Davide Chiarle, coordinatore generale e didattico del museo e Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del museo. A seguire: Marzia Mastroianni ricorda Fabio Mastroianni e la sua straordinaria collezione di Transformers, oggi parte integrante della collezione permanente del museo. Teodora Maraschiello presenta Pneuma K, opera audiovisiva realizzata insieme a Mariano Equizzi a partire dalle registrazioni dei battiti cardiaci dei visitatori e delle visitatrici del museo: un’indagine poetica e visionaria sul ritmo della vita, tra corpo umano e segnali provenienti dal cosmo.

    Ore 18.45 – 19.30 Musica sul Rooftop. Aperitivo e Dj set con Booga Luke.

    Info: 347.5405096 – 349.8171960 info@mufant.it

  • Torino che legge 2026

    Torino che legge 2026

    Il MUFANT aderisce quest’anno alla X edizione di Torino che legge.

    L’iniziativa è promossa dal Forum del Libro e dalla Città di Torino e si svolgerà i prossimi 22 e 23 aprile, quest’ultima Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore istituita dall’UNESCO.

    Nel corso dei due giorni saranno in programma diversi eventi che coinvolgeranno librerie e biblioteche torinesi ma non solo.

    Per scoprire il programma completo potete visitare il sito ufficiale di Torino che legge.

  • Star Wars Day 2026

    Star Wars Day 2026

    Domenica 3 maggio 2026

    Nell’ambito del Progetto “Profezie Artficiali”, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

    STAR WARS DAY – MAY THE 4TH BE WITH YOU!
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.

    Dopo il successo dello scorso anno, il 3 maggio torna al Mufant, Il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, la giornata dedicata a Star Wars, per rievocare e festeggiare insieme la saga ideata da George Lucas.

    Per gli appassionati di Jedi, Sith, Droidi e spade laser, tanti sono gli appuntamenti e le attività a tema previste durante tutto il pomeriggio. Il programma prevede infatti esibizioni live, talk e incontri, giochi da tavolo e di ruolo, stand ed espositori.

    È aperta inoltre la chiamata a tutti i cosplayer, che, oltre a poter accedere al museo con biglietto di ingresso a prezzo ridotto, potranno partecipare alla sfilata finale e rendere ancora più vivace e intensa questa giornata.

    IL PROGRAMMA

    – PERFORMANCE LIVE

    Dalle 15:00 alle 17:30 – Live Body Painting a cura dell’artista Manuela Giorgino e dell’Associazione Phoenix Saber ASD. A metà strada fra make-up e cosplay, assisteremo in diretta ad una performance live di pittura del corpo, fino alla presentazione dell’opera finita da parte dell’artista.

    Dalle 17:45 alle 18:15 – Light Saber Combat a cura dell’Associazione Phoenix Saber ASD. Gli atleti dell’Associazione presenteranno le varie forme di combattimento, i saluti rituali e i momenti di disciplina condivisa. Si susseguiranno duelli singoli ed esibizioni di gruppo per mostrare come tecnica, rispetto e spirito di squadra siano alla base di questa pratica.

    Dalle 18:15 alle 19:00 – Sfilata in Cosplay. Aperta a chiunque voglia partecipare.

    – INCONTRI

    Dalle 16:00 alle 16:30 – Presentazione libro. Presentazione del libro Star Wars e la filosofia. I grandi concetti del pensiero spiegati con Darth Vader, Yoda, la principessa Leila e gli altri. Scritto a 6 mani da Matteo Saudino, Lucilla Guendalina Moliterno e Stefano Tancredi ed edito da Vallardi Editore, i nove capitoli del libro affrontano altrettanti grandi temi filosofici, ognuno dei quali viene trattato prendendo ispirazione da un personaggio della saga. Saranno presenti Lucilla Guendalina Moliterno e Stefano Tancredi.

    Dalle 16:30 alle 17:00 – Talk. Paolo Negri, collaboratore del Mufant ed esperto in materia, ci introduce alla scoperta di Droidi e IA in Star Wars.

    Dalle 17:00 alle 17:30 – Presentazione attività. In duello veritas – L’Associazione Phoenix Saber ASD ci parlerà di come, unendo reali tecniche di scherma allo studio dei movimenti narrati e coreografati in Star Wars, sia stato possibile dare vita ad un nuovo sport di combattimento: il Lightsword Combat.

    – GIOCHI 

    Il pubblico potrà cimentarsi in diversi giochi da tavolo e di ruolo a tema Star Wars in collaborazione con l’Associazione La Pentola del Drago realtà molto attiva nell’ambito ludico-culturale.

    – ESPOSITORI

    LE SPADE DI HUYANG. Il modellista Egidio Trombola presenzia con un stand di spade laser realizzate con materiali interamente di recupero.

    BUBBLE WARS. Durante tutta la giornata sarà possibile degustare Bubble Tea e torte a tema Star Wars insieme a Bubble Dream, korean café e concept store.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”. Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

    Si accede all’evento con un costo unitario di 8 € comprensivo di accesso al museo, ad eccezione della riduzione per la disabilità.
    I cosplayer hanno diritto all’ingresso scontato a 6 €.

    INFO E CONTATTI:

    Telefono 347.5405096 in orario d’apertura o via e-mail info@mufant.it

  • Immaginari in transito. Giungle malesi, intelligenze artificiali e avventure tra i media

    Immaginari in transito. Giungle malesi, intelligenze artificiali e avventure tra i media

    Sabato 21 marzo 2026.

    Immaginari in transito. Giungle malesi, intelligenze artificiali e avventure tra i media.

    Il Mufant, in collaborazione con Wikimedia Italia, il Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali del Politecnico di Torino e l’Università della Calabria, presenta una giornata dedicata al grande tema degli adattamenti, delle rielaborazioni e delle narrazioni transmediali. Parleremo dei diversi modi in cui narrazioni, mondi possibili e immaginari fantastici possono “viaggiare” attraverso i diversi media grazie a riletture ed estensioni narrative: dal romanzo alla serie TV, dal film al videogioco, dalla performance all’installazione interattiva, solo per fare qualche esempio.

    Per farlo ci affideremo all’immaginario avventuroso di ieri e di oggi, dalle giungle malesi alle intelligenze artificiali.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    ORE 15:30 EDITATHON WIKIPEDIA AL MUFANT.

    Le opere di Salgari, i film, i fumetti e le serie televisive che ad esse si rifanno, saranno anche protagoniste dell’Editathon che si terrà nel pomeriggio presso la biblioteca “Riccardo Valla” del Mufant. Un laboratorio nel quale, assieme ai volontari di Wikimedia Italia, si imparerà a migliorare le voci di Wikipedia sulle opere di Salgari e i relativi adattamenti, verificare le Wikisource e lavorare ai Wikimedia Commons, per mettere a disposizione degli utenti l’archivio delle immagini esistenti. Ogni partecipante è invitato a portare il proprio PC e a registrare in anticipo un proprio nome utente individuale su Wikipedia. Qui tutte le informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Evento:Editathon_al_MuFant_2026

    Partecipano: Marco Chemello (Amministratore dell’edizione italiana) Elisabetta Tarasco (Coordinatrice Regionale), Elena Marangoni (Wikimedia Italia). 

    Questa iniziativa conferma la collaborazione iniziata nel 2024 con gli Editathon su Yambo.

    ORE 16:00 WALUIGI’S PURGATORY: UN HACKATHON TRANSMEDIALE. 

    La prima parte del pomeriggio è dedicata alla presentazione dei progetti interattivi nati all’interno dell’hackathon transmediale “DMSTFCTN – WALUIGI’S PURGATORY” presentato nel 2025 dal Politecnico di Torino. Un laboratorio creativo che ha sfidato studentesse e studenti – sotto la guida di Domenico Morreale e di Laura Cossu – a immaginare nuove narrazioni digitali sul futuro dell’Intelligenza Artificiale, a partire da Waluigi’s Purgatory (2024), opera interattiva del duo artistico dmstfctn, incentrata sulla storia di un’IA intrappolata in un purgatorio per intelligenze artificiali ingannevoli. Sono nati così tre progetti digitali che, riprendendo gli immaginari delle IA “non allineate”, estendono l’universo narrativo dell’opera originale attraverso sequel, espansioni e storie parallele.

    Domenico Morreale e Laura Cossu presenteranno l’intero progetto e a seguire gli studenti e le studentesse coinvolgeranno il pubblico grazie a due postazioni interattive. 

    L’hackathon è stato organizzato dal Collegio ICM all’interno dell’insegnamento di Transmedia (docente Domenico Morreale) e dello Stornaway Lab (docente Laura Cossu, tutor Davide Colella) del corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali, in collaborazione con Rizosfera e dmstfctn. Introduce e modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del Mufant.

    ORE 17:00 VISITA GUIDATA.

    I Direttori Silvia Casolari e Davide Monopoli condurranno la visita alla Mostra “Sandokan. Il ritorno della tigre.” con particolare attenzione al tema “EMILIO SALGARI E L’ESOTISMO: DA LABUAN A LAMEZIA TERME”.

    ORE 17:30 TAVOLA ROTONDA SALGARIANA. 

    La tigre oltre la pagina. Sandokan tra i media e l’immaginario.

    Il pomeriggio proseguirà passando dal purgatorio alle giungle malesi, concentrandosi sulle avventure transmediali di Sandokan. Con Alfonso Amendola, docente all’Università di Salerno, giornalista ed esperto di cultura contemporanea, approfondiremo l’immaginario salgariano e la figura di Sandokan come personaggio capace di oltrepassare i confini del testo letterario per trasformarsi in un’icona dell’immaginario collettivo. 

    Chiara Maria Frandina, laureanda in Lingue e Letterature Moderne ed appassionata di colonial e post colonial studies, presenterà due video dedicati alla realizzazione dell’ultima serie televisiva, tra l’esplorazione delle location calabresi delle riprese, le aspettative e le reazioni degli abitanti del luogo.

    Ne discutono i Direttori del Mufant – Davide Monopoli e Silvia Casolari – insieme a Bruna Mancini e Carla Tempestoso (Università della Calabria).

    L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

  • Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale

    Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale

    TRADIZIONE, MESTIERE E FUTURO DELL’ARTE DEL FUMETTO AL MUFANT
    Domenica 15 marzo 2026, dalle 16.30 alle 18.30, il MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino ospita un nuovo appuntamento della rassegna Profezie Artificiali, il progetto che esplora i cambiamenti e gli impatti generati dall’Intelligenza Artificiale nel settore culturale e creativo.

    L’incontro Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale si inserisce nel percorso di ricerca promosso dal museo per interrogare il presente attraverso i linguaggi del fantastico. Dopo aver indagato scrittura, arti visive e nuovi media, la lente si posa ora su uno dei laboratori narrativi più longevi e amati: il fumetto Disney.

    A condurre il talk saranno i codirettori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, che guideranno una tavola rotonda in stile podcast: un dialogo serrato, accessibile e partecipato, capace di intrecciare riflessione teorica, esperienza professionale e coinvolgimento del pubblico.

    L’IA PUÒ CAPIRE PAPERINO?
    Il cuore del confronto non sarà solo tecnico, ma profondamente culturale. Un algoritmo può imitare uno stile grafico, può replicare una struttura narrativa, ma può davvero “sentire” la frustrazione di Paperino?Può comprendere la memoria collettiva che rende un personaggio Disney qualcosa di più di un semplice disegno?

    Attraverso domande che spaziano dalla filiera editoriale all’etica del copyright, dal blocco creativo alla trasformazione delle professioni, il talk affronterà nodi cruciali: l’IA è una rottura radicale o l’ultima incarnazione di un dialogo tra uomo e tecnologia che il fumetto ha sempre raccontato? Conta sapere chi ha scritto una storia, se alla fine funziona? Dove finisce il supporto e dove inizia la sostituzione? Un viaggio che parte dalla pagina bianca e arriva fino alle questioni più delicate: appropriazione, omologazione dello stile, trasparenza nei crediti, responsabilità creativa.

    GLI OSPITI
    Vittorio Pavesio
    Editore, sceneggiatore e figura storica dell’editoria fumettistica italiana, è co-fondatore e direttore artistico di Torino Comics. In oltre cinquant’anni di carriera ha collaborato con importanti realtà editoriali e con testate Disney come Topolino e Paperinik Magazine. Porterà uno sguardo privilegiato sulla trasformazione della filiera produttiva: dalle tavole consegnate a mano all’era digitale, fino alle nuove prospettive aperte dall’Intelligenza Artificiale.

    Simona Capovilla
    Autrice e disegnatrice per Topolino, si dedica al fumetto e all’illustrazione per l’infanzia. Dal 2021 lavora
    stabilmente nell’universo Disney, firmando sceneggiature e storie dedicate ai personaggi classici. Racconterà cosa significa creare oggi una storia Disney: dalla prima intuizione alla tavola finita, tra disciplina, rispetto dei personaggi e spazio per la propria voce autoriale.

    Federico Butticè
    Fumettista e illustratore per Panini Disney, character designer per Studio RAM e docente presso la Scuola
    Internazionale di Comics di Torino
    . Ha esordito su Topolino nel 2023 con Archimede e l’automa autoapprendente, una storia che sembra dialogare direttamente con i temi dell’incontro. Offrirà una riflessione sul rapporto tra tradizione, tecnologia e formazione delle nuove generazioni di autori.


    DENTRO IL MESTIERE: SCRIVERE E DISEGNARE DISNEY OGGI
    Una parte centrale dell’incontro sarà dedicata al “dietro le quinte” del lavoro: come nasce concretamente una storia per Topolino? Quanto tempo richiede? Quanto spazio esiste per lo stile personale all’interno di una grammatica visiva codificata? Il pubblico entrerà nella giornata tipo di un autore Disney, scoprendo che dietro venti pagine stampate si nascondono settimane — talvolta mesi — di studio, confronto con la redazione, revisioni, cura del dettaglio.

    Ed è proprio questa complessità a rendere ancora più urgente la domanda sull’IA: prima di chiedersi se
    possa scrivere una storia, occorre capire cosa significa davvero scriverla.


    LE SCULTURE DI ANDREA SALIMBETI
    Durante la giornata saranno esposte le sculture dei più celebri personaggi Disney realizzate da Andrea
    Salimbeti: modellini in stucco interamente lavorati a mano. Un contrappunto materico alla riflessione
    sull’Intelligenza Artificiale, che riporta al centro il gesto artigianale e la dimensione tangibile dell’immaginario.


    Un appuntamento imperdibile per appassionati di fumetto, professionisti del settore, studenti, famiglie e
    per tutti coloro che vogliono interrogarsi su una domanda che riguarda non solo il futuro del fumetto, ma
    quello dell’immaginazione stessa.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

  • Le colonne sonore dei film di fantascienza

    Le colonne sonore dei film di fantascienza

    Ci sono soundtrack che non si ascoltano… si vivono!

    Domenica 22 febbraio dalle ore 16:00 scopriremo insieme a Paolo Negri, artista ed esperto di fantascienza, cosa si cela dietro i grandi capolavori musicali che accompagnano i nostri film di preferiti.

    Vieni al Mufant per ripercorrere insieme a noi i brani di film indimenticabili, dalla Marcia Imperiale di Star Wars alle composizioni rivoluzionarie di 2001: Odissea nello spazio, dai ritmi adrenalinici di Matrix ai loop sperimentali di Arrival.

    Vi aspettiamo numerosi per viaggiare insieme tra mondi ipertecnologici e galassie lontane lontane!

  • Guida galattica per esploratori urbani

    Guida galattica per esploratori urbani

    Sabato 21 febbraio 2026, dalle ore 15 alle ore 18, torna la passeggiata letteraria condotta da Francesco Vietti, scrittore e antropologo di UniTo, in occasione del World Anthropology Day 2026, la giornata dedicata all’Antropologia.

    Il tema di quest’anno, intitolato “VIAVAI VAIVIA, Mobilità Resistenza Confinamenti“, ci permetterà di esplorare zone marginali e poco conosciute della città e di riflettere, attraverso la letteratura fantascientifica, su argomenti come la migrazione e l’esclusione sociale. Lo faremo parlando di Wells, di Asimov ma anche di Primo Levi, un uomo che ha vissuto in prima persona queste tematiche e che, attraverso i suoi racconti di fantascienza, ha cercato di esplorare la natura umana e il mondo contemporaneo.

    Per la passeggiata sono previsti 25 POSTI su PRENOTAZIONE scrivendo a info@mufant.it.

    Per ulteriori informazioni scrivere a: francesco.vietti@unito.it.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

  • La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    Sabato 9 maggio 2026.

    Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro OFF di Torino. Dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

    La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.

    La preziosa attenzione che il Salone Internazionale del Libro di Torino ha rivolto e rivolge anche alle letterature di genere ha dato vita ad una consolidata e pluriennale collaborazione con il MUFANT, il museo del fantastico e della fantascienza di Torino.

    Siamo lieti di annunciare che per l’anno 2026 questo sodalizio non solo prosegue ma si arricchisce di una iniziativa, a cura dei co-direttori del museo Silvia Casolari e Davide Monopoli, focalizzata su una collana che ha il merito di aver fatto scoprire il genere fantascientifico agli italiani e alle italiane, già a partire dai primissimi anni ’50 e fino a oggi: è la storica Urania edita da Mondadori, quella del celeberrimo cerchio rosso in copertina.

    Nel mese di maggio 2026, nel contesto del Salone OFF, la manifestazione che accompagna il Salone del Libro diffondendolo al di là dei confini del Lingotto sull’intero territorio cittadino e oltre, il MUFANT dedica un’importante iniziativa alla fantascienza di Urania fra letteratura e illustrazione, con un focus particolare su autrici e autori italiani e, sul versante artistico, sull’illustratore Franco Brambilla. 


    La mostra: “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”.

    Nell’ambito del progetto Profezie Artificiali, che fa parte delle iniziative di “Torino che Cultura” sostenute dalla Città di Torino, il museo dedica una mostra monografica all’artista Franco Brambilla.

    A partire dalla strettissima connessione fra letteratura e illustrazione che di per sé caratterizza l’immaginario fantascientifico e che ha trovato nella collana Urania, con i suoi storici illustratori, uno degli esempi più emblematici, il MUFANT propone la mostra dedicata Brambilla, l’illustratore che da venticinque anni firma le copertine della rivista. 

    Vogliamo ricordare come Urania, dal 1952, anno della sua fondazione, abbia  contribuito in modo determinante nel costruire non solo un genere letterario, che all’epoca ancora non aveva un nome in Italia, ma anche a forgiarne l’immaginario visuale,  grazie anche ai “mostri sacri” che ne hanno illustrato le copertine. Da allora e fino ad oggi, infatti, si sono alternati artisti che hanno “firmato” le copertine creando un fortissimo legame identitario con i curatori che si sono succeduti alla guida della pubblicazione: dagli esordi negli anni ’50 con la curatela di Giorgio Monicelli (fondatore della rivista cui va il merito di aver “inventato” la parola italiana “fantascienza” derivandola dal termine inglese Science-Fiction) e l’arte di Kurt Caesar e Carlo Jacono, agli anni di Fruttero e Lucentini con l’artista olandese Karel Thole, passando per la curatela di Gianni Montanari e illustratori come Giuseppe Festino e Oscar Chiconi, per arrivare alla quasi trentennale curatela di Giuseppe Lippi in sodalizio con Franco Brambilla, artista che tiene ben saldo il timone iconografico della rivista ancora oggi sotto la guida di Franco Forte.

    In esposizione non solo una prestigiosa selezione delle più iconiche copertine Urania realizzate da Franco Brambilla nel corso degli ultimi venticinque anni, fra astronavi, robot, mondi e città del futuro ma anche quello che costituisce il frutto di una sua personale ricerca: il progetto Invading the Vintage. Il progetto artistico, lanciato nel 2007 dell’artista milanese, costituisce un intervento, fra bellezza e ironia, che accomuna vecchie cartoline italiane prevalentemente degli anni ‘60 e ‘70 con le principali icone del cinema e dell’immaginario fantascientifico. Nelle cartoline, piazze e paesaggi italiani sono “invasi” da astronavi, macchine e personaggi alieni generando così una nuova immagine caratterizzata da vero e proprio stravolgimento a tratti umoristico, surreale, straniante.

    Il percorso espositivo si propone quindi come un’immersione totale nel lavoro di un artista che ha dedicato e dedica al fantastico, in particolare la fantascienza, la sua intera ricerca. 

    La mostra costituisce un ulteriore passo nel percorso condiviso fra l’artista e il museo, che, nel corso degli ultimi anni, ne ha promosso l’opera in contesti nazionali e internazionali. 

    Il Premio Urania.

    Le già tante iniziative condivise fra la storica collana e il museo torinese si consolidano in un evento, a cura di Franco Forte direttore editoriale della collana, destinato a diventare un prestigioso appuntamento annuale: il tradizionale riconoscimento conferito agli autori italiani di fantascienza da parte della collana mondadoriana – il Premio Urania – trova infatti casa al MUFANT. 

    È un piacere annunciare che, per la prima volta dalla sua fondazione – avvenuta nel 1989 per volere dell’allora curatore Gianni Montanari che ideò un premio dedicato alla migliore opera letteraria italiana di fantascienza e che da allora è divenuto il principale riconoscimento del settore – il conferimento del Premio Urania avverrà in presenza, nel contesto di una grande festa dedicata al genere fantascientifico. Una scelta che Franco Forte ha portato avanti con l’obiettivo di aggiungere un tassello importante nel suo lavoro di valorizzazione e promozione degli scrittori e delle scrittrici italiane che si cimentano in un genere – la fantascienza – troppo a lungo considerato di quasi esclusiva importazione, prevalentemente anglo-americana.

    A conferire il Premio sarà un maestro della fantascienza italiana come Dario Tonani, che con Mondadori è legato a stretto filo per la pubblicazione di tre romanzi su Urania (Infect@, 2007, L’algoritmo bianco, 2009 e Toxic@, 2011) e per essere stato il primo autore italiano pubblicato con un romanzo inedito, Naila di Mondo9, nella prestigiosa collana mondadoriana “Oscar Fantastica”.

    Numero di ES Journal su Urania.

    Lo scorso aprile la rivista Emerging Series Journal ha pubblicato un numero speciale dedicato a Urania. All’interno del giornale curato da Simona Pezzano e Simone Arcagni è presente anche il contributo del Mufant grazie ad un saggio scritto dal coordinatore scientifico del museo Paolo Bertetti e un’intervista ai co-direttori Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Programma:

    Ore 15:45 – 16:00. Saluti istituzionali con Rosanna Purchia, Assessora alle politiche culturali, musei e biblioteche, attività e manifestazioni culturali e archivio storico della Città di Torino.

    Ore 16:00 – 16:45. Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla.

    Inaugurazione della mostra con visita guidata. A seguire talk con Franco Brambilla e i co-direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Ore 16:45 – 17. Presentazione numero speciale di ES Journal con Simone Arcagni.

    Ore 17 – 17:45. I premi Urania. Talk.

    Tavola rotonda con scrittori e scrittrici che si sono aggiudicati il Premio Urania negli ultimi cinque anni. Con: Elena di Fazio, autrice di Resurrezione (32° Premio Urania), Franci Conforti, autrice di Spine (33° Premio Urania), Davide Del Popolo Riolo, autore di Per le ceneri dei padri (34° Premio Urania), Antonio Benvenuti, autore di Quando lottano gli dei (35° Premio Urania), Elia Gonella, autore di Occhi dal cielo (36° Premio Urania). Con Franco Forte, scrittore e direttore editoriale di Urania e delle altre storiche collane da edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori e Segretissimo). Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico MUFANT.

    Ore 17:45- 19. Premio Urania 2025 e Premio Urania Short 2026. Premiazione.

    Nell’ambito di una manifestazione così determinante, come è il Salone Internazionale del Libro, nel valorizzare la cultura del libro e della lettura, il museo della fantascienza ospita il più importante premio letterario del suo settore, in un’ottica di valorizzazione della letteratura italiana di genere.

    Con Silvia Casolari, co-direttrice MUFANT, Franco Forte e i 10 finalisti 2025. Conferisce il premio Dario Tonani, master della science fiction italiana. 

    Il Premio Urania, fino ad oggi conferito attraverso il canale web della rivista, si apre così alla partecipazione diretta di lettori e lettrici che potranno non solo condividere con i finalisti la suspense e la magia di un momento così importante, ma incontrare e dialogare con “firme” già affermate fra il pubblico degli appassionati.

    Si accede all’evento con un costo unitario di 8 € comprensivo di accesso al museo, ad eccezione della riduzione per la disabilità.

    Info: e-mail info@mufant.it , tel 347.5405096.