Immaginari futuri fra innovazione e intelligenza artificiale

Sabato 7 febbraio ritorna al Mufant Profezie Artificiali, la rassegna di incontri ed eventi che per il terzo anno il Museo dedica al tema dell’Intelligenza Artificiale, tra anticipazione fantascientifica e realtà scientifica. Quest’anno la rassegna si concentrerà in particolare sui modi in cui l’IA sta cambiando l’immaginario collettivo e sulle innovazioni che il suo utilizzo ha portato nelle pratiche artistiche, nelle industrie creative e nelle professioni della cultura e della ricerca.

Il primo appuntamento non poteva che essere dedicato all’immaginario del futuro, in un percorso tra anticipazioni fantascientifiche, studi sull’innovazione e future studies. Un immaginario nel quale la macchina, dal mito dell’automa all’odierna Intelligenza Artificiale, continua a rivestire un ruolo centrale: da una parte specchio (e pietra di paragone) dell’umano, dall’altra inquietante alterità, tra scenari di cambiamento e paure luddiste.

Ne discuteremo in una tavola rotonda in sala conferenze Rooftop con Antonio Santangelo (semiologo, Università di Torino) e Alberto Robiati (esperto di innovazione, Forwardto) – autori del volume Immaginari del Domani, nel quale, a partire dall’analisi di saggi e opere di finzione, viene delineato il contributo della semiotica ai future studies; con Emanuela Piga Bruni (studiosa di letterature comparate, Università Mercatorum di Roma) autrice di La macchina fragile. L’inconscio artificiale fra letteratura, cinema e televisione, avvieremo invece un percorso critico che analizzerà le raffigurazioni dell’automa e dell’Intelligenza Artificiale nell’immaginario letterario e audiovisivo, ponendo al centro la domanda: “Che cosa significa essere umani?”.

La giornata prevede anche una declinazione più ludica ma non meno stimolante su questi temi: nella sala video al primo piano, infatti, Lorenzo Plini (giornalista, co-fondatore e direttore editoriale di MMO.it) e Giacomo Conti (Nexa Center for Internet and Society – Politecnico di Torino), ci parleranno di videogiochi chiedendosi quanto le decisioni prese dall’utente influiscano sul corso della storia. Per farlo, discuteranno le scelte fatte dai visitatori nelle sessioni di Detroit: Become Human, videogioco del 2018 prodotto da Quantic Dream.

Programma della giornata