Categoria: annuncio

  • Solarpunk Day

    Solarpunk Day

    L’11 luglio al MUFANT avverrà la prima presentazione pubblica del numero speciale di Urania dedicato al
    Solarpunk.

    Il MUFANT dedica una giornata speciale a uno dei movimenti più interessanti della fantascienza contemporanea: il Solarpunk, un immaginario che prova a raccontare futuri desiderabili, sostenibili e inclusivi, nei quali tecnologia, natura e comunità collaborano per costruire nuove forme di convivenza.

    Sabato 11 luglio il Rooftop del MUFANT ospiterà il Solarpunk Day, un pomeriggio di incontri, esplorazioni botaniche e riflessioni sul futuro culminante nella prima presentazione pubblica dell’Urania Speciale Mondadori dedicata al Solarpunk, un evento destinato a rappresentare una tappa importante per la diffusione di questa corrente culturale in Italia.

    Il Solarpunk nasce dall’incontro tra fantascienza, ecologia, progettazione sociale e immaginazione
    radicale. A differenza delle tradizionali visioni distopiche, il Solarpunk si interroga su come possano
    apparire società capaci di affrontare le crisi ambientali e sociali senza rinunciare alla complessità, alla creatività e alla giustizia. Non si tratta di un ingenuo ottimismo, ma di una pratica dell’immaginazione che cerca soluzioni possibili, concrete e condivise.

    In questo senso il MUFANT riconosce nel progetto di rigenerazione del proprio Rooftop e nella costruzione del Bosco Orizzontale – il percorso fanta-botanico a cielo aperto che sta prendendo forma sul terrazzo – un esempio di applicazione concreta di sensibilità Solarpunk. Il recupero di uno spazio urbano inutilizzato, la creazione di habitat vegetali diversificati, l’attenzione alla biodiversità, la partecipazione della comunità e il dialogo costante tra immaginario fantastico e pratiche ecologiche rappresentano infatti alcuni dei principi fondamentali di questa visione del futuro.

    Programma
    Ore 16:00. Visita guidata al Bosco Orizzontale con i co-direttori Davide Monopoli e Silvia Casolari e il garden designer Fabio Giani. Una passeggiata guidata attraverso il percorso fanta-botanico del Rooftop, un progetto che intreccia narrazione fantastica, storia delle piante e biodiversità. Visitatori e visitatrici potranno esplorare le diverse aree tematiche del giardino:

    • La Giungla di Sandokan, dedicata alle specie tropicali e asiatiche.
    • Profondo Rosso, che raccoglie piante accomunate dalla presenza del rosso in foglie,
      tronchi, fiori o frutti.
    • Il Bosco ai Confini del Mondo, dedicato alle specie arboree e arbustive che popolano
      l’immaginario fantasy.
    • Il Giardino dell’Eden, con alberi da frutto e piante legate ai miti delle origini.
    • Il Giardino di Rappaccini, ispirato al celebre racconto di Nathaniel Hawthorne e dedicato
      alle piante medicinali, officinali e ai loro immaginari.

    Ore 17:00. Prima presentazione pubblica di Solarpunk. Nuovi sguardi sul domani (Urania Speciale, supplemento a Urania Mondadori n. 1752, in uscita a luglio 2026). Un appuntamento storico per gli appassionati di fantascienza e per chi si occupa di ecologia, innovazione e culture del futuro. Intervengono:

    • Franco Ricciardiello, curatore del volume e fra i massimi esperti del genere;
    • alcuni tra le autrici e gli autori: Giulia Abbate, Silvia Treves, Irene Drago, Fulvio Gatti.

    Il volume rappresenta la prima antologia della storica collana Urania interamente dedicata a questo filone e riunisce alcune delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea: 10 racconti, 11 autori, 400 pagine e un’importante appendice dedicata alle origine e al manifesto di questo movimento. Introducono e moderano Silvia Casolari, Davide Monopoli (co-direttori del MUFANT) e Paolo Bertetti (coordinatore scientifico del museo).

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @ PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

    Si accede all’evento con i biglietti standard del museo: biglietti.
    Info: 347.54 05 096 – 349.81 71 960 info@mufant.it

  • Prorogata la mostra “Sandokan. Il ritorno della tigre”

    Prorogata la mostra “Sandokan. Il ritorno della tigre”

    La mostra dedicata a Emilio Salgari e alla Tigre della Malesia verrà prorogata fino al 15 novembre 2026.

    Nelle tre sale situate sul Rooftop troverete non solo pezzi rari sull’autore e sulla figura di Sandokan, ma anche un approfondimento sulla foresta del Borneo evocata attraverso manufatti, costumi e oggettistica, in un viaggio che unisce fantasia e realtà.

    La mostra è visitabile negli orari di apertura del museo, dal giovedì alla domenica dalle 15:30 alle 19:00, ed è compresa nei biglietti standard del Museo: Ingressi – MUFANT.

  • Rooftop Party: 10 ANNI del MUFANT

    Rooftop Party: 10 ANNI del MUFANT

    Sabato 6 giugno il MUFANT celebra i suoi primi dieci anni di attività con un grande evento pubblico sul Rooftop del museo, il nuovo spazio panoramico recentemente restituito alla città grazie al progetto “Rooftop MUFANT”, realizzato nell’ambito del bando Youtoo della Città di Torino.

    Per festeggiare questo importante anniversario il museo offrirà l’ingresso gratuito a tutti i partecipanti. La giornata sarà una grande festa condivisa con gli amici storici del MUFANT, i collaboratori che negli anni hanno contribuito alla crescita del progetto e i cittadini del quartiere e della città che hanno accompagnato il museo nel suo percorso.

    Sarà una festa aperta al pubblico dedicata alla fantascienza, all’immaginario fantastico, alla rigenerazione
    urbana e ai nuovi percorsi culturali che il museo sta sviluppando fra mostre, installazioni verdi, antropologia urbana, musica e arte contemporanea.

    Nel corso della giornata i co-fondatori e co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, ripercorreranno i dieci anni di storia del MUFANT: un progetto culturale nato dalla loro passione per la
    fantascienza e costruito nel tempo attraverso un intenso lavoro di ricerca, curatela e valorizzazione artistica, che ha portato alla completa riqualificazione degli spazi che oggi ospitano il museo e, più recentemente, alla trasformazione del Rooftop in un nuovo spazio culturale e sociale aperto alla cittadinanza.

    L’evento sarà inoltre occasione per presentare in anteprima alcuni dei grandi progetti che animeranno la
    nuova stagione del museo a partire da settembre, fra cui la mostra STAR TREK 60, dedicata ai sessant’anni della celebre saga fantascientifica. La mostra è realizzata a partire dalla collezione di Stefanie Groener, fra le prime collaboratrici del MUFANT.

    La festa dei dieci anni sarà anche un momento per raccontare il percorso di rigenerazione urbana e culturale che ha interessato gli spazi del museo e, in particolare, il nuovo Rooftop, realizzato grazie al sostegno della Città di Torino attraverso il progetto Youtoo. Il percorso si inserisce nelle azioni di coprogettazione promosse dal programma, nato per creare nuovi spazi dedicati ai giovani, favorire la partecipazione culturale, la socialità, il benessere e la collaborazione fra istituzioni pubbliche e realtà del territorio attraverso processi condivisi di rigenerazione urbana.

    Questo progetto è stato particolarmente prezioso perché ha permesso di restituire alla cittadinanza il grande Rooftop del museo, trasformandolo in uno spazio aperto, accessibile e condiviso, dedicato alla cultura, all’incontro, agli eventi e ai nuovi percorsi fanta-botanici del MUFANT.

    Saranno presenti Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili della Città di Torino, che ha promosso il progetto di riqualificazione, Giampiero Leo, Consigliere di indirizzo di Fondazione CRT, Antonio Cuzzilla, Vicepresidente della Circoscrizione 5, insieme all’architetto direttore dei lavori Hartmut Grabowski e ai dirigenti di settore della Città di Torino.

    IL PROGRAMMA
    Ore 15.30 Anteprima della mostra “STAR TREK 60”. Un viaggio inaugurale verso la mostra che il MUFANT dedicherà ai sessant’anni di Star Trek, in apertura il prossimo 12 settembre. Stefanie Groener, fondatrice del gruppo Facebook Star Trek Torino e curatrice del progetto, accompagnerà il pubblico in una prima esplorazione della nuova sala espositiva con un approfondimento sulla botanica aliena della saga.

    Ore 16.30 Saluti istituzionali. Intervengono Carlotta Salerno, Assessora alle Periferie, Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Giampiero Leo, Consigliere di Indirizzo di Fondazione CRT, Antonio Cuzzilla, Vicepresidente della Circoscrizione 5, Silvia Casolari, direttrice MUFANT e Hartmut Grabowski direttore dei lavori progetto “Rooftop Mufant”.

    Ore 17.00 Alla scoperta del Bosco Orizzontale. Il direttore del MUFANT Davide Monopoli, insieme al garden designer Fabio Giani di Vivai Giani e Simone Savio, studente di Scienze Naturali che ha collaborato al progetto, presenteranno il primo nucleo del nuovo percorso fanta-botanico del Rooftop. Una visita guidata alle prime installazioni verdi di quello che diventerà il Bosco Orizzontale del museo: un paesaggio sospeso tra botanica, immaginario fantastico e fantascienza. Sarà presente l’artista Raffaella Brusaglino, che collocherà sul Rooftop la Piccola Pioniera, nuova tappa del suo progetto artistico.

    Ore 17.30 Coffee break musicale. Pausa musicale sul Rooftop con Booga Luke.

    Ore 17.45 Guida Galattica per Esploratori Urbani – Speciale Rooftop. L’antropologo Francesco Vietti conduce una speciale versione delle sue passeggiate narrative dedicate al quartiere che circonda il museo. Per questa occasione l’esplorazione si sposterà sul Rooftop del MUFANT, trasformato in osservatorio urbano sospeso tra realtà e immaginario fantascientifico. Uno sguardo dall’alto
    sulle trasformazioni del territorio, accompagnato da racconti, memorie e letture tratte dalla grande letteratura della fantascienza.

    Ore 18.15 Compleanno con gli amici del MUFANT. Silvia Casolari e Davide Monopoli raccontano i primi dieci anni del museo: la nascita del progetto, le collezioni, le mostre, i sostenitori, gli incontri e le visioni che hanno trasformato il MUFANT in uno spazio unico. Partecipano Davide Chiarle, coordinatore generale e didattico del museo e Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del museo. A seguire: Marzia Mastroianni ricorda Fabio Mastroianni e la sua straordinaria collezione di Transformers, oggi parte integrante della collezione permanente del museo. Teodora Maraschiello presenta Pneuma K, opera audiovisiva realizzata insieme a Mariano Equizzi a partire dalle registrazioni dei battiti cardiaci dei visitatori e delle visitatrici del museo: un’indagine poetica e visionaria sul ritmo della vita, tra corpo umano e segnali provenienti dal cosmo.

    Ore 18.45 – 19.30 Musica sul Rooftop. Aperitivo e Dj set con Booga Luke.

    Info: 347.5405096 – 349.8171960 info@mufant.it

  • Mufant Open Day!

    Mufant Open Day!

    Sei un docente? I tuoi studenti e studentesse amano il fantasy e la fantascienza? PRENOTA ORA LA TUA VISITA AL MUFANT!

    Il MUFANT è l’unico Museo in Italia dedicato agli immaginari della fantascienza, del fantastico e del gotico moderni.

    Per conoscere nel dettaglio il Museo, il MUFANT propone agli insegnanti due giornate di OPEN DAY con VISITA GUIDATA e presentazione dei LABORATORI CREATIVI:

    🤖 MONDI VICINI/LONTANI – Alla scoperta delle potenzialità dell’intelligenza artificiale; per le SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.

    ✏️ LO SKETCHBOOK DEL FUMETTISTA – Impara le caratteristiche narrative del fumetto, inventa la tua storia e realizza una pagina di fumetto da portare a casa; per le SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO.

    🚀 CRAFT YOUR SPACESHIP! – Progetta e costruisci una navicella spaziale; per le SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.

    🎬 CIAK: MUFANT! – La storia del cinema di fantascienza, da Metropolis ad oggi, con particolare attenzione all’evoluzione degli effetti speciali; per le SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.

    🗓️ Cosa aspetti? Vieni a trovarci il 16 e il 30 maggio GRATUITAMENTE!

    Per prenotare scrivere a: info@mufant.it

  • Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale

    Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale

    TRADIZIONE, MESTIERE E FUTURO DELL’ARTE DEL FUMETTO AL MUFANT
    Domenica 15 marzo 2026, dalle 16.30 alle 18.30, il MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino ospita un nuovo appuntamento della rassegna Profezie Artificiali, il progetto che esplora i cambiamenti e gli impatti generati dall’Intelligenza Artificiale nel settore culturale e creativo.

    L’incontro Il fumetto Disney ai tempi dell’Intelligenza Artificiale si inserisce nel percorso di ricerca promosso dal museo per interrogare il presente attraverso i linguaggi del fantastico. Dopo aver indagato scrittura, arti visive e nuovi media, la lente si posa ora su uno dei laboratori narrativi più longevi e amati: il fumetto Disney.

    A condurre il talk saranno i codirettori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, che guideranno una tavola rotonda in stile podcast: un dialogo serrato, accessibile e partecipato, capace di intrecciare riflessione teorica, esperienza professionale e coinvolgimento del pubblico.

    L’IA PUÒ CAPIRE PAPERINO?
    Il cuore del confronto non sarà solo tecnico, ma profondamente culturale. Un algoritmo può imitare uno stile grafico, può replicare una struttura narrativa, ma può davvero “sentire” la frustrazione di Paperino?Può comprendere la memoria collettiva che rende un personaggio Disney qualcosa di più di un semplice disegno?

    Attraverso domande che spaziano dalla filiera editoriale all’etica del copyright, dal blocco creativo alla trasformazione delle professioni, il talk affronterà nodi cruciali: l’IA è una rottura radicale o l’ultima incarnazione di un dialogo tra uomo e tecnologia che il fumetto ha sempre raccontato? Conta sapere chi ha scritto una storia, se alla fine funziona? Dove finisce il supporto e dove inizia la sostituzione? Un viaggio che parte dalla pagina bianca e arriva fino alle questioni più delicate: appropriazione, omologazione dello stile, trasparenza nei crediti, responsabilità creativa.

    GLI OSPITI
    Vittorio Pavesio
    Editore, sceneggiatore e figura storica dell’editoria fumettistica italiana, è co-fondatore e direttore artistico di Torino Comics. In oltre cinquant’anni di carriera ha collaborato con importanti realtà editoriali e con testate Disney come Topolino e Paperinik Magazine. Porterà uno sguardo privilegiato sulla trasformazione della filiera produttiva: dalle tavole consegnate a mano all’era digitale, fino alle nuove prospettive aperte dall’Intelligenza Artificiale.

    Simona Capovilla
    Autrice e disegnatrice per Topolino, si dedica al fumetto e all’illustrazione per l’infanzia. Dal 2021 lavora
    stabilmente nell’universo Disney, firmando sceneggiature e storie dedicate ai personaggi classici. Racconterà cosa significa creare oggi una storia Disney: dalla prima intuizione alla tavola finita, tra disciplina, rispetto dei personaggi e spazio per la propria voce autoriale.

    Federico Butticè
    Fumettista e illustratore per Panini Disney, character designer per Studio RAM e docente presso la Scuola
    Internazionale di Comics di Torino
    . Ha esordito su Topolino nel 2023 con Archimede e l’automa autoapprendente, una storia che sembra dialogare direttamente con i temi dell’incontro. Offrirà una riflessione sul rapporto tra tradizione, tecnologia e formazione delle nuove generazioni di autori.


    DENTRO IL MESTIERE: SCRIVERE E DISEGNARE DISNEY OGGI
    Una parte centrale dell’incontro sarà dedicata al “dietro le quinte” del lavoro: come nasce concretamente una storia per Topolino? Quanto tempo richiede? Quanto spazio esiste per lo stile personale all’interno di una grammatica visiva codificata? Il pubblico entrerà nella giornata tipo di un autore Disney, scoprendo che dietro venti pagine stampate si nascondono settimane — talvolta mesi — di studio, confronto con la redazione, revisioni, cura del dettaglio.

    Ed è proprio questa complessità a rendere ancora più urgente la domanda sull’IA: prima di chiedersi se
    possa scrivere una storia, occorre capire cosa significa davvero scriverla.


    LE SCULTURE DI ANDREA SALIMBETI
    Durante la giornata saranno esposte le sculture dei più celebri personaggi Disney realizzate da Andrea
    Salimbeti: modellini in stucco interamente lavorati a mano. Un contrappunto materico alla riflessione
    sull’Intelligenza Artificiale, che riporta al centro il gesto artigianale e la dimensione tangibile dell’immaginario.


    Un appuntamento imperdibile per appassionati di fumetto, professionisti del settore, studenti, famiglie e
    per tutti coloro che vogliono interrogarsi su una domanda che riguarda non solo il futuro del fumetto, ma
    quello dell’immaginazione stessa.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

  • La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    Sabato 9 maggio 2026.

    Nell’ambito del Salone Internazionale del Libro OFF di Torino. Dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

    La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.

    La preziosa attenzione che il Salone Internazionale del Libro di Torino ha rivolto e rivolge anche alle letterature di genere ha dato vita ad una consolidata e pluriennale collaborazione con il MUFANT, il museo del fantastico e della fantascienza di Torino.

    Siamo lieti di annunciare che per l’anno 2026 questo sodalizio non solo prosegue ma si arricchisce di una iniziativa, a cura dei co-direttori del museo Silvia Casolari e Davide Monopoli, focalizzata su una collana che ha il merito di aver fatto scoprire il genere fantascientifico agli italiani e alle italiane, già a partire dai primissimi anni ’50 e fino a oggi: è la storica Urania edita da Mondadori, quella del celeberrimo cerchio rosso in copertina.

    Nel mese di maggio 2026, nel contesto del Salone OFF, la manifestazione che accompagna il Salone del Libro diffondendolo al di là dei confini del Lingotto sull’intero territorio cittadino e oltre, il MUFANT dedica un’importante iniziativa alla fantascienza di Urania fra letteratura e illustrazione, con un focus particolare su autrici e autori italiani e, sul versante artistico, sull’illustratore Franco Brambilla. 


    La mostra: “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”.

    Nell’ambito del progetto Profezie Artificiali, che fa parte delle iniziative di “Torino che Cultura” sostenute dalla Città di Torino, il museo dedica una mostra monografica all’artista Franco Brambilla.

    A partire dalla strettissima connessione fra letteratura e illustrazione che di per sé caratterizza l’immaginario fantascientifico e che ha trovato nella collana Urania, con i suoi storici illustratori, uno degli esempi più emblematici, il MUFANT propone la mostra dedicata Brambilla, l’illustratore che da venticinque anni firma le copertine della rivista. 

    Vogliamo ricordare come Urania, dal 1952, anno della sua fondazione, abbia  contribuito in modo determinante nel costruire non solo un genere letterario, che all’epoca ancora non aveva un nome in Italia, ma anche a forgiarne l’immaginario visuale,  grazie anche ai “mostri sacri” che ne hanno illustrato le copertine. Da allora e fino ad oggi, infatti, si sono alternati artisti che hanno “firmato” le copertine creando un fortissimo legame identitario con i curatori che si sono succeduti alla guida della pubblicazione: dagli esordi negli anni ’50 con la curatela di Giorgio Monicelli (fondatore della rivista cui va il merito di aver “inventato” la parola italiana “fantascienza” derivandola dal termine inglese Science-Fiction) e l’arte di Kurt Caesar e Carlo Jacono, agli anni di Fruttero e Lucentini con l’artista olandese Karel Thole, passando per la curatela di Gianni Montanari e illustratori come Giuseppe Festino e Oscar Chiconi, per arrivare alla quasi trentennale curatela di Giuseppe Lippi in sodalizio con Franco Brambilla, artista che tiene ben saldo il timone iconografico della rivista ancora oggi sotto la guida di Franco Forte.

    In esposizione non solo una prestigiosa selezione delle più iconiche copertine Urania realizzate da Franco Brambilla nel corso degli ultimi venticinque anni, fra astronavi, robot, mondi e città del futuro ma anche quello che costituisce il frutto di una sua personale ricerca: il progetto Invading the Vintage. Il progetto artistico, lanciato nel 2007 dell’artista milanese, costituisce un intervento, fra bellezza e ironia, che accomuna vecchie cartoline italiane prevalentemente degli anni ‘60 e ‘70 con le principali icone del cinema e dell’immaginario fantascientifico. Nelle cartoline, piazze e paesaggi italiani sono “invasi” da astronavi, macchine e personaggi alieni generando così una nuova immagine caratterizzata da vero e proprio stravolgimento a tratti umoristico, surreale, straniante.

    Il percorso espositivo si propone quindi come un’immersione totale nel lavoro di un artista che ha dedicato e dedica al fantastico, in particolare la fantascienza, la sua intera ricerca. 

    La mostra costituisce un ulteriore passo nel percorso condiviso fra l’artista e il museo, che, nel corso degli ultimi anni, ne ha promosso l’opera in contesti nazionali e internazionali. 

    Il Premio Urania.

    Le già tante iniziative condivise fra la storica collana e il museo torinese si consolidano in un evento, a cura di Franco Forte direttore editoriale della collana, destinato a diventare un prestigioso appuntamento annuale: il tradizionale riconoscimento conferito agli autori italiani di fantascienza da parte della collana mondadoriana – il Premio Urania – trova infatti casa al MUFANT. 

    È un piacere annunciare che, per la prima volta dalla sua fondazione – avvenuta nel 1989 per volere dell’allora curatore Gianni Montanari che ideò un premio dedicato alla migliore opera letteraria italiana di fantascienza e che da allora è divenuto il principale riconoscimento del settore – il conferimento del Premio Urania avverrà in presenza, nel contesto di una grande festa dedicata al genere fantascientifico. Una scelta che Franco Forte ha portato avanti con l’obiettivo di aggiungere un tassello importante nel suo lavoro di valorizzazione e promozione degli scrittori e delle scrittrici italiane che si cimentano in un genere – la fantascienza – troppo a lungo considerato di quasi esclusiva importazione, prevalentemente anglo-americana.

    A conferire il Premio sarà un maestro della fantascienza italiana come Dario Tonani, che con Mondadori è legato a stretto filo per la pubblicazione di tre romanzi su Urania (Infect@, 2007, L’algoritmo bianco, 2009 e Toxic@, 2011) e per essere stato il primo autore italiano pubblicato con un romanzo inedito, Naila di Mondo9, nella prestigiosa collana mondadoriana “Oscar Fantastica”.

    Numero di ES Journal su Urania.

    Lo scorso aprile la rivista Emerging Series Journal ha pubblicato un numero speciale dedicato a Urania. All’interno del giornale curato da Simona Pezzano e Simone Arcagni è presente anche il contributo del Mufant grazie ad un saggio scritto dal coordinatore scientifico del museo Paolo Bertetti e un’intervista ai co-direttori Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Programma:

    Ore 15:45 – 16:00. Saluti istituzionali con Rosanna Purchia, Assessora alle politiche culturali, musei e biblioteche, attività e manifestazioni culturali e archivio storico della Città di Torino.

    Ore 16:00 – 16:45. Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla.

    Inaugurazione della mostra con visita guidata. A seguire talk con Franco Brambilla e i co-direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Ore 16:45 – 17. Presentazione numero speciale di ES Journal con Simone Arcagni.

    Ore 17 – 17:45. I premi Urania. Talk.

    Tavola rotonda con scrittori e scrittrici che si sono aggiudicati il Premio Urania negli ultimi cinque anni. Con: Elena di Fazio, autrice di Resurrezione (32° Premio Urania), Franci Conforti, autrice di Spine (33° Premio Urania), Davide Del Popolo Riolo, autore di Per le ceneri dei padri (34° Premio Urania), Antonio Benvenuti, autore di Quando lottano gli dei (35° Premio Urania), Elia Gonella, autore di Occhi dal cielo (36° Premio Urania). Con Franco Forte, scrittore e direttore editoriale di Urania e delle altre storiche collane da edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori e Segretissimo). Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico MUFANT.

    Ore 17:45- 19. Premio Urania 2025 e Premio Urania Short 2026. Premiazione.

    Nell’ambito di una manifestazione così determinante, come è il Salone Internazionale del Libro, nel valorizzare la cultura del libro e della lettura, il museo della fantascienza ospita il più importante premio letterario del suo settore, in un’ottica di valorizzazione della letteratura italiana di genere.

    Con Silvia Casolari, co-direttrice MUFANT, Franco Forte e i 10 finalisti 2025. Conferisce il premio Dario Tonani, master della science fiction italiana. 

    Il Premio Urania, fino ad oggi conferito attraverso il canale web della rivista, si apre così alla partecipazione diretta di lettori e lettrici che potranno non solo condividere con i finalisti la suspense e la magia di un momento così importante, ma incontrare e dialogare con “firme” già affermate fra il pubblico degli appassionati.

    Si accede all’evento con un costo unitario di 8 € comprensivo di accesso al museo, ad eccezione della riduzione per la disabilità.

    Info: e-mail info@mufant.it , tel 347.5405096.

  • La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà

    La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà

    Domenica 18 gennaio, a partire dalle ore 16:00, si terrà al MUFANT una giornata intitolata La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà.

    L’evento esplorerà i diversi modi nei quali, tra viaggi immaginari e viaggi reali, è stata costruita l’immagine esotica della Malesia, a partire dal grande ciclo narrativo di Emilio Salgari (che, come noto, inventò i suoi romanzi a tavolino raccontando di terre lontane e misteriose senza mai muoversi dalla sua stanza), attraverso le diverse trasposizioni della sua opera, fino alla fortunata serie televisiva trasmessa a partire dal 1° dicembre 2025, prodotta da LUX Vide in collaborazione con RaiFiction.

    L’opposizione “immaginazione – realtà” e il concetto di esotismo sono anche al centro della mostra Sandokan: il ritorno della tigre, dedicata al ciclo indo-malese, undici romanzi in cui lo scrittore veronese, e torinese di adozione, racconta le incredibili avventure di pirati, lord, principesse e spietati tagliatori di teste, ambientate fra l’India e la Malesia. A partire dal memorabile successo televisivo del Sandokan RAI del 1976, il percorso perlustra gli adattamenti crossmediali che ebbe il ciclo indo-malese fin dalle sue origini: un infinito e rocambolesco alternarsi di rappresentazioni e trasposizioni che, a partire dalle opere letterarie scritte da Salgari fra tardo Ottocento e primi del Novecento, ha invaso il cinema, il fumetto, il teatro, l’arte, l’illustrazione e, di nuovo oggi e per la seconda volta, la televisione.

    La mostra comprende anche una sezione che propone un confronto fra il Borneo raccontato da Salgari e il Borneo descritto dal naturalista Beccari, con reperti etnografici, materiali originali raccolti nei suoi viaggi (prestati dal Museo La Specola di Firenze), documenti fotografici e audiovisivi e un approfondimento dedicato al tema attuale delle giungle equatoriali a cura del biologo Danilo Zagaria. Quest’area accoglie inoltre approfondimenti di attualità, tra i quali la riflessione di Masturah Alatas sulla Malesia di oggi, confrontata con quella tardo ottocentesca raccontata da Salgari.

    Il pomeriggio del 18 gennaio si aprirà alle 16:00 sul Rooftop del MUFANT con una visita alla mostra guidata da un’ospite d’eccezione: Felice Pozzo, uno dei massimi esperti salgariani.

    Successivamente, alle 17:00, si terrà una tavola rotonda moderata dai co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli. Al dibattito parteciperanno:

    • Claudio F. Benedetti, uno degli sceneggiatori della nuova serie televisiva Rai dedicata a Sandokan;
    • Masturah Alatas, docente presso l’Università di Macerata, scrittrice di origine malese e studiosa di Salgari;
    • Danilo Zagaria, biologo e divulgatore scientifico;
    • Lorenzo Cecchi, botanico presso l’Università di Firenze e curatore della mostra su Beccari attualmente visibile al Museo della Specola.

    SANDOKAN. IL RITORNO DELLA TIGRE
    21.09.2025 – 21.03.2026
    MUFANT
    – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino
    Piazza Riccardo Valla, 5, Torino

    Con il sostegno di: Progetto Youtoo Città di Torino; Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino; Regione Piemonte.

    Media partner: Rai Cultura.

    In collaborazione con: Rai Teche.

    Prestiti: Rai Teche; La Specola – Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze; Museo di Storia Naturale di Genova Giacomo Doria.

  • Presentazione del libro “Ibridantidi” con l’autore Andrea Trucco

    Presentazione del libro “Ibridantidi” con l’autore Andrea Trucco

    Domenica 4 gennaio alle ore 16 il MUFANT ospita Andrea Trucco e il suo romanzo Ibridantidi.

    Pubblicato nel 2024 dal Gruppo Albatros Il Filo, il libro racconta la storia di Francesco, neonato abbandonato nei pressi di un santuario che vive tutta la propria vita sentendo, rispetto ai propri coetanei, di essere diverso e incline al cambiamento, sia nei gusti che nelle abitudini.

    Durante il quinto anno di liceo, questa diversità interiore entra in contrasto con la necessità dello studente torinese di decidere il proprio futuro, scolastico e non. Quando uno sconosciuto gli propone un incontro dicendo di conoscere il suo passato, Francesco decide di accettare.

    Il giovane scoprirà così di appartenere ad una nuova specie, gli ibridantidi, creature in grado di miscelare temporaneamente il proprio DNA con quello di altre specie viventi per assumerne specifiche caratteristiche.

    La storia di Francesco, una storia di fantascienza con numerosi elementi di mistero e avventura, diventa occasione per trattare i temi della scoperta e accettazione di sé, indagare il rapporto tra Uomo e Natura e interrogarsi sulle responsabilità etiche della Scienza.

    L’autore Andrea Trucco, chirurgo presso l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, basa il personaggio di Francesco e dei suoi compagni di avventura su quelle che possono essere le preoccupazioni e i sentimenti dei ragazzi al termine del liceo. Accantonato il progetto nel periodo universitario, la storia degli ibridantidi si raffina e arricchisce di dettagli con gli anni, anche grazie all’attività di animatore che gli richiede l’invenzione di trame investigative e ambientazioni immaginarie.

  • Open Day per gli insegnanti

    Open Day per gli insegnanti

    👉 MUFANT OPEN DAY. Sei un docente? I tuoi studenti e studentesse amano il fantasy e la fantascienza? PRENOTA ORA LA TUA VISITA AL MUFANT!
    Il MUFANT è l’unico Museo in Italia dedicato agli immaginari della fantascienza, del fantastico e del gotico moderni.
    Per conoscere nel dettaglio il Museo, il MUFANT propone agli insegnanti due giornate di OPEN DAY con VISITA GUIDATA e presentazione dei LABORATORI CREATIVI:

    • MONDI VICINI/LONTANI – Alla scoperta delle potenzialità dell’intelligenza artificiale. Per le SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.
    • LO SKETCHBOOK DEL FUMETTISTA – Impara le caratteristiche narrative del fumetto, inventa la tua storia e realizza una pagina di fumetto da portare a casa. Per le SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO.
    • CRAFT YOUR SPACESHIP! – Progetta e costruisci una navicella spaziale. Per le SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.
    • CIAK: MUFANT! – La storia del cinema di fantascienza, da Metropolis ad oggi, con particolare attenzione all’evoluzione degli effetti speciali. Per le SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO.

    🗓️ Cosa aspetti? Vieni a trovarci il 15, il 21 e il 29 novembre ore 16.30 GRATUITAMENTE!
    Consigliata prenotazione scrivendo a: info@mufant.it

  • Variazione orari di apertura.

    Variazione orari di apertura.

    Attenzione, comunicazione importante relativa agli orari di apertura.

    Sabato 18 gennaio, in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio dei co-direttori del Mufant, l’apertura al pubblico è posticipata alle ore 17:00. Dalle 17:00 alle 18:30 sarà offerto a visitatori e visitatrici ingresso libero con brindisi!

    Per coloro che hanno piacere ad assistere alla cerimonia, l’evento si svolgerà alle ore 11:50 presso la sala Juvarra, in via Corte d’Appello 16, Torino.