Categoria: evento

  • Dino Buzzati e le stelle

    Dino Buzzati e le stelle

    In occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2022, che si terrà sabato 1.10.2022 tra le 16:00 e le 20:00, organizzata dal Politecnico e dall’Università degli Studi di Torino – un evento che si svolge contemporaneamente in tutta Europa e che promuove l’incontro tra il mondo della ricerca scientifica e la società – Mufant propone un pomeriggio dedicato ai rapporti fra scienza e umanesimo e all’avvicinamento dei cittadini alla scienza. E lo fa, come di consueto, attraverso la fantascienza.
    L’evento prevede l’inaugurazione della mostra temporanea “Dino Buzzati e le stelle” che presenta un Buzzati inedito ed originale attraverso articoli, dipinti e racconti sul tema dell’esplorazione e della corsa allo spazio.

    I marziani, Dino Buzzati

    La mostra: Dino Buzzati e le stelle, 1.10.2022 – 12.02.2023.
    Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario dalla scomparsa, il Museo dedica una mostra a Dino Buzzati (Belluno 1906 – Milano 1972), scrittore, giornalista e pittore fra i più grandi esponenti del fantastico del Novecento italiano. Conosciuto al grande pubblico per Il Deserto dei Tartari, il suo romanzo più famoso incentrato sul tema dell’attesa, Buzzati scrisse moltissimi racconti di ambientazione fantastica, quasi metafisica, talvolta surreale e fantascientifica. E’ su questo ultimo aspetto, meno conosciuto ma non per questo meno significativo, che si sofferma la mostra.

    Se il Buzzati fantastico non è stato riconosciuto adeguatamente dalla critica, che per molto tempo lo ha confinato nell’ambito della letteratura “minore”, definendolo, in senso negativo, il “kafka italiano”, una sorta di imitatore dei modelli dello scrittore modernista, lo è stato ancor meno il Buzzati fantascientifico, anche a causa della generale diffidenza nei confronti del genere in Italia. Dino Buzzati e le stelle, si sofferma invece sull’inesplorato volto fantascientifico di Buzzati, con particolare attenzione a due dei suoi ambiti più rappresentativi, la “conquista del cosmo” e gli “avvistamenti di dischi volanti ed extraterrestri”.

    Buzzati ha vissuto nel pieno della space age, caratterizzata dalla corsa alla conquista dello spazio fra USA e URSS ma anche dalle ondate di avvistamenti nel cielo di oggetti non identificabili. Dino Buzzati ha raccontato l’era spaziale attraverso i tre linguaggi che per tutta la vita gli sono stati più congeniali: la narrativa, l’arte pittorica e la cronaca giornalistica (Buzzati ha lavorato per anni al Corriere della Sera stringendo con la testata un legame simbiotico).

    Il suo profondo interesse per le questioni riguardanti la conoscenza del cosmo portò Buzzati a scrivere numerosi racconti di fantascienza e articoli giornalistici a tema spaziale tra il 1947 e il 1971, molti dei quali possono essere considerati “inediti” perché mai ripubblicati in volume dopo la loro prima apparizione in sede di quotidiano o di rivista. A questi testi si aggiungono le opere pittoriche che testimoniano ancor più del fascino che i misteri dello spazio ignoto esercitavano su di lui e di come egli li rappresentò attraverso la sua fervida immaginazione.

    Buzzati si occupò con interesse profondo e personale anche della questione dei “dischi volanti” che, originatasi negli Stati Uniti alla fine degli anni Quaranta, arrivò anche nel nostro Paese grazie alla stampa, diventando, da un lato, un fenomeno “di moda” oggetto di cronache sensazionalistiche (ed anche di speculazione) e, dall’altro, un fenomeno serio da osservare come manifestazione psicologica del disagio collettivo di un’epoca. È il secondo di questi approcci, derivato anche dagli studi condotti da Carl Gustav Jung in materia, che il Buzzati-giornalista adottò nei suoi articoli sugli UFO apparsi tra il 1962 e il 1965. In questi scritti Buzzati propose riflessioni sulle tante testimonianze di avvistamenti di dischi nei cieli italiani e di contatti con forme di vita extraterrestre, osservandole come fenomeno sociologico, cercando perciò di fare ipotesi plausibili sulle sue cause e ricostruendo di volta in volta i tratti del complesso identikit dei cosiddetti “discofili” e “contattisti”.

    “E’ da tempo che volevamo proporre una mostra sul “Buzzati fantascientifico” – dice Silvia Casolari, co-curatrice della mostra insieme a Valentina Polcini. Abbiamo fatto un’operazione simile con la fantascienza di Primo Levi e con quella di Emilio Salgari, l’occasione, in questo caso, è arrivata all’ultima edizione del Salone del Libro di Torino quando abbiamo ospitato, da un’idea di Edoardo Russo, patron del Cisu – Centro Italiano Studi Ufologici – la presentazione di Buzzati e le stelle, il bellissimo saggio di Valentina Polcini per i Quaderni del Centro Studi Buzzatiani. La sfida è stata quella di adattare un saggio in un percorso espositivo capace di presentare la poetica di un grande autore come Buzzati senza tralasciare di affrescare un’epoca colorata, stupefacente e sensazionale come è stata l’era spaziale”. La mostra – che espone prime edizioni, articoli giornalistici, opere pittoriche, materiali e toys da collezione, estratti di video-interviste dalle Teche Rai – è sostenuta dalla Fondazione CRT, patrocinata dall’Università di Warwick ed è frutto di una riuscita collaborazione fra il Museo, l’Associazione Internazionale Dino Buzzati e il Centro Italiano Studi Ufologici. Di particolare pregio i due dipinti buzzatiani “I marziani” e “I maghi d’autunno” e la splendida collezione di giocattoli d’epoca del collezionista torinese Paolo Fiorino.

  • Mangia Manga

    Mangia Manga

    Tornano al MUFANT i MangAperitivi di Oji-san!

    Il ciclo di aperitivi ispirati all’universo manga e anime che presentiamo è frutto di una nuova partnership fra il Museo e Oji-san, fra i più grandi esperti nazionali di cibo negli anime-manga, nonché storico e cuoco di ramen.

    La collaborazione è volta a rendere continuativo l’evento, sull’onda del successo riscosso nell’ultimo appuntamento “manga culinario” curato da Oji-san al Mufant.

    Siamo quindi pronti per un nuovo viaggio manga-gastronomico fatto di tre imperdibili appuntamenti fra settembre e novembre 2022, un ciclo di eventi mensili a tema, in cui l’aperitivo è alternato a proiezioni, curiosità, cenni storici. 

    Li abbiamo chiamati Mangia Manga perché questi appuntamenti saranno l’occasione per gustare i sapori dei fantastici piatti presenti in moltissimi manga-anime che tutti noi, almeno una volta, abbiamo sognato di mangiare! Potrete, infatti, assaggiare il cibo del cartone animato che vedrete proiettato!

    Gli  assaggi sono l’occasione perfetta per unire la cultura gastronomica degli anime-manga, dove il cibo spesso è un elemento centrale, con lo spirito di divulgazione culturale del museo, per offrire così al pubblico di appassionati un nuovo livello di intrattenimento mai sperimentato fino ad ora.

    2° appuntamento: Halloween al MUFANT

    Siamo arrivati al secondo appuntamento del ciclo “Mangia Manga”, il 29 ottobre il Mufant si tinge di Halloween!

    Da qualche giorno al Mufant si odono strani rumori di catene, sospiri e lamenti provenire da ogni angolo, gli spiriti hanno deciso di venir fuori un po’ in anticipo. Abbiamo bisogno di voi per indagare. Quale miglior occasione se non un aperitivo dedicato al manga e ai racconti dell’orrore?!

    Come sempre il menù verrà curato da Oji-san, che questa volta vi proporrà un bento con tante delizie al suo interno e che si presterà ad essere gustato mentre ascoltiamo  racconti spaventosi tratti dalla tradizione giapponese.

    I partecipanti sono invitati a presentarsi in cosplay o costume a tema, o anche solo con un accessorio così da inondare il Museo con l’atmosfera della serata più spaventosa dell’anno!

    Cosa sarà possibile degustare?

    Il menù prevede il bento, un piatto tradizionale della cucina giapponese, composto da: 

    • Riso bianco insaporito con furikake
    • Pollo in pastella (o tofu a richiesta, per i vegetariani)
    • Gyoza vegetariani
    • Edamame
    • Tamagoyaki (omelette)
    • Loto
    • Verdure miste marinate
    • Verza con salsa al misto e aceto
    • Come dolce una bella fetta di torta dorayaki.

    Gli allergeni presenti sono: uovo, soia, grano, tracce di pesce, crostacei, molluschi e sesamo.

    Il costo dell’evento è 22 euro a persona per gli adulti. Per i bambini fino ai 4 anni l’ingresso è gratuito. Per i ragazzi dai 5 ai 15 anni accompagnati da almeno un adulto che ha già prenotato online, il costo dell’evento è di 8 euro da pagare in biglietteria il giorno dell’evento stesso. Si prega di mandare una mail a info@mufant.it indicando il numero di ingressi ridotti.

    Come posso acquistare il biglietto?

    Per partecipare è necessario acquistare il biglietto al seguente LINK.

    Le prenotazioni chiuderanno il 28 ottobre.


  • MANGA FOOD. Il Futuro è servito “davvero”.

    MANGA FOOD. Il Futuro è servito “davvero”.

    In occasione della mostra “Il Futuro è servito”, in allestimento fino al 15 maggio 2022, il Mufant propone una serie di aperitivi dedicati al tema “Cibo e Fantascienza”.
    Sabato 9 aprile, dalle 17:00 alle 19:00, il primo appuntamento, all’insegna della cucina giapponese, sarà dedicato al cibo nei manga e negli anime. “Manga Food”, così come gli aperitivi che seguiranno, è organizzato da Oji-san, ideatore della GON Gastronomy, una gastronomia per veri Geek, Otaku e Nerd.

    Gli aperitivi fantascientifici del Mufant si propongono come un’esperienza che abbina l’ingresso al museo, la visita guidata alla mostra “Il Futuro è servito”, l’aperitivo tematico e l’incontro con Oji-san, che intrattiene gli ospiti con curiosità e approfondimenti sui consolidati rapporti del cibo con l’immaginario fantastico e fantascientifico.

    La letteratura e la cinematografia di fantascienza hanno da sempre riservato spazio al cibo, elemento che ricorre quando si immaginano i futuri possibili, tanto che alcune “curiosità alimentari” sono entrate nell’immaginario collettivo diventando iconiche: la birra romulana dalle indimenticabili tonalità blu o il generatore di piatti pronti nella Saga di Star Trek, per esempio, oppure le invenzioni culinarie di Star Wars, che hanno originato ricettari dedicati alla saga, o ancora gli spaghetti cinesi (noodles), all’epoca “esotici”, che compaiono in una delle scene iniziali di Blade Runner, divenuti, da quel momento in poi, parte delle nostre nuove abitudini alimentari e un amatissimo piatto “pop”.

    Anche le distopie ci hanno abituato a ragionare sul cibo di un ipotetico futuro, ma in negativo: come non ricordare la Soylent Green, la macabra soia verde, il misterioso alimento di cui si nutre la maggioranza della popolazione povera e affamata, “protagonista” dell’omonimo film, uscito in Italia col titolo profetico 2022: i sopravvissuti? Nel cult cyberpunk delle sorelle Wachowski – Matrix – il cibo diviene infine espediente narrativo che serve a sviluppare riflessioni filosofiche, come nella famosa “scena della bistecca” di Cypher che sancisce il suo tradimento nei confronti di Neo e Morpheus.

    Di questo e di tanto altro si parlerà durante gli appuntamenti dedicati al cibo nella fantascienza!

    Cosa sarà possibile degustare?

    Il primo appuntamento, durante il quale Oji-san presenta il progetto Festival del Cibo nella Fantascienza, è dedicato al cibo nei manga e negli anime, con alcune pietanze della cucina giapponese.

    Il menù prevede: verdure in salsa di sesamo e miso, onigirazu (tramezzini di riso) con pollo in salsa teriyaki e dorayaki artigianali. Oji-san sarà lieto di offrire il saké a tutti i presenti.

    Gli allergeni presenti sono: salsa di soia, uova, sesamo.

    Il costo dell’evento è di 18 euro a persona per gli adulti. Per i bambini fino ai 4 anni l’ingresso è gratuito. Per i ragazzi dai 5 ai 15 anni accompagnati da almeno un adulto che ha già prenotato online, il costo dell’evento è di 7 euro da pagare in biglietteria il giorno dell’evento stesso. Si prega di mandare una mail a info@mufant.it indicando il numero di ingressi ridotti.

    Come posso acquistare il biglietto?

    Per partecipare è necessario acquistare il biglietto al seguente link.
    Le prenotazioni chiuderanno il 7 aprile.

  • Estate al Parco del Fantastico

    Estate al Parco del Fantastico

    Il MUFANT questa estate propone Estate al Parco del Fantastico, la rassegna di eventi che si tiene all’aperto nella grande piazza rigenerata adiacente il museo, intitolata alla memoria di Riccardo Valla.

    La manifestazione, inserita nella programmazione di Torino a Cielo Aperto -Festival d’Estate 2021, è realizzata con il sostegno di: Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino e Compagnia di San Paolo (bando Space).

    L’area che ospita la rassegna è stata riqualificata e ribattezzata “Parco del Fantastico” grazie al Patto di Collaborazione Co-City che il Mufant ha stretto con la Città di Torino.

    La rassegna comincia a giugno e si conclude a settembre – il 17/18/19 – con Loving the Alien Fest, evento di punta dell’intera manifestazione, un festival di tre giornate dedicato all’immaginario fantastico e alla fantascienza ma anche all’inclusione sociale e alla rigenerazione urbana.

    11 giornate fra incontri, passeggiate letterarie, musica, teatro, laboratori creativi per famiglie con bambin*, attività di giardinaggio e garden design partecipato e il festival di settembre.

    Fra le attività in programma, tutte a partecipazione gratuita, si trovano i fantastika days, pomeriggi del weekend dedicati a cinema, letteratura e fantascienza, i fantalabs – Che statue fantastiche!” – laboratori creativi per bambini e bambine ispirati a Wonder Woman, Alien e alle altre statue presenti nel parco, le fantastika night del venerdì sera dove il teatro e la performance dialogano con l’immaginario fantastico, e poi ancora i proxima days nei quali, attraverso attività di giardinaggio e garden design partecipato, le persone possono prendersi cura delle aree verdi dello spazio pubblico. Non solo fantascienza ma anche Incontri Ravvicinati dedicati alle modalità con cui il fantastico contempla tematiche inerenti l’inclusione sociale e l’intercultura.

    CALENDARIO COMPLETO DELLA RASSEGNA ESTIVA

    SABATO 5 GIUGNO – ore 16,00-19,00

    PROXIMA DAYS: Azioni solarpunk al Parco del Fantastico – Flash mob di giardinaggio

    In occasione degli Open Day dei Patti di Collaborazione della Città di Torino.

    • Ore 15:30 – 16:15. Progetti Co-City a confronto: Ferruccio Capitani, architetto, presenta il progetto del nuovo gazebo della scuola materna De Panis realizzato nell’ambito di Co-City Torino. Pier Paolo Ramassa, architetto, presenta il progetto Co-City Piazza Paravia. Silvia Casolari, direttrice Mufant, presenta il progetto Co-City Parco del Fantastico. Davide Monopoli e Antonello Raciti, Coop. Altra Mente, presentano il Patto di collaborazione per una Torino antirazzista promosso da Città di Torino.
    • 16:15 – 17:00. Presentazione dei “progetti delle api” di Giardino Forbito con la direttrice Antonella Giani.
    • Ore 17:00 – 18:30. Flash mob di garden design partecipato condotto dall’architetto paesaggista Ferruccio Capitani e dall’impollinatore Guido Cortese per la messa a dimora collettiva di nuovi arbusti melliflui per le api nelle aiuole del Parco.

    SABATO 12 GIUGNO – Ore 16,00-19,00

    FANTASTIKA DAYS: Cinema, letteratura e fantascienza

    • Ore 16 – 17:30. “Nel ventre dell’enigma” tra cinema e letteratura. Presentazione del nuovo film di Pupi Oggiano e della novelization di Gabriele Farina. Con il regista del film Pupi Oggiano, lo scrittore Gabriele Farina e l’editrice Francesca Mogavero (Buendia Books). Sarà presente parte del cast del film.
    • Ore 17:30 – 18:00. Presentazione con reading: Il caso del collare dei Savoia (Buendia Books Ed.), racconto fantastico ambientato nella Torino di fine ‘800 fra le ombre della zona romana, gli infernotti e il Duomo. Con l’autrice Anna Maria Bonavoglia.

    MERCOLEDì 16 GIUGNO – Ore 15,30-18,30

    FANTALABS: Che statue fantastiche!

    • Visita guidata con una guida del museo alle statue del parco: Frankenstein, Sailor Moon, Capitan Harlock, il Lupo Mannaro, Wonder Woman, il drago Fukanglong, Alien.
    • “Costruiamo una statua del Parco”: laboratorio creativo di arte urbana per bambine e bambini condotto dall’artista Alessandro Rivoir. Adatto a famiglie con bambini* fra 6 e 12 anni.

    SABATO 26 GIUGNO – Ore 15,30-19,00

    FANTASTIKA DAYS: vampiri e creature fantastiche dalla fiaba al videogame

    • Ore 16 – 17:30. Presentazione con laboratorio creativo di Fiabe dei mutamenti (Bertoni Junior Ed.) con l’illustratrice Giuliana Milia. I partecipanti, condotti dall’illustratrice, realizzano un mandala ispirato alla fiaba. La trasposizione di una fiaba in un mandala è un esperimento di commistione linguistica, volto a creare un punto di rottura dal quale ripartire, con nuovi significati e nuove azioni. E’ una ricerca di senso attraverso una pratica attiva.
    • Ore 17:30 – 18:30 Vampiri digitali e altre creature. Il neogotico nel videogame. Con Federico Ercole, giornalista videoludico de il manifesto.

    GIOVEDì 1 LUGLIO – Ore 15,30-19,00

    FANTALABS: Che statue fantastiche!

    • Visita guidata con una guida del museo alle statue del parco: Frankenstein, Sailor Moon, Capitan Harlock, il Lupo Mannaro, Wonder Woman, il drago Fukanglong, Alien.
    • “Costruiamo una statua del Parco”: laboratorio creativo di arte urbana per bambine e bambini condotto dall’artista Alessandro Rivoir. Adatto a famiglie con bambini* fra 6 e 12 anni.

    SABATO 3 LUGLIO – Ore 15,30-19,00

    INCONTRI RAVVICINATI: La Cina si avvicina. Giornata dedicata alla fantascienza cinese.

    • Ore 15:30. MUFANT GOES CHINA. Presentazione della mostra che il museo porterà a Chengdu nell’ambito dell’European Cultural Season. Con Silvia Casolari e Davide Monopoli, direzione artistica Mufant.
    • Ore 16:30 – 18:30. Laboratorio di lettura e rielaborazione artistica di racconti cinesi di fantascienza . A cura dell’antropologo Francesco Vietti e dell’artista Chen Li. Un laboratorio di arte urbana rivolto a bambin*dai 5 ai 12 anni.

    • VENERDì 9 LUGLIO – Ore 21,00,00-23,00
    • Ore 21,00 – 21,40 Teremin Lab, storia e funzionamento del Theremin con Lord Theremin.
    • 21,40 – 22,40 “Q502”. La coinvolgente avventura marziana tra scienza e fantascienza dell’autrice Sylvie Freddi (Stampa Alternativa). Performance di parole e musica con Lorenzo Giorda – in arte Lord Theremin – l’attore Gian Luca Bottoni e il doppiatore Ivo De Palma. A seguire intervengono l’autrice Sylvie Freddi, il musicista Lorenzo Giorda, le biologa Laura Passeri e l’astronomo dell’Inaf Sebastiano Ligori.

    VENERDì 16 LUGLIO – ORE 21,00 – 23,00

    FANTANIGHT: Le venti giornate di Torino

    Spettacolo tratto dal romanzo ‘Le venti giornate di Torino’ di Giorgio De Maria un testo distopico, straordinariamente profetico che parla di una società stremata in preda a uno strano fenomeno di psicosi collettiva che possiamo definire un evento di fantascienza contemporanea o, ancor meglio: la fantascienza che stiamo vivendo.

    LOVING THE ALIEN FEST

    Loving the Alien Fest, l’evento conclusivo arrivato alla sua seconda edizione grazie al sostegno di Città di Torino e Compagnia di San Paolo, trasforma per tre giorni il “Parco del Fantastico” in uno spazio di incontro e aggregazione. Un festival crossmediale focalizzato sui contenuti del museo Mufant fra cinema, fumetto, letteratura, serialità televisiva, gioco e videogioco, collezionismo, cosplay, arte contemporanea. In abbinamento al festival all’interno del museo, in occasione degli 80 anni di Wonder Woman, inaugura la mostra Women of Wonder, dedicata alle superoine fra fumetto e cinema. Il tema del festival è Città del Futuro fra ecosotenibilità e teconologia.

    VENERDì 17 SETTEMBRE – Ore 20,00 – 23,30 – LOVING THE ALIEN FEST ONLINE

    SABATO 18 SETTEMBRE – Ore 10,00 – 24,00 – LOVING THE ALIEN FEST

    DOMENICA 19 SETTEMBRE – Ore 10,00 – 20,00 – LOVING THE ALIEN FEST

    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Piazza Riccardo Valla 5 – Torino

    Info: info@mufant.it

  • Piazza Riccardo Valla

    Piazza Riccardo Valla

    A causa dell’emergenza sanitaria in corso, e delle recenti nuove restrizioni, abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti con prenotazione obbligatoria. Purtroppo non si potrà assistere alla cerimonia senza prenotazione, ma per permettere a chiunque lo desideri di partecipare, il Mufant organizza una diretta facebook dell’intera cerimonia.

    Invitiamo a collegarsi alla pagina facebook del museo alle ore 10:15 di sabato 17 ottobre:
    Al seguente link: https://www.facebook.com/MufantMuseoDelFantasticoEDellaFantascienzaDiTorino

    Comunicato stampa:

    Finalmente siamo arrivati ad uno dei momenti più attesi da un numero altissimo di amici, collaboratori, estimatori di Riccardo Valla e certamente da noi in quanto “museo del fantastico e della fantascienza”
    Sabato 17 ottobre alle ore 10,30 si svolgerà la cerimonia istituzionale di intitolazione della nuova Piazza Riccardo Valla.
    Un iter, perseguito con costanza dal museo, che ha portato alla intitolazione di una piazza pubblica di Torino, quella sulla quale si affaccia l’ingresso del Mufant, alla memoria di una delle figure di riferimento della fantascienza italiana.
    Già dal nostro primo incontro, quando il Mufant aveva appena due anni di vita e tutta un’altra sede, Riccardo Valla si è entusiasmato al progetto museale divenendone un forte sostenitore.
    Quando, nel pieno della nostra collaborazione, è venuto improvvisamente a mancare lasciandoci orfani di ciò che consideravamo un grande maestro, ci siamo attivati per mantenere in vita la sua memoria e con essa il suo prezioso lavoro di ricerca.
    Sabato 17 si corona quindi quello per il museo è stato uno dei progetti di maggior successo: la nostra sede non sarà più in via Reiss Romoli, ma in piazza Valla!
    Una piazza che nel corso dell’ultimo anno è stata fortemente riqualificata grazie al patto di collaborazione Co-City stretto fra il Mufant e la Città di Torino e che, per i prossimi anni, continuerà ad evolversi accogliendo “bellezza” attraverso l’immaginario fantascientifico e i suoi protagonisti per trasformarsi in un vero e proprio parco d’arte, dedicato al Fantastico.

    Intervengono alla cerimonia:

    • Viviana Ferrero, Vicepresidente del Consiglio Comunale, Città di Torino
    • Marco Novello, Presidente V Circoscrizione
    • Carlo Maria Valla, figlio di Riccardo Valla
    • Davide Monopoli, co-direttori Mufant, museo del Fantastico di Torino
    • Massimo Scorsone, saggista, collaboratore di Riccardo Valla.

    Saranno presenti Gabriella ed Andrea Valla.

    Diretta facebook a cura di Silvia Casolari, codirettrice Mufant. Interviene Paolo Bertetti, coordinatore scientifico Mufant.

  • Loving the Alien Fest_Programma

    Loving the Alien Fest_Programma

    Segnaliamo la convenzione con Hotel Cascina Fossata (struttura vicina al MUFANT) per chi intende pernottare a Torino e vivere l’intero festival!

    Camera matrimoniale uso singola in formula B&B euro 50,00

    Camera doppia formula B&B euro 30,00 a persona

    Camera tripla formula B&B euro 30,00 a persona.

  • TECNOPROFEZIE – LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    TECNOPROFEZIE – LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    Sabato 9 novembre 2019 dalle 15:30 alle 19:30

    Nell’ambito del FESTIVAL DELLA TECNOLOGIA del Politecnico di Torino

    MUFANT presenta

    TECNOPROFEZIE e LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    Nell’ambito del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino che animerà la città dal 7 al 10 novembre 2019, il MUFANT dedica una giornata alla scoperta degli intrecci fra narrazioni fantascientifiche, scienza e tecnologia. Ci focalizzeremo in particolare sulla Scienza come oggetto e contenuto narrativo crossmediale e su tecnologie digitali come il videogame.

    La giornata prevede l’inaugurazione della mostra Tecnoprofezie: quando la Fiction anticipa la Scienza, l’incontro con esperti videoludici e di robotica e il lancio della campagna crowdfunding per il festival Loving the Alien.

    Momento centrale sarà proprio il lancio della campagna crowdfunding Loving the Alien Fest, sviluppata in partnership con la Cooperativa Altra Mente, con il sostegno della Città di Torino nell’ambito del Pon Metro Torino e la consulenza dell’ECC – European Crowdfunding Center.

    Il Festival Loving the Alien, che si terrà nel primo weekend di giungo 2020, sarà un festival sperimentale al confine fra l’immaginario fantastico, la psichiatria e la rigenerazione urbana centrato su due archetipi fondamentali della Fantascienza: Alieno e l’Altrove.


    La mostra TECNOPROFEZIE – realizzata con il contributo del Politecnico di Torino e curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli – presenta alcune delle tecnologie “anticipate” dalla fantascienza e che solo successivamente sono diventate realtà: telefono cellulare, radar, robot, videotelefono sono solo alcune delle “acquisizioni scientifiche” immaginate prima nei romanzi o nei film di fantascienza e poi realizzate dalla scienza.

    Il percorso espositivo, che amplia e rilancia un’idea nata in collaborazione con Temporary Museum, si articola in 5 sezioni – Tecnoprofezie, Robot, Pulp Cities, Le Fantamacchine di Primo Levi – e tre approfondimenti: Città del Futuro, Luna e Tomorrow, quest’ultima sezione espone le opere selezionate attraverso il concorso di illustrazione “Tomorrow: Torino nel 2073”. Nella sezione “Robot” è inaugurata FLASH, la grande installazione artistica di 3 metri di altezza in ricordo della street artist Maria Elena Bruno.

    Nel corso della giornata saranno con noi tanti ospiti: Emilio Cozzi e Francesco Fossetti, due figure di riferimento della critica e del giornalismo videoludico e Paolo Vaniglia di KUKA ROBOTICS con cui rifletteremo sugli impatti della robotica nella società contemporanea.

    Momenti topici dell’evento saranno: la premiazione del concorso per illustratori “Tomorrow, Torino nel 2073” promosso dal MUFANT e sostenuto da AxTO – Azioni per le periferie torinesi, e l’inaugurazione di FANTASHAKE, gioco transmediale fantasy che entrerà a far parte dell’esposizione permanente del museo sviluppato da studentesse e studenti di Transmedia del Politecnico di Torino, grazie al bando promosso da MUFANT e sostenuto da AxTO.

    Con noi anche studentesse e studenti del Liceo A. Einstein di Torino che accompagneranno il pubblico alla scoperta della sezione videogame.


    PROGRAMMA:

    Ore 15,30: saluti istituzionali e lancio campagna crowdfunding Loving the Alien Fest. Con Massimo Giovara, consigliere Cultura Città di Torino, Marco Novello, Presidente V Circoscrizione, Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici MUFANT, Antonello Raciti, vicepresidente Cooperativa Altra Mente di Torino.

    Ore 16,00. Visita guidata alla mostra TECNOPROFEZIE: quando la Fiction anticipa la Scienza e inaugurazione di “FLASH”, installazione dello scultore milanese Daniele Napoli in ricordo dell’artista Maria Elena Bruno, in arte Sister Flash, a cura di Associazione “Electroboom”. La grande opera ispirata agli iconici robot di latta degli anni ’50 entra a far parte dell’esposizione permanente del museo attraverso una donazione che intende ricordare il lavoro e l’arte di Sister Flash, street artist molto attiva sulla scena torinese a partire dagli anni ’80 e scomparsa prematuramente.

    16,30: Lo Spazio e gli spazi nel videogioco. Intervengono: Emilio Cozzi, giornalista videoludico (Sole24Ore, Wireditalia, Forbesitalia, Il Corriere), Francesco Fossetti, giornalista videoludico fondatore di Everyeye.it, il primo portale italiano dedicato ai videogiochi, alla tecnologia e all’home entertainment. Modera: Federico Ercole, giornalista videoludico (Il Manifesto, Rolling Stone) e responsabile MUFANT per il settore videogame. Sede dell’’incontro il VideogameLab la nuova sala interattiva del MUFANT realizzata con il sostegno di AxTO.

    17.20 Inaugurazione di FANTASHAKE, alternate reality game fantasy realizzato dal gruppo di studentesse e studenti di Transmedia (Ingegneria del Cinema – Politecnico di Torino). Con Domenico Morreale ed Elisa Roscelli, Politecnico di Torino.

    17.45: Un robot come collega. A cura di Paolo Vaniglia, KUKA ROBOTICS. Nel prossimo futuro al nostro fianco, dall’industria ai servizi, troveremo compagni di lavoro artificialmente pronti a collaborare, ma non ancora ad essere intelligenti quanto noi.

    Ore 18,15: Premiazione dei vincitori del concorso di illustrazione “Tomorrow: Torino nel 2073”. Con Andrea Cavaletto, fumettista, graphic designer e sceneggiatore di Dylan Dog e Martin Mystère (Sergio Bonelli Editore) e Ferruccio Capitani, presidente AIAPP Piemonte e Valle d’Aosta.


    18,40: Sessione sostenitori campagna crowdfunding. Incontro in sala conferenze per tutti coloro che intendono sostenere la campagna Loving the Alien Fest (piattaforma Kickstarter). Sono presentate in anteprima le ricompense per i sostenitori della campagna fra le quali la stampa autografata dall’illustratore Franco Brambilla, il gioco da tavolo Memory of the Future e il set di cartoline postali realizzati dal museo a partire dalle scansioni di carte collezionabili di fine Ottocento, lo zaino e l’astuccio con il logo del Festival “hand made” dalla sartoria sociale Loving the Alien e l’imperdibile segnalibro From Outer Space.

    Ingresso: gratuito.

    LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING per LOVING the ALIEN FEST

    Il crowdfunding – promosso da MUFANT, Cooperativa ALTRA MENTE, con il sostegno della Città di Torino nell’ambito del Pon Metro Torino (misura 3.3.1. B) e la consulenza dell’ECC – European Crowdfunding Center – ha l’obiettivo di sostenere un festival che coniugherà il mondo degli appassionati del Fantastico con quello di chi ha un occhio di riguardo per le tematiche sociali.

    Coniugare l’amore per la fantascienza e le esigenze collettive cercando una trama che narri un progetto di riqualificazione urbana, sociale ed emotiva: questa la grande avventura di Loving the Alien, progetto che da settembre 2019 è già attivo con due laboratori (sartoria e scenografia) in cui operano anche persone che soffrono un disagio psichico.

    La struttura alla base del progetto è la riflessione sull’Altro, l’alieno in senso immaginario ed etimologico. Se la parola definisce, in origine, qualcuno che “non è dei nostri” – portando con sé un’accezione respingente – oggi il piano d’azione verte sull’avvicinare e abbracciare i tanti alieni che incontriamo, i tanti “Frankenstein” con cui interagiamo, ragionando su due archetipi alla base di buona parte della letteratura fantastica e fantascientifica: “l’altro” viene trattato come connotazione identitaria assieme al concetto di ’”altrove” che ci riporta al confine, in questo caso la periferia.

    L’”Alieno” siamo noi!

    Loving the Alien è un progetto ambizioso e vivace in cui non mancheranno momenti di svago che culmineranno appunto nel primo Festival Sociale dedicato al Fantastico Moderno a giugno 2020 e che sarà l’ultimo dei 4 interventi previsti.

    Vuoi essere parte del progetto? Scegli la tua ricompensa e sostieni Loving the Alien!

  • INCONTRO CON DEBORAH NADOOLMAN LANDIS

    INCONTRO CON DEBORAH NADOOLMAN LANDIS

    Deborah Nadoolman Landis al MUFANT

    Ospite di VIEW Conference 2019, la prossima settimana sarà a Torino DEBORAH NADOOLMAN LANDIS, fra le costumiste cinematografiche più apprezzate in ambito internazionale.
    Nel contesto della collaborazione tra la Città di Torino, VIEW Conference e MUFANT, venerdì 25 ottobre Deborah Nadoolman sarà ospite al museo per un incontro aperto al pubblico, con visita guidata e aperitivo a tema.

    Presidentessa e fondatrice del Copley Center for Costume Design (UCLA), Deborah Nadoolman è stata costume designer di film indimenticabili come, fra gli altri, “Un lupo mannaro americano a Londra” e “The Blues Brothers”, realizzati in un sodalizio, anche professionale, con il marito John Landis.
    Una fantastica collaborazione che ha generato anche il rivoluzionario videoclip “Thriller”, concepito da Michael Jackson proprio dopo aver visto al cinema “Un lupo mannaro americano a Londra”.

    Durante l’incontro sarà inaugurata una nuova statua del “Parco del Fantastico” dal titolo “Un lupo mannaro americano a Torino”.
    Seconda delle sette statue che entro dicembre 2019 andranno a costituire il “Parco del Fantastico”, ambizioso progetto di rigenerazione urbana ideato dai fondatori del museo e sviluppato in collaborazione con Cooperativa sociale Altra Mente, AIAPP Piemonte e Valle d’Aosta e Fabbri Fratelli Latini, nell’ambito di Urban Innovative Action/Co-city Torino.

    Nel contesto informale dell’aperitivo, Deborah Nadoolman racconterà della sua professione di costume designer svolta nelle grandi produzioni cinematografiche internazionali a cui ha collaborato.

    Per l’occasione sono esposti alcuni dei costumi realizzati dalla sartoria sociale “Loving The Alien”, progetto di inclusione sociale e professionale sorto dalla collaborazione fra Altra Mente e MUFANT e sostenuto da fondi Pon Metro nell’ambito di Torino Social Factory.

    Dall’”Eternauta”, all’”Astronauta del Polline”, da “Sailor Moon” alla “Strega Varana” della trasmissione RAI “Melevisione”, scopriremo le prime creazioni della sartoria per il mondo cosplay e per le mostre del museo.

    PROGRAMMA:


    ore 18.40: inaugurazione statua “Un lupo mannaro americano a Torino” con Silvia Casolari e Davide Monopoli – MUFANT, Antonello Raciti, Ferruccio Capitani – AIAPP Piemonte Valle d’Aosta, Pier Cesare Uras, Cristiano e Valentina Latini.
    ore 19.00: visita guidata e aperitivo con Deborah Nadoolman Landis

    DEBORAH NADOOLMAN LANDIS

    Costume designer e storica del costume, Deborah Nadoolman Landis è presidentessa e professoressa emerita del David Copley Center for Costume Design, presso la School of Theatre, Film and Television della UCLA – University of California, Los Angeles.
    La sua illustre carriera comprende la realizzazione dei costumi di film come Animal House, Blues Brothers, Un lupo mannaro americano a Londra, I predatori dell’arca perduta, I tre Amigos, Coming in America – per il quale ha ricevuto una nomination al premio Oscar -, e il rivoluzionario video musicale di Michael Jackson Thriller.
    E’ inoltre autrice dei libri Dressed: A Century of Hollywood Costume Design (2007), FilmCraft: Costume Design (2012), Hollywood Sketchbook: A Century of Costume Illustration (2012).

    Si accede all’incontro con i biglietti standard del museo: https://www.mufant.it/informazioni/
    Non si accede all’incontro con Abbonamento Tessera Musei, che rimane valido per la giornata di venerdì dalle 15,30 fino alle 18,30.

  • Un monumento per FRANKENSTEIN, il progetto “LOVING THE ALIEN” e il VIDEOGAME LAB.

    Un monumento per FRANKENSTEIN, il progetto “LOVING THE ALIEN” e il VIDEOGAME LAB.

    DOMENICA 16 GIUGNO. ORE 15,00-19,00.

    Ingresso gratuito al MUFANT.

     

     

     

     

     

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    Nel corso dell’ultimo biennio, il museo MUFANT ha sviluppato, al di là della propria specifica mission di diffusione dell’immaginario fantastico, alcune azioni più ampie e aspecifiche, correlate in particolare alla sua collocazione “periferica”, sia in senso simbolico, come museo dedicato ad una forma di Cultura non ordinaria, sia in senso strettamente urbanistico come spazio culturale collocato al confine nord di Torino. Si tratta di azioni finalizzate all’inclusione sociale, alla rigenerazione urbana, alla partecipazione attiva della cittadinanza e alla trasformazione della periferia in “centro” sperimentale di culture innovative.

    Domenica 16 giugno il museo organizza una giornata di restituzione pubblica e di inaugurazione delle diverse iniziative che sviluppano questi obiettivi, realizzate in partenariati con enti pubblici e privati, in particolare la cooperativa sociale Altra Mente, e sostenute da tre bandi promossi dalla Città di Torino nel biennio 2018-2019: Pon Metro Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020/ Torino Social Factory, Co-City Torino e AxTO, Azioni per le periferie torinesi.

    Un insieme di azioni che intende restituire bellezza e vitalità, intrattenimento e cultura, ad una parte del territorio del quartiere Borgo Vittoria per trasformarlo, in prospettiva, in un punto di attrazione turistica.

    Inizieremo all’aperto, alle 15.00, con l’inaugurazione della prima opera di arredo urbano del Parco del Fantastico. Si tratta di una scultura in ferro, alta 3 metri, che riproduce una delle figure simbolo della fantascienza, il “Frankenstein”, con incisa la frase di Franco Basaglia “visto da vicino nessuno è normale”. Un “monumento” quindi alla diversità come risorsa, che unisce l’immaginario fantascientifico, – il romanzo di Mary Shelley fu la prima opera di fantascienza letteraria moderna -, e la storia recente, ricordando l’uomo che ha liberato “la follia” dalla ghettizzazione dei manicomi. L’opera è stata realizzata grazie al sostegno de Il Bandolo – associazione torinese impegnata nel contrasto al disagio psichico -, in un progetto che celebra appunto il quarantennale della Legge Basaglia.

    Prende così avvio l’ambizioso processo di rigenerazione urbana – sostenuto da Co-City Torino e Pon Metro/Torino Social Factory – del grande spazio pubblico antistante il museo, progetto che prevede l’installazione progressiva di altre sette grandi sculture in ferro.

    Il Parco, che ospiterà progressivamente figure iconiche dell’immaginario fantastico moderno, come robot, alieni e androidi, – concepito da Silvia Casolari e Davide Monopoli, fondatori del MUFANT – è frutto della cooperazione di differenti attori: i prototipi delle sculture sono realizzati dagli scenografi del Prop Maker Lab, il laboratorio sociale di scenografia della cooperativa Altra Mente avviato nell’ambito del bando Pon Metro, il disegno tecnico-operativo è in capo all’architetto Ferruccio Capitani dell’AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – e la produzione delle sagome in ferro corten è affidata alla maestria dei fabbri Fratelli Latini.

    La costruzione di un Parco a tema Fantastico nel piazzale adiacente al museo prevede anche altri interventi di riqualificazione promossi da Co-City Torino e co-progettati con i residenti, tra i quali l’intitolazione, prevista per il mese di settembre 2019, del giardino pubblico che ha sede nell’area alla memoria di Riccardo Valla, importante protagonista torinese della cultura fantascientifica italiana.

    La realizzazione del Parco è inoltre parte di Loving the Alien, progetto attualmente in fase di start up promosso dalla Cooperativa Sociale Altra Mente e dal museo, supportato dal bando Pon Metro e nell’ambito di Torino Social Factory, misura dell’Assessorato all’innovazione della Città di Torino nata per sostenere progetti di innovazione sociale attraverso un percorso di accompagnamento e un sostegno finanziario. Loving the Alien ha attivato anche due laboratori artigiani che coinvolgono professionalmente più di venti persone, alcune delle quali in condizioni di disagio sociale. Si tratta di una sartoria che produce costumi da esposizione o per il cosplay, e un laboratorio di produzione di manufatti artistici e piccola falegnameria: il Prop Maker Lab, direttamente coinvolto nel design delle statue del Parco. Momento decisivo del progetto sarà, nella primavera del 2020, l’organizzazione di un Festival del Fantastico proprio nel Parco riqualificato, un appuntamento annuale che, a partire da suggestioni inevitabilmente fantascientifiche, si aprirà al mondo delle esperienze di rigenerazione urbana e di inclusione sociale. Per sostenere il festival è imminente il lancio di una campagna di crowdfunding nell’ambito di un’ulteriore misura del Pon Metro della Città e con il mentoring dell’European Crowdfunding Center.

    Alle ore 15:30, alla presenza di Paola Pisano, assessora all’innovazione Città di Torino, Marco Giusta, assessore pari opportunità Città di Torino, Alberto Unia, assessore ambiente Città di Torino e del Presidente della V Circoscrizione di Torino Marco Novello, saranno presentate le iniziative sviluppate dal Mufant e dai diversi partner nell’ambito dei bandi Pon Metro/ Torino Social Factory, Co-city Torino e AxTO, Azioni per le periferie torinesi.

    A presentarci Loving the Alien, alle ore 16:00, assieme ad Antonello Raciti psicoterapeuta responsabile clinico del progetto e direttore di Altra Mente, saranno tutti i protagonisti diretti: sarti, scenografi, apprendisti, psicologi, mediatori e team di comunicazione che racconteranno la loro esperienza e presenteranno il nuovo sito e i social di progetto.

    Alle 16,30 è in programma l’intervento di Franco Pezzini che ci aiuterà a riscoprire il senso di un’opera letteraria come il Frankenstein nell’attualità. Fra i più importanti critici italiani del fantastico, Pezzini è autore di innumerevoli saggi che perlustrano i rapporti tra letteratura, cinema e antropologia. È membro del Coordinamento di Redazione de L’Indice dei libri e della redazione di Carmillaonline, animatore della Libera Università dell’Immaginario e del Club Villa Diodati (coordinamento costituito insieme al ToHorrorFilmFest e al MUFANT).

    Alle 17:00 il testimone passa alle iniziative del museo sostenute da AxTO Azioni per le Periferie Torinesi. Si tratta di azioni volte all’introduzione di percorsi interattivi di gioco e intrattenimento che utilizzano nuove tecnologie rivolti principalmente alle fasce giovanili, realizzate in partnership con il Politecnico e il Liceo Scientifico Albert Einstein di Torino. In particolare sarà inaugurato il Videogame Lab, nuova sala interattiva del MUFANT dedicata al videogioco di genere fantastico che abbina alle postazioni di gioco – compreso il casco VR – una esposizione di oggetti e materiali collezionistici. La sala, all’allestimento della quale ha partecipato una classe del Liceo Scientifico A. Einstein in un percorso di alternanza scuola lavoro presso il museo, è pensata per essere un “contenitore” di eventi videoludici: si ospiteranno sviluppatori, critici, giornalisti al fine di far conoscere a ragazze e ragazzi le opportunità professionali, ancora poco conosciute in Italia, che tale mondo offre. Ospiti per questa sezione: Giorgio Catania, membro di AESVI-Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani che presenta il suo libro Intermundia Genesis e il giornalista videoludico Federico Ercole.

    A seguire in sala conferenze è previsto l’intervento di Giovanni Campagnoli, autore del fortunato saggio “Riusiamo l’Italia. Da spazi vuoti a start up culturali e sociali” e Valeria Dinamo, coordinatrice del Programma Hangar Piemonte. Assieme a loro rifletteremo su cosa significa oggi “rigenerazione urbana”.

    A conclusione della giornata sono previsti i finissage delle due mostre realizzate dal museo: “Fabbricanti di Universi”, realizzata in collaborazione con la ASL di Torino, che sarà presentata dai co–curatori Alberto Taverna e Tea Taramino; “H.G.O. Héctor Germán Oesterheld. Il creatore dell’Eternauta nell’Argentina dei desaparecidos”, realizzata nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino, presentata, per l’occasione, dal curatore Antonio Scuzzarella di 001 Edizioni e con la partecipazione dell’artista Paolo Armitano, tra i principali autori di Dylan Dog, in una performance di live drawing ispirata all’Eternauta.

     

     

    PROGRAMMA

    Ore 15:00 Inaugurazione della prima scultura del Parco del Fantastico. Intervengono: gli scenografi del Prop Maker Lab., Ferruccio Capitani, architetto AIAPP, Pier Cesare Uras, ingegnere, Cristiano e Valentina Latini – Fabbri Latini.

    Ore 15:30 Saluti Istituzionali. Intervengono: Paola Pisano, assessora all’innovazione Città di Torino; Marco Giusta, assessore pari opportunità Città di Torino; Alberto Unia, assessore ambiente Città di Torino; Marco Novello, presidente Circoscrizione 5; Massimo Giovara consigliere comunale del settore Cultura.

    Ore 15:45 Presentazione dell’opera e dei giardini Riccardo Valla sostenuti dal progetto Co-city. Intervengono: Silvia Casolari, direttrice e Project Manager MUFANT, Antonello Raciti, psicoterapeuta e direttore cooperativa Sociale Altra Mente, Davide Monopoli, direttore e project manager MUFANT e Altra Mente, Barbara Li Cursi, responsabile associazione Il Bandolo. Ospite la famiglia Valla.

     

    Ore 16:00 Loving the Alien: il Parco, il Festival e i due laboratori sociali. Presentazione del progetto sostenuto dal bando Pon Metro/Torino Social Factory. Intervengono gli staff dei due laboratori. Lancio del sito e presentazione della campagna di crowdfunding per il festival Loving The Alien.

     

    Ore 16:30 Una Statua Per Frankenstein. Perché il “Frankenstein” continua ad essere un’opera letteraria attuale e cosa ha da dirci, oggi, a proposito di “mostri”. Interviene il critico Franco Pezzini.

     

    Ore 17:00 Inaugurazione del Videogame Lab, un nuovo spazio torinese per il Videogioco. Si inaugura la nuova sala interattiva del museo dedicata al videogame di genere fantastico sostenuta dal AxTO, Azioni per le Periferie torinesi. A seguire: presentazione del libro Intermundia Genesis con l’autore Giorgio Catania, membro di AESVI-Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani e Federico Ercole, giornalista videoludico (Il Manifesto, Dagospia).

     

    Ore 17:30 Riusiamo l’Italia: rigenerare spazi per la Cultura. Cosa significa oggi rigenerazione urbana. Intervengono Giovanni Campagnoli, autore di “Riusiamo l’Italia. Da spazi vuoti a start up culturali e sociali”, bocconiano, formatore per Hangar Piemonte e Valeria Dinamo, coordinatrice del Programma Hangar Piemonte e co-autrice del volume “La (quasi) impresa culturale”, per Ilsole24ore.

     

    Ore 18:00 Presentazione delle mostre: “Fabbricanti di Universi” e “H.G.O. Héctor Germán Oesterheld. Il creatore dell’Eternauta nell’Argentina dei desaparecidos”. Intervengono Alberto Taverna e Tea Taramino co-curatori di “Fabbricanti di Universi” e Antonio Scuzzarella, curatore di “H.G.O.”. Partecipa l’artista Paolo Armitano, tra i principali autori di Dylan Dog, con una performance di live drawing ispirata all’Eternauta.

     

     

     

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