Categoria: evento

  • VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    Vota Mufant!

    …non ti costa nulla, se non 5 minuti per registrarti al sito di AxTO, e puoi dare a noi la possibilità di realizzare nuovi spazi espositivi e fantastiche iniziative dedicate al Videogame, alla Gamification, alla Realtà Aumentata.

    Si tratta di un nostro progetto che è in finale in un importante bando cittadino – AxTO –  dedicato alla riqualificazione delle periferie attraverso la Cultura. Adesso deve essere il pubblico a decidere chi vincerà, votando on line i progetti che preferisce…

    Spendi pochi minuti per registrarti e votare il nostro progetto: “Cybergames : Oltre i Confini dello Spazio Urbano”.

    Istruzioni per votare:
    Clicca a questo link https://torino.liquidfeedback.net/initiative/show/69.html
    Clicca login.
    REGISTRATI con codice fiscale, nome e cognome, mail e numero di telefono. Poi torna sul sito e vota il progetto numero i69.
    Puoi votare fino al 23 marzo!

  • Scienza o Fantascienza?

    Scienza o Fantascienza?

    DOMENICA 18 MARZO dalle ore 15,30

    In occasione dei duecento anni dalla pubblicazione del Frankenstein, o il moderno Prometeo di Mary Shelley, che narra della tragica vicenda del dottor Victor Frankenstein, il primo “Mad Doctor” della letteratura, il Mufant organizza una giornata dedicata ai rapporti tra scienza e fiction.

    Nata nel cuore della Rivoluzione scientifica ottocentesca, la Fantascienza ne racconta le meraviglie e gli orrori, fra paure del cambiamento, speranze di un mondo migliore, ridimensionamento del Sacro.  Personaficazione di questo stato d’animo, ancora attualissimo nel cuore dell’odierna quarta rivoluzione digitale, è il “Mad Doctor”, lo scienziato pazzo protagonista di infinite storie sempre al confine fra la Fantascienza e il Gotico.

    Interviene Massimo Centini, antropologo, scrittore e saggista, ha pubblicato diversi studi sull’antropologia religiosa e le tradizioni popolari, in particolare del territorio piemontese. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
    Presentazione del libro Frankenstein: la scienza e la follia. Uomini e mostri tra realtà e mito.

    Frankenstain

    “Il Frankenstein di Mary Shelley è uno dei classici della letteratura moderna. … Quell’essere che dovrebbe rappresentare il desiderio antico come l’uomo di abbattere la morte, di fatto si trasforma in artefice di morte. …
    Scritto nel 1816 e pubblicato nel 1818, il romanzo continua a essere un’officina antropologica di straordinario interesse, poiché offre al lettore molteplici spunti per incursioni in vari ambiti della cultura, dimostrando così quanto siano attuali alcuni temi proposti nella tessitura narrativa del libro. …”

     

    Trasformazioni dell’immaginario. Dalla nascita della fisica quantistica alla nuova fantascienza. Intervento di Domenico Gallo. Scrittore e traduttore, attivo nello studio dell’universo fantascientifico ha pubblicato oltre a diversi racconti, numerosi saggi che analizzano i diversi rapporti tra fantascienza, scienza, cultura e società. Dirige inoltre la collana Fantascienza e Società della Mimesis Edizioni.
    Presentazione del libro Il ribelle del pensiero, Albert Einstein e la nascita della fisica quantistica.

    Il ribelle del pensiero

    “Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare la risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l’esistenza dell’etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. … . Albert Einstein, considerato l’ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo.”

     

  • ALIA Evo 3.0

    ALIA Evo 3.0

    DOMENICA 18 FEBBRAIO dalle ore 15,30

    Prosegue il ciclo di presentazioni letterarie del Mufant. Domenica 18 febbraio è la volta del nuovo ALIA , ALIA Evo 3.0, pronto e disponibile.

    Il terzo ALIA Evo, il tredicesimo dalla nascita della serie che nel tempo ha pubblicato numerosi autori stranieri e italiani, dando un panorama complesso e affascinante del fantastico contemporaneo.
    Ancora una volta sono riusciti a riunire diciannove autori – tra cui due autori del progetto RiLL – che hanno collaborato, discusso, lavorato insieme per ottenere un’antologia che percorre l’universo del fantastico: dall’horror al weird, alla fantascienza al gotico, collezionando visioni, sogni, incubi, passioni e allucinazioni.
    Il risultato è un libro di più di quattrocento pagine, un arcobaleno notturno che non sarà facile dimenticare.

    Gli autori pubblicati in questo nuovo volume sono: Danilo Arona, Valeria Barbera, Vittorio Catani, Paolo S.Cavazza, Fabio Centamore, Massimo Citi, Maurizio Cometto, Alberto Costantini, Mario Giorgi, Consolata Lanza, Fabio Lastrucci, Massimiliano Malerba, Caterina Mortillaro, Luigi Musolino, Eugenio R.R.Saguatti, Massimo Soumaré, Silvia Treves, Francesco Troccoli, Davide Zampatori.

    Che sapore ha questo ALIA Evo 3.0?
    16% di sapori piccanti e adrenalinici offerti dallo squinternato ma efficiente team di Eugenio Saguatti che, in Prima Missione, deve salvare dei turisti molto speciali, mescolati alle note agrodolci dei coloni matrilineari di Sangue di famiglia di Davide Zampatori che, anche durante la dura lotta contro la Terra troveranno modo di approfondire amicizie, rivalità e forse qualcosa di più. Anche L’ultima veglia ha il sapore dell’adrenalina, ma il cuoco è Danilo Arona, e all’avventura si mescolano paura e ironia.
    16% di speranza nel futuro, quello che Massimo Soumaré regala a Young Karla, facendole conoscere una maestra degna di lei. È speranza anche quella che Francesco Troccoli infonde in Stat sua cuique dies, nel quale una figlia forse riuscirà a insegnare al padre che non si può giocare la parte di Dio. Regala un filo di speranza anche Il carnevale dell’uomo-cervo  di Luigi Musolino, cronaca di un incontro che avrebbe potuto finire molto peggio.
    6% dovuto ai profumi intensi e sconosciuti che impregnano i quartieri sotterranei dove si sopravvive all’Inverno Alieno di Caterina Mortillaro, trascorrendo lunghi mesi tra torpore, cibo e decisioni sempre rimandate.
    50% di sapori sfuggenti, fra i quali si riconoscono amarezza per il presente, nostalgia per il passato, e il sapore salato dei momenti perduti. Gli dei vegliano, di Paolo Cavazza, un’umanità dotata di grandi poteri presi a prestito, debutta malissimo e continua a sbagliare. Il protagonista di Discesa di Fabio Centamore raggiunge una precaria pace interiore solo a prezzo della solitudine. Il passato recente e il presente si fondono in Stelle d’inverno di Massimiliano Malerba, racconto breve e intenso che dà voce a un’angoscia sottile e struggente, a un senso di responsabilità disatteso che rode come un tarlo la mente di tanti di noi. In Ritorno a casa di Massimo Citi il passato individuale e quello di una specie sono ugualmente preziosi e andranno perduti. Gli zoogeni, con la loro umanità precaria e proprio per questo più ricca di possibilità, fanno una figura molto migliore degli umani.
    Anche la protagonista di Nel Grigio di Silvia Treves si affanna a rattoppare la trama piena di buchi del proprio passato; il futuro che aspetta lei e i suoi simili non è rassicurante. In Perseguitata di Valeria Barbera passato, presente e futuro si rincorrono: riusciranno a regalare alla protagonista la forza che le serve per riscattarsi? Il gioco della Masca è tutto ciò che resta alla piccola protagonista, ossessionata da un passato terribile e testimone di un pessimo presente che noi abbiamo già dietro le spalle.
    Il destino dei Rehsu, oltre che rielaborazione di un magnifico classico del fantastico è l’incarnazione letteraria di questa faccia di ALIA: il passato che soffoca il presente e priva gli umani del sogno del futuro.
    Il Signore del Giardino di Maurizio Cometto è un bel racconto fantastico epistolare che farebbe la sua gran figura in una antologia Ottocentesca: coglie la faccia oscura e passionale del perbenismo piemontese, qui espresso nella vita della corte settecentesca dei Savoia ma il quadro che dipinge non promette niente di buono per gli anni a venire.
    Un terzo di felicità di Vittorio Catani è un ottimo esempio di quella narrativa a sfondo etico/filosofico che è stato uno dei vanti peculiari della fantascienza italiana dello scorso secolo. E nonostante il titolo ha ben poco di ottimista.
    6% vale il sapore peculiare di Confessione di Alberto Costantini, quello spartano delle razioni da viaggio, consumate lontane da casa e mescolate a una bevanda calda condivisa con un compagno occasionale che non si incontrerà mai più.
    Il 6% di Māchĭna, di Mario Giorgi è forse il più difficile da definire: quello di un buon vino d’annata, che ti regala euforia, idee fantastiche e stimolanti: una bella sbronza il cui unico postumo è l’incentivo a riflettere.

  • Japan Day 2018

    Japan Day 2018

    SABATO 27 GENNAIO dalle ore 14:00 alle ore 19:00

    Pagina fb

    Evento legato alla rassegna  “Eroi di Carta”, patrocinata dal comune di Torino e curata dai direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Per il secondo anno consecutivo,  in occasione del primo anno di vita,  Animanga Italia festeggia il JAPAN DAY presso il MUFANT. La “festa”, così piace chiamarla agli organizzatori, avrà luogo sabato 27 gennaio dalle ore 14 alle ore 19. Per l’occasione si festeggeranno i 40 anni dell’anime “Ufo Robot Goldrake” in Italia.

    Ad allietare l’evento la presenza di una grande doppiatrice, attrice e direttrice del doppiaggio: Liliana Sorrentino

    Autori d’eccezione in occasione della mostra Lame Rotanti: Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).

    Inaugurazione di una teca a tema Goldrake dalla collezione privata di Cesare Fizzardi.

    PROGRAMMA

    SALA ANIMANGA ITALIA

    Amici di Go Nagai e Associazione Culturale Leiji Matsumoto saranno presenti per la nuova campagna adesioni e in particolare AMICI DI GO NAGAI presenterà un’intera esposizione dedicata al mangaka giapponese papà di Goldrake, Jeeg, i Mazinger, ecc.

    SALONE CENTRALE

    TOMOMI: questa associazione culturale si occupa di Giappone a 360 gradi, prova il Nippon Quiz, l’ Oracolo Giapponese e Lotteria Giapponese oppure partecipa al workshop di Origami.

    GIAGUN: proiezioni di fansub, concorso a quiz con estrazione di premi finali, gioco GIAGUN dei 9, gioco da tavolo “Colony Connection” di strategia, esposizioni di GUNPLA tutto a tema rigorosamente GUNDAM.

    BIST: dimostrazione di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo gunpla; dimostrazione sulle aggiunte e personalizzazione dei modelli con plasticard e option part; tecniche di invecchiamento base – chipping a pennello e utilizzo di colori ad olio e pigmenti; INTERACTIVE GAME: il modellismo Gunpla e sci fi ti consente di dar sfogo alla tua fantasia. Il Bist ti darà la possibilità di farlo su uno schema ,disegnando la tua idea di modifica sua una parte a caso di un Gunpla….noi prepareremo la nostra…quella che si avvicinerà di più alla nostra vincerà un piccolo premio.
    PROBLEMI COL TUO GUNPLA O MODELLO, portacelo e ti aiuteremo noi!E IN PIÙ,aiuti,consigli e chiacchiere in amicizia su tutto cio che riguarda il nostro universo modellistico.

    MOGUWORK: Associazione cosplay e fumettistica Vercellese Raduna tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay, giochi e videogiochi.

    EVA IMPACT: l’associazione culturale EVA IMPACT si occupa del fenomeno Neon Genesis Evangelion, l’anime di Hideaki Anno che ha sconvolto il Giappone negli anni Novanta e che continua a far discutere grazie alla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante il Japan Day tratteremo il rapporto tra Evangelion e i suoi predecessori del genere mecha, analizzando i punti di continuità e di rottura. Sarà anche possibile tesserarsi e coloro che diventeranno soci sostenitori riceveranno in omaggio il volume “Evangelion Impact”, con le 32 illustrazioni che compongono l’omonima mostra itinerante e numerosi articoli di approfondimento scritti da vari esperti di animazione giapponese.

    KENDAMA ITALIA: vieni a provare questo bellissimo gioco tra i più amati dai ragazzi giapponesi e assisti alle dimostrazioni dell’associazione.

    NEWBOKAN: Fan club nato nel 2001 e promotore di numerose iniziative per la diffusione e la conoscenza di questi cartoni animati e della cultura della quale sono frutto. Il motto della Tatsunoko è produrre “Sogni per le famiglie di tutto il mondo” e Newbokan vuole accompagnarvi alla scoperta di questi sogni, della storia di questa casa produttrice di cartoni animati, della cultura Giapponese, della storia del doppiaggio e dell’adattamento dei cartoni animati in Italia dagli anni ’80 ad oggi.
    Allo stand troverete gadget della serie Yattaman, sconti e promozioni e un simpaticissimo quiz.

    101 HW: Il loro scopo è farvi vivere una rivoluzionaria e straordinaria esperienza di gioco e tecnologica con la realtà virtuale!

    CORRIDOIO LATERALE

    PC 101: postazioni di gioco con videogiochi giapponesi

    BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

    SAKURA: associazione senza scopo di lucro nata dal desiderio condiviso da quattro donne, due giapponesi e due italiane, di aprire a un dialogo proficuo la cultura giapponese e la cultura italiana nei loro molteplici aspetti. Fin dalla fondazione (2004), la mission associativa è stata quella di diffondere la conoscenza della cultura giapponese all’interno della realtà locale italiana (e torinese-piemontese, in particolare) offrendo al contempo un valido sostegno pratico-informativo alla comunità giapponese residente a Torino.

    YAMATO: l’associazione porterà una piccola parte delle arti giapponesi; potrete ammirare le opere di Sumi-e, pittura ad inchiostro, del maestro Shozo oppure conoscere la particolare legatoria giapponese chiamata Watoji con Christian Sartirana e Francesca Zanotto o ancora apprendere la splendida arte dello Shodo, la calligrafia con Vera Marchini.
    Sono previsti workshop.

    SALA GAF

    Per i 40 anni di Goldrake in Italia, l’associazione AMICI DI GO NAGAI, in collaborazione con CREATIVECOMICS, ha realizzato una mostra prestigiosa che accomuna nomi di rilievo del mondo del fumetto: Beniamino Delvecchio, Bruno Testa, Daniele Statella, Emmanuele Baccinelli, Fabrizio De Fabritiis, Fabrizio Mazzotta, Federica Di Meo, Francesco Bonanno, Gianni Sedioli, Ivan Calcaterra, Alessia Martusciello, Alberto Aurelio Pizzetti, Michele Rubini, Moreno Chiacchiera, Nicola Rubin, Sergio Cabella, Stefania Caretta, Tommaso Bianchi, Vittorio Pavesio. Ognuno di essi ha disegnato una tavola originale dedicata a Goldrake apposta per questo evento. A questi si aggiungono artisti di tutto rilievo dalla scuderia dell’associazione culturale di Torino: Andrea Gatti, Federica Grego, Ivan Passamani e Marco Sarro. A supporto anche una composizione fotografica di James Garofalo e i CEL originali di Fausto Avaro. Saranno presenti alcuni autori della mostra per firmare disegni originali.

    SALA PROIEZIONI

    Ore 14.00: Cerimonia di apertura: presentazione della giornata e ospiti.

    Ore 15.00: Conferenza “C’era una volta Goldrake” a cura di James Garofalo, Presidente di “Amici di Go Nagai”; interverrà Massimo Nicora, l’autore del libro omonimo edito da LA TORRE EDIZIONI; ripercorreremo insieme l’arrivo della serie che da noi venne chiamata “Atlas Ufo Robot” sottolineandone le caratteristiche che portarono al fenomeno sociale che tutti conosciamo;

    Ore 16.00: Conferenza “Il mondo dei CEL” a cura di Fausto Avaro, presenterà una selezione di CEL originali dalla serie anime “Ufo Robot Goldrake” spiegandone l’utilizzo e la tecnica; “Impact, Go!”: interverrà anche Filippo Petrucci, Vice Presidente di Eva Impact per spiegare in che modo “Ufo Robot Goldrake” ha influenzato la realizzazione di “Neon Genesis Evangelion” di Hideaki Anno;

    Ore 17.00: Intervista a LILIANA SORRENTINO, doppiatrice di Maria Fleed nella serie anime “Ufo Robot Goldrake” oltre a Sayaka Yumi in “Mazinga Z”, Pollon e un’infinità di altri personaggi della TV.

    Ore 17.45 Firma autografi di Liliana Sorrentino

    Ore 18.00: Tavola rotonda con gli autori di Lame Rotanti.
    Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).
    Commenti alle tavole in mostra in sala GAF.
    (Gli orari sono indicativi e possono subire variazioni)

    Ore 19.00: Cerimonia di chiusura

    ASSOCIAZIONI OSPITI:
    Amici di Go Nagai
    Associazione Culturale Leiji Matsumoto
    Associazione Culturale Tomomi
    Eva Impact
    Creativecomics
    MoguWork
    Bist
    Giagun
    PC-101
    101 HW
    Kendama Italia
    Newbokan
    Yamato
    Sakura
    www.animangaitalia.it

    Ingresso
    ridotto 5€ (Carta Musei)
    ridotto 5€ per tutti coloro che si presenteranno in cosplay a tema giapponese.
    intero 6€
    GRATUITO (Soci Amici di Go Nagai, Soci Leiji Matsumoto, Soci Tomomi, Soci Creativecomics, Soci Eva Impact, Soci Mufant)

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  • Torino Fantasy II edizione

    Torino Fantasy II edizione

    DOMENICA 11 FEBBRAIO dalle ore 16 alle 19

    Convegno “Torino Fantasy – un viaggio fra leggenda, arte e cultura”

    Nell’ambito della rassegna Eroi di carta, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant e realizzata con il contributo della Città di Torino – sezione Patrimonio Culturale, Divulgazione, Promozione del libro e della lettura, domenica 11 febbraio il Mufant ospita “Torino Fantasy” – un viaggio fra leggenda, arte e cultura – il convegno che, arrivato alla sua seconda edizione, riunisce scrittori ed esperti sul tema del fantastico torinese.
    Qual è il lato “fantasy” di Torino?
    Si aprirà con questa domanda il convegno, organizzato da Francesco Albano – presidente dell’associazione Archivio Sergio Albano – che racconterà il volto fantastico di Torino, fonte di ispirazione per architetti, artisti, scrittori, guide turistiche, e non solo. Chi conosce bene Torino sa quanto poco le si adatti lo stereotipo di città fredda e austera. A renderla affascinante non è solo il suo dedalo di edifici tra il Barocco e il Liberty, ma un’infinità di spunti e suggestioni reali come le decorazioni di certi palazzi, quelle statue e monumenti che, si potrebbe dire, “sanno di fantasy”, bizzarrie architettoniche che hanno ispirato racconti e opere di genere fantastico. Torino che stimola la fantasia, che fa immaginare e divertire.
    Si approfondirà il lato fantastico della città attraverso immagini, romanzi, leggende e miti e si cercheranno le motivazioni della tendenza a considerarla e pubblicizzarla come città esoterica. Torino è famosa per i suoi miti esoterici, i triangoli bianchi e neri, spesso sfruttati, quando non creati ad hoc, da un certo marketing turistico.

    Quale è l’alternativa al “lato oscuro” di Torino? La Torino Fantastica, città dalle atmosfere evocative, che ha stimolato leggende e storie curiose.
    Nel corso della prima edizione ci si è concentrati sull’apporto del Fantastico piemontese nella letteratura italiana, analizzando in particolare il lavoro di alcuni autori in diverso modo legati all’ambiente torinese e piemontese.

    In questa seconda edizione scaveremo ancora più in profondità, andando a stanare tutti i Draghi e le Creature Fantastiche nascoste per le vie di Torino! Scopriremo come il anche cinema vi si è ispirato, come nasce una saga fantasy tra le montagne della Val di Susa, cercheremo di tratteggiare le principali caratteristiche stereotipate del mito della città magica e faremo infine un più ampio excursus sui confini fra fantasy e fantascienza in letteratura, nelle serie televisive e nei videogiochi.

    Intervengono:
    Massimo Centini (1955), antropologo, si occupa di temi legati alla religione e collabora con università e musei italiani e stranieri. Ha dedicato approfonditi studi alle cosiddette culture primitive, svolgendo ricerche sulle pratiche rituali e religiose.

    Ha insegnato “Storia dell’Antropologia Criminale” ai master di Criminologia organizzati dal “Santo Spirito” di Roma , ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano e insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati dal MUA.
    Francesco Albano (1981), fondatore dell’associazione “Archivio Sergio Albano” con cui organizza eventi culturali e svolge attività di consulenza scientifica. Ha da poco aperto un canale YouTube in cui analizza le mistificazioni legate alla Torino magica ed esoterica.

    Enrico Villois (1985), linguista e filologo.
    Federico Ghirardi (1990), scrittore, ha esordito nella narrativa a sedici anni con “Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni” e con il secondo libro della saga, “Bryan di Boscoquieto e il Talismano del Male”, ha vinto il Premio Nazionale di Arti Letterarie 2009.

    Nel biglietto di ingresso è compreso l’accesso al museo.

    Biglietti ingresso al museo:

    intero 7 €, ridotti 6 €, kids 4,5 €

     

  • EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    Inaugurazione mostra SABATO 2 Dicembre. 

    La rassegna EROI DI CARTA, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, che da settembre 2017 propone al Mufant una serie di eventi incentrati sui rapporti fra il fumetto e gli altri media, giunge al momento decisivo con l’inaugurazione sabato 2 dicembre della mostra Fantascienza a Fumetti.

    Nel corso di oltre 100 anni il fumetto fantascientifico ha avuto un ruolo da protagonista nella creazione di miti fantastici a diffusione pressoché universale, costituendo un decisivo strumento narrativo capace di mettere insieme contenuti scientifici, artistici, letterari.

    La mostra, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, con la collaborazione di Paolo Bertetti, racconta la storia del fumetto di fantascienza dalle origini ad oggi: dai primi Comics USA – Brick Bradford, Flash Gordon –, alle più importanti produzioni internazionali – Barbarella, Eternauta, etc -, fino agli universi Marvel e Dc Comics.

    L’attenzione è volta in particolare ai risvolti crossmediali correlati alle icone del fumetto, ossia il fenomeno della diffusione nei diversi media di storie e personaggi nati sui fumetti agli inizi del Novecento: le grandi produzioni cinematografiche – Batman, Superman e gli altri Supereroi -, le serie tv a partire da Buck Rogers e Flash Gordon, fino al recente affermarsi del fenomeno Cosplay nel mondo dei Comics.

    La sala GAF, la galleria d’arte fantastica del museo, accoglie inoltre la mostra temporanea Fantastici universi di carta, curata da Gianni Milone, editore, collezionista torinese di fumetti e titolare della Libreria Milone. La mostra è divisa in due sezioni: Protofantascienza a fumetti, con oltre 20 prime pubblicazioni di Little Nemo in Sluberland, fumetto a tema fantastico realizzato da Winsor McCay agli inizi del Novecento che anticipa il genere; Roland Turner disegna Rick Random: rassegna di curiosità e pubblicazioni uniche dedicata all’eroe fantascientifico anni ’50, illustrato da Roland Turner e sceneggiato da un autore d’accezione come Harry Harrison, esponente di punta della fantascienza inglese.

    La rassegna ha coinvolto direttamente anche studentesse e studenti del Corso Transmedia – Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino.  60 studenti presentano al pubblico le esperienze transmediali basate su realtà aumentata e video interattivi in corso di sviluppo negli spazi del museo.

    Sempre nel contesto delle attività didattiche sviluppate durante la rassegna, studentesse e studenti del Liceo Einstein di Torino, accoglieranno i visitatori con alcune iniziative per il pubblico giovanile e per le famiglie con bambini.

     

    Programma:

    ore 15,30 visita guidata alla mostra permanente con i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli. Visita guidata alla temporanea con il curatore Gianni Milone.

    ore 16,00 Silvano Beltramo, docente Scuola Internazionale di Comics di Torino e lo sceneggiatore Paolo Ferrara, presentano il Fumetto Evo-Z. Al termine dell’incontro nell’area Evo-Z gli autori firmeranno le copie del fumetto e realizzeranno tavole dal vivo.

    ore 16,30 special guest: Maurizio Manzieri, illustratore di fama nazionale e internazionale. Premio Europa, due volte Premio Italia e Chesley Award (il più prestigioso premio per artisti fantastici conferito negli Stati Uniti da ASFA, l’Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy), presenta la saga di fantascienza Laniakea, un ambizioso progetto di libro illustrato, lanciato in anteprima sulla piattaforma di crowdfunding PATREON con lo scrittore americano Dean Whitlock.

    ore 17,00 BATMAN FOREVER: Adam West e il Batman televisivo più pop di sempre. Intervento con proiezioni a cura di Paolo Di Motoli.

    ore 17,40 Gli studenti del DIST/Politecnico di Torino, presentano i progetti di realtà aumentata in corso di realizzazione per il Mufant.

    Nel corso della giornata gli studenti del liceo Einstein cureranno le iniziative:

    • SuperHero Game, ritrovo con giochi a quiz a tema Supereroi. In palio Marvel Comics per il team vincente.
    • Eroi per un giorno, truccabimbi per bambine e bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni e laboratorio creativo.
    • Visite guidate “flash” alla mostra Eroi di carta.

    Thanks to: Vittorio Pavesio, autore del testimonial.

     

    Fino al 25 Febbraio.

     

    Logo Milone

     

  • SuspiriaExhibition

    SuspiriaExhibition

    VENERDI’ 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 DICEMBRE dalle 15.30 alle 19.00 al MUFANT si festeggiano le “streghe”!

    Suspiria celebra il suo 40° anniversario con Suspiria Exhibition la mostra curata da Roberto Attanasio, fondatore del seguitissimo blog Terra di Goblin e riconosciuto dagli stessi Goblin come maggior collezionista al Mondo.

    Evento fb.

    VENERDì 8 DICEMBRE

    Roberto Attanasio accoglierà i visitatori nella saletta horror del museo per accompagnarli alla scoperta delle rarità collezionistiche contenute nella teca Suspiria Exhibition: edizioni in Lp, 45 giri, musicassette e cd pubblicate in varie parti del mondo, cimeli da collezione raccolti in anni di concerti, su riviste musicali e fra i documenti discografici.
    Una galleria di locandine, manifesti e cartoline dedicate al film ed ai concerti commemorativi del film.
    Sarà possibile inoltre acquistare direttamente Lp, Cd, t-shirt, dolci e altro materiale dedicato ai Goblin per un regalo di Natale diverso!


    SABATO 9 DICEMBRE 

    15.30 – Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana –
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.00 – Proiezioni:
    – Trailer nazionali ed internazionali del film .
    – Performance tv e live dei Goblin –
    – Intervista a Dario Argento durante il missaggio del film
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    DOMENICA 10 DICEMBRE 

    16,00- Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria –
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana –
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.30 – PROIEZIONE :
    – Documentario di Suspiria con interviste esclusive ai Goblin e Dario Argento –
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    La mostra sarà visitabile fino al 31 Dicembre 2017 .

     

    A proposito di Suspiria:

    Quoddam ubique – quoddam semper – quoddam omnibus – creditum est
    E’ il film più “horror” e conosciuto nel mondo di Dario Argento. Ottenendo un grandissimo successo soprattutto in Giappone, è il primo capitolo della trilogia delle tre madri, proseguito con Inferno del 1978, con la splendida colonna sonora del compianto Keith Emerson, e conclusa nel 2007 con La Terza Madre, colonna sonora composta da Claudio Simonetti.

    Dario Argento, nel 1977, per la sua nuova pellicola dedicata al mondo dell’occulto e delle streghe, chiese ai Goblin di comporre alcuni brani della colonna sonora, unico caso in cui la band realizzò la musica seguendo la sceneggiatura, un anno prima che si cominciassero le riprese.

    La band consegnò i primi provini al regista romano, che nel frattempo aveva contattato anche altre band progressive come il Banco del Mutuo Soccorso.

    Alle prime registrazioni partecipò Maurizio Guarini, che poi ebbe un diverbio con i compagni e con la casa discografica abbandonando il progetto, per poi rientrare nei Goblin, verso la fine del 1978.

    È l’album in cui c’è maggiore ricerca musicale, registrato negli studi Ortophonic di Roma, i Goblin usarono strumenti per loro inusuali, a partire dal bouzouki, suonato da Massimo Morante, strumento greco a corde, simile al mandolino, che in base alla accordatura sprigionava suoni inquietanti e malinconici; Fabio Pignatelli, oltre al basso usava chitarre orientali e il tabla indiano, dal suono cupo e leggermente prolungato.

    Il tutto venne amalgamato dalla batteria, percussioni, campanacci e campanellini di Agostino Marangolo, mentre Claudio Simonetti utilizzava il Mellotron, il Mini Moog, la Celesta, System 55, Fender Rhodes, pianoforte e organo.

    Per creare l’atmosfera magica di Suspiria, i Goblin utilizzarono anche efficaci effetti sonori: bacinelle piene di acqua, bicchieri di plastica schiacciati contro il microfono, grida, sospiri, frasi e filastrocche inquietanti con le voci di Morante e Simonetti, ripetute all’infinito.
    L’album venne pubblicato dalla Cinevox Record il 27 Aprile 1977, un successo straordinario che permise ai Goblin di aggiudicarsi un Disco D’oro in Giappone.

  • UFO AL MUFANT

    UFO AL MUFANT

    DOMENICA 5 NOVEMBRE 2017, ORE 15.30-19.00

     

    Domenica 5 novembre inauguriamo la sezione “UFO e alieni”, la nuova area espositiva ufologica realizzata in collaborazione con il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), l’associazione culturale che si occupa della raccolta delle testimonianze e dello studio del fenomeno degli Oggetti Volanti Non Identificati in un’ottica scientifica e razionale. Una giornata interamente dedicata alla storia degli UFO in occasione del 70° anniversario del primo avvistamento ufficiale.

    La collaborazione fra il Mufant, un museo che si occupa di immaginario fantastico, e il CISU, un ente che si occupa del fenomeno degli avvistamenti di cui non si ha una spiegazione, non deve essere intesa come “gli UFO sono fantascienza”, al contrario, ciò che si intende sviluppare è una riflessione sul fenomeno mass mediatico connesso ai diversi periodi di avvistamenti e come anche l’immaginario fantastico abbia accolto in alcune delle sue maggiori narrazioni la tematica ufologica.

    Alle 15,30 è prevista la visita guidata condotta dal curatore della sezione Paolo Toselli e dai co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, che approfondiranno le connessioni con l’interferenza del tema degli Ufo in alcune fra le più importanti produzioni fantascientifiche televisive e cinematografiche, esposte nella sezione adiacente, come ad esempio, fra gli altri, le serie televisive Ufo e XFiles, film cult come ET, Alien, Predator.

    A seguire si parlerà di “Incontri ravvicinati del terzo tipo” con Paolo Toselli e Gian Paolo Grassino che, ricordando il capolavoro di Steven Spielberg a distanza di 40 anni dalla sua produzione, si soffermeranno sulla consulenza alla pellicola dell’ufologo e astronomo statunitense Joseph Allen Hynek pioniere dell’ufologia “scientifica”, ripercorrendo l’impatto sui media e gli episodi più clamorosi di “contatto” avvenuti proprio in quegli anni.

    L’attenzione sarà poi rivolta a un film di casa nostra di cui pochi si ricordano, ovvero “Occhi dalle stelle” del regista e ufologo Roy Garrett, al secolo il piemontese Mario Gariazzo, con Edoardo Russo e Fabrizio Dividi che mostreranno alcuni spezzoni rivelando retroscena inediti.

    Sarà anche l’occasione per presentare le recenti pubblicazioni del C.I.S.U., assieme a un’anteprima del libro “UFO tra noi. L’universo è in Piemonte”, editrice Il Punto, alla presenza dell’autore Danilo Tacchino.

    La giornata offre uno spazio anche per famiglie con bambine e bambini: durante la presentazione del libro “La pecorella che viaggiò nello spazio e nel tempo” di Andrea Grippo (ed. Voce in capitolo) – ultimo incontro in scaletta – sarà possibile giocare al Gioco dell’oca condotto dall’autore e da Lorenzo Naia (alias La Tata Maschio). Si giocherà al Gioco dell’Oca in versione gigante usando i personaggi e i luoghi di un racconto che viaggia tra passato, presente e futuro, pianeta Terra e iperspazio. In palio la t-shirt ufficiale del libro. Il laboratorio è indicato per la fascia di età dai 6 a 12 anni. E adulti sognatori!
    I visitatori potranno infine partecipare al contest #AlienSelfie che premierà a fine giornata la fotografia più originale scattata accanto alla stampa fotografica gigante che riproduce in scala 1:1 le “creature” così come sono state descritte dai più famosi incontri ravvicinati del terzo tipo in Italia e nel mondo.

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    IL LIBRO “La pecorella che viaggiò nello spazio e nel tempo”
    Il 15 maggio 2015 un radiotelescopio russo, Ratan 600, capta un’onda elettromagnetica proveniente da una stella: HD164595b, nella Costellazione di Ercole a 95 anni luce dalla Terra. Il pianeta non sembra adatto a ospitare forme di vita intelligente, capace di inviare messaggi. Ma non la pensa così il dottor Zajcev, astronomo russo che per primo ascolta il messaggio. Per confermare la sua teoria, chiede aiuto alla dottoressa Černych, che riconosce in quel messaggio extraterrestre la filastrocca “Mary ha una pecorella”, scritta e musicata nell’Ottocento da Sarah Hale e Lowell Mason.
    Qual è il senso di questo messaggio? Gli alieni esistono? E se esistono cosa vogliono comunicarci?
    IN OMAGGIO col libro il poster/mappa con i pianeti da ritagliare e incollare
    Autore: Andrea Grippo
    Illustrazione di copertina e poster: Manuela Mapelli
    Prefazione: Lorenzo Naia
    Editore: Voce in capitolo

  • QUANDO LA FANTASCIENZA È DONNA DA MARY SHELLEY A WONDER WOMAN

    QUANDO LA FANTASCIENZA È DONNA DA MARY SHELLEY A WONDER WOMAN

    * Domenica 14 maggio. Ore 16.00/19.00.

    Giornata dedicata alle figure femminili nell’immaginario fantastico. Fra gli ospiti la scrittrice Nicoletta Vallorani.

    Programma degli interventi:

    Prima parte:

    ore 16.00: “Wonder Woman”, a cura di Stefanie Groener, in occasione dell’imminente uscita del film nelle sale.

    ore 16.40: Presentazione del volume “Quando la fantascienza è donna. Dalle utopie femminili del secolo XIX all’età contemporanea” di Eleonora Federici, Carocci Editore. L’autrice è introdotta Nicoletta Vallorani, fra le più interessanti voci della fantascienza e del noir italiani.

    Seconda parte:

    ore 18.00: Anime Night Sci-fi #3 – Eva è donna: l’universo delle figure femminili in Evangelion. A cura di Eva Impact e Distopia Evangelion.

    ore 18.30: “Buffy, Xena e le eroine fantastiche, a cura di Elena Romanello.

     

     

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  • AI CONFINI DELLA REALTA’

    AI CONFINI DELLA REALTA’

    * Sabato 6 maggio 2017. Ore 15.00/19.00.

    La prestigiosa vittoria del bando nazionale culturability promosso dalla Fondazione Unipolis ha offerto nuove possibilità di crescita ad un progetto museale come il MUFANT che ha posto, fin dal principio, al centro del suo interesse la riqualificazione delle periferie urbane e culturali. L’attenzione crescente al progetto da parte delle Istituzioni locali, cittadine e regionali ha confermato la vocazione innovativa di una città come Torino, capace di ascoltare e far crescere progettualità originali e uniche.

    Sabato 6 maggio sarà una giornata di festa per presentare i primi risultati di un’attività di riallestimento del percorso espositivo realizzati grazie al sostegno di culturability che proseguiranno per tutto il 2017. Saranno presentate le prime sezioni rinnovate: il fantastico nelle produzioni RAI, con le installazioni multimediali del duo artistico torinese fannidada; la fantascienza delle origini, i Pulp Magazine, l’area Robot. Anticipazioni anche sulla nuova area Fantasy, quella Gotica, e quella dedicata al videogioco di fantascienza, a cura di Federico Ercole, giornalista videoludico che racconterà dei prossimi progetti museali dedicati ai videogame. Assieme alla famiglia Valla parleremo della biblioteca Riccardo Valla e della prossima inaugurazione della Piazza a lui dedicata.

    La giornata sarà dedicata anche ad una riflessione più ampia sui progetti di riqualificazione delle periferie, sul rinnovarsi della televisione pubblica, sulle culture non tradizionali. Parleremo di riqualificazione urbana, sociale e culturale con gli esperti della Fondazione Unipolis – ente promotore del bando nazionale culturability – e con i creatori del progetto Hangar promosso dalla Regione Piemonte. Porteremo l’attenzione sulle produzioni RAI per i giovani e sulla storia di quelle dedicate alla fantascienza, con Maria Bollini, capo struttura dei programmi RAI per bambini e ragazzi e Leopoldo Santovincenzo ideatore della trasmissione Wonderland che presenterà il suo saggio Fantasceneggiati dedicato alla storia delle produzioni fantascientifiche RAI.

    Una mostra temporanea, destinata a diventare un’area permanente, sarà dedicata al mondo dell’ufologia così come è stata raccontata dai media nel corso del Novecento, realizzata grazie alla collaborazione, destinata a crescere, con il C.I.S.U, (Centro Italiano Studi Ufologici). Paolo Toselli, il curatore della mostra interverrà anche per raccontare come dal lontano 1954, la televisione abbia raccontato una straordinaria moltitudine di invasori spaziali disseminata in ogni genere di programma, dal varietà alla Tv dei ragazzi, dai telefilm ai quiz, dagli sceneggiati ai festival musicali.

     

     

    PROGRAMMA

    Ore 15,00. I direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli con Paolo Bertetti, coordinatore scientifico, presentano le nuove sezioni del museo,  il concorso rivolto a studentesse e studenti delle Scuole Tecniche San Carlo di Torino per la realizzazione dello “Space bar”, e il progetto di intitolazione della “Piazza Riccardo Valla” alla presenza della famiglia Valla.

    Ore 15,30. Saluti istituzionali: Assessore alla Cultura Regione Piemonte Antonella Parigi, Assessora alla Cultura Città di Torino Francesca Leon, Presidente V Circoscrizione Torino Marco Novello, Coordinatrice Cultura Circoscrizione V Martina Monachino;

    Ore 15,45. culturability e il MUFANT: una meravigliosa avventura. In compagnia dei rappresentanti della Fondazione Unipolis – ente promotore e del bando nazionale culturability dedicato ai progetti culturali per la riqualificazione urbana – raccontiamo l’avventura che ha portato il Mufant alla vittoria del bando.

    Ore 16,15  Le Produzioni RAI per i Ragazzi. A cura di Maria Bollini, capo struttura dei programmi per bambini e ragazzi della RAI e ideatrice di molti programmi di successo come La Melevisione e Screensaver.

    Ore 16,30  Gli storici sceneggiati fantascientifici della RAI.  A cura di Leopoldo Santovincenzo, autore della trasmissione Wonderland (RAI 4) che presenta il saggio Fantasceneggiati (Edizioni Elara) di cui è co-autore con Carlo Modesti Pauer e Marcello Rossi.

    Ore 17,00 La passione non basta! Il percorso del MUFANT nell’ambito del progetto HANGAR PIEMONTE. Intervengono Valeria Dinamo, responsabile Progetto Hangar Piemonte.

    Ore 17,20 Anni 50: Dischi volanti ed extraterrestri in TV. A cura di Paolo Toselli, del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU). Un’accurata indagine sulle suggestioni televisive degli anni ’50/’60 che hanno contribuito a creare lo stereotipo dell’extraterrestre, plasmando i nostri sogni e le nostre convinzioni.

    Ore 17,50  VIDEOGAME AL MUFANT. Federico Ercole, giornalista ed esperto videoludico presenta il progetto per un’area multimediale permanente presso il museo dedicata al videogioco fantasy e fantascientifico.

    Ore 18,10 MUPIN: Un museo di informatica per la città. Intervengono i fondatori del progetto Museo Piemontese dell’Informatica, Andrea Poltronieri e Elia Belussi.