LA GUERRA DEL MONDO

Un festival dedicato al dialogo fra fantascienza e conflitti, per la cura del presente e del futuro.

Torino, 28 settembre – 10 ottobre 2026.

Promosso da:

Campus Luigi Einaudi – Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-sociali dell’Università di Torino; MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Cubo Teatro, OFF TOPIC.

Un festival che attraversa fantascienza, letteratura, cinema, teatro, arti visive, diritto, politica, filosofia e cultura pop per parlare di una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la guerra.

Nasce così La Guerra del Mondo, festival ideato e voluto da Anna Mastromarino, direttrice del Campus Luigi Einaudi, e realizzato da CLE – Campus Luigi Einaudi, MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Cubo Teatro e OFF TOPIC.

Dal 28 settembre al 3 ottobre, con una grande serata conclusiva il 10 ottobre, il festival darà vita a un programma diffuso tra Campus Luigi Einaudi, OFF TOPIC, MUFANT e altri luoghi della città, trasformando spazi universitari e culturali in luoghi aperti di confronto sui conflitti contemporanei attraverso la lente dell’immaginario fantastico e fantascientifico.

La Guerra del Mondo nasce dall’idea che la fantascienza non sia evasione dalla realtà, ma uno straordinario strumento critico per leggerla. Mondi alieni, distopie, invasioni extraterrestri, imperi galattici, apocalissi e società del futuro diventano metafore attraverso cui interrogare guerre e paure collettive, nuove forme di violenza, rapporti tra tecnologia e potere, propaganda, disuguaglianze, genere, corpo, lavoro, identità, sfruttamento delle risorse e fragilità delle comunità.

La guerra viene così affrontata come fenomeno storico e politico, ma anche culturale e simbolico, attraverso una pluralità di linguaggi: letteratura e cinema, fumetto e arti visive, ricerca universitaria, performance, teatro, musica, stand-up comedy, laboratori e pratiche partecipative.

Al centro c’è anche una riflessione sulla cura e sulla responsabilità collettiva. Parlare di legalità significa infatti non soltanto parlare di regole, ma interrogarsi sulla capacità di una società di riconoscere vulnerabilità, disuguaglianze e conflitti e di attraversarli insieme. La fantascienza mostra i mondi che possono nascere quando questa responsabilità viene meno, ma al tempo stesso continua a immaginare alternative, resistenze e possibilità di ricostruzione.

UN CAMPUS CHE DIVENTA SPAZIO CIVICO

Uno degli elementi centrali del festival è il ruolo del Campus Luigi Einaudi, che per una settimana non sarà soltanto luogo di formazione e ricerca, ma spazio civico attraversato da mostre, incontri, letture, performance, lezioni aperte e laboratori.

Studenti e studentesse, docenti, ricercatori, artisti, associazioni e cittadinanza saranno chiamati a incontrarsi in un terreno comune nel quale sapere accademico e cultura popolare possano dialogare. Il festival porta così fantascienza e fantastico fuori dai confini tradizionali del genere e li mette in relazione con diritto, studi di genere, geopolitica, economia, antropologia, filosofia e storia contemporanea.

LA MOSTRA AL CAMPUS: OLTRE UN SECOLO DI GUERRE IMMAGINARIE PER RACCONTARE QUELLE REALI

Il festival si apre lunedì 28 settembre alle ore 10 nella main hall del Campus Luigi Einaudi con l’inaugurazione del percorso espositivo La Guerra del Mondo, curata dal MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza.

Il percorso attraversa oltre un secolo di rappresentazioni della guerra nell’immaginario fantascientifico. Dalle anticipazioni tecnologiche e dalle guerre future immaginate da Albert Robida alla sconvolgente invasione marziana raccontata nel 1898 da H. G. Wells, si passa attraverso Yambo, Saturno contro la Terra, la propaganda bellica di Captain America, Philip K. Dick e Star Wars, fino a L’Eternauta, Dune, Godzilla, L’attacco dei giganti e Gundam.

Una genealogia dell’immaginario che mostra come la fantascienza abbia continuamente assorbito e trasformato le paure del proprio tempo: colonialismo, guerre mondiali, totalitarismi, bomba atomica, Guerra fredda, competizione per le risorse, imperialismo, terrorismo e nuovi conflitti tecnologici.

La visita inaugurale sarà condotta dai curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici del MUFANT.

CUBO TEATRO E OFF TOPIC: PERFORMANCE, CULTURA CONTEMPORANEA E NUOVI PUBBLICI

Accanto alla dimensione universitaria del CLE e al lavoro del MUFANT sull’immaginario fantastico e fantascientifico, Cubo Teatro e OFF TOPIC contribuiscono in modo determinante alla costruzione dell’identità multidisciplinare del festival.

Cubo Teatro porta nel progetto il linguaggio della scena, della voce e della performance, trasformando letteratura, memoria e conflitto in esperienze vive e condivise. Dalla maratona di letture dedicata a James Tiptree Jr. alla performance-conferenza sui racconti fantastici di Primo Levi, fino a Corpo della Donna – Vol. 1 – Bosnia ’92-’95, il teatro diventa uno strumento per avvicinare il pubblico ai grandi temi della guerra attraverso i corpi, le storie, la parola e la relazione diretta tra interpreti e spettatori.

OFF TOPIC rappresenta invece uno dei luoghi in cui il festival apre maggiormente il dialogo con i linguaggi e i pubblici della cultura contemporanea. Gli spazi di OFF TOPIC accoglieranno le opere selezionate attraverso il contest artistico La Guerra del Mondo e saranno il cuore della giornata conclusiva del 10 ottobre, quando teatro, stand-up comedy e musica si incontreranno nell’evento Una serata si-cura,una co-produzione del festival La Guerra del Mondo e delle Giornate della Legalità

UNA RETE CULTURALE PER PARLARE DI GUERRA E COSTRUIRE DIALOGO

La Guerra del Mondo è un progetto di:

CLE – Campus Luigi Einaudi
MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza
Cubo Teatro
OFF TOPIC

Con il sostegno di:

Fondazione CRT
Circoscrizione 7 – Città di Torino
Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza

In collaborazione con: Giornate della Legalità 2026, Biennale Democrazia, Fondazione Lavazza, Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”, Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Culture, Politica e Società, Biblioteca Norberto Bobbio, CIRSDe – Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere, Sermig – Arsenale della Pace, TOxD – Torino Città per le Donne, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Rete Italiana di Cultura Popolare, Teatro delle Forme, Torino che Cultura – Città di Torino, Deeplomacy.

Si ringrazia per la partecipazione Richi Ferrero.

IL PROGRAMMA

Lunedì 28 settembre – L’apertura

Dopo l’inaugurazione della mostra MUFANT, alle 12 nella main hall del CLE il Sermig – Arsenale della Pace propone Pranzo dei popoli: il mondo a tavola, un pranzo consapevole che utilizza la distribuzione delle risorse alimentari come strumento per riflettere sulle disuguaglianze globali e sulle conseguenze delle scelte individuali e collettive.

Alle 14.30, dalla Caserma Alessandro Lamarmora di via Asti 22, prende il via La Liberazione è una corsa, passeggiata narrativa ideata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare con un’azione performativa scritta e diretta da Antonio Damasco e Teatro delle Forme, che ripercorre la Torino della Liberazione intrecciando memoria, territorio e comunità.

Alle 16, nella Sala Lauree Rossa, Valentina Pazè presenta il volume Le parole della guerra (Bollati Boringhieri, 2026), in dialogo con Rosita Peri e Francesco Pallante.

Martedì 29 settembre – Corpi, genere, economia della guerra e H. G. Wells

Dalle 10 alle 18 nella Main Hall, Cubo Teatro dedica una maratona di letture a James Tiptree Jr., pseudonimo dietro il quale si celava Alice Bradley Sheldon, figura rivoluzionaria della fantascienza del Novecento e della riflessione sull’identità e sul genere.

Alle 12, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie propone il talk Profitti di guerra. Mafie, armi, trasparenza e finanza speculativa, con Simone Siliani, direttore di Fondazione Finanza Etica, Elena Ciccarello, direttrice di lavialibera, e i referenti piemontesi di Libera Andrea Turturro e Valentina Sandroni. Al centro dell’incontro, il rapporto tra conflitti, traffici di armi, criminalità organizzata e capitali speculativi.

Alle 16, il CIRSDe – Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere porta al Campus il talk e tavola rotonda La guerra dei mondi, dedicato al rapporto tra guerra, genere e immaginario distopico. Intervengono Anna Specchio, Chiara Rollero e Laura Bosaia, intrecciando letteratura comparata, psicologia sociale, cultura pop e riflessione femminista.

Alle 16.30, alla Biblioteca Norberto Bobbio, a cura di Bobbio Libri, viene presentato Giocare alla guerra. Come l’industria ludica militarizza le nostre menti di Dario Bassani (Nottetempo, 2026), con Paola Laura Gorla e Gustavo Minervini e la moderazione di Luciano Olivero.

Alle 18 nell’aula magna del CLE, MUFANT e CLE propongono la proiezione di La guerra dei mondi – War of the Worlds di Steven Spielberg (USA, 2005), con Tom Cruise, Dakota Fanning, Justin Chatwin e Tim Robbins. L’adattamento contemporaneo del romanzo di Wells diventa

occasione per tornare sulla forza politica della metafora dell’invasione: il colonizzatore costretto improvvisamente a vivere la paura, la fuga e l’impotenza di chi viene invaso. Introducono Silvia Casolari, Davide Monopoli, co-direttori del MUFANT, e Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del museo.

Mercoledì 30 settembre – Da Star Wars a Dune, dal Congo a Primo Levi

Alle 10, il MUFANT propone, nell’ambito del progetto Profezie Artificiali sostenuto da Torino che Cultura – Città di Torino, la Guida Galattica per Esploratori Urbani con l’antropologo Francesco Vietti: una passeggiata antropologico-letteraria intorno al Campus che attraversa le città immaginate dalla fantascienza, da Metropolis e Blade Runner fino al solarpunk e all’afrofuturismo.

Sempre alle 10, Anna Mastromarino tiene la lezione aperta È così che muore la libertà sotto scroscianti applausi. Forme di Stato e trasformazioni costituzionali nella saga di Star Wars. A partire dalla celebre saga, l’incontro affronta potere, istituzioni, crisi della democrazia rappresentativa e trasformazioni dello Stato, mostrando come anche la cultura pop possa diventare strumento per leggere le transizioni politiche del presente.

Alle 14, l’associazione studentesca TAURUS propone la tavola rotonda Dune e il mondo reale. Imperi, uomini forti e controllo dell’informazione del XXI secolo, mettendo in dialogo l’universo creato da Frank Herbert con imperialismo, colonialismo, sfruttamento delle risorse, leadership carismatica, religione e costruzione del consenso.

Alle 15, Francesco Vietti e l’attore Igor Piumetti presentano il reading Pobjeda, pobjeda! (Vittoria, vittoria!). Ovvero: Le anime morte, libro III, rilettura fantascientifica di Gogol attraversata da un forte messaggio pacifista e nonviolento.

Alle 16, Torino Città per le Donne – TOxD e Amnesty International affrontano uno degli aspetti più drammatici dei conflitti contemporanei con La guerra sul corpo della donna. Congo: lo stupro come arma. Quale giustizia per le donne sopravvissute alle guerre?. Intervengono Marie Jeanne Balagizi, Emilia Sannino e Annalisa Tancredi. Attraverso il caso della Repubblica Democratica del Congo, l’incontro affronta l’uso della violenza sessuale come arma di guerra e le sue conseguenze individuali e collettive. Durante l’incontro sarà proiettato il video-documentario RFI “RDC-Violences sexuelles : «En violant une femme, on détruit et on humilie toute une communauté»”.

Alle 16.30, Fondazione Lavazza propone una visita guidata gratuita al Museo Lavazza.

La giornata si chiude alle 18 nell’Aula Magna con I racconti fantastici di Primo Levi, performance-conferenza a cura di Cubo Teatro e MUFANT. I racconti fantastici e fantascientifici di Levi diventano terreno di riflessione sul rapporto tra scienza, responsabilità etica, memoria e disumanizzazione e sul rischio che nasce quando la conoscenza tecnica viene separata dalla responsabilità umana.

Giovedì 1 ottobre – Cambiare il linguaggio, pensare il futuro e stand-up comedy

Alle 10, Stefania Doglioli conduce il laboratorio L’Italia ripudia la guerra. La lingua italiana la adora. Laboratorio di rinascimento linguistico, dedicato alla presenza pervasiva delle metafore belliche nel nostro linguaggio quotidiano e alla possibilità di immaginare altre parole – e quindi altre forme di relazione – attingendo alla natura, alla musica, all’arte e all’artigianato.

Alle 14.30 è prevista una visita guidata all’Arsenale della Pace del Sermig, mentre alle 16, al Campus, Massimo Cuono, Manuela Ceretta e Francesco Gallino si confrontano nel talk Contro il Futuro: fantascienza, utopia, distopia e ucronia diventano occasioni per chiedersi se l’ossessione per ciò che verrà non rischi di allontanare lo sguardo dalle urgenze del presente, dalla guerra al disastro climatico.

Alle 16.30 viene presentato Città in guerra di Francesco Chiodelli (Bollati Boringhieri, 2026), in dialogo con Luca Rondi.

Alle 18, la Main Hall accoglie la stand-up comedy a cura di OFF TOPIC e Torino Comedy Lounge, portando anche il linguaggio della comicità dentro il confronto sui conflitti e sulla società contemporanea.

Venerdì 2 ottobre – Intelligenza artificiale, arte e la lectio di Gustavo Zagrebelsky

Alle 15, il talk Prevedere per prevenire: l’intelligenza artificiale al servizio dell’anticipazione dei conflitti porta al Campus l’esperienza di Deeplomacy, startup torinese e spin-off dell’Università di Torino che utilizza machine learning e modelli statistici per analizzare i segnali geopolitici e costruire sistemi di allerta precoce. Intervengono Luca Macis e Marco Tagliapietra, con la cura di Elena Siletti.

Alle 17, a cura di Anna Mastromarino, il pubblico incontra Richi Ferrero e il suo Homo Tecnosapiens, la grande figura che abita la Main Hall del Campus e che, nella sua compresenza di forza e fragilità, continua a interrogare il visitatore sul rapporto tra essere umano, tecnica e contemporaneità.

Alle 18 uno degli appuntamenti centrali del festival: nell’aula magna la Lectio Magistralis di Gustavo Zagrebelsky, “Di male in guerra”. Gustavo Zagrebelsky, già giudice e presidente della Corte costituzionale, porterà il tema della guerra sul terreno del diritto, della responsabilità e della riflessione civile.

Sabato 3 ottobre – Assalto alla Terra: il MUFANT tra cinema, musica e convivialità

Alle ore 10.30, al Museo Lavazza, Fondazione Lavazza propone una visita guidata gratuita in lingua italiana.

Dalle 17 alle 21.30 il festival si sposta sul rooftop del MUFANT con Assalto alla Terra – Aperitivo, proiezioni e DJ set per la pace.

Il museo si trasforma per una sera in un punto d’incontro tra cinema di fantascienza, musica e convivialità. Le proiezioni attraversano invasioni aliene e guerre fra mondi per riportare lo sguardo ai conflitti del presente. Tra immagini, conversazioni, aperitivo e il DJ set di Booga Luke. Ingresso libero con consumazione obbligatoria.

Sabato 10 ottobre – “Una serata si-cura”: una co-produzione del festival La Guerra del Mondo e delle Giornate della Legalità.

Il festival si conclude il 10 ottobre a OFF TOPIC con Una serata si-cura, una co-produzione con il festival Giornate della Legalità.

Alle 18, Cubo Teatro presenta Corpo della Donna – Vol. 1 – Bosnia ’92-’95, spettacolo che affronta il corpo femminile come spazio politico, simbolico e materiale del conflitto. Il primo “volume” del progetto è dedicato alla guerra in Bosnia e al successivo riconoscimento dello stupro come crimine di guerra e contro l’umanità.

Alle 21, Torino Comedy Lounge porta sul palco Monir Ghassem, comica e autrice italiana di origini iraniane, volto di Propaganda Live su La7, con una stand-up che attraversa contraddizioni sociali, lavoro e drammi esistenziali della contemporaneità.

Dalle 23, il DJ set conclusivo chiude il percorso di La Guerra del Mondo.

Durante il periodo del festival, presso OFF TOPIC saranno esposte le opere selezionate nell’ambito del contest La Guerra del Mondo, che ha invitato studentesse e studenti a confrontarsi con il tema della guerra attraverso il fantastico e la fantascienza, utilizzando i linguaggi dell’illustrazione, del fumetto, della grafica e delle tecniche digitali.

INGRESSO AGLI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL, APERTI A TUTTA LA CITTADINANZA, FINO AD ESAURIMENTO POSTI IN SALA.

La Liberazione è una corsa

Iscrizioni: teatrodelleforme@teatrodelleforme.it

Pranzo dei popoli: il mondo a tavola

Iscrizioni: https://www.eventbrite.com/e/pranzo-dei-popoli-il-mondo-a-tavola-tickets-2000262258260?aff=oddtdtcreator

Passeggiata: Guida Galattica per Esploratori Urbani. 

Iscrizioni: https://www.eventbrite.com/e/passeggiata-guida-galattica-per-esploratori-urbani-tickets-2000264970372?aff=oddtdtcreator

Visita Guidata al MUSEO LAVAZZA 30 SETTEMBRE

Iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/2000266374572?aff=oddtdtcreator

Visita guidata alla scoperta delle attività e degli spazi dell’Arsenale della Pace

Iscrizioni: https://www.eventbrite.com/e/visita-guidata-alla-scoperta-delle-attivita-e-degli-spazi-dellarsenale-del-tickets-2000267913174?aff=oddtdtcreator

Visita Guidata al MUSEO LAVAZZA 3 OTTOBRE Iscrizioni: https://www.eventbrite.com/e/visita-guidata-al-museo-lavazza-gratuita-in-lingua-italiana-tickets-2000989858532?aff=oddtdtcreator