Tag: fantascienza

  • Presentazione “Le avventure spaziali del sergente Rossi”

    Presentazione “Le avventure spaziali del sergente Rossi”

    Domenica 05.11.2023, ore 16.30
    Presentazione del libro “Le avventure spaziali del sergente Rossi”,
    con l’autore Paolo Zaccaria Carati.

    Ospite al Mufant Paolo Zaccaria Carati: domenica 5 novembre dalle 16.30 alle 18.30 lo scrittore genovese presenterà il suo libro “Le avventure spaziali del sergente Rossi”, il suo romanzo fantascientifico d’esordio edito da Yowras Editrice

    Adam Rossi, XXIV Legione Lunare della Federazione Terrestre. Sergente. La sua squadra è composta da pochi, fidati uomini: Antony Garrone e Jimmy Nobis. Se c’è una missione che non ha nulla di semplice, viene affidata a lui. Lo troviamo spesso immerso nel fango fino al ginocchio oppure in una giungla umida e inquietante, in cammino verso rovine di avamposti su pianeti di altri sistemi solari, impegnato nel recupero di creature che chiamare animali è un azzardo.

    La morte lo segue da vicino nelle azioni di guerriglia e nei combattimenti contro i Curvaniani, nei ritrovamenti di civiltà ormai scomparse, nelle riunioni operative con alleati acquatici che comunicano con il pensiero.

    Un diario di viaggio dove tempo e spazio formano onde che si incrociano con i ricordi. Perché l’unica cosa importante per un militare di carriera è fare il proprio dovere, e sopravvivere per raccontarlo.

    Il libro sarà acquistabile direttamente alla presentazione, con possibilità di far firmare la propria copia dall’autore. 

  • FANTAELX fa tappa al MUFANT

    FANTAELX fa tappa al MUFANT

    Sabato 30 settembre 2023, ore 17.00.

    Il FANTAELX (Festival Internacional de Cine Fantástico de Elche), è nato nel 2013 con l’obiettivo di creare un punto di connessione tra pubblico e creatori per poter scambiare e condividere esperienze intorno al genere fantastico. Nel corso degli anni il Festival si è evoluto, diventando un evento competitivo dal carattere internazionale, ricevendo cortometraggi da tutto il mondo.

    Quest’anno, FANTAELX  approda al MUFANT sabato 30 settembre alle ore 17.00, per condividere con il pubblico una speciale presentazione dell’evento.

    I curatori, Fran Mateu e Mario-Paul Martínez, presentano il Festival e come è organizzato: le categorie dei film, i collaboratori, le pubblicazioni e tutto l’insieme delle attività che ruotano attorno alla rassegna, come in particolare, il Congresso Internazionale sul Genere Fantastico, gli Audiovisivi e le Nuove Tecnologie. 

    Durante l’evento, sarà proiettata una selezione specifica dei cortometraggi premiati, un affresco dei film fantastici attualmente realizzati in Spagna. Cortometraggi eccezionali – come Polter (Álvaro Vicario), Dar-Dar (Paul Urkijo), Wayback (Carlos Salgado), Polvotron 500 (Silvia Conesa) e 9 Pasos (Marisa Crespo e Moisés Romera) -, premiati anche in altre rilevanti kermesse del Fantastico, come Sitges International Film Festival o HARD:LINE Film Festival.

    L’evento è dedicato agli amanti del cinema e del fantastico e in generale a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo mondo. Durante l’incontro si discuterà delle ultime tendenze del genere attraverso un approccio transmediale: dallo schermo del cinema a quello del videogioco, dalle pagine del libro a quelle del fumetto. 

    Saranno inoltre presentate le modalità per partecipare al Festival e al Congresso.

    Per maggiori informazioni sul FANTAELX:

    https://www.festivalcinefantaelx.com/it/storia/

  • Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9

    Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9

     Insediamenti estremi tra arte, narrativa e illustrazione

    Il ciclo di incontri di “Racconti di Tecno Profezie” prosegue con la conferenza dal titolo “Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9 – Insediamenti estremi tra arte, narrativa e illustrazione“, che si terrà il 6 maggio 2023, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso il MUFANT. Durante la conferenza Dario Tonani, scrittore di fantascienza (Mondadori) e Franco Brambilla (illustratore di fama della collana Urania di Mondadori che ha curato anche le illustrazioni dei romanzi della saga di Dario Tonani) effettueranno un intervento dal titolo “Mecharatt la Lurida” per raccontare, e ripercorrere quindi, la genesi, lo sviluppo e la trasposizione per immagini di una metropoli decadente eppure brulicante di attività, collocata sull’orlo del Grande Deserto, e parte dell’universo di Mondo9; a loro si aggiunge l’intervento di Giorgia Palombi e Nadia Camandona volto a presentare il progetto artistico One Connection di cui la “Lanterna”, il portale di connessioni di energie, ne è l’emblema, concepito come una forma organica all’interno della città di un futuro sempre più alienante che ci riconnette alla natura e a noi stessi. L’artista Nadia Camandona, per l’occasione, presenterà l’iniziativa editoriale “I Racconti della Lanterna“, che raccoglie le storie delle persone che stanno vivendo il loro nuovo futuro attraverso l’energia di One Connection.

    Mecharatt, illustrazione di Franco Brambilla per il romanzo di Dario Tonani

    Dopo la conferenza, ci sarà la possibilità di partecipare a due laboratori, organizzati da Giorgia Palombi e Nadia Camandona, dal titolo “One Connection e la Wonder Lantern” per risvegliare e tutelare la scintilla della meraviglia.

    La Lanterna di Giorgia Palombi

    In un mondo futuristico dove le Lanterne fungono da riattivatori della scintilla della meraviglia, ci siamo noi, gli esseri umani, esseri senzienti dotati di libero arbitrio. 

    Che ruolo ricopriamo? Chi siamo e dove vogliamo andare? Come sono correlati passato, presente e futuro nello spazio del non-tempo di One Connection?


    I due laboratori si incentreranno su:

    • 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗧𝗢

    LA CHIAVE MAGICA. I Custodi dal passato. 

    Non tutti sanno che in un lontano passato la Lanterna era la dimora delle fate. Qualcosa è successo nel frattempo e ora siamo chiamati a custodirne il ricordo prezioso. In questo laboratorio scoprirete la vera storia delle Chiavi fatate, come trovare la vostra e diventarne i Custodi. Ascoltando il racconto e decorando il vostro astuccio personalizzato sarete pronti ad accogliere la vostra Chiave e accedere alla magia dei vostri sogni. 

    Età dei partecipanti: fino a quando si crede nella magia.
    Numero di partecipanti: massimo 12.

    • 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢

    I sognatori. Chi possiamo essere oggi per creare il nostro futuro.

    Tutti noi abbiamo avuto in un momento della vita il desiderio di avere i super poteri per raggiungere i nostri sogni o risolvere i nostri problemi. Se potessi avere dei super poteri, quali vorresti?

    Vieni a scoprire chi puoi essere creando il tuo Dream Avatar.

    • Scopri i tuoi poteri. Potrai scegliere delle risorse/talenti/poteri (es. Forza, fiducia, tempo, ecc.) che ti permetteranno di avvicinarti sempre più alla realizzazione del tuo sogno.
    • Crea il tuo Dream Avatar. Taglia, piega, incolla, colora. Utilizza le risorse acquisite e crea il tuo Avatar. Adesso puoi essere ciò che vuoi (saranno dati degli elementi di cartone di varie forme e colori che potrai assemblare come più ti piace).
    • Tutti i partecipanti potranno portare con sé il proprio Dream Avatar.

    Età dei partecipanti: dai 13 anni in su.
    Numero di partecipanti: massimo 12.
    Durata laboratorio: max 1 ora.


    L’ingresso è compreso nel biglietto di ingresso standard del museo.

    L’evento si svolge con il patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino.

    Incontro realizzato nell’ambito della mostra “Prossime Città”, in allestimento al MUFANT fino al 30 giugno 2023. Si ricorda che la mostra “Prossime Città” fa parte del progetto “Tecno Profezie”, sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. “Tecno Profezie” è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.

  • Religioni fantastiche e dove trovarle

    Religioni fantastiche e dove trovarle

    Dopo il ciclo di incontri “Il Videogioco come Arte”, il 29 aprile 2023 alle ore 16.30, presso il Mufant, il progetto Tecno Profezie prosegue con un incontro che, partendo dalla presentazione del libro “Religioni fantastiche e dove trovarleDivinità, miti e riti nella fantascienza e nel fantasy “, a cura di Igor Baglioni, Ilaria Biano e Chiara Crosignani (2 voll., Quasar Editore, 2022), vuole riflettere sulle rappresentazioni delle religioni nella produzione artistica dei generi del fantasy e della fantascienza, a partire dalla letteratura dell’800 fino alle serie televisive contemporanee.

    Dal Bokononismo alle cosmogonie Tolkieniane, dai Cavalieri Jedi al Profeta Muad’Dib di Dune, passando per le origini di Wonder Woman, religioni, miti e riti sono da sempre al centro dell’immaginario fantastico e fantascientifico. Ma quali sono  le motivazioni autoriali, di genere, sociali e storiche alla base delle diverse raffigurazioni? Quale è stato il loro impatto tale sull’immaginario collettivo? E quanto esse hanno influenzato il comportamento, la spiritualità e la visione dell’essere e del mondo della società o di parte di essa?

    Interverranno:

    • Igor Baglioni, direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” di Velletri (Roma).
    • Massimo Scorsone, consulente editoriale.

    Modera:

    • Paolo BertettiUniversità di Torino – ERC NeMoSanctI; coordinatore scientifico Mufant.

    Alla conferenza saranno presenti curatori e autori della raccolta.

    L’ingresso è compreso nel biglietto di ingresso standard del museo.

    Si ricorda che la giornata è organizzata da MUFANT e NeMoSancti. Inoltre, il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.

    NeMoSanctI: New Models of Sanctity in Italy (1960s-2010s) – A Semiotic Analysis of Norms, Causes of Saints, Hagiography, and Narratives” is a research project funded by the European Research Council through an ERC Starting Grant. Research is carried out by an interdisciplinary team hosted by the University of Turin (Italy) and directed by the Principal Investigator, Prof. Jenny Ponzo

  • Fantascienza italiana. Una meravigliosa avventura.

    Fantascienza italiana. Una meravigliosa avventura.

    28/03/2023 – 14/05/2023.

    Spazio museale-espositivo dei Sacri Cuori. Pola, Croazia.

    Una mostra che racconta i momenti e i protagonisti principali della fantascienza italiana – in letteratura, nel cinema, in televisione e nel fumetto -, dalle origini tardo ottocentesche ad oggi.

    Tre momenti topici – gli inizi del Novecento, gli anni ’50-’70, la contemporaneità – mostrano come la fantascienza italiana abbia giocato un ruolo cruciale nel consolidarsi dell’immaginario fantastico moderno in ambito internazionale, grazie anche ad autori quali Emilio Salgari, Primo Levi, Dino Buzzati.

    Un percorso curioso fatto di rare edizioni librarie, opere originali di illustratori, documenti audiovisivi cinematografici e televisivi, materiali e oggetti vintage che raccontano di mondi e identità lontane – robot, viaggi nel tempo, alieni e città del futuro – oggi sempre più vicini.”

    La mostra è realizzata dal MUFANT – il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino – e dal Consolato Generale d’Italia a Fiume in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola e l’Unione Italiana, ed è ospitata nella location aulica dello spazio museale-espositivo dei Sacri Cuori, nel centro storico della città di Pola, una chiesa sconsacrata riconvertita a spazio museale e gestita dal Museo archeologico dell’Istria

    “Un percorso espositivo con un approccio crossmediale che tratteggia l’evoluzione storica e i punti salienti di quella che potremmo definire la meravigliosa avventura della fantascienza italiana, tuttora in corso” dicono i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-direttori del Museo MUFANT.

    Procedendo per confronto con i grandi maestri europei come Jules Verne e, soprattutto, Herbert George Wells, la mostra parte dal periodo della cosiddetta pre-fantascienza italiana con prime edizioni librarie di autori fondamentali come Emilio Salgari e Yambo, illustrazioni e fumetti originali come Saturno Contro la Terra, Il Vittorioso, Mirko, Guido Ventura e molti altri.

    Il percorso prosegue con gli anni ’50 del Novecento, caratterizzati dalla comparsa delle prime riviste che consolidano in Italia il genere fantascientifico – prima fra tutte la mondadoriana Urania – e dall’invasione del mercato da parte dei giocattoli di latta di ispirazione fantascientifica. In mostra rari numeri delle prime riviste di fantascienza e di Urania, con le meravigliose copertine di Kurt Caesar e Karel Thole, una selezione di opere originali dell’illustratore Giuseppe Festino e la coloratissima collezione di toys del torinese Paolo Fiorino

    Una sezione espositiva si sofferma sull’apporto al genere fantascientifico di due grandi maestri della letteratura italiana come Primo Levi e Dino Buzzati. Meno nota al grande pubblico, la produzione di racconti di fantascienza di Primo Levi è stata vastissima. Dino Buzzati, grande maestro del fantastico italiano, analogamente si è confrontato a più riprese con la fantascienza. La mostra espone, grazie alla collaborazione con l’Associazione Internazionale Dino Buzzati, anche due opere grafiche buzzatiane, che, come noto, è stato un grande estimatore dell’arte del fumetto e un prolifico pittore. 

    La galleria audiovisivi è dedicata alle origini del cinema fantastico italiano con proiezione, fra gli altri, di quello che potremmo definire il primo film davvero fantascientifico italiano Il matrimonio interplanetario, di Yambo. In un mercato non ancora dominato dalla macchina produttiva hollywoodiana, negli anni ’20 del Novecento film prodotti a Torino e a Roma erano esportati con successo in tutto il mondo, Stati Uniti compresi. 

    Una sezione, realizzata grazie alla preziosa collaborazione delle Teche RAI, è dedicata all’epoca d’oro della fantascienza televisiva RAI, con un articolato palinsesto di proiezioni di estratti dei più noti sceneggiati di fantascienza che hanno, appunto, caratterizzato un’epoca della televisione italiana: fra gli altri, i notissimi A come Andromeda e Gamma. Questa area espositiva costituisce l’eredità di un lavoro di ricerca che la trasmissione Wonderland di Rai 4 ha realizzato in collaborazione con il Museo MUFANT in occasione del sesantennale della Rai.

    La sezione contemporanea espone una selezione delle collane di fantascienza dei maggiori editori contemporanei ed una selezione degli autori e delle autrici di oggi. Due approfondimenti monografici sono dedicati a due fra i maggiori illustratori “fantascientifici” contemporanei: Franco Brambilla e Carmine di Giandomenico.

    Franco Brambilla, il principale illustratore delle copertine di Urania di Mondadori da oltre 20 anni, espone una selezione delle illustrazioni realizzate per i romanzi di autori e autrici italiani pubblicati da Urania e da Delos Book e una selezione del progetto Invading the Vintage. Franco Brambilla ha realizzato inoltre il poster della mostra.

    Carmine di Giandomenico, al quale è dedicata una galleria espositiva, fra i più noti fumettisti italiani e fra i pochi a collaborare continuativamente con le due maggiori case editrici di fumetto statunitensi Marvel Comics e DC Comics, espone, grazie alla collaborazione con Tim Vision, le illustrazioni fantascientifiche che ha realizzato per il Campionato di Calcio di serie A italiano del 2021.

    Una sezione, a cura di Vanja Kranjčević, Marko Mlinar e Davor Šišović, è infine dedicata alla fantascienza croata, la sua evoluzione storica, i principali protagonisti in letteratura, nell’illustrazione e nella produzione audiovisiva, senza tralasciare la dimensione dei festival, del fandom e del cosplay.

  • “L’Oriente: realtà e fantastico”

    “L’Oriente: realtà e fantastico”

    Sabato 18 marzo, alle ore 18.00, il MUFANT, Museo del Fantastico e della Fantascienza sarà ospite della libreria Feltrinelli di Piazza C.L.N. 251 a Torino. con una conferenza dedicata all’immaginario fantastico orientale.

    In anni recentissimi, in Occidente, abbiamo assistito a un rinnovato interesse per la produzione fantastica e fantascientifica dei paesi asiatici, Cina e Giappone in particolare.

    Il grande boom della letteratura fantascientifica cinese al quale stiamo assistendo, così come la vorticosa ondata di produzioni giapponesi di genere manga che oggi sta letteralmente invadendo le librerie italiane e non solo, non possono lasciarci indifferenti.

    La vastità del fenomeno ci costringe a ridurre il campo per portare l’attenzione su un particolare aspetto.

    Due interventi all’apparenza molto diversi ci aiuteranno a comprendere come la categoria del “fantastico esotico” abbia inciso e ancora incida sull’immaginario collettivo contemporaneo.

    Con Felice Pozzo, uno fra i massimi esperti salgariani, porteremo l’attenzione all’ “esotico immaginato”. Lo studioso terrà un intervento dal titolo “Emilio Salgari e l’Oriente fantasticato”. Narratore di meravigliose avventure esotiche, com’è noto, Salgari, non ha mai realmente conosciuto l’Oriente. La riflessione prenderà avvio dal recente studio che Felice Pozzo ha pubblicato per la casa editrice Odoya: “La vera storia di Emilio Salgari”, opera che indaga il lato umano dello scrittore, ricostruendo la sua quotidianità e i suoi pensieri con l’ausilio di documenti ritrovati nel corso degli anni.

    Gundam: quando la fantascienza inventa un simbolo universale”. Cristian Carlone, traduttore di letteratura fantascientifica e esperto dell’universo robotico di Yoshiyuki Tomino, ci aiuterà a comprendere come il super robot Gundam, in seguito alla grande notorietà di pubblico acquisita a partire dal tardo decennio degli anni ’70, abbia conosciuto una curiosissima evoluzione nel contesto dell’immaginario collettivo nazionale giapponese. il mecha ideato da Yoshiyuki Tomino è oggi, infatti, simbolo del Giappone nel mondo.

    Un pomeriggio all’insegna di immaginari esotici e fantastici, un’occasione per riflettere sulla relazione tra fantascienza, realtà e Oriente.



  • Spazio MUFANT al Salone Internazionale del Libro di Torino

    Spazio MUFANT al Salone Internazionale del Libro di Torino

    Il MUFANT partecipa alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro, che si terrà tra giovedì 19 e lunedì 23 maggio 2022, con uno spazio espositivo (C77 – pad 1) e una sala conferenze che ospita un interessante programma di incontri. Con noi i partner Cooperativa Sociale Altra Mente e Associazione Culturale Leiji Matsumoto.

    PROGRAMMA

    Giovedì 19 maggio

    Sala Fumetto
    Ore 11:00
    Cina e Fantascienza oggi.
    Un grande editore cinese come Science Fiction World.

    Con Liang Shuang, Zhong Rui Yi e Veronica Zanon.
    Nasce nel 1979 come rivista mensile di fantascienza. A oggi, Science Fiction World è il periodico di fantascienza più popolare al mondo (con circa 1 milione di lettori).
    A cura di Mufant.

    Sala Fumetto
    Ore 13:00
    Extraterrestri e UFO tra cultura e controcultura
    Dischi volanti e spazio, da Dino Buzzati a Peter Kolosimo

    Con Caterina Kolosimo, Valentina Polcini, Edoardo Russo e Piero Bianucci.
    Dino Buzzati e Peter Kolosimo: entrambi passati dalla cronaca alla letteratura, tra fantastico e realtà, attenti al mistero e agli sviluppi dell’era spaziale, hanno segnato un’epoca.
    A cura di Mufant.

    Sala Fumetto
    Ore 17:15
    Da 70 anni Urania disegna il futuro
    In occasione dei 70 anni di Urania, una panoramica sulle iniziative della più longeva collana di fantascienza

    Con Franco Forte, Francesca Cavallero, Franci Conforti, Dario Tonani, Piero Gondolo della Riva e Franco Brambilla.
    Nel 1952 nasce Urania, la prima collana di fantascienza italiana. Creata da Giorgio Monicelli, nel corso di questi 70 anni ha portato all’attenzione dei lettori tutti i più grandi autori del genere.
    A cura di Mufant.

    Sala Fumetto
    Ore 18:30
    Fumetti e manga: i linguaggi dell’adolescenza

    Con Simone Di Meo, Andrea Cavaletto, Antonella Anichini, Marco Rolando, Davide Monopoli e Antonino La Greca.
    Rapporto tra adolescenti e fumetto: quale uso terapeutico si può fare del linguaggio del fumetto? Come il fumetto narra l’adolescenza?
    A cura di Altra Mente.

    Venerdì 20 maggio

    Sala Fumetto
    Ore 11:00
    Largo all’horror
    I giovani e le storie da brivido

    Con Lorenzo Carucci (Jundo), Manlio Castagna, Daniel De Filippis, Cristian Posocco (Star Comics) e Alessandro Carnevale.
    Dai maestri del manga Junji Ito e Kazuo Umezz alla narrativa young adult di Manlio. Castagna e i webtoon in arrivo dalla Cina, uno sguardo trasversale a un genere sempre più amato e richiesto. Quali le nuove frontiere dell’horror e il loro rapporto con i giovani lettori?
    A cura di Mufant.

    Sala Fumetto
    Ore 18:30
    Metaverso tra realtà e fantascienza
    Riflessioni sull’impatto delle nuove tecnologie

    Con Tullio Avoledo e Guido Boella.
    Una riflessione condivisa in occasione dei 30 anni del metaverso: argomentano un esperto di nuove tecnologie digitali e un affermato scrittore di fantascienza italiana.
    A cura di Mufant.

    Sabato 21 maggio

    Sala Fumetto
    Ore 11:00
    La Cina è vicina: WorldCon 2023
    Genesi della più grande conferenza mondiale di fantascienza.

    Con Tony Xia, Yao Xue e Francesco Vietti.
    Eight Light Minutes ci racconta della genesi della più grande conferenza mondiale di fantascienza.
    A cura di Mufant.

    Sala Fumetto
    Ore 18:30
    Cina: storytelling e mondi fantastici dalla narrativa al webtoon.

    Con Matteo Gaspari (ADD Editore) e Lorenzo Carucci (Jundo).
    La Cina è sempre più vicina, o almeno lo sono le storie, i racconti e i mondi fantastici che arrivano in occidente con sempre maggiore frequenza e attraverso generi e media sempre più vari, dai saggi alla narrativa, dalla graphic novel al webtoon. 
    A cura di Mufant.

    Domenica 22 maggio

    Sala Fumetto
    Ore 18:30
    Wonderland ieri oggi e domani

    Con Leopoldo Santovincenzo, Carlo Modesti Pauer e Franco Pezzini.
    Un racconto del rapporto tra la Rai e la fantascienza e la storia del magazine di Rai 4 con i suoi possibili sviluppi. Si proietterà lo Speciale Wonderland Torino Magica, con la partecipazione di Franco Pezzini.
    A cura di Mufant.

    Lunedì 23 maggio

    Sala Fumetto
    Ore 11:00
    L’adolescenza è un viaggio alla scoperta di sé stessi
    Tra la realtà e le stelle

    Con Francesco Nicodemo, Amar Bensaad, Monica Agnesone, Maria Alessandra Verrienti e Alberto Taverna.
    Riflettiamo sul tema adolescenza e fumetto con un excursus dedicato ai personaggi adolescenti nell’opera del maestro Leiji Matsumoto e con approfondimenti attorno al fumetto come strumento di cura.
    A cura di Altra Mente e Associazione Culturale Leiji Matsumoto.

    Sala Fumetto
    Ore 18:30
    Gun Frontier.
    Leiji Matsumoto e il western

    Con Francesco Nicodemo e Piero Giuseppe Goletto.
    Il viaggio della giovinezza di Harlock e Tochiro, antenati dei celebri personaggi del Maestro, nell’inedita versione di Yuzuru Shimazaki.
    A cura di Associazione Culturale Leiji Matsumoto.

    Eventi speciali

    Spazio MUFANT
    Stand C77 – pad. 1
    Venerdì ore 15:00 – 18:30
    Fantastici segnalibri dell’anima di Cora De Maria
    Dopo aver ritagliato, per più di trent’anni, silhouette in cartoncino nero che si trasformavano nei personaggi e nelle scenografie per gli spettacoli della sua compagnia Controluce Teatro d’Ombra, Cora ha deciso di fare qualcosa che mettesse insieme i suoi due grandi amori: la lettura e le ombre. Ha disegnato, per cominciare, un centinaio di piccoli personaggi, nell’antica tradizione delle silhouette in cartoncino nero, ispirati all’immaginario del fantastico. Piccoli personaggi che fanno parte del suo mondo delle ombre, ma con la missione di diventare dei personalissimi segnalibri per non farvi più perdere il segno; le pagine dei libri ve ne saranno grate.

    Spazio MUFANT
    Stand C77 – pad. 1
    Sabato 21 ore 15:30 – 18:30
    Un pomeriggio con Doctor Who
    Quiz, intrattenimento e giochi a cura dell’associazione Doctor Who Italian Fan Club.

    “Ehi tu! Sì, proprio tu! Dimmi, a che velocità deve andare la DeLorean per viaggiare nel tempo? E chi vive nella stanza 101? Okay no, una più facile. Come si chiama il mezzo di trasporto del Dottore?”
    Sei hai risposto giusto a tutte e 3 le domande, o se non hai minimamente idea delle risposte, ci pensa il Doctor Who Italian Fan Club!
    Il Doctor Who Italian Fan Club sarà ospite allo Spazio Mufant padiglione 1 stand C77 per un pomeriggio di gioco dedicato alla fantascienza in tutto e per tutto!
    Inoltre, al termine del quizzone, si potrà godere di una piccola anteprima della conferenza che verrà esposta, completa, a luglio nella sede del Museo!

    Spazio MUFANT
    Stand C77 – pad. 1
    Domenica 22 ore 10:30

    I racconti di una rivista
    Alle 10:30 di domenica 22 la redazione della rivista letteraria CRACK parlerà con Silvia Casolari della call per racconti a tema fantascienza/weird/distopico per un Numero Speciale della rivista, in collaborazione con il Mufant, che verrà pubblicato a settembre 2022. Quanto racconti sono arrivati finora? Come sarà strutturato questo Numero Speciale? Chi saranno ǝ giuratǝ?
    Trovate qui tutti i particolari della call, che chiude il 31 maggio  https://www.crackrivista.it/speciale-fantascienza-mufant-e-crack/

    Spazio MUFANT
    Stand C77 – pad. 1
    Domenica 22 ore 16
    Un pomeriggio con Ojisan
    Domenica 22 maggio alle ore 16 Ojisan sarà presente presso il nostro stand con una breve conferenza dedicata agli appassionati di cucina giapponese e di cultura anime e manga. In occasione dell’incontro, ci presenterà il ciclo di appuntamenti gastronomici dedicati ai manga e agli anime, in collaborazione con il Mufant, nei quali potrete gustare alcune specialità tratte da questi.

  • Il Futuro è servito. Mostra temporanea

    Il Futuro è servito. Mostra temporanea

    Piero Gondolo della Riva, collezionista e co-curatore della mostra “Il Futuro è servito”

    Il 12 marzo 2022 inaugura presso la sala GAF – la galleria d’arte fantastica del Mufant – la nuova mostra temporanea Il Futuro è servito. Immagini dell’Avvenire su piatti dell’Ottocento o dell’inizio del Novecento”.

    Il museo ha sempre dato spazio, attraverso mostre ed eventi, alla letteratura e all’illustrazione ‘fantascientifica’ del XIX secolo, epoca in cui nacque l’immaginario moderno sul futuro, grazie anche, come sosteneva Isaac Asimov, all’avvento dell’industrializzazione e al suo diffondersi nella coscienza popolare.

    La nascita di questo nuovo genere letterario, che ha poi progressivamente “invaso” gli altri mass media e le arti in generale, ha consentito di porre al centro della riflessione popolare un tema che non ha mai esaurito il suo potenziale: il futuro.

    Su questi temi esiste a Torino una delle più grandi collezioni dedicata, appunto, al futuro immaginato nel passato.
    La collezione è stata creata da Piero Gondolo della Riva, ricercatore e collezionista piemontese, il quale, per decenni, ha studiato lo scrittore francese Jules Verne, radunando migliaia di documenti di ogni tipo a lui relativi (manoscritti, edizioni rare, fotografie, manifesti, mobili ed oggetti appartenuti allo scrittore ed al suo editore, cartoline, figurine, francobolli, etc.), oggi conservati nella casa – museo Verne di Amiens. 

    Piero Gondolo della Riva, incaricato dall’editore Hachette di curare la pubblicazione del manoscritto (inedito) di Jules Verne Paris au XXe siècle, uscito per la prima volta nel 1994 e tradotto in decine di lingue, ha cominciato la sua attuale collezione di libri e documenti relativi al futuro immaginario per conoscere quanto, nel passato, fosse stato scritto a tale proposito.

    Fra i moltissimi documenti sul futuro che questa straordinaria collezione contiene, vi è un centinaio di piatti, prodotti fra la metà dell’Ottocento e la prima guerra mondiale, decorati con immagini che mostrano il futuro immaginario o la conquista futura dello spazio.

    Proprio su questa rara ed eccezionale collezione di piatti è focalizzata la mostra “Il Futuro è servito. Immagini dell’Avvenire su piatti dell’Ottocento o dell’inizio del Novecento”.

    Ceramiche sulle quali sono dipinte immagini fantastiche relative alla conquista dell’aria e dello spazio, al femminismo, alla guerra e alla musica del futuro, alla moda, alle minacce costituite dall’uso dell’automobile e dall’inarrestabile progresso della scienza e della tecnica.

    In mostra oltre 100 piatti da dessert di origine prevalentemente francese che raffigurano il futuro immaginato raggruppati in differenti sezioni a seconda delle tematiche su di essi illustrate.

    I piatti da dessert erano generalmente i prescelti per le decorazioni in quanto la parte finale del pranzo coincideva con il momento del relax da trascorrere in leggerezza fra convitati anche commentandone le illustrazioni che, per questo motivo, spesso avevano uno spirito ironico.

    Da qui, ad esempio, la serie che illustra la derisione borghese dei valori delle utopie socialiste in voga nel corso dell’Ottocento: da Viaggio in Icaria di Etienne Cabet alle teorie di Pierre Joseph Proudhon, uno dei rappresentanti più importanti di quello che è stato definito il socialismo utopistico.

    La mostra rappresenta un’occasione per far vedere come sia oggi quanto nel passato, al di là di un entusiasmo comprensibile per l’avvenire, l’immaginazione ha da sempre tentato di carpire la complessità degli effetti che il futuro immaginato può avere sulla società e sull’individuo.

    Nella raccolta di 120 piatti in ceramica distinti in 12 serie a seconda del tema specifico (come detto la satira sul socialismo utopistico, ma anche le macchine ‒ automobili, biciclette, altri mezzi di trasporto ‒ e i loro effetti, l’identità di genere e l’inversione dei ruoli, le trasformazioni sociali, urbane e tecnologiche seguenti l’avverarsi del futuro immaginato), di cui appunto è costituita la mostra, c’è dunque la stessa complessità del futuro di cui abbiamo parlato sino a ora. Perché, per quanto possa parere incredibile, tra i mille modi in cui il futuro è stato immaginato, vi sono anche le raffigurazioni sui piatti.


    Fino ai primi anni dell’Ottocento, un piatto decorato era un piatto dipinto, cioè un unicum. Ciò non ne permetteva, evidentemente, una larga diffusione. L’invenzione, a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo, del procedimento detto transfer printing, permise invece (con l’applicazione, sotto lo smalto del piatto, di un’immagine stampata) di produrre centinaia di repliche.


    Inoltre, nell’Ottocento – come anticipato – vigeva un uso particolare: al dessert erano destinati piatti con decorazioni diverse da quelle presenti sul resto del servizio. Ciò spiega l’esistenza di centinaia di serie di piatti da dessert a ciascuna delle quali era dedicato un tema: la caccia, la politica, la vita militare, il Vangelo, la storia di Giovanna d’Arco, i rebus, la vita quotidiana, il matrimonio e così via. Le serie dedicate in modo specifico al futuro – quelle esposte nella mostra – offrono immagini del fatidico anno 2000, dei cambiamenti tecnici o sociali del XX secolo, della guerra del futuro e dei veicoli (volanti o no) che il nuovo secolo avrebbe prodotti.

    In altri casi, serie di piatti, dedicate genericamente all’automobile o all’aeroplano, di recentissima invenzione ambedue, davano un’idea delle conseguenze e dei pericoli ai quali si sarebbe potuti andare incontro usando questi nuovi veicoli e dell’atteggiamento – stupore, paura, curiosità – della gente di fronte ad essi.

    La mostra, inaugurata sabato 12 marzo, si concluderà domenica 15 maggio 2022.
    Alla mostra è abbinata una minirassegna di incontri e conferenze con il collezionista e con altri specialisti della materia.

    Credits:

    Co-curatela e collezione: Piero Gondolo della Riva; Curatela: Davide Monopoli e Silvia Casolari; Collaborazione scientifica: Matteo Celeste; Grafica: Laura Barilari;

    Una produzione Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino


  • Estate al Parco del Fantastico

    Estate al Parco del Fantastico

    Il MUFANT questa estate propone Estate al Parco del Fantastico, la rassegna di eventi che si tiene all’aperto nella grande piazza rigenerata adiacente il museo, intitolata alla memoria di Riccardo Valla.

    La manifestazione, inserita nella programmazione di Torino a Cielo Aperto -Festival d’Estate 2021, è realizzata con il sostegno di: Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino e Compagnia di San Paolo (bando Space).

    L’area che ospita la rassegna è stata riqualificata e ribattezzata “Parco del Fantastico” grazie al Patto di Collaborazione Co-City che il Mufant ha stretto con la Città di Torino.

    La rassegna comincia a giugno e si conclude a settembre – il 17/18/19 – con Loving the Alien Fest, evento di punta dell’intera manifestazione, un festival di tre giornate dedicato all’immaginario fantastico e alla fantascienza ma anche all’inclusione sociale e alla rigenerazione urbana.

    11 giornate fra incontri, passeggiate letterarie, musica, teatro, laboratori creativi per famiglie con bambin*, attività di giardinaggio e garden design partecipato e il festival di settembre.

    Fra le attività in programma, tutte a partecipazione gratuita, si trovano i fantastika days, pomeriggi del weekend dedicati a cinema, letteratura e fantascienza, i fantalabsChe statue fantastiche!” – laboratori creativi per bambini e bambine ispirati a Wonder Woman, Alien e alle altre statue presenti nel parco, le fantastika night del venerdì sera dove il teatro e la performance dialogano con l’immaginario fantastico, e poi ancora i proxima days nei quali, attraverso attività di giardinaggio e garden design partecipato, le persone possono prendersi cura delle aree verdi dello spazio pubblico. Non solo fantascienza ma anche Incontri Ravvicinati dedicati alle modalità con cui il fantastico contempla tematiche inerenti l’inclusione sociale e l’intercultura.

    CALENDARIO COMPLETO DELLA RASSEGNA ESTIVA

    SABATO 5 GIUGNO – ore 16,00-19,00

    PROXIMA DAYS: Azioni solarpunk al Parco del FantasticoFlash mob di giardinaggio

    In occasione degli Open Day dei Patti di Collaborazione della Città di Torino.

    • Ore 15:30 – 16:15. Progetti Co-City a confronto: Ferruccio Capitani, architetto, presenta il progetto del nuovo gazebo della scuola materna De Panis realizzato nell’ambito di Co-City Torino. Pier Paolo Ramassa, architetto, presenta il progetto Co-City Piazza Paravia. Silvia Casolari, direttrice Mufant, presenta il progetto Co-City Parco del Fantastico. Davide Monopoli e Antonello Raciti, Coop. Altra Mente, presentano il Patto di collaborazione per una Torino antirazzista promosso da Città di Torino.
    • 16:15 – 17:00. Presentazione dei “progetti delle api” di Giardino Forbito con la direttrice Antonella Giani.
    • Ore 17:00 – 18:30. Flash mob di garden design partecipato condotto dall’architetto paesaggista Ferruccio Capitani e dall’impollinatore Guido Cortese per la messa a dimora collettiva di nuovi arbusti melliflui per le api nelle aiuole del Parco.

    SABATO 12 GIUGNO – Ore 16,00-19,00

    FANTASTIKA DAYS: Cinema, letteratura e fantascienza

    • Ore 16 – 17:30. “Nel ventre dell’enigma tra cinema e letteratura. Presentazione del nuovo film di Pupi Oggiano e della novelization di Gabriele Farina. Con il regista del film Pupi Oggiano, lo scrittore Gabriele Farina e l’editrice Francesca Mogavero (Buendia Books). Sarà presente parte del cast del film.
    • Ore 17:30 – 18:00. Presentazione con reading: Il caso del collare dei Savoia (Buendia Books Ed.), racconto fantastico ambientato nella Torino di fine ‘800 fra le ombre della zona romana, gli infernotti e il Duomo. Con l’autrice Anna Maria Bonavoglia.

    MERCOLEDì 16 GIUGNO – Ore 15,30-18,30

    FANTALABS: Che statue fantastiche!

    • Visita guidata con una guida del museo alle statue del parco: Frankenstein, Sailor Moon, Capitan Harlock, il Lupo Mannaro, Wonder Woman, il drago Fukanglong, Alien.
    • “Costruiamo una statua del Parco”: laboratorio creativo di arte urbana per bambine e bambini condotto dall’artista Alessandro Rivoir. Adatto a famiglie con bambini* fra 6 e 12 anni.

    SABATO 26 GIUGNO – Ore 15,30-19,00

    FANTASTIKA DAYS: vampiri e creature fantastiche dalla fiaba al videogame

    • Ore 16 – 17:30. Presentazione con laboratorio creativo di Fiabe dei mutamenti (Bertoni Junior Ed.) con l’illustratrice Giuliana Milia. I partecipanti, condotti dall’illustratrice, realizzano un mandala ispirato alla fiaba. La trasposizione di una fiaba in un mandala è un esperimento di commistione linguistica, volto a creare un punto di rottura dal quale ripartire, con nuovi significati e nuove azioni. E’ una ricerca di senso attraverso una pratica attiva.
    • Ore 17:30 – 18:30 Vampiri digitali e altre creature. Il neogotico nel videogame. Con Federico Ercole, giornalista videoludico de il manifesto.

    GIOVEDì 1 LUGLIO – Ore 15,30-19,00

    FANTALABS: Che statue fantastiche!

    • Visita guidata con una guida del museo alle statue del parco: Frankenstein, Sailor Moon, Capitan Harlock, il Lupo Mannaro, Wonder Woman, il drago Fukanglong, Alien.
    • “Costruiamo una statua del Parco”: laboratorio creativo di arte urbana per bambine e bambini condotto dall’artista Alessandro Rivoir. Adatto a famiglie con bambini* fra 6 e 12 anni.

    SABATO 3 LUGLIO – Ore 15,30-19,00

    INCONTRI RAVVICINATI: La Cina si avvicina. Giornata dedicata alla fantascienza cinese.

    • Ore 15:30. MUFANT GOES CHINA. Presentazione della mostra che il museo porterà a Chengdu nell’ambito dell’European Cultural Season. Con Silvia Casolari e Davide Monopoli, direzione artistica Mufant.
    • Ore 16:30 – 18:30. Laboratorio di lettura e rielaborazione artistica di racconti cinesi di fantascienza . A cura dell’antropologo Francesco Vietti e dell’artista Chen Li. Un laboratorio di arte urbana rivolto a bambin*dai 5 ai 12 anni.

    • VENERDì 9 LUGLIO – Ore 21,00,00-23,00
    • Ore 21,00 – 21,40 Teremin Lab, storia e funzionamento del Theremin con Lord Theremin.
    • 21,40 – 22,40 “Q502”. La coinvolgente avventura marziana tra scienza e fantascienza dell’autrice Sylvie Freddi (Stampa Alternativa). Performance di parole e musica con Lorenzo Giorda – in arte Lord Theremin – l’attore Gian Luca Bottoni e il doppiatore Ivo De Palma. A seguire intervengono l’autrice Sylvie Freddi, il musicista Lorenzo Giorda, le biologa Laura Passeri e l’astronomo dell’Inaf Sebastiano Ligori.

    VENERDì 16 LUGLIO – ORE 21,00 – 23,00

    FANTANIGHT: Le venti giornate di Torino

    Spettacolo tratto dal romanzo ‘Le venti giornate di Torino’ di Giorgio De Maria un testo distopico, straordinariamente profetico che parla di una società stremata in preda a uno strano fenomeno di psicosi collettiva che possiamo definire un evento di fantascienza contemporanea o, ancor meglio: la fantascienza che stiamo vivendo.

    LOVING THE ALIEN FEST

    Loving the Alien Fest, l’evento conclusivo arrivato alla sua seconda edizione grazie al sostegno di Città di Torino e Compagnia di San Paolo, trasforma per tre giorni il “Parco del Fantastico” in uno spazio di incontro e aggregazione. Un festival crossmediale focalizzato sui contenuti del museo Mufant fra cinema, fumetto, letteratura, serialità televisiva, gioco e videogioco, collezionismo, cosplay, arte contemporanea. In abbinamento al festival all’interno del museo, in occasione degli 80 anni di Wonder Woman, inaugura la mostra Women of Wonder, dedicata alle superoine fra fumetto e cinema. Il tema del festival è Città del Futuro fra ecosotenibilità e teconologia.

    VENERDì 17 SETTEMBRE – Ore 20,00 – 23,30 – LOVING THE ALIEN FEST ONLINE

    SABATO 18 SETTEMBRE – Ore 10,00 – 24,00 – LOVING THE ALIEN FEST

    DOMENICA 19 SETTEMBRE – Ore 10,00 – 20,00 – LOVING THE ALIEN FEST

    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Piazza Riccardo Valla 5 – Torino

    Info: info@mufant.it

  • Mufant con “Premio Calvino short”

    Mufant con “Premio Calvino short”

    Una nuova e importante collaborazione per il Mufant: siamo partner, insieme a L’Indice dei Libri del Mese, della terza edizione del call per racconti brevi indetta dal Premio Italo Calvino.

    Dal 18 febbraio al 3 marzo 2021 sono aperte le iscrizioni al call per racconti brevi. Il tema è “Oltre il velo del reale”. Tra i 10 finalisti, i due vincitori vedranno pubblicato il loro racconto.

    Tutte le informazioni utili per partecipare e il bando si trovano sul sito del Premio Calvino.

    Il Direttivo del Premio selezionerà i dieci racconti finalisti. Tra questi saranno poi decretati due vincitori. Il primo a cura di una giuria tecnica composta da Silvia Casolari (fondatrice e codirettrice del Mufant), Loredana Lipperini (giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica), Andrea Pagliardi (direttore editoriale dell’Indice) e Franco Pezzini (saggista), il secondo votato dal pubblico sul sito dell’Indice. Entrambi i racconti verranno pubblicati in un apposito speciale dedicato al fantastico in uscita con il numero di maggio dell’Indice.