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  • Profezie Artificiali a Paldea

    Profezie Artificiali a Paldea

    La Fantascienza, tra i suoi vari temi, tratta di Intelligenza Artificiale ormai da anni, da prima ancora che questo campo dell’innovazione tecnologica venisse effettivamente preso in considerazione nel 1956.

    Si tratta di un tema che ha ispirato innumerevoli autori, dando vita ad infiniti mondi e storie in cui immergersi.

    È un argomento che, al giorno d’oggi, sta diventando sempre più reale e palpabile.

    L’intelligenza Artificiale può avvicinare le persone, renderci la vita più facile, influenzare l’arte in tutte le sue forme; è proprio alla luce di ciò che il MUFANT a luglio ha inaugurato il progetto triennale denominato “Profezie Artificiali: IA dalla fantascienza alla realtà”.

    Questo progetto si articolerà in diversi modi per andare a coprire un’ampia gamma di argomenti legati a questo tema così vasto.

    La collaborazione con diversi professionisti e professioniste del campo dell’IA e della Fantascienza ci accompagnerà nella realizzazione di laboratori di natura artistica, didattica e sociale, nonché di mostre, conferenze e workshop.

    Anche il mondo dei videogiochi, come forma d’arte moderna e veicolo narrativo, si confronta con il tema dell’Intelligenza Artificiale, proponendo visioni di futuri che spaziano dall’affascinante all’inquietante, dove l’IA interagisce con l’uomo in modi sempre più complessi.

    Uno degli esempi di cui vale la pena parlare sono i titoli Mainline della Nona Generazione Pokémon di casa Game Freak, ovvero Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto.

    Entrambi i titoli sono ambientati a Paldea, la nuova regione Pokémon ispirata alla penisola iberica, e si articolano attraverso quattro archi narrativi: “Il cammino dei Campioni”, “Il viale della polvere di stelle”, “Il sentiero leggendario” e “Sulla via di casa”.

    Sarà proprio in “Sulla via di casa”, a cui si può accedere solo una volta terminati gli altri tre, che scopriremo che il Professore Pokémon di questa generazione – la Professoressa Olim nel caso stessimo giocando a Pokémon Scarlatto, oppure il Professor Turum per Pokémon Violetto – con cui abbiamo interagito sin dall’inizio dell’avventura, non siano in realtà chi dicono di essere.

    Scopriremo che Olim/Turum in realtà ha perso la vita mentre lavorava ad un progetto che permetteva, tramite una Macchina del Tempo da lei/lui ideata, di portare nel presente dei Pokémon appartenenti ad un lontano Passato/Futuro e che il personaggio con cui abbiamo interagito è in realtà un androide a sua immagine e somiglianza, equipaggiato con una potente IA basata sulle conoscenze e i ricordi della Professoressa o del Professore.

    L’IA ci comunicherà che se i Pokémon Paradosso preistorici/futuristici continueranno ad essere portati nel presente, questi distruggeranno l’ecosistema di Paldea e che, conseguentemente, sarà necessario fermare la Macchina del Tempo. 

    Purtroppo, l’IA non potrà farlo da sola, andando in tal modo contro ciò per cui è stata programmata, quindi chiederà il nostro aiuto; ci informerà che la sua IA è stata programmata per difendere la Macchina del Tempo e che di conseguenza, quando noi ci avvicineremo ad essa, la sua volontà verrà sovrascritta dal meccanismo di difesa che la porterà ad attaccarci.

    Raggiunto il macchinario, effettivamente, accadrà quanto predetto dall’IA e dopo averla sconfitta in una lotta Pokémon otterremo il finale della nostra avventura.

    Tutto ciò che avremo fatto durante le numerosissime ore di gioco, quindi, ruoterà attorno ad un’Intelligenza Artificiale che, nonostante abbia sviluppato una volontà propria, avrà bisogno del nostro aiuto per raggiungere i propri scopi perché il modo in cui è stata programmata glielo impedisce.

    I titoli di Nona Generazione, tuttavia, non sono l’unico esempio di come l’universo Pokémon si stia approcciando al concetto di Intelligenza Artificiale, infatti oltre alla fantasiosa trama che regola la regione di Paldea, The Pokémon Company, sta sviluppando assieme a Heroz Inc. un’IA che sarà in grado di prevedere lo sviluppo delle lotte Pokémon competitive.

    L’IA in questione prende il nome di “Pokémon Battle Scope” ed è basata su un’altra IA sviluppata da Heroz in grado di analizzare e comprendere le mosse durante le partite di shōgi, una variante giapponese degli scacchi.

    Lo scopo di Pokémon Battle Scope sarà quello di permettere anche a chi ha appena iniziato ad appassionarsi al mondo del competitivo Pokémon di godere appieno delle lotte trasmesse durante i campionati.

    I neofiti, infatti, nonostante i commenti in diretta degli annunciatori, potrebbero far fatica a comprendere le scelte dei giocatori o gli effetti complessivi di questa o quella mossa.

    Pokémon Battle Scope, per risolvere questo problema, fornirà un’analisi dettagliata con tanto di percentuali e statistiche di ogni turno di gioco, permettendo a chiunque di seguire con più cognizione di causa le partite.

    L’evoluzione dell’intelligenza artificiale all’interno del mondo Pokémon rappresenta solo una delle molte innovazioni che stanno cambiando il modo in cui i giocatori si approcciano al gioco. Mentre la tecnologia si sviluppa, la competizione Pokémon continua a mettere alla prova le abilità e le strategie dei migliori giocatori al mondo.

    È quasi doveroso, inoltre, parlare del competitivo Pokémon in questo periodo dato che lo scorso 18 Agosto ad Honolulu si è tenuta la finale della Pokémon World Championship 2024 dove, dopo uno scontro da togliere il fiato, l’italiano Luca Ceribelli è stato incoronato campione mondiale nella categoria Master.

    Il Campionato Mondiale di Honolulu è stato fino ad ora quello con il maggior numero di partecipanti, infatti si sono qualificati per il Mondiale ben 864 giocatori, contro i 359 di Yokohama 2023.

    Luca Ceribelli, il nostro Campione, fa parte del Team VGC “Il Server”, i cui membri che si sono qualificati nella categoria Master per il mondiale di Honolulu sono: Marco Silva, Nico Davide Cognetta, Marco Marras, Luca Ceribelli, Federico Camporesi, Kevin Salvetto, Giuseppe Musicco, Davide Cauteruccio, Alessandro Fantinato, Stefano Greppi, Arash Ommati, Giovanni Piscitelli, Shai Giuseppe Rabà, Daniel Pioppi, più Mattia Cognetta e Pietro Silva che hanno invece gareggiato nella categoria Senior.

    Era dal lontano 2013 che un italiano non vinceva il mondiale, l’ultimo è stato Arash Ommati a Vancouver contro il giapponese Ryosuke Kosuge; quest’anno, dopo undici anni di attesa, l’universo Pokémon è tornato a tingersi di Azzurro.

    La finale si è svolta tra Luca Ceribelli e Yuta Ishigaki, due giocatori di altissimo livello, in un match up che in realtà vedeva l’italiano come sfavorito.

    Le statistiche, infatti, davano Yuta favorito a circa il 70%, lasciando a Ceribelli uno spiraglio di appena il 30%.

    È quasi poetico pensare che, dal momento in cui si è conosciuto il match up della finale, Ceribelli sia stato affiancato nel testing proprio da Arash Ommati, evidenziando quanto la community italiana sia unita e calorosa.

    Il team che ha portato alla vittoria Luca Ceribelli era composto da: Miraidon Teratipo Folletto, Ogerpon Hearthflame Teratipo Fuoco, Urshifu Rapid Strike Teratipo Acqua, Iron Hands Teratipo Coleottero, Whimsicott Teratipo Buio e Farigiraf Teratipo Acqua.

    Il Team di Yuta Ishigaki, invece, era composto da: Landorus Teratipo Spettro, Urshifu Rapid Strike Teratipo Acqua, Iron Valiant Teratipo Spettro, Pelipper Teratipo Erba, Amoonguss Teratipo Fuoco, Calyrex Ice Teratipo Erba.

    Le lead schierate in campo all’inizio dell’incontro si sono rivelate essere Pelipper e Landorus per Yuta Ishigaki e Urshifu Rapid Strike e Miraidon per Luca Ceribelli.

    In questo primo game, la lead di Ceribelli è stata decisiva, perché il Miraidon iniziale si è rivelato essere in realtà una trappola per attirare su di sé la mossa iniziale del Landorus avversario, salvo poi essere ritirato dal campo in favore di Iron Hands.

    È bastato questo a permettere all’Urshifu di Ceribelli di mandare al tappeto Landorus, liberandosi di uno dei più grandi problemi di questo match up.

    Qualche turno più tardi, è stato il Draco Meteor di Miraidon a eliminare il secondo Pokémon di Yuta Ishigaki, Amoonguss, facendo capire al giapponese che, dopo nemmeno cinque minuti di game, la partita sarebbe stata persa.

    Essendo rimasto solo con un Calyrex a metà vita e con Pelipper, Yuta Ishigaki, ha chinato il capo e ceduto il game all’italiano, ora un passo più vicino alla vittoria.

    Anche il secondo game è stato giocato magistralmente da Luca Ceribelli, che, pur non commettendo alcun errore di giocata, si è ritrovato nei guai a causa di un roll di danni basso che ha lasciato l’Amoonguss avversario in piedi in campo con 2 PS anziché buttarlo giù.

    Probabilmente, senza quell’Amoonguss indistruttibile, Ceribelli avrebbe potuto portare a casa anche il secondo game; tuttavia, quando l’ultimo Pokémon a disposizione di entrambi i giocatori si sono ritrovati faccia a faccia, è stato il Calyrex di Ishigaki ad avere la meglio sul Farigiraf dell’italiano.

    Tutto si è deciso al terzo game: entrambi i giocatori sapevano che questo scontro sarebbe stato decisivo; dovevano dare il meglio di loro, perché solo uno sarebbe diventato Campione.

    Entrambi concentratissimi, hanno dato vita a una battaglia senza esclusione di colpi, dove l’ago della bilancia non è mai sembrato pendere del tutto da una parte rispetto all’altra.

    L’incontro è sembrato che non dovesse finire mai, tutti sono rimasti con il fiato sospeso, ma alla fine Yuta è rimasto con a disposizione soltanto il suo fidato Pelipper, mentre dal lato azzurro del campo ancora in due erano in piedi, Ogerpon e Miraidon.

    A questo punto, Yuta Ishigaki sapeva perfettamente che ormai la battaglia fosse persa ed è stato proprio per questo che, con enorme spirito sportivo, ha abbandonato il campo di battaglia, rendendo Luca Ceribelli il Campione Mondiale 2024 di Pokémon, categoria Master.

    Si può dire, quindi, che in un mondo Pokémon sempre più legato sia artisticamente che materialmente al concetto di IA, a volte le Profezie Artificiali si avverino, facendo risplendere di Azzurro il cielo sopra Honolulu.

    Avvento Francesca

  • Programma SalTo24

    Programma SalTo24

    COSE DELL’ALTRO MONDO? 
    IMMAGINARE, RACCONTARE, VIVERE L’ALTROVE

    calendario conferenze Salone del libro 2024

    È un piacere annunciare che anche quest’anno siamo al Salone del libro di Torino con uno stand dedicato a due grandi autori della fantascienza italiana, Emilio Salgari e Primo Levi, con una serie di conferenze insieme ai protagonisti e le protagoniste della fantascienza italiana e internazionale.

    CONFERENZE NELLA SALA DEL FUMETTO

    GIOVEDI 9 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    Fantascienza e migrazioni
    “Semuren” di Francesco Vietti e “La fantascienza italiana contro il boom economico?” di Daniele Comberiati

    Con: Francesco Vietti, Antonella Anichini, Aurora Ciurca, Chen Li, Amar Bensaad, Antonino La Greca, Edoardo Bertaglia, Paolo Bertetti e Daniele Comberiati. 
    Moderano: Paola Molino e Antonello Raciti. 
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., ASL Torino, Dimore Solidali S.C.S., L’Eco del Chisone, Castelvecchi Editore e Franco Cesati Editore. 
    Descrizione: Partendo dai libri Semuren (Castelvecchi Editore, 2024) di Francesco Vietti, antropologo e autore del romanzo distopico, e La fantascienza italiana contro il boom economico? (Franco Cesati Editore, 2023) di Daniele Comberiati (Université Paul-Valéry Montpellier 3), autore del saggio ed esperto di letteratura fantastica e di viaggio, si rifletterà, con Antonella Anichini, neuropsichiatra ASL Torino, Edoardo Bertaglia, presidente di Dimore Solidali S.C.S., e Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del Mufant, sul tema dell’alterità come è stato raccontato dal genere fantascientifico. All’evento parteciperanno anche Aurora Ciurca, vincitrice del contest di illustrazione “Fantastica Kowloon”, e Chen Li, artista che ha curato la progettazione grafica di Semuren

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    VENERDì 10 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    “Il Versificatore” di Primo Levi
    L’intelligenza artificiale raccontata dalla Fantascienza.

    Con: Guido Boella, Bruce Sterling, Jasmina Tesanovich
    Moderano: Silvia Casolari e Davide Monopoli
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza.
    Descrizione: Da “Il Versificatore”, racconto fantascientifico di Primo Levi, una riflessione condivisa sui modi in cui la fantascienza ha narrato l’intelligenza artificiale e l’effettivo impatto di essa sul mondo contemporaneo.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    Le biblioteche nella fantascienza.
    Utopie, distopie, intelligenze artificiali.

    Con: Paolo Bertetti, Silvia Casolari, Davide Monopoli, Rossana Morriello, Gino Roncaglia, Antonio Cuzzilla Stefanie Gröner
    Modera: Paola Molino
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, l’Eco del Chisone ed Editrice Bibliografica
    Descrizione: Presentazione del libro Le biblioteche nella fantascienza. Utopie, distopie, intelligenze artificiali (Editrice Bibliografica). Il testo raccoglie una serie di saggi che perlustrano come la letteratura fantascientifica ha immaginato biblioteche e bibliotecari del futuro.

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    LUNEDÌ 13 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    YouToo: prospettive di welfare culturale, tra fantascienza e realtà.
    Tavola rotonda sui temi della cultura come strumento di inclusione sociale

    Con: Chiara Baietto, Silvia Casolari, Giuseppe D’Anna, Monica Lo Cascio, Federica Morbelli, Antonello Raciti, Amar Bensaad, Antonino La Greca, Carlotta Salerno ed Emanuele Russo. Modera: Davide Monopoli.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., Dimore Solidali S.C.S., Eco del Chisone, CIFA ONG ed Evoluzione Self Help APS.
    Descrizione: Nel contesto del progetto cittadino YouToo, istituzioni e terzo settore riflettono attorno al tema del Welfare Culturale come strumento di intervento integrato capace di dialogare con pubblici sempre più ampi e differenziati.

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    LUNEDÌ 13 MAGGIO
    ORE 18:30 – 19:30

    Il Fantastico italiano, da Sandokan a Eymerich
    Tavola rotonda sulla storia e le nuove prospettive della narrativa fantastica italiana


    Con: Giorgia D’Aversa, Massimo Scorsone, Sara Simoni, Livio Gambarini, Beppe Roncari e Silvia Casolari
    Modera: Davide Monopoli
    In collaborazione con: MUFANT Museo del Fantastico e della Fantascienza
    Descrizione: La prossima apertura di una nuova area dedicata al Fantasy nel contesto  del Mufant – il Museo del Fantascienza di Torino -, è occasione per conoscere e dialogare con autori, editor e divulgatori del settore. Una riflessione che, dai grandi narratori italiani dell’avventura e del fantastico, da Emilio Salgari a Valerio Evangelisti, si apre al presente e al futuro del fantasy italiano.

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    CONFERENZE ZONA STAND (C27 padiglione 1)

    VENERDì 10 MAGGIO
    ORE 17:00 – 18:30

    “Il Versificatore”: come auto-costruire una macchina per scrivere poesie?
    Laboratorio creativo

    A cura di: Bruce Sterling, Silvia Casolari e Davide Monopoli
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza e Altra Mente S.c.s.
    Descrizione: A partire da “Il Versificatore”, racconto fantascientifico in cui Primo Levi narra di una macchina costruita per scrivere poesie, si porterà l’attenzione sul rapporto tra IA e creatività attraverso un laboratorio creativo aperto a tutt* che avrà l’obiettivo di costruire una versione home-made del “Versificatore”. Il laboratorio sarà condotto da Bruce Sterling e dallo Staff del Mufant.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 12:30 – 13:30 

    UraniaMania
    Una biblioteca digitale che vive di passioni reali

    Con: Gian Osvaldo Orlandi e Marco Rognone
     Modera: Paolo Bertetti
     In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza. 
    Descrizione: Incontro alla scoperta di come nasce uno fra i più longevi e fruibili archivi digitali italiani, sulla narrativa fantastica di genere e sui fumetti. Due fra i membri che animano il sito Uraniamania.com, ci accompagneranno lungo il percorso di crescita del loro Database, per esplorarne non solo i contenuti, ma anche le molteplici funzioni che lo rendono uno strumento di ricerca, archiviazione e personalizzazione dei dati, per tutti coloro che amano leggere e collezionare Fantascienza, Fantasy, Horror, Gialli, Spy Story, Western e Fumetti.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 14:00 – 15:00

    Star Trek e le Intelligenze Artificiali
    Macchine, androidi, cyborg e altre meraviglie artificiali

    Con: Stefanie Gröner
    Modera: Silvia Casolari
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza
    Descrizione: Molte sono le creature artificiali che fanno parte dell’universo di Star Trek: androidi come Data oppure i microscopici Naniti. Con Stefanie Gröner, esperta del mondo trekkiano, scopriremo come la saga fantascientifica più famosa di sempre ha raccontato l’Intelligenza Artificiale.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 15:30 – 16:30

    “Semuren”
    Viaggio: tra fuga e speranza.


    Con: Francesco Vietti, Silvio Valpreda, Chiara Grazia Capussotti, Edoardo Bertaglia e Paola Molino.
    Modera: Matteo Celeste.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., Unione N.E.T., Dimore Solidali S.C.S., Eco del Chisone e Castelvecchi Editore.
    Descrizione: Francesco Vietti, antropologo dell’Università di Torino e scrittore, presenta il suo primo romanzo – Semuren (Castelvecchi Editore, 2024) -, una distopia ambientata in Oriente in un futuro prossimo. La presentazione sarà occasione per riflettere con Chiara Grazia Capussotti, responsabile Unione N.E.T. – settore Servizi Sociali, attorno ai temi dell’inclusione sociale e delle rappresentazioni dello “straniero”. Con l’autore dialogherà anche lo scrittore Silvio Valpreda.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 17:30 – 18:30

    “La terra cava”
    William Morris e il suo primo romanzo.

    Con: Roberto Arduini, Luca Manini, Cecilia Barella e Silvia Casolari.
    Modera: Davide Monopoli.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Associazione Italiana, Studi Tolkieniani ed Eterea Edizioni.
    Descrizione: “Morrisiana”, la collana di Eterea Edizioni dedicata all’opera letteraria di William Morris, si arricchisce di un terzo volume: La terra cava. Ne parliamo con Roberto Arduini, Cecilia Barella e Luca Manini di Eterea Edizioni. L’incontro sarà l’occasione per presentare il progetto “William Morris, padre del fantasy moderno”, che prevede la realizzazione negli spazi del museo Mufant di un’area a lui dedicata.

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    DOMENICA 12 MAGGIO
    ORE 15:00 – 16:00

    L’intelligenza artificiale nella Fantascienza: da “Matrix” a “Dune”
    Come il Jihad Butleriana può ispirare riflessioni pro e contro forme di “neo-luddismo”

    Con: Paolo Riberi e Guido Boella
    Modera: Paolo Bertetti.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Mimesis Edizioni ed Edizioni Lindau.
    Descrizione: Intelligenza artificiale: sì o no? Guido Boella, membro del Comitato per la strategia AI della Presidenza del Consiglio dei ministri, discute sul tema insieme a Paolo Riberi, autore, con Giancarlo Genta, de I segreti di Dune. Storia, mistica e tecnologia nelle avventure di Paul Atreides (Mimesis Edizioni) e autore de Il risveglio di Neo. (Edizioni Lindau).

  • “FANTASTICA KOWLOON”

    “FANTASTICA KOWLOON”

    Sabato 23-03-24

    Chi ha visitato la mostra  “Hic sunt dracones. L’irresistibile ascesa della fantascienza cinese“, che il museo ha dedicato alla storia della fantascienza cinese, ricorderà di una sezione dedicata a Kowloon, quartiere-ghetto di Hong Kong – oggi dismesso – che, per la sua tristemente proverbiale e distopica invivibilità, è stato protagonista di innumerevoli narrazioni fantascientifiche, dalla letteraria “trilogia del ponte” di William Gibson alla cinematografica “Batman begins”.

    Curatore della sezione è stato l’antropologo torinese Francesco Vietti che, in linea con gli illustri precedenti narrativi, ha deciso di svilupparne le suggestioni, scrivendo un romanzo fantascientifico ispirato appunto a Kowloon.

    Il romanzo, dal titolo Semuren, vedrà la realizzazione grazie a una collaborazione fra Castelvecchi Editore e Mufant che, insieme all’autore, si sono fatti promotori di un contest dedicato ad artisti e artiste esordienti, finalizzato a realizzare illustrazioni ispirate appunto ad esso.

    Il contest ha visto una grande partecipazione e siamo felicissimi di poter presentare in quest’occasione il risultato del lavoro degli artisti attraverso un percorso espositivo costituito dalle 12 opere selezionate dalla giuria, dove è esposta inoltre la calligrafia del titolo del libro, opera grafica di Chen Li. La giornata sarà anche occasione per presentare l’opera che gli esperti avranno ritenuto di particolare pregio, opera che riceverà un premio in denaro e che diventerà la copertina di Semuren.

    La giornata proseguirà inoltre con un momento dedicato a Fantascienza e Antropologia.

    Francesco Vietti, nella sua veste professionale di antropologo, ha sviluppato con il museo un progetto di ricerca finalizzato ad individuare le innumerevoli affinità fra Fantascienza e Antropologia, alla luce della comune vocazione verso l’indagine dell’Alterità e dell’Altrove. A questo proposito, l’evento del 23 marzo continuerà con la presentazione del volume monografico “Antropologia e Fantascienza”, a cura di Fabio Dei, Fabiana Dimpflmeier e Francesco Vietti che raccoglie numerosi saggi dedicati alla perlustrazione delle affinità fra le due discipline. La presentazione prevede gli interventi di Fabiana Dimpflmeier, antropologa, Università di Chieti-Pescara; Cristiana Natali, antropologa, Università di Bologna e Silvia Treves, scrittrice del collettivo Solarpunk Italia.

    L’evento inizierà alle ore 16:00, con l’introduzione e i saluti alla presenza di Giampiero Leo, Presidente Commissione Cultura, Istruzione, Welfare della Fondazione CRT.

    Iniziativa sostenuta da Fondazione CRT e Regione Piemonte.

  • Draghi, mitologia e cultura pop al Mufant!

    Draghi, mitologia e cultura pop al Mufant!

    Sabato 10.02.2024, ore 16.00
    Evento dedicato alla figura del drago
    con Simone Seghetti e Cristian Carlone

    Seppur conosciuto in occidente come “capodanno cinese”, il 10 febbraio viene festeggiato il nuovo anno anche in molti altri paesi dell’Estremo Oriente come Corea, Mongolia, Nepal, Vietnam…
    Secondo l’astrologia cinese, ogni anno è contrassegnato da un animale in un ciclo di dodici mesi, e quello che sta per arrivare è l’anno del dragone.

    Dopo aver inaugurato una mostra dedicata alla fantascienza cinese chiamata “Hic sunt dracones, l’irresistibile ascesa della fantascienza cinese“, non potevano mancare i festeggiamenti per il capodanno lunare… e perché non dedicarli proprio alla figura del drago, elemento presente fin dall’antichità nell’immaginario fantastico!

    Ad accompagnarci in questo fantastico viaggio, due esperti:
    Alle ore 16.00, Simone Seghetti ci parlerà dell’evoluzione della figura del drago attraverso il tempo e lo spazio
    Alle ore 17.00, Cristian Carlone che ci racconterà del drago all’interno più famoso GDR della storia: Dungeons&Dragons, con tanto di piccola dimostrazione di gioco.

    Vi aspettiamo sabato 10 febbraio, a partire dalle 16.00! 🐲

  • Marco Gervasio al Mufant!

    Marco Gervasio al Mufant!

    Domenica 07.12.2024
    dalle ore 16.00

    Siamo entusiasti di annunciare l’arrivo al Mufant di un ospite d’eccezione: Marco Gervasio – disegnatore e autore italiano, famoso soprattutto per il suo lavoro su Topolino!

    Tenetevi liberi domenica 7 gennaio 2024: dalle ore 16.00 Gervasio incontrerà il pubblico in una conferenza sul fantastico e la fantascienza in Topolino, con particolare riferimento alle figure di Paperinik, il super eroe di Paperopoli, e Fantomius, il ladro gentiluomo da lui potato alla ribalta nella serie “Le strabilianti imprese di Fantomius, ladro gentiluomo”, tutt’ora in corso sul settimanale. Ci parlerà anche della sua serie “La Ciurma del Sole Nero”, dichiaratamente ispirata alla fantascienza anni ’70/’80, di cui l’autore è un grande appassionato, e del suo excursus sugli Angry Birds, tratti dal noto videogioco.
    Dopo la conferenza Gervasio realizzerà alcuni sketch per i visitatori.

    L’evento è organizzato in collaborazione con Andrea Salimbeti, collezionista e modellista da tempo partner del Mufant. Proprio in occasione del 7 gennaio saranno esposti alcuni pezzi della sua collezione privata, sempre relativi ai personaggi di Paperopoli.

    Per prepararci all’incontro di gennaio, conosciamo meglio il lavoro di Marco Gervasio!
    Laureato in Economia e Commercio, nel 1996 Gervasio frequenta la Scuola Romana dei Fumetti, dove attualmente insegna, e da quel momento l’artista collabora con la Disney come disegnatore, sceneggiatore e copertinista per Topolino e per le altre testate.

    ‬Nel 2012 realizza testi e disegni della serie di successo “Le strabilianti imprese di Fantomius, ladro gentiluomo”; il fumetto, come già accennato ancora in corso, è ambientato nella Paperopoli degli anni ‘20, e racconta le avventure dell’antieroe che, nel canon, ispira Paperino a indossare la maschera di Paperinik. 

    Gervasio collabora con la Rovio Entertainment, realizzando storie per Angry Birds Comics; lavora come copertinista per le edizioni USA dei fumetti Disney, e dal 2019 scrive le storie di Paperinik.

    Vince i premi Melhor Banda Desenhada e Melhor Desenho, e nella XXIV edizione del Romics (2018) viene premiato con il prestigioso Romics d’Oro.

    Nel 2020 esordisce la nuova serie “Paperbridge”, un ‘teen drama papero’, di cui l’autore cura testi e disegni, raccontando l’origin story di Fantomius.

    Particolarmente d’interesse per il Mufant la serie che vede la luce, sempre su Topolino, nel 2021: “La Ciurma del Sole Nero”, un ciclo di storie a tema fantascientifico che vede le avventure del capitano Topolino Tomorrow e del suo equipaggio a bordo della nave spaziale Sole Nero; la serie è curata da Marco Gervasio nei testi, e da Cristian Canfailla per la parte grafica.

  • “L’Oriente: realtà e fantastico”

    “L’Oriente: realtà e fantastico”

    Sabato 18 marzo, alle ore 18.00, il MUFANT, Museo del Fantastico e della Fantascienza sarà ospite della libreria Feltrinelli di Piazza C.L.N. 251 a Torino. con una conferenza dedicata all’immaginario fantastico orientale.

    In anni recentissimi, in Occidente, abbiamo assistito a un rinnovato interesse per la produzione fantastica e fantascientifica dei paesi asiatici, Cina e Giappone in particolare.

    Il grande boom della letteratura fantascientifica cinese al quale stiamo assistendo, così come la vorticosa ondata di produzioni giapponesi di genere manga che oggi sta letteralmente invadendo le librerie italiane e non solo, non possono lasciarci indifferenti.

    La vastità del fenomeno ci costringe a ridurre il campo per portare l’attenzione su un particolare aspetto.

    Due interventi all’apparenza molto diversi ci aiuteranno a comprendere come la categoria del “fantastico esotico” abbia inciso e ancora incida sull’immaginario collettivo contemporaneo.

    Con Felice Pozzo, uno fra i massimi esperti salgariani, porteremo l’attenzione all’ “esotico immaginato”. Lo studioso terrà un intervento dal titolo “Emilio Salgari e l’Oriente fantasticato”. Narratore di meravigliose avventure esotiche, com’è noto, Salgari, non ha mai realmente conosciuto l’Oriente. La riflessione prenderà avvio dal recente studio che Felice Pozzo ha pubblicato per la casa editrice Odoya: “La vera storia di Emilio Salgari”, opera che indaga il lato umano dello scrittore, ricostruendo la sua quotidianità e i suoi pensieri con l’ausilio di documenti ritrovati nel corso degli anni.

    “Gundam: quando la fantascienza inventa un simbolo universale”. Cristian Carlone, traduttore di letteratura fantascientifica e esperto dell’universo robotico di Yoshiyuki Tomino, ci aiuterà a comprendere come il super robot Gundam, in seguito alla grande notorietà di pubblico acquisita a partire dal tardo decennio degli anni ’70, abbia conosciuto una curiosissima evoluzione nel contesto dell’immaginario collettivo nazionale giapponese. il mecha ideato da Yoshiyuki Tomino è oggi, infatti, simbolo del Giappone nel mondo.

    Un pomeriggio all’insegna di immaginari esotici e fantastici, un’occasione per riflettere sulla relazione tra fantascienza, realtà e Oriente.



  • “Il Videogioco come Arte”

    “Il Videogioco come Arte”

    Dopo la mostra “Prossime città“, il progetto Tecno Profezie prosegue con un ciclo di 4 incontri dedicati ai videogiochi dal titolo “Il Videogioco come Arte“, un’occasione per riflettere sul concetto stesso di videogame come importante medium videoludico e per concentrarsi su alcuni dei più importanti aspetti di questo interessante universo mediatico.

    Vi state chiedendo che cos’è Tecno Profezie? Tecno Profezie è un progetto di welfare culturale promosso dal Mufant in partnership con l’ASL – Città di Torino, la Cooperativa sociale Altra Mente, Cifa Onlus, il Dipartimento di Informatica e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino e l’Impresa Sociale Stranaidea.

    Del progetto fanno parte 8 incontri culturali dedicati all’innovazione digitale, tutti patrocinati dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

    Nelle date del 25 febbraio, 11 marzo, 1 aprile e 15 aprile, dalle ore 16.30 alle ore 18, presso il MUFANT, si terrà il primo ciclo di 4 incontri dal titolo “Il Videogioco come Arte“, curato da Giacomo Conti e Lorenzo Plini, due giornalisti esperti di videogiochi.

    Di seguito una breve panoramica dei quattro incontri:

    25 febbraio: “Cosa rende un videogioco un bel videogioco”, a cura di Giacomo Conti.

    Quali sono gli elementi essenziali che distinguono un videogioco di qualità rispetto ad un prodotto nella media? E quali criteri possiamo formalizzare perché sia espressa un’efficace critica videoludica?

    Videogiochi citati: Deus Ex, Crusader Kings, Diablo, Sea of Thieves.

    11 marzo: “L’illuminazione nei videogiochi”, a cura di Giacomo Conti.

    Lo studio delle luci e delle ombre è tipico dell’arte figurativa. Anche i videogiochi non fanno eccezione, e l’analisi dell’illuminazione nelle loro scene è fondamentale, sia in termini grafici, sia di gameplay. 

    Videogiochi citati: Nocturne, Doom 3, Thief 3, The Witcher 3.

    1 aprile: “Cos’è davvero un Open World?”, a cura di Giacomo Conti.

    Buona parte dei videogiochi oggi si vantano di avere un Open World, cioè un mondo virtuale aperto e liberamente esplorabile. Ma è davvero così? O dietro la definizione si cela un maldestro tentativo di marketing che occorre smascherare?

    Videogiochi citati: Skyrim, Grand Theft Auto, Elden Ring.

    15 aprile: “Storia Dei Mondi Virtuali”, a cura di Lorenzo Plini.

    I mondi virtuali, giocati ormai da milioni di persone, rappresentano una delle nuove frontiere dell’intrattenimento digitale. Ecco la storia di come si è passati dai giochi di ruolo carta e penna fino al metaverso di cui tanto si parla oggi.

    Videogiochi citati: Ultima Online, EverQuest, Second Life, Guild Wars, World of Warcraft, Lord of the Rings Online, Final Fantasy XIV.



    Si ricorda che il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.

  • Crowdfunding aggiornamento.

    Aggiornamento al 4 aprile 2023.

    Nel giorno in cui avremmo dovuto inaugurare la nostra opera di arredo urbano dedicata a Goldrake, comunichiamo che, nostro malgrado, non riusciamo a portare a termine il progetto.

    Di seguito la nostra comunicazione ufficiale a tutta la comunità che ha creduto e sostenuto l’iniziativa, che ringraziamo davvero con immenso affetto.

    “Gentile sostenitore e gentile sostenitrice,

    intanto ti ringraziamo di cuore per aver pazientato fino ad ora.

    Abbiamo fatto tutto il possibile (e anche di più!) per risolvere al meglio l’impasse relativo al copyright per la realizzazione dell’opera del nostro amatissimo Goldrake.

    Come sapete, l’interruzione del nostro progetto è avvenuta per una diversa interpretazione del copyright. Essendo il nostro progetto in uno spazio pubblico, senza fini di lucro, sempre fruibile gratuitamente da tutti, e in più con una libera interpretazione da parte dell’artista che lo avrebbe disegnato, pensavamo di poter beneficiare di clausole meno rigide.

    In questo caso ci mancava un unico ed ultimo passaggio formale per completare la richiesta di licenza, che abbiamo serenamente (ma erroneamente) rimandato a raccolta fondi ultimata.

    Tuttavia ci siamo scontrati su una questione davvero imprevedibile, che di seguito riportiamo.

    Il giorno 29 marzo 2023 abbiamo ricevuto la seguente risposta da parte del detentore dei diritti:

    “A causa della produzione di una nuova serie di ufo robot grendizer da trasmettere su diverse piattaforme, la licenza UFO ROBOT GRENDIZER è congelata fino a gennaio 2025 e solo lo sponsor principale della nuova serie della società BANDAI sarà in grado di trattare la vecchia e la nuova serie.

    Da gennaio 2025, il licenziante sarà aperto a nuove proposte commerciali. Quindi, sarai in grado di inviare nuovamente il tuo progetto”.

    Insomma, quello che a noi sembrava una cosa positiva – realizzare un’opera di Goldrake in concomitanza proprio con l’uscita della nuova serie -, si è rivelato un ostacolo insormontabile.

    Questo è stato per noi un fatto veramente triste, sia in relazione al progetto, sia in relazione all’entusiasmo e al sostegno che hai dimostrato e che abbiamo condiviso con te.

    Abbiamo quindi deciso, in accordo con la piattaforma Produzioni dal Basso – che ringraziamo per la comprensione e per la sincera vicinanza morale – di rimborsare l’intera cifra raccolta.

    Valuteremo nel 2025 se sarà il caso di ripartire nuovamente e riattivare una comunità – quella che ci accomuna tutti – che si è dimostrata estremamente interessata e partecipe dell’iniziativa.

    Sono necessari dei tempi tecnici per i rimborsi, poiché dobbiamo espletare la procedura per ogni singola persona che ha donato sui diversi supporti (paypal, bonifici, carte di credito). Sarà lo stesso Mufant a processare i rimborsi e non Produzioni dal Basso.

    Inizieremo la procedura nella settimana in corso, ma prima riceverai ancora una mail con gli step da seguire per attivare il rimborso.

    Ricevuti i dati procederemo. Per chi lo desidera e in modo totalmente facoltativo, proporremo di lasciare la donazione per sostenere il Museo, ricevendo in cambio ricompense alternative sempre a tema fantascientifico delle quali riceverai una lista. Ma, ripetiamo, è assolutamente facoltativo.

    Questa volta è andata così, ma non ci fermeremo per nuove iniziative, poiché la nostra – come immaginiamo la tua – passione per i Super Robot giapponesi supera ogni ostacolo! 

    Prosegue invece il progetto del “Parco del Fantastico” che abbiamo attivato grazie al Patto di Collaborazione con Città di Torino che prevede la collocazione di nuove grandi statue a tema fantastico.

    Non esitare a contattarci per ricevere informazioni a riguardo.

  • STALKER 451. Caccia al libro con la realtà aumentata

    STALKER 451. Caccia al libro con la realtà aumentata

    Stalker 451 è il nuovissimo “gioco digitale” a disposizione di tutti i visitatori e le visitatrici del MUFANT dedicato ai grandi autori e ai grandi romanzi della science fiction internazionale.

    Lo scopo del gioco, allo stesso tempo semplice e ambizioso, è far scoprire al pubblico del museo quegli autori e quei romanzi di ieri e di oggi che hanno fatto la storia del genere – come “I reietti dell’altro pianeta” di Ursula K. Le Guin, “Ubik” di Philip K. Dick o, ancora, “American Gods” di Neil Gaiman e “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury, per esempio – con l’auspicio che il percorso stimoli il desiderio di conoscerli più a fondo ed invogli alla lettura.

    Si tratta di un percorso di gamification, un game interattivo che utilizza la Realtà Aumentata (A/R) e gli spazi fisici del museo, che facilita conoscenza, scoperta e apprendimento attraverso il gioco e il divertimento.

    Il gioco è stato sviluppato e implementato da Mariano Equizzi, regista di Komplex-Live Cinema Group, che ha all’attivo l’ideazione di numerosi percorsi di A/R per musei e itinerari urbani “a cielo aperto” in diverse città italiane, come l’esperienza di digitalizzazione urbana “6 1 Mito”, nel quartiere Eur di Roma, e “29”, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

    Giocare a questa “caccia al libro” con la Realtà Aumentata è facile: serve uno smartphone e… tanta curiosità e determinazione per poter ricercare le frasi, contenute all’interno dei rispettivi libri, citate da una sorta di avatar virtuale.

    È bene sapere, “esploratori ed esploratrici della fantascienza”, grandi e piccoli, che, se doveste uscire vittoriosi dalla “caccia al libro”, trovando nei libri le specifiche frasi presenti nel gioco, sarete premiati con un fantastico gadget… MUFANT vi aspetta!

  • Visita in sicurezza

    Visita in sicurezza

    A partire dal  1° aprile 2022,  per poter visitare il museo non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, o di quello base. Vige  sempre l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica. 

    Il numero contingentato è applicato secondo la normativa vigente e rimangono in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid:

    • per l’ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco).
    • Lungo il percorso espositivo sono posizionati dispenser di gel igienizzante.
    • Per la sicurezza di tutti, si suggerisce il rispetto del distanziamento fisico.
    • Nel bookshop e in biblioteca consigliamo l’utilizzo dei guanti monouso a disposizione per toccare merci e libri.