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  • La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura.

    Il 9 maggio si avvicina e ne approfittiamo per ricordarvi il programma dell’evento La fantascienza di Urania oggi, fra illustrazione e letteratura durante il quale per la prima volta verrà assegnato in presenza il Premio Urania.

    • Ore 15:45 SALUTI ISTITUZIONALI con Rosanna Purchia, Assessora alle politiche culturali, musei e biblioteche, attività e manifestazioni culturali e archivio storico della Città di Torino.
    • Ore 16:00 INAUGURAZIONE MOSTRA: Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla. Visita guidata e talk con Franco Brambilla e i co-direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli.
    • Ore 16.45 PRESENTAZIONE ES JOURNAL: speciale Urania. Simone Arcagni presenta il numero speciale della rivista Emerging Series Journal dedicato ad Urania e alla storia della fantascienza italiana. La rivista contiene un’intervista ai direttori del museo e un saggio di Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del MUFANT.
    • Ore 17:00 TALK: I PREMI URANIA. Tavola rotonda con scrittori e scrittrici che si sono aggiudicati il Premio Urania negli ultimi cinque anni: Elena di Fazio, Franci Conforti, Davide Del Popolo Riolo, Antonio Benvenuti, Elia Gonella. Con Franco Forte, scrittore e direttore editoriale di Urania e delle altre storiche collane da edicola Mondadori. Modera Paolo Bertetti.
    • Ore 17:45 PREMIAZIONE PREMIO URANIA 2025 e PREMIO URANIA SHORT 2026. Con Silvia Casolari, Franco Forte e i dieci finalisti. Conferisce il premio Dario Tonani, master della fantascienza italiana.

    Il comunicato stampa completo a questo link. Si accede all’evento con un costo unitario di 8 € comprensivo di accesso al museo, ad eccezione della riduzione per la disabilità.

    Info: e-mail info@mufant.it , tel 347.5405096.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @ PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

  • Profezie Artificiali fa tappa a Circoscrizioni in mostra

    Profezie Artificiali fa tappa a Circoscrizioni in mostra

    Parco Dora, Corso Mortara – Torino

    Sono due le attività previste per la giornata:
    – Talk con Giacomo Conti (Nexa Center for Internet and Society – Politecnico di Torino), “Intelligenza artificiale e videogiochi: Tattica e strategia nei videogiochi”Ore – 16.00

    – Passeggiata urbana con Francesco Vietti (Antropologo, Università degli Studi di Torino), “Guida galattica per esploratori urbani. Una passeggiata fantascientifica in Circoscrizione 5” – Ore 17.00

    La passeggiata va prenotata all’indirizzo: info@mufant.it

    ✨Venite a festeggiare con noi!

    L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1. B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA. @torinochecultura@cittaditorino

  • Star Wars Day al Mufant

    Star Wars Day al Mufant

    Appassionati di Guerre Stellari, Jedi e Sith di tutte le età, raggiungeteci qui al museo della fantascienza di Torino il prossimo 4 maggio per festeggiare insieme il franchise di Star Wars.
    Vi invitiamo a partecipare in cosplay, così da rendere ancor più colorata e vivace questa giornata.

    Un pomeriggio interamente dedicato alla saga, ricco di attività ed eventi:
    – Si comincia alle 16 con la conferenza dedicata alle spade laser tenuta dal nostro collaboratore ed esperto in materia Paolo Negri. Insieme a lui scoprirete i segreti della più iconica tra le armi del cinema.
    – Si continua alle 17 con l’esibizione di scherma con spade laser dell’associazione sportiva dilettantistica Phoenix Saber.
    – Per finire, alle 18 si svolgerà la sfilata cosplay lungo le sale del museo, al termine della quale vi sarà la premiazione del miglior costume.

    L’evento si svolge dalle 15.30 alle 19.00 di domenica 4 maggio, in Piazza Riccardo Valla, 5. Si accede ad esso con le normali tariffe del museo. Per maggiori informazioni andare su https://www.mufant.it/informazioni/

    Rooftop MUFANT” a cura di Fondazione MUFANT, realizzato nell’ambito della misura “piani integrati – M5C2- investimento 2.2”. azione A35 “Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata: azioni a favore di adolescenti e giovani” – PNRR finanziato dall’unione europea – next generation EU (CUP C14H22000060006).

  • UFO POP. L’immaginario ufologico nella cultura popolare

    UFO POP. L’immaginario ufologico nella cultura popolare


    Inaugurazione sabato 12.04.2025, ore 16:00 – 19:00
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza
    P.zza Riccardo Valla 5 – Torino


    Con l’intento di celebrare ciò che può essere considerato un vero e proprio mito
    moderno ed anche contribuire a fare un po’ di chiarezza sull’argomento, MUFANT
    propone la mostra “UFO POP: l’immaginario ufologico nella cultura popolare”.


    Radicato nell’immaginario collettivo, il «mito UFO» è alimentato dalla cultura
    popolare, che ha a sua volta influenzato: l’UFO è un fenomeno culturale globale che
    investe letteratura, cinema, televisione, arte e persino movimenti religiosi, capace di
    attraversare generi, media e generazioni.
    Dagli «omini verdi» degli anni Cinquanta agli alieni tecnologicamente avanzati dei
    blockbusters moderni, il mito riflette l’evoluzione della società.
    A differenza del «fenomeno UFO», legato all’esperienza personale di chi racconta di
    aver osservato oggetti o luci insolite nel cielo o a terra, il mito riguarda
    interpretazioni, narrazioni e, talvolta, speculazioni, nutrendosi di paure, sogni e
    speranze dell’umanità e rispecchiando aspirazioni e ansie umane.
    Dalla popolarità della figura dell’extraterrestre alla pervasività del tema ufologico
    nella nostra vita quotidiana, dagli studi sugli avvistamenti alieni all’immaginario sui
    dischi volanti, la mostra esplora l’evoluzione del mito UFO nella contemporaneità.


    Responsabile scientifico della mostra è Paolo Fiorino storico “ufologo” torinese,
    ricercatore e collezionista che negli anni ha costruito quella che molti ritengono la
    più grande collezione italiana di oggetti ispirati agli UFO: l’”UFO Casa Museo”.
    Fiorino si occupa di UFO dal 1972. È stato direttore della sezione torinese del Centro
    Ufologico Nazionale (CUN) e nel 1985 tra i fondatori del Centro Italiano Studi
    Ufologici (CISU). Inquirente sul campo dalla metà degli anni Settanta, ha indagato su
    centinaia di avvistamenti, in particolare su incontri ravvicinati del terzo tipo e
    testimonianze militari. Specializzato in casi di IR3 (atterraggi con umanoidi), è stato
    coordinatore del Progetto Italia 3, per l’archiviazione e catalogazione dei casi italiani
    del terzo tipo. Dal 1997 ha raccolto e catalogato avvistamenti UFO italiani con
    testimonianze o implicazioni militari e stabilito un regolare contatto tra CISU e
    Ministero della Difesa, ottenendo la desegretazione dei fascicoli UFO da parte
    dell’Aeronautica Militare Italiana.


    L’ufologia è lo studio delle narrazioni relative agli avvistamenti di UFO e cerca di
    analizzarle con approcci interdisciplinari.

    Il primo avvistamento documentato è quello di Kenneth Arnold del 1947, che diede
    inizio all’era moderna degli UFO, seguito dal celebre caso di Roswell dello stesso
    anno, in cui si ipotizzò lo schianto di un’astronave aliena nel New Mexico, USA.
    Dal 1947 a oggi si sono registrate centinaia di migliaia di avvistamenti, spesso
    concentrati in ondate temporali e geografiche, per la maggior parte spiegabili con
    fenomeni naturali o oggetti artificiali mal interpretati, ma una piccola percentuale
    rimane inspiegabile (UFO in senso stretto), richiedendo ulteriori indagini.
    La spiegazione più nota vede gli UFO come astronavi aliene, ma non ne esistono
    prove definitive. Altre ipotesi spaziano dai più fantasiosi viaggi nel tempo e universi
    paralleli, fino ai più convenzionali velivoli sperimentali, fenomeni atmosferici o errori
    percettivi frutto del mito ufologico.


    L’interesse per il tema continua ad alimentare dibattiti, ricerche e speculazioni,
    lasciando aperta la domanda: siamo davvero soli nell’universo?
    Per queste ragioni, la mostra è intesa ad inaugurare una nuova area espositiva
    permanente del museo, un contenitore simbolico per futuri incontri e dibattiti su un
    tema ancora caldo e in continua evoluzione.


    In occasione dell’inaugurazione sabato 12 aprile alle ore 17:30 sarà presentato il
    saggio “UFO. Fenomeno o mito?”, di Edoardo Russo, portavoce del Centro Italiano
    Studi Ufologici, appena uscito per Rizzoli.
    La mostra fa parte del progetto “Rooftop Mufant”, realizzato nell’ambito di Youtoo
    della Città di Torino. Il progetto, in corso di implementazione, porterà nei prossimi
    mesi all’apertura del nuovo Rooftop del MUFANT, la grande terrazza panoramica che
    sovrasta la sede del museo, rigenerata e aperta all’utenza pubblica con nuovi servizi
    e spazi espositivi.

    Rooftop MUFANT” a cura di Fondazione MUFANT, realizzato nell’ambito della misura “piani integrati – M5C2- investimento 2.2”. azione A35 “Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata: azioni a favore di adolescenti e giovani” – PNRR finanziato dall’unione europea – next generation EU (CUP C14H22000060006). @cittaditorino5wSee translation

  • Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    Sabato 29/03/2025, ore 16:00 – 18:30

    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino. P.zza
    Riccardo Valla 5 – Torino.

    Sabato 29 marzo dalle ore 16:00 alle ore 18:30, al MUFANT, nell’ambito della mostra temporanea Yambo: un pioniere della fantascienza italiana fra letteratura, cinema e fumetto, si terrà l’evento Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    La mostra celebra, nel 150º anniversario dalla nascita, Enrico Novelli, in arte Yambo, un eclettico protagonista della letteratura popolare e più in generale della cultura italiana del primo Novecento. Il percorso espositivo, sotto la direzione artistica di Silvia Casolari e Davide Monopoli, espone materiali diversi ed eterogenei: rare prime edizioni librarie, riviste, periodici e locandine pubblicitarie dei primi anni del ‘900, fumetti, materiali discografici, estratti televisivi e cinematografici. La mostra è sostenuta dalla Città di Torino con fondi europei nell’ambito di “Torino che Cultura”.

    Yambo

    Figura eclettica, Enrico dei conti Novelli da Bertinoro (Pisa, 1874 – Firenze,1943), fu romanziere, giornalista, illustratore, sceneggiatore di fumetti, marionettista, regista teatrale e cinematografico: a lui si deve uno dei primi film “spaziali” prodotti in Italia, “Un matrimonio interplanetario“. Particolarmente apprezzati furono i suoi romanzi per ragazzi: il più noto, “Ciuffettino” (1902) è ispirato al Pinocchio di Collodi, ma scrisse anche numerosi romanzi di avventura e di viaggi, spesso con elementi fantastici e ambientazioni fantascientifiche, tra i quali ricordiamo “Dalla terra alle stelle. Viaggio attraverso l’infinito” (Firenze 1890), suo primo romanzo, pubblicato a 16 anni; “Atlantide” (1901), che descrive la scoperta dei superstiti di Atlantide in fondo al mare; “Gli esploratori dell’infinito” (1906), un viaggio tra i pianeti del sistema solare, compiuto approfittando del passaggio di un asteroide (la parte centrale del libro è dedicata all’incontro con i marziani); “La colonia lunare” (1908), che descrive il primo viaggio sul nostro satellite e l’edificazione della comunità utopica di Selenopoli. Tra le altre sue opere: “La rivincita di Lissa” (1909), “L’atomo” (1912), “L’allevatore di dinosauri” (1926). Morì di infarto nel 1943 durante un bombardamento aereo su Firenze. Umberto Eco lo omaggia nel suo romanzo La misteriosa fiamma della regina Loana, dando il nome di Yambo al protagonista.

    La giornata

    Quella di sabato 29 marzo è la seconda di due giornate di approfondimento al museo, dedicate alla figura di Yambo, previste parallelamente alla mostra.

    L’evento è dedicato in particolare alla sua attività come scrittore e regista cinematografico, e vedrà, a partire dalle 16 e fino alle 18.30 una ricca serie di interventi. Questo il programma della giornata: 

    Sala video

    – Yambo: un eclettico della fantascienza. Presentazione della giornata da parte di Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-direttori del Mufant. 

    – Yambo e il cinema muto italiano delle origini. Intervengono Denis Lotti (Università di Verona) e Silvio Alovisio (Università di Torino); modera Paolo Bertetti.

    – Uno scritto di Yambo su Jules Verne. Piero Gondolo della Riva (Société Jules Verne, Parigi) presenta un raro articolo di Yambo sullo scrittore francese.

    – L’Atlantide di Yambo. Presentazione della nuova edizione del romanzo. Con Armando Corridore (compositore ed editore, Edizioni Elara)

    – Proiezione: Un matrimonio Interplanetario di Yambo, 13’, 1910. Sonorizzazione di Armando Corridore.

    Biblioteca

    Parallelamente alle attività in sala video, si terrà un editathon a cura di Wikimedia Italia, dal titolo Yambo and co. dedicato a Yambo e agli autori italiani di pre-fantascienza. Il workshop sarà tenuto da Marco Chemello, attivo contributore di Wikipedia dal 2004 e, dal 2005 uno, degli amministratori dell’edizione italiana dell’enciclopedia libera. Fa parte dello staff di Wikimedia Italia come formatore e specialista GLAM.

    Requisiti: ogni partecipante è pregato di portare il proprio PC portatile (non tablet) e di registrare in anticipo un proprio nome utente individuale su Wikipedia.

    A questo link potete trovare più dettagli sull’evento e le modalità di partecipazione:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/Editathon_2025_al_Mufant

    La giornata fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

    Si accede con i biglietti standard del Museo.

    Ingressi – MUFANT

    Info: 347.5405096 – 349.8171960

    info@mufant.it

  • ODRZ82 – un’esperienza transmediale industrial noise tra canali navigabili e macchine

    ODRZ82 – un’esperienza transmediale industrial noise tra canali navigabili e macchine

    Sabato 15 marzo 2025 – MUFANT

    Il 15 marzo 2025, dalle 16:00 alle 18.30, il Museo della Fantascienza e del Fantastico di Torino ospiterà la presentazione dell’opera transmediale ODRZ82.

    La giornata offrirà un’immersione nei territori dell’industrial-noise e della sperimentazione audiovisiva, attraverso l’esibizione dal vivo del collettivo ODRZ, la presentazione della collana Rizosfera Transmedia e uno showcase dei progetti digitali sviluppati dagli studenti di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione del Politecnico di Torino.

    ODRZ82 è un album del collettivo industrial-noise milanese ODRZ che trasforma in suoni e ritmi le caratteristiche fisiche e storiche di sei canali artificiali navigabili. Il concept musicale si è evoluto in ODRZ82 Kaleidomentary, un mediometraggio curato da Bitpop Music Videos, in cui l’esecuzione live dell’album in uno spazio industriale vuoto è il punto di partenza per un viaggio lungo l’immaginario visuale dei sei canali. Questi contenuti sono confluiti in una pubblicazione polimediale curata e distribuita da Rizosfera, arricchita da saggi critici e riflessioni teoriche a cura di Paolo Davoli, Stefano Gilardino, ODRZ, Elena M. Rosa Lavita, Paolo Bertetti e Domenico Morreale. Questi contributi offrono diverse chiavi di lettura sull’opera e sul processo creativo, collocando ODRZ82 in un contesto più ampio di sperimentazione culturale e tecnologica.

    Nel 2024, ODRZ82 ha ispirato un hackathon organizzato dal corso Transmedia del Politecnico di Torino in collaborazione con Rizosfera. Questo laboratorio creativo ha coinvolto studenti e studentesse nella realizzazione di opere digitali pubbliche che arricchiscono il concept originale attraverso interfacce interattive e percorsi di fruizione transmediali, espandendo i confini dell’opera oltre il suono e l’immagine.

    L’evento del 15 marzo rappresenta un’occasione unica per esplorare in anteprima l’opera transmediale ODRZ82 attraverso performance dal vivo, proiezioni e showcase interattivi.

    Programma della giornata:

    A partire dalle ore 16:00 ⁠

    – Showcase delle produzioni realizzate dagli studenti del corso Transmedia di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione del Politecnico di Torino.

    – Totem video con contenuti in loop: PROMODRZ82 a cura di Rizosfera e Gabriele Fantuzzi (Delicatessen Design), INTERVISTA a ODRZ a cura di Stefano Gilardino, KALEIDOMENTARY ODRZ82 Live a cura di Domenico Morreale

    Ore 16:30

    Presentazione della collana Rizosfera Transmedia e di ODRZ 82 con interventi di Paolo Davoli, Paolo Bertetti, Elena M. Rosa Lavita e Domenico Morreale ⁠ Ore 17:30 LIVE + Video Esecuzione live di brani da ODRZ82 a cura di ODRZ Proiezione di estratti da ODRZ82 – Kaleidomentary a cura di Bitpop Music Videos

    ⁠
    Si accede con i biglietti standard del Museo: Ingressi – MUFANT L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1. B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

  • Visioni dal passato. Fantasie scientifiche e speculazioni sociali nelle raccolte della BibliotecaGraf.

    Visioni dal passato. Fantasie scientifiche e speculazioni sociali nelle raccolte della BibliotecaGraf.

    Inaugurazione mostra martedì 18.02.2025, ore 16:00-19:00.


    Biblioteca Storica di Ateneo “Arturo Graf”
    Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8 – Torino.
    Un progetto a cura di Mufant – Museo della Fantascienza e del Fantastico di Torino.
    Periodo di allestimento: 18.02.2025 – 15.04.2025.
    Ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18:00.

    Martedì 18 febbraio alle ore 16:00, la Biblioteca Storica di Ateneo “Arturo Graf” inaugura la mostra
    temporanea “Visioni dal passato. Fantasie scientifiche e speculazioni sociali nelle raccolte della
    Biblioteca Graf”.


    La mostra.
    La mostra si propone di valorizzare il patrimonio della Biblioteca Arturo Graf in relazione a un
    aspetto inedito, vale a dire la presenza di opere di letteratura utopica e di speculazione scientifica e
    sociale in modi diversi anticipatrici della moderna fantascienza.
    Infatti, già nel corso del ‘600 e del ‘700 abbiamo non soltanto un genere letterario, quello
    dell’utopia, che specula su possibili, ideali costruzioni sociali, ma anche notevoli rappresentazioni
    letterarie relative a mondi futuri, viaggi spaziali, civiltà aliene ecc., riconducibili a nomi quali, tra gli
    altri, Giordano Bruno, Cyrano De Bergerac, Giacomo Casanova, Jonathan Swift, Voltaire. Una
    produzione divenuta assai vasta nel corso dell’800, si pensi a Edgar Allan Poe, Jules Verne, Albert
    Robida e soprattutto a Herbert G. Wells. La biblioteca Graf, pur non avendo fondi specificatamente
    dedicati a questi temi, presenta tuttavia diversi volumi importanti e talvolta rari che testimoniano
    momenti centrali di questo percorso plurisecolare.


    Il percorso espositivo, a cura di Paolo Bertetti, semiologo e coordinatore scientifico del Mufant,
    espone una serie di rari volumi editi nel ‘700 e nell’800, da Il Mondo della Luna, poema eroicomico
    di Saverio Bettinelli (1757), alla prima edizione di L’An 2440 di Luis-Sébastien Mercier (1772), fino a
    un raro volumetto illustrato di Albert Robida Voyage de fiançailles au XXe Siècle (1892). Non
    mancano, ovviamente, le opere di autori come Jules Verne e Herbert G. Wells, ma anche alcuni
    volumi più inaspettati, come le Opere Complete di Giacomo Leopardi, che con le sue visioni di
    pessimismo cosmico anticipa per certi versi le visioni della fantascienza apocalittica contemporanea.

    Conferenze.
    Nel periodo della mostra è previsto un programma di incontri che si terranno ogni due martedì
    nella sala Athenaeum (allestimento con sedute, max 50 posti) della Biblioteca Storica di Ateneo
    “Arturo Graf” (Palazzo del Rettorato, via Verdi 8) alle ore 17.


    Programma delle conferenze.


    Martedì 18 febbraio
    Carlo Pagetti (Università Statale di Milano), Dall’utopia vittoriana agli scientific romances di H.G.
    Wells.
    Franco Pezzini (Scrittore e saggista), Scienza, fantascienza e rapporti col tempo nel crepuscolo
    vittoriano: Dracula, prodromi e sviluppi.


    Martedì 4 marzo
    Silvia Casolari e Davide Monopoli (Mufant, Torino), Albert Robida e Yambo. Due artisti totali della
    pre-fantascienza europea.
    Piero Gondolo della Riva (Société Jules Verne, Parigi), A proposito di Jules Verne.


    Martedì 18 marzo
    Debora Sicco (Università degli Studi del Piemonte Orientale, Vercelli), Viaggio nello spazio e nel
    tempo da Voltaire a Mercier.
    Paolo Bertetti (Università degli Studi Guglielmo Marconi, Roma / Mufant, Torino), L’Italia sulla luna,
    da Astolfo a Yambo.


    Martedì 1° aprile
    Franco Arato (Università degli Studi di Torino), Battaglie lunari: Bettinelli tra Ariosto e Fontenelle.
    Rossana Morriello (Università degli Studi di Firenze), Louis-Sébastien Mercier e il potere dei libri: la
    biblioteca in L’An 2440.

  • PRESENTAZIONE DEI LIBRI CON L’AUTORE SIMONE DEBERNARDI

    PRESENTAZIONE DEI LIBRI CON L’AUTORE SIMONE DEBERNARDI

    Sabato 8 febbraio il Mufant ospiterà Simone Debernardi, giovane autore che presenterà i suoi due racconti gialli intitolati “Ipotesi” e “Foto”.

    Accompagnato dalla relatrice Virginia Pallavidini, racconterà alcuni aneddoti sulla realizzazione e pubblicazione dei due libri ambientati negli anni ‘30 e in anteprima assoluta svelerà qui al Mufant la nuova edizione di “Ipotesi” con tanto di nuova copertina.

    Giovane aspirante giornalista sportivo, Simone scrive per diletto fin dall’ultimo anno di liceo quelli che lui definisce “gialli veloci”, romanzi d’investigazione di un centinaio di pagine massimo che hanno il pregio di scorrere lisci e rapidi.

    IPOTESI
    In una città inventata, negli anni Trenta circa, un giovane stagista della polizia deve affrontare un caso di rapimento.
    Si tratta di una lettura veloce (poco meno di 100 pagine), dal ritmo narrativo incalzante.

    FOTO
    Pochi mesi dopo il caso Stanton, un altra indagine scottante per Frank Goodwin: un impiegato viene ritrovato impiccato da una terrazza. Tutto ruoterà intorno ad alcune compromettenti fotografie. Starà al neoispettore sapersi destreggiare tra l’investigazione, i piani alti della politica, il proprio passato e i propri valori umani messi in discussione.
    Nuovamente saranno un centinaio di pagine a tenerci col fiato sospeso fino alla fine.

  • Fa’ Natale Fantasy

    Fa’ Natale Fantasy

    Sabato 28 e domenica 29 dicembre, dalle ore 15.30 alle ore 19.00
    Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, piazza Riccardo Valla n. 5

    Finalmente il MUFANT – Museo del Fantastico di Torino si apre all’immaginario fantasy, organizzando nei pomeriggi di sabato 28 e domenica 29 dicembre una grande Festa di Natale Fantasy.

    Il Fantasy e il Natale vanno a braccetto da sempre. Ce lo ricordano le grandi saghe letterarie e cinematografiche come Le Cronache di Narnia, Harry Potter e Il Signore degli Anelli. Quella che si svolgerà al Mufant sarà una “fantastica” festa a tema con giochi, bancarelle di prodotti artigianali, laboratori artistici per la creazione di «magiche» decorazioni e la presenza di importanti ospiti del panorama fantastico italiano.

    Le sale del museo ospiteranno tra le teche espositive un vero e proprio “Mercatino Natalizio Fantasy”, in cui i visitatori del Mufant potranno acquistare opere di artigianato di diversa natura, assistere a dimostrazioni artistiche dal vivo e partecipare a giochi e attività.
    Sarà anche l’occasione per inaugurare l’anteprima della mostra “Sandokan, il ritorno della tigre”, dedicata ai racconti malesi di Emilio Salgari, sostenuta da Fondazione CRT.

    In contemporanea, in sala conferenze si svolgerà una serie di eventi specialissimi.

    Si inizierà sabato alle 16.00 con la presentazione dell’antologia di racconti “Natale a Torino. La città del futuro”, a cura di Teodora Trevisan, edita da Neos Edizioni, con la partecipazione dell’editore Silvia Maria Ramasso.

    Seguirà, alle 17.00 la performance musicale a tema Fantasy “The Abbey Road Goes ever on”, a cura di Luca Tersigni, Alberto Borgata ed Enrico Cacciatori.

    Sarà presente anche Emanuele Manfredi, che svolgerà una performance di pittura dal vivo “L’arte di disegnare i draghi”.

    Il pomeriggio di domenica ospiterà un panel con la presentazione di due libri: “Creature dell’impossibile. Esseri immaginari tra folklore e letteratura fantastica”, a cura di Chiara Nejrotti , Luisa Paglieri e Rosanna Masoero. E “Ambra Marea” di Alessandro Del Gaudio.

    A seguire una tavola rotonda sul tema “Il Fantasy e il Natale” a cui parteciperanno due coppie di autori, Luca Tarenzi e Sara “Aislinn” Benatti, e Beppe Roncari e Flavia Imperi, compagni nella vita e nella scrittura.

    La festa si svolgerà nei consueti orari di apertura del museo, dalle 15.30 alle 19.00.
    Si accede all’evento con i biglietti standard del Museo, per informazioni e tariffe:
    https://www.mufant.it/informazioni/

    IL PROGRAMMA:

    Sabato 28

    16.00 – 16.45: Presentazione del libro “Natale a Torino. La città del futuro”, edito da Neos edizioni. Saranno presenti la curatrice dell’opera Teodora Trevisan e gli autori: Carla Negro, Chiara Avidano, Luisella Ceretta, Mauro Poma, Monica Ippoliti, Rinaldo Ambrosia e Francesco Oriolo.

    Città visionaria, a volte protagonista di grandi trasformazioni ‒ dall’Unità d’Italia all’industria cinematografica, dall’automobile alla televisione ‒ Torino si conferma in queste pagine lo scenario perfetto per i più disparati e appassionanti immaginari.

    17.00 – 18.30: Performance Musicale “The Abbey Road Goes ever on”.
    Progetto che nasce dall’esigenza di scandagliare l’influenza del genere fantastico nell’arte paradossalmente meno considerata da questo punto di vista: la musica. Non una ricerca della musica NEL Fantasy o della musica DEL fantasy, ma del Fantasy NELLA musica. Un’indagine Musicale per scoprire e ricordare come il fantastico abbia plasmato la discografia mondiale dagli anni ‘60 ad oggi. Una cavalcata musicale tra prog, hard rock e metal realizzata da Luca Tersigni, Alberto Borgatta e dal maestro di chitarra classica Enrico Cacciatori.

    Durante tutto il pomeriggio di sabato: “L’arte di disegnare Draghi”, performance di pittura dal vivo di Emanuele Manfredi.

    Domenica 29
    16.00 – 16.45: Archetipi Fantasy fra saggistica e letteratura.
    Tavola Rotonda con Alessandro Del Gaudio, autore del romanzo “Ambra Marea” e le autrici della raccolta di saggi “Creature dell’impossibile. Esseri immaginari tra folklore e letteratura fantastica”: Chiara Nejrotti, Rosanna Masoero e Luisa Paglieri.

    17.00-18.00: “IL FANTASY E IL NATALE” una Tavola Rotonda in famiglia.
    C’è un legame profondo tra il genere fantasy e il periodo di Natale, di Yule o dei Saturnali che dir si voglia. Dalla Festa nella Sala Grande di Hogwarts al Lampione nella Neve di Narnia, passando per i grandi film Disney e la saga del Signore degli Anelli, cercheremo di capire se c’è una ragione per cui Il Fantasy “fa Natale”.
    Con: Sara Aislinn Benatti, Flavia Imperi, Luca Tarenzi e Beppe Roncari, autrici e autori di romanzi fantasy urban, storici e mitologici.

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    Partecipano con tavoli espositivi, giochi e laboratori:

    Lord Max – sessioni di gioco di “Si, Oscuro Signore”!

    Francesca D’Amato – Autrice e Dragologa.

    La Pentola del Drago – Associazione ludico-culturale.

    Naran Team – War Game 3D, miniature e modellini.

    Emanuele Manfredi – Illustratore.

    Il nido dei draghi – Laboratorio per i più piccoli a cura di Paolo Negri.

    Storie di Bombi – Illustratrice e scrittrice.

    Gretartist Decò – Scultrice e illustratrice.

    La Muanda d’Tche – Creazioni in lana e legno.

    Madeleine Bluespirit – Creazioni in carta e resina.

    Arielika – Pittrice e modellista.

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    “Rooftop MUFANT” a cura di Fondazione MUFANT, realizzato nell’ambito della misura “piani integrati – M5C2- investimento 2.2”. azione A35 “Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata: azioni a favore di adolescenti e giovani” – PNRR finanziato dall’unione europea – next generation EU (CUP C14H22000060006).

  • Strane specie

    Strane specie

    Mufant, Piazza Riccardo Valla, 5, Torino. 

    Sabato 21 settembre 2024, Ore 16:00 – 18:30.

    Da Godzilla, il mostro creato dalle radiazioni atomiche, ai Gente, organismi in parte umani e in parte animali eredi di una terra devastata, una giornata tra evoluzione e catastrofi, storia e biopolitica, umano e animale.

    Programma della giornata

    Ore 16: Presentazione di “L’abolizione delle specie” di Dietmar Dath, Premio Kurd Laßwitz 2009 per il miglior romanzo di fantascienza. Con la traduttrice Paola Del Zoppo (Università di Urbino), Paolo Bertetti (Coordinatore scientifico Mufant) e Dario De Marco (Giornalista).

    Il mondo che conosciamo è un lontano ricordo. L’epoca della Noia, segnata dalla supremazia dell’essere umano sulla Terra, ha ceduto il passo al regno dei Gente, organismi in parte umani e in parte animali che vivono in quel che resta dell’Europa: tre città labirintiche, agglomerate su loro stesse per resistere al deserto che avanza e governate dal saggio e distaccato Cyrus Golden, il Leone. L’abolizione delle specie offre una prospettiva inedita e fantastica sul declino

    e la rinascita delle civiltà. Abbracciando millecinquecento anni di storia, un viaggio nei cinque continenti, una fuga sulla Luna e la terraformazione di Venere e Marte, oltre che la manipolazione del tempo, Dietmar Dath costruisce un mondo dove la teoria dell’evoluzione, la matematica e la musica ridefiniscono i destini degli abitanti della Terra e dei loro discendenti. 

    Ore 17.30: Settant’anni di Godzilla. La storia e le caratteristiche di uno dei personaggi più simbolici e celebri del fantastico mondiale, dall’Asia all’America e ritorno. Con Davide Di Giorgio (critico cinematografico, saggista).

    Nato come simbolo del terrore atomico e della contaminazione nucleare nei primi anni del dopoguerra, Godzilla è diventato nel tempo uno dei personaggi più simbolici e celebri del fantastico mondiale, icona pop in grado di vivere avventure fra la Terra e lo spazio, senza mai perdere la sua specificità culturale e la capacità di riflettere i cambiamenti interni al Giappone nel corso del tempo. L’incontro ne racconta la storia e le caratteristiche, dal versante cinematografico, produttivo, tematico, storico e socio-culturale, passando dalle incertezze iniziali al successo, dall’Asia all’America e ritorno.

    (L’evento fa parte del progetto “Rooftop Mufant”, sostenuto dal bando YouToo)