Il progetto Tecno Profezie prosegue con l’incontro “La scienza dell’incredibile”, in collaborazione con Feltrinelli Torino.
Martedì 09 maggio alle ore 18.30, presso il MUFANT, lo scrittore Massimo Polidoro, rifletterà sulle origini delle credenze e delle convinzioni umane, sulle loro radici e su come, negli ultimi anni, la tecnologia abbia in qualche modo amplificato il bisogno di dare un senso a ciò che ci circonda. La riflessione, moderata da Piero Bianucci, prenderà avvio dalla recente opera dello scrittore: “La scienza dell’incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai”,
Particolare attenzione sarà data sul metodo scientifico come strumento ineludibile per indagare la veridicità delle credenze e per disambiguare superstizioni e false convinzioni.
Un invito per continuare a interrogarsi con curiosità sul mondo che ci circonda.
Si ricorda che il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.
Dopo la mostra “Prossime città“, il progetto Tecno Profezie prosegue con un ciclo di 4 incontri dedicati ai videogiochi dal titolo “Il Videogioco come Arte“, un’occasione per riflettere sul concetto stesso di videogame come importante medium videoludico e per concentrarsi su alcuni dei più importanti aspetti di questo interessante universo mediatico.
Vi state chiedendo che cos’è Tecno Profezie? Tecno Profezie è un progetto di welfare culturale promosso dal Mufant in partnership con l’ASL – Città di Torino, la Cooperativa sociale Altra Mente, Cifa Onlus, il Dipartimento di Informatica e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino e l’Impresa Sociale Stranaidea.
Del progetto fanno parte 8 incontri culturali dedicati all’innovazione digitale, tutti patrocinati dal Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nelle date del 25 febbraio, 11 marzo, 1 aprile e 15 aprile, dalle ore 16.30 alle ore 18, presso il MUFANT, si terrà il primo ciclo di 4 incontri dal titolo “Il Videogioco come Arte“, curato da Giacomo Conti e Lorenzo Plini, due giornalisti esperti di videogiochi.
Di seguito una breve panoramica dei quattro incontri:
25 febbraio: “Cosa rende un videogioco un bel videogioco”, a cura di Giacomo Conti.
Quali sono gli elementi essenziali che distinguono un videogioco di qualità rispetto ad un prodotto nella media? E quali criteri possiamo formalizzare perché sia espressa un’efficace critica videoludica?
Videogiochi citati: Deus Ex, Crusader Kings, Diablo, Sea of Thieves.
11 marzo: “L’illuminazione nei videogiochi”, a cura di Giacomo Conti.
Lo studio delle luci e delle ombre è tipico dell’arte figurativa. Anche i videogiochi non fanno eccezione, e l’analisi dell’illuminazione nelle loro scene è fondamentale, sia in termini grafici, sia di gameplay.
Videogiochi citati: Nocturne, Doom 3, Thief 3, The Witcher 3.
1 aprile:“Cos’è davvero un Open World?”, a cura di Giacomo Conti.
Buona parte dei videogiochi oggi si vantano di avere un Open World, cioè un mondo virtuale aperto e liberamente esplorabile. Ma è davvero così? O dietro la definizione si cela un maldestro tentativo di marketing che occorre smascherare?
Videogiochi citati: Skyrim, Grand Theft Auto, Elden Ring.
15 aprile:“Storia Dei Mondi Virtuali”, a cura di Lorenzo Plini.
I mondi virtuali, giocati ormai da milioni di persone, rappresentano una delle nuove frontiere dell’intrattenimento digitale. Ecco la storia di come si è passati dai giochi di ruolo carta e penna fino al metaverso di cui tanto si parla oggi.
Videogiochi citati: Ultima Online, EverQuest, Second Life, Guild Wars, World of Warcraft, Lord of the Rings Online, Final Fantasy XIV.
Si ricorda che il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.
In
occasione di Biennale Tecnologia 2022 il MUFANT presenta la
mostra Prossime
Città e
propone una rassegna
di appuntamenti diffusi fra il Politecnico
di Torino
e il Museo
dedicati al tema della città
del futuro
nell’immaginario della fantascienza. Le più note e iconiche città
così come sono state rappresentate nella grande letteratura, nel
grande cinema e nella serialità di genere fantascientifico.
CONCEPT
La
“città del futuro” non è uno dei tanti temi della fantascienza,
è la fantascienza. Presentando mondi mai visti prima, il racconto
fantascientifico li deve costruire dal nulla, senza potersi riferire
a realtà già note. Fra questi “mondi dal nulla”, la città –
del futuro o dell’altrove – è sempre metafora di una società
possibile, alternativa – in meglio o in peggio – a quella
attuale.
L’idea di “Città del Futuro” come la conosciamo attraverso la fantascienza si definisce nel secondo Ottocento, quando il diffuso interesse per le meraviglie prodotte dal progresso scientifico e tecnologico, facilita la nascita delle “utopie scientifiche”, racconti che illustrano, con l’escamotage del futuro, come a rendere possibile la realizzazione degli ideali utopici siano proprio le innovazioni tecnologiche.
È attorno alla “questione tecnologia” quindi, che si organizza la narrazione delle città/società del futuro – utopiche o distopiche che siano – nella fantascienza che, dagli inizi del Novecento a oggi, hanno invaso l’immaginario collettivo: dalla città verticale di Metropolis di Fritz Lang a quella iper-tecnologica di Blade Runner nel cinema, dall’oscura GothamCity di Batman, alla vertiginosa metropoli di The long Tomorrow nel fumetto, dal condominio-città di Condominium di James Ballard alla stratificata Pechino Pieghevole di Jingfang Hao o ancora nella visionaria Mecharatt immaginata da Dario Tonani nel suo Mondo9 nella letteratura.
È
da queste premesse che prende avvio Prossime
Città,
un excursus crossmediale – fra letteratura, cinema, fumetto,
videogame – fra le città del futuro narrate in oltre centocinquanta
anni di fantascienza, di fatto un pretesto per riflettere
sull’attualità dei rapporti fra umanità, tecnologia e ambiente
alla ricerca di nuove possibilità e nuovi princìpi per cambiarli e
migliorarli.
LE SEDI DELLA MOSTRA:
POLITECNICO
DI TORINO,
C.so Duca degli Abruzzi, 24 Torino.
Presso il Politecnico da giovedì 10 a domenica 13 novembre è visitabile dalle ore 9.00 alle ore 20.00 l’installazione “La città del Sole”.
Una
serie di parallelepipedi allineati rappresentano simbolicamente gli
edifici di una città sulle cui pareti, attraverso grafiche e
citazioni, si racconta la storia delle città future nella
fantascienza dalla letteratura al videogame: città spaziali, città
formicaio, città sotto cupole geodetiche, città astronave, città
senza fine, città possibili e impossibili.
MUFANT,
Piazza Riccardo Valla 5 Torino.
L’inaugurazione della mostra Prossime Città presso il Museo è prevista per sabato 12 novembre dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
Illustrazioni, prime edizioni librarie, toys vintage e rarità dall’Ottocento a oggi raccontano le città del futuro della fantascienza in confronto ad alcuni dei più visionari e innovativi progetti di urbanisti e architetti fra passato e presente. In esposizione l’opera ispirata all’immaginario di Star Trek dell’artista torinese Luisa Valentini. In mostra anche One Connection della mosaicista Giorgia Palombi e Le torri di Marco Tursi.
La
mostra è realizzata con il sostegno di Città di Torino-Bando React.
Progetto realizzato nell’ambito della risposta dell’Unione alla
pandemia Covid-19.
LE CONFERENZE:
. VENERDì 11 NOVEMBRE ORE 11.30
“CITTÀ DEL FUTURO IN CINA, TRA REALTÀ E FANTASCIENZA”.
Presso
il Politecnico di Torino, Aula
1, C.so Duca degli Abruzzi, 24.
Dibattito.
A cura di MUFANT in collaborazione con China Center PoliTo.
Con
Gu Shi (da remoto), Francesca Governa, Silvia Casolari. Modera
Davide Monopoli.
Il
rapporto – equilibrato o abnorme – fra tecnologia, umanità e
ambiente negli spazi urbani è un tema cardine delle narrazioni
fantascientifiche, oggi rinnovato e rilanciato dalla fantascienza
orientale.
SABATO 12 NOVEMBRE ORE 16:00-18:00
“ALTRE CITTÀ: VIVERE L’ALTROVE FRA SCIENZA, ANTROPOLOGIA E ARTE”.
Presso
il MUFANT, Piazza Riccardo Valla 5, Torino.
Conferenza.
Una
riflessione trasversale sul “vivere e abitare l’altrove”.
Interventi:
Civiltà oltre la frontiera: un archetipo della fantascienza in quattro romanzi. Interviene l’autore, Giancarlo Genta (Politecnico di Torino);
Vedere e dis-vedere la città: un dialogo sul futuro fra antropologia e fantascienza. Interviene l’antropologo Francesco Vietti (Università di Torino, Dip. Filosofia e Scienze dell’Educazione);
Le tecnologie civiche e digitali per progettare le comunità e i luoghi urbani del futuro a cura di Eloheh Mason e del gruppo Territori e Comunità digitali (Università di Torino, Dip. Informatica).
DOMENICA 13 NOVEMBRE ORE 15:30-17:30
“ESTETICA, RESISTENZA, UTOPIA: LE CITTÀ DI DOMANI RACCONTATE DAL SOLARPUNK”.
Presso
il MUFANT, Piazza Riccardo Valla 5, Torino.
Conferenza.
Interventi
di:
Franco Ricciardiello, Silvia Treves, Paolo Bertetti, Piero Gondolo della Riva, Domenico Morreale, Luigi Mobiglia, Roberto Arduini, Cecilia Barella. Moderano Silvia Casolari, Davide Monopoli.
Da alcune considerazioni di Andrew Dana Hudson in merito alla necessità di venire a patti con la città e con le sue infrastrutture, un discorso “militante” sulla situazione delle realtà urbane, con un occhio agli “inurbati climatici” e alle nuove tecnologie, tra realtà e immaginazione.
INFO:
Accesso
gratuito agli appuntamenti presso il Politecnico di Torino.
Si
accede agli appuntamenti presso il Mufant con i biglietti standard
del Museo: Ingressi
– MUFANT
Tecno Profezie, un hub di welfare culturale per l’innovazione digitale, sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro React EU, è l’articolato progetto che, a partire dal lancio del primo ottobre, sarà implementato per un anno dal Museo Mufant in collaborazione con l’Università di Torino (Dip. di Informatica e Dip. di Filosofia e Scienze dell’Educazione), la ASL di Torino, le cooperative sociali Altra Mente e Stranaidea e la ong CIFA.
Il progetto costituisce una risposta
resiliente al disagio sociale prodotto dalla pandemia Covid-19, a partire da
tre evidenze: il persistente analfabetismo digitale della popolazione italiana
(l’indice DESI ci colloca agli ultimi posti fra i paesi europei), il delinearsi
di una categoria sociale – quella dei Neet – costituita da un crescente numero
di giovani socialmente isolati e senza occupazione, il persistere della povertà
socio-economico-culturale nelle periferie cittadine.
Obiettivo generale di Tecno Profezie è avvicinare il maggior numero possibile di persone ai temi dell’innovazione digitale utilizzando la fantascienza, un genere volto a raccontare la scienza attraverso la fiction narrativa.
Il progetto, diffuso sul territorio della Circoscrizione 5 di Torino e rivolto a pubblici di prossimità, studenti e categorie sociali svantaggiate, contempla una serie di azioni a matrice culturale, formativa e sociale focalizzate sui temi dell’innovazione digitale come blockchain, NFT, commonshood e FirstLife, il social network georeferenziato che si sta sviluppando in Unito e testando insieme alla Città di Torino.
Il progetto sarà presentato in occasione di sabato 1 ottobre 2022, dalle ore 16:00 alle ore 20:00 presso il museo.
Il poster di Tecno Profezie è stato realizzato dall’illustratore Franco Brambilla (Urania, Mondadori).
Programma della giornata:
H. 16:00-16:30: saluti istituzionali e presentazione del progetto TECNO PROFEZIE Con i partner di progetto e i rappresentanti delle istituzioni.
H. 16:30-17:10: inaugurazione della mostra “Buzzati e le stelle” Intervengono le curatrici Valentina Polcini e Silvia Casolari, Edoardo Russo del CISU – Centro Italiano Studi Ufologici – e il collezionista Paolo Fiorino.
H. 17:00-18:00: “Passeggiata immersiva” a cura delle ricercatrici e dei ricercatori del Dipartimento di Informatica e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino. Passeggiata immersiva nei dintorni del MUFANT con lettura di brani tratti dalla letteratura fantascientifica in rapporto alla città e agli ambienti urbani. Chi lo desidera potrà sperimentare un breve e semplice esercizio di scrittura creativa tramite apposite “schede sensoriali”.
H. 18:00-19:00: Presentazione creativa delle due tecnologie legate al progetto “Tecno Profezie”: FirstLife e CommonsHood a cura delle ricercatrici e dei ricercatori del Dipartimento di Informatica e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino. Si realizzerà insieme una mappatura digitale dei brani letti durante la passeggiata costruendo un piccolo “percorso fantascientifico” nel quartiere e arricchendo l’itinerario anche con alcuni frammenti di scrittura creativa dei partecipanti. Si scopriranno le potenzialità della tecnologia blockchain per i progetti di cittadinanza e partecipazione.
Entrambe le attività saranno condotte da: per il Dipartimento di Informatica saranno presenti: Eloheh Mason, Sowelu Avanzo, Chiara Sonzogni, Monica Cerutti; per il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione: Francesco Vietti, Carlo Capello
H. 17:00-19:00: installazione “Mappa in Linea” a cura di Marcello Turco e Marco Fiorito, Stranaidea. Una linea come metafora delle relazioni umane, relazioni che creano mappe nei nostri territori, nelle nostre comunità. Una mappa concettuale che attraversa le nostre comunità, che collega e confronta, raccogliendo le opinioni, in immagini e audio, delle persone e i loro vissuti rispetto a questo complesso periodo pandemico. Una mappa da guardare, da ascoltare, da vivere. Una mappa aperta, ancora da arricchire con i tuoi vissuti.
Si potrà accedere all’evento con i biglietti standard del Museo Ingressi – MUFANT.
Sei appassionato di Fantascienza e Fantasy e hai a cuore le tematiche sociali e di inclusione? Aiutaci con il nostro festival e supportaci nel migliorare una parte della nostra città!
Hai mai sentito parlare del MUFANT, il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino?
In una fantastica full-immersion lunga 3 giorni – 5/6/7 giugno 2020 – trasformeremo lo spazio antistante il Museo in una grande festa: Loving the Alien Fest!
Loving the Alien sarà un festival crossmediale focalizzato sui temi che tanto ci sono cari: la fantascienza, il fantasy, il gotico tra letteratura, fumetti, cinema, serie TV, giochi, videogiochi, e cosplay.
La nostra prima edizione sarà focalizzata sull’Alieno e l’Altrove, due archetipi del genere fantascientifico che ci permettono di parlare di questioni sociali che tanto abbiamo a cuore: l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana delle periferie. Nel farlo, il nostro partner principale è la Cooperativa Sociale Altra Mente di Torino, una realtà che opera con le persone che soffrono di disturbi mentali e che sono parte integrante del nostro progetto, partecipando alla costruzione del Primo Festival Sociale dedicato al Fantastico Moderno e lavorando con noi anche nel laboratorio sociale di sartoria e in quello di scenografia che abbiamo creato, acquisendo competenze professionali e particolari. Noi amiamo gli alieni! E tu?
Con questa campagna di crowdfunding intendiamo trovare il budget per le prime spese logistiche del festival: noleggio dei service audio e video, noleggio delle strutture, il materiale di comunicazione e le spese burocratiche. La campagna è nata su una piattaforma che si chiama Kickstarter e che permette di raccogliere fondi garantendo che tutto si svolga correttamente.
Per sostenerci, puoi andare a questo link, scegliere una delle tante ricompense e ultimare il pagamento. I tuoi dati saranno al sicuro: Kickstarter garantisce un alto livello di tutela.
Alcuni indizi su quel che troverai al festival
COSA? Esposizioni, dibattiti, presentazioni, illustrazioni dal vivo, postazioni da gioco e da videogioco, performance d’arte e teatrali, giochi urbani in realtà aumentata. 50 stand ospiteranno associazioni, organizzazioni e negozi di merchandising.
SEZIONI SPECIALI: Fantascienza cinese e Fantascienza e videogame fantasy
MOSTRA PRINCIPALE: “Una guerra di manga: Sailor Moon vs. Goldrake”
DOVE: a Torino! Loving the Alien Fest si svolgerà dentro il Museo e nello spazio antistante esso, il Parco del Fantastico.
WORKSHOP: durante il festival avremo il piacere di ospitare dei workshop condotti da alcuni esperti. Eccone alcuni:
LA GENESI DI UN FANTASMA Rivolto in maniera particolare agli scrittori di gotico e horror, questo workshop condotto da Franco Pezzini – uno dei maggiori esperti nel campo della letteratura gotica – offre soluzioni concrete a proposito dei modi per introdurre archetipi come zombie e fantasmi nelle sceneggiature e nei racconti.
LA GENESI DI UNA COPERTINA Condotto da Franco Brambilla – uno dei maggiori illustratori di Urania Mondadori, il più conosciuto magazine italiano di fantascienza – questo workshop sperimentale introduce i partecipanti ai modi per realizzare illustrazioni digitali sui temi fantascientifici.
LA NASCITA DI UNA SCENEGGIATURA Condotto da Andrea Cavaletto, disegnatore di fumetti, graphic designer e sceneggiatore (Dylan Dog e Martin Mystère) per Sergio Bonelli Editore, il maggior editore di fumetti italiano.
LA SCRITTURA SERIALE Dario Tonani – autore della premiata serie di racconti dedicata al Mondo9 (Mondadori Edizioni) introduce i partecipanti alla costruzione di un racconto seriale.
COME COSTRUIRE UN FESTIVAL DI SUCCESSO Massimiliano Supporta – fondatore del TOHorror Film Fest, il festival ventennale di cinema gotico e horror – svela alcuni segreti per una buona progettazione di un festival cinematografico.
La statua di “Un Lupo Mannaro Americano a… Torino”!
Il festival inaugurerà il “Parco del Fantastico”, l’area pubblica rigenerata che si trova davanti al MUFANT, area nella quale stiamo posando 7 grandi statue ispirate da alcuni delle icone dei mondi fantascientifici, fantasy e horror: la Creatura di Frankenstein, Capitan Harlock, Sailor Moon, Alien, Lupo Mannaro, ET e il drago cinese Fucanglong. Il parco è parte di un progetto più grande di rigenerazione urbana supportato dal Comune di Torino: Co-city Torino – Urban Innovative Action e Pon Metro – Torino Social Factory.
Loving the Alien Fest è parte di un progetto più grande sostenuto dalla Città di Torino che ci ha permesso di aprire un laboratorio di sartoria e un laboratorio di scenografia e prop e di creare il Parco del Fantastico.
Con questa campagna di crowdfunding intendiamo trovare il budget per le prime spese logistiche del festival: noleggio dei service audio e video, noleggio delle strutture, il materiale di comunicazione e le spese burocratiche.
Ogni ricompensa è chiamata con il titolo di un film di fantascienza. Li riconosci?
Lo sfondo per smartphone che mostra come sarebbe stato il futuro
Sei atterrato nel nostro pianeta? Benvenuto! Per te, il nostro sfondo per smartphone che riproduce una cartolina vintage che immaginava come sarebbe stato il futuro. Direttamente dalla nostra collezione. Riceverai, inoltre, il nostro benvenuto e grazie sul sito e sulla pagina Facebook del MUFANT e sul sito e sulla pagina Facebook di Loving the Alien.
La comunicazione di una volta
4 fantastiche riproduzioni stampate in alta qualità che riproducono la collezione di cartoline che custodiamo al Museo. All’inizio del xx secolo era molto di moda mandare cartoline che rappresentavano come la tecnologia avrebbe cambiato le nostre vite nel futuro. Manda una vera cartolina ai tuoi amici!
Puoi mandarle via posta, ovunque tu voglia!
Il segnalibro che viene dallo spazio
Amiamo i libri. Un fantastico segnalibro dallo spazio, in una simpatica confezione in stille Anni Cinquanta, grazie a un’amichevole partnership con Thinking Gifts Company Ltd. Un must per i lettori!
Goditi il tuo spazio fantastico e il tuo superviaggio
Ingresso gratuito nel nostro “Stargate”! Per tutti i giorni del festival avrai accesso a tutti gli incontri e a tutti gli eventi: mostre, proiezioni, letture, incontri speciali e inoltre potrai visitare il MUFANT (i workshop non sono compresi). Riceverai un pass tramite email.
12 coppie di carte
La nostra creazione più speciale! Questo gioco da tavolo – un memory – contiene riproduzioni di una serie di cartoline collezionabili francesi che si intitolano “En l’an 2000”, stampate in Francia nell’anno 1899. All’inizio del XXI secolo era notevolmente diffusa una visione positivista del futuro. Nel futuro, precisamente nell’anno 2000, bus volanti avrebbero raggiunto le persone direttamente sul loro balcone oppure il trucco e parrucco, la cucitura e la pulizia di casa sarebbero stati completamente automatizzati. Tutte le immagini arrivano dalla collezione custodita al MUFANT.
Il nostro astuccio Made in Italy + il tuo ingresso agli eventi
Siamo molto orgogliosi dell’astuccio fatto a mano dal nostro laboratorio di sartoria! Usalo per arrivare sulla Luna o semplicemente per tenerci dentro il tuo smartphone.
Lo zaino Made in Italy!
Nel caso tu stia pianificando di esplorare nuove galassie, non farti mancare il nostro zaino cucito a mano e prodotto dal nostro laboratorio di sartoria. Uno zaino spazioso, di cotone, con il logo di Loving The Alien serigrafato.
“Big Hotel Ambasciatori”
La stampa di una bellissima illustrazione creata da Franco Brambilla, uno dei più popolari illustratori italiani le cui copertine arricchiscono ogni mese Urania, la collana di fantascienza più famosa in Italia. Ogni stampa è firmata dall’autore. Grazie, Franco!
Il kit per goderti il festival nel migliore dei modi possibili
Scegli lo zaino, l’astuccio e l’ingresso agli incontri speciali in un’unica soluzione, a un prezzo migliore.
Prenota il tuo posto!
Vorresti partecipare al festival per mostrare i tuoi lavori o per vendere i tuoi prodotti?
Prenota il tuo spazio per la tua casa editrice, organizzazione, associazione, negozio ecc.
Prenota il tuo spazio (sia da solo che in gruppo) per mostrare o vendere le tue opere, i tuoi fumetti, i tuoi oggetti da scenografia, i tuoi libri…
I tuoi soggetti o contenuti devono riferirsi alla fantascienza, al fantasy o al gotico o devono trattare pratiche di inclusione sociale, rigenerazione urbana o innovazione e tecnologia.
Dimensioni dello stand: 3 x 2 m. + 1 tavolo, 3 sedie.
Il tuo nome sarà visibile per sempre nel Parco del Fantastico!
Il Parco accoglie 7 statue, altre 3 metri, dedicate ai personaggi più importanti dei generi fantasy e fantascienza, nello spazio pubblico antistante il MUFANT.
Il tuo nome sarà stampato a laser (per sempre!) nel basamento di ferro della statua. E, soprattutto, potrai decidere la tua preferita: la Creatura diFrankenstein, Capitan Harlock , Sailor Moon, Alien, Lupo Mannaro, ET e il drago cinese Fucanglong.
Il modellino del Parco del Fantastico, come lo avevamo immaginato all’inizio
Ok, quindi sei anche tu, come noi, uno di quegli alieni che si concede qualche piccola follia? Compra una statua nel parco!
Potrai scegliere uno tra 10 personaggi. Cosa abbiamo in mente? Qualcosa come i robot, i vampiri, gli alieni, le streghe, i fantasmi, gli zombie e i draghi!
Ti faremo decidere il tuo preferito e verrai sistematicamente informato su ogni singolo passo del ciclo di produzione: dalla pianificazione, al design, alla creazione dell’opera da parte dei nostri artigiani. E avrai il tuo nome, da solo, su quella statua!
Questa è una ricompensa un po’ audace… ma lo sai, siamo dei sognatori.
Naturalmente con questa ricompensa riceverai anche tutte le altre che abbiamo creato; questo vuol dire che riceverai il memory game, lo zaino, l’astuccio, le cartoline, il segnalibro, l’illustrazione e l’accesso gratuito a tutti gli eventi del Festival.
Se sei un’azienda, il tuo nome comparirà in tutto il materiale per la comunicazione e risulterai come uno dei nostri amati sponsor.
Il Festival di “Loving the Alien” è parte di un progetto più ampio che include la realizzazione del Parco, un laboratorio sociale di sartoria e uno di scenografia. Il Progetto è stato co-finanziato dalla Città di Torino (Pon Metro – misura 3.3.1A).
Il “Parco di Loving the Alien” è, invece, un progetto di rigenerazione urbana supportato da Co-city Torino (UIA Urban Innovative Action).
La campagna crowdfunding è promossa in partnership con la CIttà di Torino (Pon Metro Asse 3, Measure 3.3.1B) e ECC – European Crowdfunding Center. I promotori del progetto sono MUFANT – Museolab del Fantastico e della Fantascienza di Torino e “Altra Mente”, una cooperativa sociale che dal 1995 lavora portando avanti la rivoluzione “anti-psichiatrica” di Franco Basaglia.
I nostri partner istituzionali
La associazioni amiche che ci stanno aiutando nell’organizzazione del Festival
Amiamo la Fantascienza e le sue infinite metafore sull’Altro e sull’Altrove. Amiamo essere partecipi di processi di inclusione sociale e di rigenerazione urbana. Amiamo l’idea di aver creato il Parco del Fantastico e le sue grandi sculture a tema. Amiamo promuovere e diffondere la cultura dell’immaginario del Fantastico Moderno. Amiamo i festival. Amiamo gli alieni!
Alcuni di noi!
Guarda, mamma! Siamo sul giornale!
Le amiamo!
Ci siamo imbarcati in una grande sfida? Si, ne siamo consapevoli. Ma pensiamo a questo festival come una fra le tante sfide che affrontiamo tutti i giorni dirigendo un museo essendo una piccola associazione e una cooperativa sociale. Sicuramente sappiamo come fronteggiare le questioni organizzative perché abbiamo già esperienza nel coordinare un numero elevato di eventi. Siamo bravi nel far diventare realtà i progetti che ci immaginiamo. Teniamo molto al nostro network e la nostra intenzione è quella di renderlo sempre più grande e interconnesso.
Organizzare un festival potrebbe essere difficile senza un budget appropriato (si, ti abbiamo detto che siamo dei sognatori, ma di certo non ingenui) e stiamo lavorando per avere altri sponsor che ci sostengano. Le cose si stanno concretizzando e questo garantirà che il tuo contributo non sia stato vano e non venga disperso. Questa prima somma che raccoglieremo ci aiuterà a essere più appetibili nella seconda parte della nostra ricerca di fondi e a essere competitivi quando risponderemo ai bandi pubblici o privati.
Nell’ambito del FESTIVAL DELLA TECNOLOGIA del Politecnico di Torino
MUFANT presenta
TECNOPROFEZIE e LANCIO DELLA
CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”
Nell’ambito
del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino che animerà la
città dal 7 al 10 novembre 2019, il MUFANT dedica una giornata alla
scoperta degli intrecci fra narrazioni fantascientifiche, scienza e tecnologia.
Ci focalizzeremo in particolare sulla Scienza come oggetto e contenuto
narrativo crossmediale e su tecnologie digitali come il videogame.
La
giornata prevede l’inaugurazione della mostra Tecnoprofezie: quando la
Fiction anticipa la Scienza, l’incontro con esperti videoludici e di
robotica e il lancio della campagna crowdfunding per il festival Loving
the Alien.
Momento centrale sarà proprio il
lancio della campagna crowdfunding Loving the Alien Fest,
sviluppata in partnership con la Cooperativa Altra Mente, con il
sostegno della Città di Torino
nell’ambito del Pon Metro Torino e
la consulenza dell’ECC – European
Crowdfunding Center.
Il
Festival Loving the Alien, che si terrà nel primo weekend di giungo
2020, sarà un festival sperimentale al confine fra l’immaginario fantastico, la
psichiatria e la rigenerazione urbana centrato su due archetipi fondamentali
della Fantascienza: Alieno e l’Altrove.
La mostra TECNOPROFEZIE – realizzata con il contributo del Politecnico
di Torino e curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli – presenta
alcune delle tecnologie “anticipate” dalla fantascienza e che solo
successivamente sono diventate realtà: telefono cellulare, radar, robot,
videotelefono sono solo alcune delle “acquisizioni scientifiche”
immaginate prima nei romanzi o nei film di fantascienza e poi realizzate dalla
scienza.
Il
percorso espositivo, che amplia e rilancia un’idea nata in collaborazione con Temporary
Museum, si articola in 5 sezioni – Tecnoprofezie, Robot, Pulp
Cities, Le Fantamacchine di Primo Levi – e tre approfondimenti: Città
del Futuro, Luna e Tomorrow, quest’ultima sezione espone le
opere selezionate attraverso il concorso di illustrazione “Tomorrow:
Torino nel 2073”. Nella sezione “Robot” è inaugurata FLASH, la
grande installazione artistica di 3 metri di altezza in ricordo della street
artist Maria Elena Bruno.
Nel corso
della giornata saranno con noi tanti ospiti: Emilio Cozzi e Francesco
Fossetti, due figure di riferimento della critica e del giornalismo
videoludico e Paolo Vaniglia di KUKAROBOTICS con cui
rifletteremo sugli impatti della robotica nella società contemporanea.
Momenti
topici dell’evento saranno: la premiazione del concorso per illustratori “Tomorrow,
Torino nel 2073” promosso dal MUFANT e sostenuto da AxTO – Azioni per le
periferie torinesi, e l’inaugurazione di FANTASHAKE, gioco
transmediale fantasy che entrerà a far parte dell’esposizione permanente del
museo sviluppato da studentesse e studenti di Transmedia del
Politecnico di Torino, grazie al bando promosso da MUFANT e sostenuto da AxTO.
Con noi
anche studentesse e studenti del Liceo A. Einstein di Torino che
accompagneranno il pubblico alla scoperta della sezione videogame.
PROGRAMMA:
Ore
15,30: saluti istituzionali e lancio campagna crowdfunding Loving the
Alien Fest. Con Massimo Giovara, consigliere Cultura Città di
Torino, Marco Novello, Presidente V Circoscrizione, Silvia Casolari
e Davide Monopoli, direttori artistici MUFANT, Antonello Raciti,
vicepresidente Cooperativa Altra Mente di Torino.
Ore
16,00. Visita guidata alla mostra TECNOPROFEZIE: quando la Fiction
anticipa la Scienza e inaugurazione di “FLASH”, installazione
dello scultore milanese Daniele Napoli in ricordo dell’artista Maria
Elena Bruno, in arte Sister Flash, a cura di Associazione “Electroboom”. La
grande opera ispirata agli iconici robot di latta degli anni ’50 entra a far
parte dell’esposizione permanente del museo attraverso una donazione che
intende ricordare il lavoro e l’arte di Sister Flash, street artist molto
attiva sulla scena torinese a partire dagli anni ’80 e scomparsa
prematuramente.
16,30: Lo
Spazio e gli spazi nel videogioco. Intervengono: Emilio Cozzi,
giornalista videoludico (Sole24Ore, Wireditalia, Forbesitalia, Il Corriere), Francesco
Fossetti, giornalista videoludico fondatore di Everyeye.it, il primo
portale italiano dedicato ai videogiochi, alla tecnologia e all’home
entertainment. Modera: Federico Ercole, giornalista videoludico (Il
Manifesto, Rolling Stone) e responsabile MUFANT per il settore videogame. Sede
dell’’incontro il VideogameLab la nuova sala interattiva del MUFANT realizzata
con il sostegno di AxTO.
17.20
Inaugurazione di FANTASHAKE, alternate reality game fantasy realizzato
dal gruppo di studentesse e studenti di Transmedia (Ingegneria
del Cinema – Politecnico di Torino). Con Domenico Morreale ed Elisa
Roscelli, Politecnico di Torino.
17.45: Un
robot come collega. A cura di Paolo Vaniglia, KUKA ROBOTICS.
Nel prossimo futuro al nostro fianco, dall’industria ai servizi, troveremo
compagni di lavoro artificialmente pronti a collaborare, ma non ancora ad
essere intelligenti quanto noi.
Ore
18,15: Premiazione dei vincitori del concorso di illustrazione “Tomorrow:
Torino nel 2073”. Con AndreaCavaletto, fumettista, graphic
designer e sceneggiatore di Dylan Dog e Martin Mystère (Sergio Bonelli Editore)
e Ferruccio Capitani, presidente AIAPP Piemonte e Valle d’Aosta.
18,40: Sessione sostenitori campagna crowdfunding. Incontro in sala
conferenze per tutti coloro che intendono sostenere la campagna Loving
the Alien Fest (piattaforma Kickstarter). Sono presentate in anteprima
le ricompense per i sostenitori della campagna fra le quali la stampa
autografata dall’illustratore Franco Brambilla, il gioco da tavolo Memory
of the Future e il set di cartoline postali realizzati dal museo a
partire dalle scansioni di carte collezionabili di fine Ottocento, lo zaino e
l’astuccio con il logo del Festival “hand made” dalla sartoria sociale Loving
the Alien e l’imperdibile segnalibro From Outer Space.
Ingresso:
gratuito.
LA
CAMPAGNA DI CROWDFUNDING per LOVING the ALIEN FEST
Il
crowdfunding – promosso da MUFANT, Cooperativa ALTRA MENTE, con
il sostegno della Città di Torino
nell’ambito del Pon Metro Torino
(misura 3.3.1. B) e la consulenza dell’ECC
– European Crowdfunding Center – ha l’obiettivo di sostenere un festival
che coniugherà il mondo degli appassionati del Fantastico con quello di chi ha
un occhio di riguardo per le tematiche sociali.
Coniugare
l’amore per la fantascienza e le esigenze collettive cercando una trama che
narri un progetto di riqualificazione urbana, sociale ed emotiva: questa la
grande avventura di Loving the Alien, progetto che da settembre
2019 è già attivo con due laboratori (sartoria e scenografia) in cui operano
anche persone che soffrono un disagio psichico.
La
struttura alla base del progetto è la riflessione sull’Altro, l’alieno in senso
immaginario ed etimologico. Se la parola definisce, in origine, qualcuno che
“non è dei nostri” – portando con sé un’accezione respingente – oggi il piano
d’azione verte sull’avvicinare e abbracciare i tanti alieni che incontriamo, i
tanti “Frankenstein” con cui interagiamo, ragionando su due archetipi alla base
di buona parte della letteratura fantastica e fantascientifica: “l’altro” viene
trattato come connotazione identitaria assieme al concetto di ’”altrove” che ci
riporta al confine, in questo caso la periferia.
L’”Alieno”
siamo noi!
Loving
the Alien è un progetto ambizioso e vivace in cui non mancheranno momenti
di svago che culmineranno appunto nel primo Festival Sociale dedicato al
Fantastico Moderno a giugno 2020 e che sarà l’ultimo dei 4 interventi
previsti.
Vuoi essere parte del progetto? Scegli la tua ricompensa e sostieni Loving the Alien!