Tag: letteratura

  • La tecnologia senziente di Naila di Mondo9

    La tecnologia senziente di Naila di Mondo9

    Save the date:Domenica 10 novembre dalle ore 10:30 alle 12:00 al
    Circolo dei Lettori

    Il pluripremiato Mondo9 di Dario Tonani ha dato vita ad una saga fantascientifica – illustrata da Franco Brambilla- apprezzata oltre i confini europei, raccontando di un universo dove le macchine sono diventate senzienti.

    Nell’ambito del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino, il MUFANT organizza un incontro al Circolo dei Lettori di Torino per la presentazione dell’ultimo romanzo della saga – Naila di Mondo9, primo romanzo di un autore italiano ad essere pubblicato nella collana Oscar Mondadori – con l’autore Dario Tonani, l’illustratore Franco Brambilla e il curatore editoriale Franco Forte.
    Modera Paolo Bertetti.

    Durante l’incontro è presentata la campagna crowdfunding lanciata dal MUFANT per sostenere “Loving the Alien Fest”, la grande festa del Fantastico che animerà il museo a giugno 2020.

    Ingresso gratuito.
    Circolo dei Lettori
    Sala Gioco, via Bogino 9, Torino

  • Horror Day

    Horror Day

    SAB 16 marzo 2019, dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

    L’interesse del MUFANT per il genere horror vede nel 2019 un anno decisivo: nel mese di giugno sarà inaugurata in una sala del museo una escape room tematica – ispirata ad un cimitero gotico inglese e realizzata grazie alla collaborazione dello scenografo torinese Michele Guaschino -, mentre, nell’attesa, sabato 16 marzo l’horror invade il MUFANT con un evento al confine fra letteratura, musica metal, anime, performance teatrale e gioco.

    Avete mai assistito ad un attacco zombie? Avete mai assaggiato una torta che urla ad ogni fetta tagliata? Come immaginate i vampiri nel 21° secolo? Vi ricordate “Carletto il Principe dei mostri”?

    Questo e molto altro in una giornata “da paura” con diversi ospiti e una speciale exhibition dedicata alla colonna sonora di Profondo rosso nell’anno del suo 44° anniversario.

     

    Programma dell’evento:

    16,00 – 16,15 Perché Horror e Fantascienza sono fratelli? Introduzione della giornata a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    16,15 – 16,50 Vampire party. Tre voci del nostro tempo raccontano a ritmo di metal le difficili non-vite e gli insoliti destini di vampiri del Ventunesimo secolo. Relatori: Aislinn, Matteo Bertone, Stefano Tevini. Moderatore: Luca Tarenzi.

    16,50 – 17,30  Che paura mi fa!?!DororoCarletto il principe del mostriBem il mostro umanoDevilman – Quattro opere horror a confronto, in un excursus dal folklore giapponese all’horror comico, dal rovesciamento degli stereotipi all’horror apocalittico. Conferenza a cura dell’Associazione Culturale Eva Impact.

    17,30 – 18,30 Aliénor. Presentazione libro con performance “ATTACCO ZOMBIE”.
    La tranquilla presentazione del romanzo di fantascienza, Aliénor, viene drammaticamente interrotta da un ATTACCO ZOMBIE. Riusciranno i partecipanti a mettersi in salvo? Forse sì, grazie al maestro d’armi Stefano Cestari che insegnerà ai presenti a imbracciare le mitiche ARMI NERF!

    Aliénor è uno spettacolo interattivo con attori, che prevede la partecipazione del pubblico.

    18,30 – 19,00  Torta Da Urlo con tiro allo zombie. Gli ospiti degusteranno una fantastica torta di pasticceria”che urla ad ogni taglio” ideata dall’autrice Silvia Robutti e potranno partecipare al gioco di “tiro al bersaglio con Zombies” sperimentando l’arsenale di armi Nerf di Stefano Cesari, in palio un romanzo di fantascienza!

    Profondo Rosso Exhibition. Durante l’evento, in occasione del 44° anniversario del film Profondo rosso, presso la sala horror del Mufant è inaugurata la teca espositiva dedicata alla colonna sonora più terrificante del cinema. Stampe in Lp, Cd, Musicassette, Stereo 8, pubblicati non solo in Italia ma nel resto del Mondo. Sono esposti inoltre memorabilia, documenti originali e la riproduzione del pupazzo meccanico di Profondo rosso “Pasqualino” realizzato dall’artista torinese Cristina Accettulli. A cura di e con Roberto Attanasio di Terra di Goblin.

     

  • Harry Potter – La magia di Natale

    Harry Potter – La magia di Natale

    DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

    footer_natale_torino
    Siamo arrivati al quarto appuntamento della rassegna “Cybergames“, una serie di eventi che il MUFANT dedica a Videogame, Gamification e Digitale.
    Questo “Cybergame”, parte della grande iniziativa cittadina “Un Magico Natale “, sarà tutto dedicato a Harry Potter!

    Con Silvia Casolari e Davide Monopoli scopriremo l’importanza della festa natalizia nella famosissima saga, “rispacchettando” i doni ricevuti da Harry nei vari Natali a Hogwarts, dagli innumerevoli maglioni della signora Weasley fino al mantello dell’invisibilità.

    Entreremo poi nelle stanza videogame dove il giornalista Federico Ercole ci farà scoprire “Lego Harry Potter” la recentissima edizione integrale e rimasterizzata per Play Station 4 di tutta la saga dei videogiochi in formato mattoncini ispirata ai romanzi di J. K. Rowling.
    I partecipanti e le partecipanti potranno provare, in sessioni di dieci minuti,” Lego Harry Potter” su due play station, accompagnati da Federico Ercole. E per chi ha più di dodici anni sessioni di prova di giochi in Realtà Virtuale!

    Per tutta la giornata per chi volesse “ripassare” la storia di Harry Potter, il Bibliobus delle BibliotecheCiviche Torinesi, già a partire dalle 14,30 presso il piazzale di fronte all’ingresso del museo, propone letture della saga “sotto l’albero”.

    PROGRAMMA 
    Ore 14:30 – 19:00 Bibliobus. Presso il piazzale antistante l’ingresso del museo
    Ore 16:30 – 17:00 Il Magico Natale di Hogwarts. Con Silvia Casolari e Davide Monopoli
    Ore 17:00 – 18:30 Lego Harry Potter. Con Federico Ercole

    L’ingresso alla sala dell’evento è gratuito, sostenuto dal Progetto AxTO Azione per le Periferie TorinesiRassegna Cybergames, oltre i confini dello spazio (urbano).
    Per la visita all’intero museo biglietti standardhttps://www.mufant.it/informazioni/
    Evento adatto a famiglie con bambine e bambini e ragazze e ragazzi, ma anche ovviamente ai più grandi!
    Per gentile concessione di Warner Bros Entertainment Italia.
    INTESTAZIONE_PROGETTI FINANZIATI
  • Festa delle Ombre Lunghe

    Festa delle Ombre Lunghe

    VENERDì 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 GIUGNO

    Il Club Villa Diodati, coordinamento di tre realtà torinesi votate al fantastico, all’insolito e al visionario – MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, TOHorror Film Fest, e Libera Università dell’Immaginario – organizza la seconda edizione della Festa delle Ombre Lunghe. Tre giornate di incontri, mostre, proiezioni, performance teatrali con ospiti di primo piano sul filo rosso che collega il cinema, l’illustrazione e la letteratura di genere fantastico.

    La ricorrenza dei compleanni di tre mattatori degli schermi, Peter Cushing, Christopher Lee e Vincent Price – protagonisti insieme de “La Casa delle Ombre Lunghe” – è occasione di ricapitolare un’epopea transmediale fatta di storie fantastiche che attraversano linguaggi diversi – dalla letteratura al teatro, alla radio, a grandi e piccoli schermi-, e di mostrarne la plasticità e l’influsso sui miti collettivi in un proficuo raccordo tra cultura “bassa” e “alta”.

    L’evento sarà inoltre occasione per presentare i progetti di riqualificazione urbana di imminente realizzazione promossi dal Mufant, in particolare il Parco del Fantastico (Co-city Torino), che prevede l’allestimento negli spazi esterni di un museo a cielo aperto con installazioni artistiche.

    PROGRAMMA

    VENERDI 8 GIUGNO
    15.15-15.45 Inizio Festa delle Ombre Lunghe e presentazione della mostra Memorie di Città Future alla presenza di Piero Gondolo della Riva, collezionista e vice presidente della Société Jules Verne Parigi
    15.45-16.30 Letteratura: Suttaterra e altri atlanti. Incontro con Orazio Labbate.
    16.30-17.30 Psicologia: Fantasmi dell’anima, con Gian Piero Grandi, Il Sestante – IPI Alfred Adler, Sezione di Psicologia dell’età evolutiva e dell’adolescenza.
    17.30-18.30 Letteratura: Effetto Frankenstein. Celebrando un bicentenario. Incontro con Massimo Centini e Franco Pezzini.
    18.30 – 19.30 Letteratura: I miti non muoiono mai: il fantasy oggi. Tavola rotonda.
    Intervengono Chiara Nejrotti: Fantasy e postmodernità: il richiamo del mito; Luisa Paglieri: presentazione del romanzo di Urban Fantasy: Fantaxi; Davide Ghezzo: Torino ha un cuore fantastico.

    SABATO 9 GIUGNO
    15.30-15.45 Saluti del Club Villa Diodati.
    15.45-16.30 Exhibition: Inaugurazione della mostra Memorie di Città Future, a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant, dalle collezioni di Piero Gondolo della Riva, Mufant, Riccardo Valla.

    Saluti istituzionali:
    Assessore all’Ambiente Alberto Unia, Città di Torino; Consigliere Massimo Giovara, Città di Torino; Presidente Marco Novello, V Circoscrizione di Torino.
    Durante l’inaugurazione della mostra sono presentati i progetti Mufant di riqualificazione urbana, in particolare Co-city. Intervengono: Antonello Raciti, Presidente Altra Mente onlus; Paolo Tamborrini, Politecnico di Torino, Dip. Architettura e Design; Domenico Morreale, Politecnico di Torino, Dip. Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del territorio; Federico Ercole, giornalista; Barbara Bertola, Liceo Albert Einstein Torino, Elia Belussi, MuPIn – Museo Piemontese Informatica.

    16.30-17.00 Commemorazione di Sergio Altieri a cura di Danilo Arona e Alessandro Defilippi.
    17.00 -18.15 Letteratura: Otranto sotto le Alpi. I neogotici piemontesi. Tavola Rotonda con: Danilo Arona, Fabrizio Borgio, Maurizio Cometto, Davide Mana, Christian Sartirana.
    18.15-18.45 Fumetti: Andrea Cavaletto presenta Paranoid Boyd, Edizioni Inkiostro.
    18.45-20.15 Musica: con la DJ Ross Fuzz, Space Music in vinile.
    20.15-20.30 Cinema: Einstein-Rosen di Olga Osorio (Spa 2017 – 8’). Introduce Massimiliano Supporta, direttore del TOHorrorFilmFest.
    20.30-22.30 Cinema: Oltre il Guado di Lorenzo Bianchini (Ita 2013 – 78’) e incontro con l’autore.

    DOMENICA 10 GIUGNO
    15.30-16.45 Letteratura: Futuri a Nord-Ovest. Tavola Rotonda con gli autori di fantascienza piemontesi: Enrica Zunic, Davide Del Popolo Riolo, Antonino Fazio, Marco Perello, Franco Ricciardiello. Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico Mufant.
    16.45-17.30 Letteratura: Aurora e altre distopie. Incontro con Leonardo Patrignani.
    17.30-18.30 Exhibition-Cinema: Una Fanta Inimmaginabile Avventura: Il Magico Natale di Rupert – inaugurazione nuova area espositiva permanente e interventi di Michele Guaschino, effettista speciale e Giuseppe Garau, scenografo.
    18.30-18.45 Teatro: Multispettacolo/I atto, adattamento dal racconto di Robert Sheckley Note sulla percezione delle differenze immaginarie. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.
    18.45-19.25 Cinema: La genesi di Zona 3 (Ita 2006). Intervengono il regista Roberto Loiacono e lo sceneggiatore Mario Cellini. Proiezione del trailer e di scene eliminate dal montaggio finale.
    19.25-19.45 Teatro: Multispettacolo/II atto, adattamento dal racconto di Ron Goulart Motore rotto blues. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.

    Nel contesto della Festa saranno presenti stand con ospiti dal mondo del fantastico e non solo:

    Acheron Books. Il primo editore a offrire fantasy, fantascienza e horror italiani distribuendoli in inglese in tutto il mondo.

    Co-city. Il plastico del Parco Fantastico, a cura di Liceo Albert Einstein Torino e Altra Mente Onlus.

    Doctor Who Italian Fan Club. Giochi, proiezioni, costumer e tanto divertimento! Volete una foto in tutto il tempo e lo spazio? Volete sconfiggere i Dalek? Volete fare quattro chiacchiere col vostro Dottore preferito? Passate a trovarci!

    Greyskult. Il più eccitante negozio di giocattoli vintage a Torino.

    GIAGUN – Associazione culturale “Gruppo Italiano Appassionati GUNdam”. Esposizione e demo, model kit da collezione; proiezione di fansub; concorso a quiz e gioco “Il GIAGUN dei 9”.

    Istituto di Psicologia Individuale “A.Adler”. Pubblicazioni ed esposizioni di ricerche scientifiche.

    Loving the Alien. Sartoria sociale fantastica con la sarta Paola Dioni e ragazze e ragazzi di Altra Mente Onlus.

    MuPIn – Museo Piemontese Informatica. “Il computer che avrebbe cambiato il mondo”, esposizione dei disegni di Charles Babbage e delle schede perforate del computer che progettò senza mai realizzare.

    SCiA 131, Spazio di cittadinanza attiva. Un giardino tra i palazzi: progetto di riqualificazione e di rilancio di un pezzo di quartiere Borgo Vittoria. Partecipa al progetto CO City della CIttà di Torino.

    Terra di Goblin. Festeggia il 40° anniversario del film Zombi con una sezione espositiva e con uno stand dedicato ai Goblin. Con Roberto Attanasio e Manuela Lugli troverete Andrea Gallo Lassere, sceneggiatore di fumetti, Simona Simone, fumettista e Stefano Rossello, musicista e fondatore della Rustblade Records. In anteprima alcune tavole dedicate a Dawn Of the Dead .

    Vecchi e Nuovi Mondi. Libreria in Torino, stand nel quale è possibile acquistare i libri presentati durante i tre giorni.

    4DOITaly – stampa 3d. All’insegna del motto “l’innovazione alla portata di tutti”, Stefano Ala presenta un nuovo modo di stampa 3d dove anche i non professionisti possono entrare in contatto con una tecnologia altamente avanzata.
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    Il Club Villa Diodati: coordinamento di tre realtà torinesi attive nel campo dell’immaginario e del fantastico, cioè il MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, il TOHorror Film Fest e la Libera Università dell’Immaginario, nasce nel 2016 in occasione del bicentenario dalla famosa sfida letteraria di Villa Diodati tra Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Mary Wollstonecraft Godwin e John William Polidori, a monte dei romanzi Frankenstein e The Vampyre e più in generale del Fantastico Moderno. Preparata da riuscite esperienze di collaborazione tra i partner, l’iniziativa è funzionale a supportare e arricchire le rispettive attività e avviarne di comuni.

    MUFANT: primo museo italiano dedicato al Fantastico Moderno, dalle produzioni ottocentesche d’esordio fino alle moderne declinazioni nei generi fantascienza, gotico e fantasy. Parte del circuito Abbonamento Musei Torino Piemonte, il museo è promotore di un processo di rigenerazione urbana definito da un protocollo d’intesa con la Città di Torino e sostenuto dalla Fondazione Unipolis.

    TOHorror Film Fest: riconosciuto tra i più audaci e stimolanti festival di cinema del Bel Paese, da 18 anni si è ritagliato uno spazio importante nell’immaginario degli amanti del cinema, della letteratura e dei fumetti a tema fantastico. Nell’ambito del Club Villa Diodati si occupa delle sezioni Cinema e Fumetti.

    Libera Università dell’Immaginario: centro studi sorto nel 2012, gestito da Franco Pezzini (saggista, membro del comitato editoriale de ‘L’Indice dei libri del mese’ e della Redazione di ‘Carmilla online’). Organizza cicli d’incontri su mito & letteratura, dal 2017 oggetto della serie I classici pop per i tipi di Odoya.

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    Biglietti:
    Giornaliero: intero 7 euro; ridotti:6/5/4,5 euro.
    Cumulativo per le tre giornate: 15 euro

    Info

    www.clubvilladiodati.it

    MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza
    via Reiss Romoli 49 bis/Torino
    349.8171960 info@mufant.it www.mufant.it fb: Mufant

    TOHorror Film Fest
    www.tohorrorfilmfest.it

    Libera Università dell’Immaginario
    https://www.facebook.com/LiberaUniversitaDellImmaginario/

  • Marco Peano ed Elena Varvello leggono H.P. Lovecraft – Lettere

    Marco Peano ed Elena Varvello leggono H.P. Lovecraft – Lettere

    GIOVEDì 10 MAGGIO alle ore 21:00

    Il MUFANT partecipa alla Festa Mobile – Salone OFF del Salone Internazionale del Libro di Torino con un intervento di Fabio Galli e Marco Peano.

    C’è un mistero nel cuore della vita del più grande creatore di misteri del Novecento: un unico, grande amore sfociato nel più inatteso e improbabile dei matrimoni. Marco Peano ed Elena Varvello prestano la voce a Lovecraft e a sua moglie Sonia Greene ripercorrendo un inedito frammento di biografia dell’”orribile romantico”.

     

  • ALIA Evo 3.0

    ALIA Evo 3.0

    DOMENICA 18 FEBBRAIO dalle ore 15,30

    Prosegue il ciclo di presentazioni letterarie del Mufant. Domenica 18 febbraio è la volta del nuovo ALIA , ALIA Evo 3.0, pronto e disponibile.

    Il terzo ALIA Evo, il tredicesimo dalla nascita della serie che nel tempo ha pubblicato numerosi autori stranieri e italiani, dando un panorama complesso e affascinante del fantastico contemporaneo.
    Ancora una volta sono riusciti a riunire diciannove autori – tra cui due autori del progetto RiLL – che hanno collaborato, discusso, lavorato insieme per ottenere un’antologia che percorre l’universo del fantastico: dall’horror al weird, alla fantascienza al gotico, collezionando visioni, sogni, incubi, passioni e allucinazioni.
    Il risultato è un libro di più di quattrocento pagine, un arcobaleno notturno che non sarà facile dimenticare.

    Gli autori pubblicati in questo nuovo volume sono: Danilo Arona, Valeria Barbera, Vittorio Catani, Paolo S.Cavazza, Fabio Centamore, Massimo Citi, Maurizio Cometto, Alberto Costantini, Mario Giorgi, Consolata Lanza, Fabio Lastrucci, Massimiliano Malerba, Caterina Mortillaro, Luigi Musolino, Eugenio R.R.Saguatti, Massimo Soumaré, Silvia Treves, Francesco Troccoli, Davide Zampatori.

    Che sapore ha questo ALIA Evo 3.0?
    16% di sapori piccanti e adrenalinici offerti dallo squinternato ma efficiente team di Eugenio Saguatti che, in Prima Missione, deve salvare dei turisti molto speciali, mescolati alle note agrodolci dei coloni matrilineari di Sangue di famiglia di Davide Zampatori che, anche durante la dura lotta contro la Terra troveranno modo di approfondire amicizie, rivalità e forse qualcosa di più. Anche L’ultima veglia ha il sapore dell’adrenalina, ma il cuoco è Danilo Arona, e all’avventura si mescolano paura e ironia.
    16% di speranza nel futuro, quello che Massimo Soumaré regala a Young Karla, facendole conoscere una maestra degna di lei. È speranza anche quella che Francesco Troccoli infonde in Stat sua cuique dies, nel quale una figlia forse riuscirà a insegnare al padre che non si può giocare la parte di Dio. Regala un filo di speranza anche Il carnevale dell’uomo-cervo  di Luigi Musolino, cronaca di un incontro che avrebbe potuto finire molto peggio.
    6% dovuto ai profumi intensi e sconosciuti che impregnano i quartieri sotterranei dove si sopravvive all’Inverno Alieno di Caterina Mortillaro, trascorrendo lunghi mesi tra torpore, cibo e decisioni sempre rimandate.
    50% di sapori sfuggenti, fra i quali si riconoscono amarezza per il presente, nostalgia per il passato, e il sapore salato dei momenti perduti. Gli dei vegliano, di Paolo Cavazza, un’umanità dotata di grandi poteri presi a prestito, debutta malissimo e continua a sbagliare. Il protagonista di Discesa di Fabio Centamore raggiunge una precaria pace interiore solo a prezzo della solitudine. Il passato recente e il presente si fondono in Stelle d’inverno di Massimiliano Malerba, racconto breve e intenso che dà voce a un’angoscia sottile e struggente, a un senso di responsabilità disatteso che rode come un tarlo la mente di tanti di noi. In Ritorno a casa di Massimo Citi il passato individuale e quello di una specie sono ugualmente preziosi e andranno perduti. Gli zoogeni, con la loro umanità precaria e proprio per questo più ricca di possibilità, fanno una figura molto migliore degli umani.
    Anche la protagonista di Nel Grigio di Silvia Treves si affanna a rattoppare la trama piena di buchi del proprio passato; il futuro che aspetta lei e i suoi simili non è rassicurante. In Perseguitata di Valeria Barbera passato, presente e futuro si rincorrono: riusciranno a regalare alla protagonista la forza che le serve per riscattarsi? Il gioco della Masca è tutto ciò che resta alla piccola protagonista, ossessionata da un passato terribile e testimone di un pessimo presente che noi abbiamo già dietro le spalle.
    Il destino dei Rehsu, oltre che rielaborazione di un magnifico classico del fantastico è l’incarnazione letteraria di questa faccia di ALIA: il passato che soffoca il presente e priva gli umani del sogno del futuro.
    Il Signore del Giardino di Maurizio Cometto è un bel racconto fantastico epistolare che farebbe la sua gran figura in una antologia Ottocentesca: coglie la faccia oscura e passionale del perbenismo piemontese, qui espresso nella vita della corte settecentesca dei Savoia ma il quadro che dipinge non promette niente di buono per gli anni a venire.
    Un terzo di felicità di Vittorio Catani è un ottimo esempio di quella narrativa a sfondo etico/filosofico che è stato uno dei vanti peculiari della fantascienza italiana dello scorso secolo. E nonostante il titolo ha ben poco di ottimista.
    6% vale il sapore peculiare di Confessione di Alberto Costantini, quello spartano delle razioni da viaggio, consumate lontane da casa e mescolate a una bevanda calda condivisa con un compagno occasionale che non si incontrerà mai più.
    Il 6% di Māchĭna, di Mario Giorgi è forse il più difficile da definire: quello di un buon vino d’annata, che ti regala euforia, idee fantastiche e stimolanti: una bella sbronza il cui unico postumo è l’incentivo a riflettere.

  • Benvenuti nella Zona

    Benvenuti nella Zona

    Zona 42 incontra i lettori al MUFANT. Sabato 25 novembre ore 16:30/19:00.

    Un evento in compagnia della casa editrice Zona 42, punto di riferimento per la fantascienza in Italia.
    Ospiti d’eccezione: Dario Tonani, Chiara Reali, nella doppia veste di autrice e di traduttrice e Alessandro Vietti.
    In compagnia degli editori ci saranno i curatori di Propulsioni d’improbabilità Giorgio Majer Gatti insieme al curatore di Ad Astra Jacopo Berti.

    L’incontro sarà l’occasione per esplorare le potenzialità del nostro genere preferito, a partire dagli albori, quando il temine “fantascienza” non era nemmeno stato coniato, fino a Laguna, esempio perfetto delle nuove tendenze della fantascienza contemporanea, passando per Propulsioni d’improbabilità, il progetto antologico nato con lo scopo preciso di scattare un’istantanea sulla ricchezza e la varietà di espressioni della letteratura di genere italiana.

  • FUTURO REMOTO

    FUTURO REMOTO

    DOMENICA 22 OTTOBRE 2017-ORE 16-19

    Mostra dello street artist DISSENSO COGNITIVO

    Una domenica pomeriggio dedicata ai progetti di riqualificazione della periferia urbana attraverso l’arte di strada e l’immaginario fantascientifico. Dopo la realizzazione sulla facciata del palazzo che ospita il Mufant di due grandi murales ispirati all’immaginario fantastico dello street artist Xel e in attesa dell’imminente intitolazione del piazzale adiacente a Riccardo Valla, critico e curatore della storica collana di fantascienza dell’editrice Nord e figura di riferimento della fantascienza italiana, arriva l’opera dello street artist ravennate Dissenso Cognitivo, una ulteriore iniziativa volta a valorizzare l’arte urbana come strumento di rigenerazione e riqualificazione.

    La mostra, allestita nella sala GAF – la galleria del museo dedicata all’arte contemporanea di ispirazione fantastica – espone una selezione di disegni su carta, dipinti su pannelli arrugginiti e un’installazione fantascientifica. 

     

    dissensocognitivo

     

    Dissenso Cognitivo sviluppa un progetto che indaga le alterazioni degli esseri viventi e dell’ambiente, in un futuro remoto e disumanizzato, attraverso il linguaggio dell’arte urbana. L’immaginario a cui attinge è approfondito da accurate ricerche anatomiche, speculazioni tecnologiche e riferimenti alla Science Fiction letteraria. Attraverso le sue opere possiamo speculare sulle infinite possibilità del domani: anatomie modificate, esseri OGM, carne e metallo che iniziano la loro collisione e si contaminano a livello genetico in ossimori sensoriali. I suoi murales sono presenti in diverse città italiane e all’estero, non soltanto su muro, ma anche sulle superfici ruvide di billboards e pannelli metallici. Un originale dialogo con segni di usura, macchie, corrosione e ruggine che creano il pattern ideale per i suoi character decadenti e insidiosi.

     

    La giornata inaugurale prevede la presentazione della raccolta di racconti HYDROSTASIS edito da dbooks.it progetto editoriale Altrisogni.

    Intervengono con l’autore Mirko Dadich, il curatore Vito Di Domenico e l’editore Luigi Lo Forti.

    In questa sua prima e personalissima raccolta di racconti, Mirko Dadich, autore maturato sulle pagine della rivista di narrativa fantastica Altrisogni, ci accompagna in un viaggio che attraversa alcuni dei motivi topici della fantascienza – invasioni aliene, pianeti lontani, intelligenze artificiali e guerre galattiche, cloni e futuri alternativi – senza perdere i riferimenti alla realtà delle cose e delle relazioni, toccando questioni come l’amicizia, l’amore, l’abbandono, il dolore, il coraggio e anche assurde crudeltà.

    Nove storie, sei delle quali inedite, che con stile moderno e sensibilità sanno cogliere e rielaborare quei temi di riflessione che da sempre costituiscono la spina dorsale delle migliori opere sci-fi. Una fantascienza appassionante e spietata, in grado di scatenare emozioni profonde.

     

    Mirko Dadich nasce a Ravenna nel 1985 e si appassiona alla sci-fi sin da bambino. Come autore ha pubblicato la raccolta di poesie Tutti i baci e le bugie sanno di zucchero filato (Guido Vicari Editore), ha partecipato alle antologie L’invasione degli UltraCorti e Il ritorno dei corti viventi (Edizioni XII) e pubblica regolarmente su Altrisogni (dbooks.it).

     

    diss cogn

     

  • Ellen Driscoll e Lukha B. Kremo

    Ellen Driscoll e Lukha B. Kremo

    DOMENICA 15 GENNAIO 2017.

    Un evento fra immagine e scrittura del fantastico e dell’altrove.  Le meravigliose e surreali opere di Ellenn Driscoll e il nuovo romanzo di Lukha B. Kremo veterano tra gli autori di fantascienza italiani.

    ore 16,30 sala GAF (galleria d’arte fantastica). Inaugurazione della mostra personale dell’artista genovese Ellen Driscoll.

    ore 17,30 sala conferenze. Presentazione del romanzo vincitore del Premio Urania 2016 “Pulphagus®: Fango dei cieli” di Lukha B. Kremo.

    ELENA SANNA, in arte ELLEN DRISCOLL, è nata  nel 1972 a Genova, dove ha frequentato l’Accademia Ligustica di Belle Arti  e lavora come restauratrice di dipinti.  Appassionata di fantascienza  e astronomia,  attivista per  i diritti ha partecipato a diversi  eventi espositivi   (mostre sia collettive che personali) in  Italia e in Germania.

    Lo straniamento che sorprende talvolta nella realtà  la presenza se non di surrealtà  certo di altre realtà, di altre dimensioni  del reale è una chiave dell’ indagine  di Elena Sanna. Uno scrittore molto amato,  Philip K. Dick, offre l’accesso  ad una pittura  che nelle  formule dell’olio e dell’acrilico su tela  cattura  quei mondi  sospesi che confinano con il nostro. Tranquilli giocatori di scacchi  siedono  accanto alle rovine di un bombardamento, su fondo ocra,  ritagliati quasi immagine fotografica  in un paesaggio oggi non così raro. Teste si accalcano  l’una sull’altra, quasi in una metamorfosi d’azzurro, una figura umana  si staglia  raccolta  e intensa. Quale confine  separi realtà e immaginazione, fantasia e tragedia  nelle ragioni  oscure  dell’ esistere  è forse  la domanda  che gravita sospesa  sulle opere di questa artista, la cui  ricerca  promette  sviluppi di sicuro interesse“.

    Alessandra  Gagliano Candela  (Docente di Storia dell’Arte –  Accademia Ligustica di Belle Arti).

    LUKHA B. KREMO. È ben noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore; si firma anche Lukha Kremo Baroncinij (al secolo Gianluca Cremoni Baroncini: Livorno, 20 giugno 1970). Kremo è il titolare della Kipple Officina Libraria, piccola ma combattiva casa editrice nata dopo un’esperienza formativa alla Shake. Ha pubblicato i romanzi Il grande tritacarne, originale esempio di fantascienza alla Samuel Delany, Storie di Scintilla, Gli occhi dell’anti-Dio, finalista al premio Urania nel 2007, e Trans-Human Express, nuovamente finalista al premio Urania nel 2009. Nel 2015 la raccolta personale L’abisso di Coriolis (Edizioni Hypnos) è stata finalista al premio Italia nella categoria Migliore antologia.

    Il corpo celeste a noi più vicino, un planetoide in orbita sublunare conosciuto come Erewhon, è un’entità semiorganica i cui vertiginosi panorami di acidi corrosivi e liquami sfidano la resistenza dell’uomo. Si può uscire alla superficie solo protetti da tute ultra-resistenti, a lavorare per la Pulphagus® o a guardare la Terra e la Luna che sembrano irraggiungibili. È qui che si svolge l’appassionante ricerca di una ragazza scomparsa, Mirea, che il pulphago Shevek deve ritrovare dopo sette anni. La caccia comincia per ordine di Raskal, potente emissario della società che controlla Erewhon. Ma è subito chiaro che ad imporre le crudeli regole del gioco sarà la stella di fango, un mondo semivivo, gigantesco divoratore capace di uccidere anche solo con i suoi rifiuti…”

    (Quarta di copertina n. 1636 di “Urania”).

     

  • Storia del Fantasy

    Storia del Fantasy

    Domenica 25 settembre 2016 alle ore 16,00 al MUFANT si approfondisce la letteratura FANTASY con la presentazione dell’imponente Storia del Fantasy. Dall’Odissea a Game of thrones  Anguana Edizioni –  della “nostra” Elena Romanello, scrittrice e collaboratrice della biblioteca fantastica del museo.

    Di seguito un estratto dal sito liberidiscrivereblog.wordpress.com dove Elena Romanello descrive il suo lavoro sul Fantasy, vi aspettiamo al MUFANT per approfondire e dialogare con l’autrice.

    “Chi segue le mie recensioni su Liberi di scrivere e altrove si sarà accorto che ho un interesse costante per la letteratura di genere fantastico, fantasy in particolare. Al fantasy come genere ho dedicato il mio ultimo libro, non il primo che scrivo ma senz’altro il più impegnativo, come mole di lavoro e ricerche, uscito presso Anguana che mi aveva già pubblicato l’urban fantasyLe eredi di Bastet e il saggio Il mondo di Lady Oscar.
    Un lavoro impegnativo, certo, anche perché il fantasy non è solo un fenomeno recente, ma sono decenni che è presente nelle nostre librerie e non solo, e comunque i suoi antenati sono qualcosa di molto remoto, la fiaba e il poema epico, i cui temi sono tornati e continuano a tornare fino ad oggi nelle storie contemporanee.
    D’altro canto, parlare di fantasy non vuol dire solo trattare della letteratura del genere, campo peraltro amplissimo: non si possono ignorare le incarnazioni fantastiche in altri media, come il cinema, il fumetto, i cartoni animati, le serie televisive, gli illustratori, i giochi di ruolo, la musica, e il fandom ad esso legato, con gli eventi in tema, il cosplay e altro ancora.
    Molto di questo è recente, ma per molte cose bisogna risalire indietro, e comunque oggi sono talmente tante le suggestioni fantasy presenti che diventa difficile districarsi e senz’altro qualcosa non l’ho citato e l’ho lasciato indietro.
    Insomma, è stato un bel viaggio nella fantasia, ma molto impegnativo e intricato, tra autori e autrici che conoscevo, come Tolkien, Marion Zimmer Bradley, Michael Ende, Terry Brooks, J. K. Rowling, George R.R. Martin, e nuove scoperte, tra cui Brandon Sanderson, Terry Goodkind, C. J. Cherryh, Luca Airale e tanti altri. Senza contare poi i film, dove trovano spazio capolavori e pellicole imbarazzanti (ma il più bello è forse l’italiano La corona di ferro di Alessandro Blasetti, dove ci sono tutti gli archetipi che oggi troviamo in Game of thrones e in Tolkien) e tutto il resto, fumetti e cinema d’animazione in testa, tra conferme come i classici della Disney e le opere di Miyazaki e scoperte come il nostrano La compagnia della forca e il nonno di tutti gli anime La leggenda del serpente bianco.
    Ad un certo punto ho dovuto chiudere, ma senz’altro tornerò altre volte, per altri lavori, su personaggi, autori, tematiche, storie che ho raccontato nel mio libro, dal viaggio di Ulisse nell’Odissea, mille volte imitato, agli intrighi del mondo senza pietà di Game of thrones”.

    Elena Romanello Torinese, classe 1968, si è laureata in lettere moderne con il professor Marziano Guglielminetti e si è poi specializzata in giornalismo e biblioteconomia. Collabora con svariati giornali on line e cartacei, oltre che con Liberidiscrivere, scrivendo in particolare di cultura, dalle recensioni di libri alla segnalazione di eventi. Inoltre presta la sua opera presso le Biblioteche civiche torinesi, il Mufant Museo della fantascienza di Torino dove sta allestendo una biblioteca in tema, lo Spazio donna della Cascina Roccafranca e il Centro di documentazione del Circolo culturale Maurice. Ha pubblicato tre saggi sugli anime giapponesi, rispettivamente su Candy Candy, Capitan Harlock e Sailormoon, per la casa editrice Iacobelli, i due romanzi fantasy Le eredi di Bastet(Anguana) e L’immortalità della sirena (Teke), una Guida alle librerie indipendenti di Torino, il saggio Il mondo di Lady Oscar per Anguana di nuovo e Buffy e Angel il senso della vita secondo cacciatrici e vampiri di prossima uscita per Solfanelli.