Tag: cultura

  • Le Janas nell’Immaginario Sardo

    Le Janas nell’Immaginario Sardo

    SABATO 26 MAGGIO

    Le Janas sono piccoli esseri fantastici nati dalla fantasia popolare sarda. Si dice abitassero nelle Domus de Janas, tombe prenuragiche scavate nelle rocce.
    Una lunghissima tradizione orale e scritta, diffusa in tutta la Sardegna – da Cagliari a Sassari, da Nuoro ad Oristano -, racconta di queste minuscole creature magiche, non solo fate ma, a volte streghe, a volte maghi, a volte vampiri.
    La giornata che il Mufant dedica a queste creature dell’Immaginario fantastico popolare sardo sarà a cura di Marcello Pisano.

    Programma

    16.00 – 16.45. Le Janas e l’Immaginario Fantastico Sardo. Interviene Marcello Pisano, VicePresidente dell’Associazione Sarda “Nosu Impari”.
    16,45 – 17.30. Pia Deidda, scrittrice, presenta il libro L’ultima Janas

     

  • Addio X-Files?

    Addio X-Files?

    SABATO 28 APRILE dalle ore 16,30 al MUFANT si terrà l’evento Addio X-Files? dedicato alla serie cult anni Novanta ideata da Chris Carter e interpretata da David Duchovny nel ruolo dell’agente dell’FBI Fox Mulder, pronto a credere a teorie complottiste e con la vita segnata dalla misteriosa scomparsa della sorellina Samantha e Gillian Anderson in quello dell’agente e medico legale Dana Scully, scettica e in origine messa accanto a lui per confutare le sue teorie e indagini. Il rapporto poi tra i due ha avuto poi varie evoluzioni, fino a diventare una storia d’amore.

    Dopo alcuni anni di pausa, dal 2002 con la fine della serie dopo nove stagioni e dal 2008 con il non eccelso film I want to believe, X-Files è tornato sui teleschermi nel 2016 con una miniserie evento di sei episodi che ha riscosso un grande successo e quest’anno con un’altra stagione di dieci episodi, con toni diversi, tra la ripresa della mitologia legata al complotto sull’esistenza degli alieni, indagini su intelligenze artificiali, ragazzi dai poteri paranormali, gente capace di influenzare la mente altrui, donne ossessionate dall’eterna giovinezza, reduci del Vietnam e altro ancora.

    Tornano anche i personaggi di Skinner, dell’Uomo che fuma, dell’ex agente Reyes, dell’amico mai dimenticato Langly dei Lone Gunmen, con nuove minacce e si scoprirà finalmente che fine ha fatto William, il figlio perduto e mai dimenticato di Scully e Mulder.

    Questa stagione potrebbe però essere l’ultima, visto che gli ascolti non sono stati entusiasmanti e che Gillian Anderson ha dichiarato di volersi dedicare ad altro. David Duchovny e Chris Carter sembrano però interessati a continuare e il finale della decima stagione non è del tutto conclusivo. Ma ci sono problemi sia per continuare sia per terminare qui, e questo X-File è ancora aperto.

    Elena Romanello, collaboratrice del Mufant e autrice di vari saggi sulla cultura nerd, racconterà passato, presente e possibile futuro di X-Files, con anche spezzoni dei nuovi episodi. OCCHIO CHE CI SARANNO VARI SPOILER!!! E ci chiederemo tutti insieme che futuro ci potrebbe essere per i nostri due agenti dell’FBI preferiti e per i loro casi ai confini della realtà.

  • WestWorld – Un Mondo di Robot

    WestWorld – Un Mondo di Robot

    SABATO 7 APRILE dalle ore 15,30

    Inaugurazione della mostra “WestWorld – Un Mondo di Robot” curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli. Protagonisti, fino a qualche tempo fa, del mondo della finzione fantascientifica, oggi i robot sono al centro di un dibattito assolutamente focalizzato sulla realtà di un futuro molto vicino a noi.

    Ci si chiede se le creature artificiali potranno finalmente sgravarci della fatica, prendersi cura di noi, oppure rubarci il lavoro o, infine, sostituirci tout court!
    Quando Karel Çapek attorno agli anni ’20 del secolo scorso, battezza le creature artificiali protagoniste della sua opera teatrale RUR, sceglie il fortunatissimo neologismo “ROBOTA”, che in lingua cecoslovacca significa “lavoro pesante”. Ma anche in questi primissimi esordi, i robot non sono semplici macchine da fatica o calcolo, sono creature bio/artificiali che, ad un certo punto, decidono di non seguire più gli ordini degli umani e si ribellano.

    LA MOSTRA

    Un uragano mediatico, quello del racconto robotico, che passa dal libro, al cinema, alla televisione, al fumetto, all’illustrazione, al videogioco.

    Dai racconti di quasi ignoti autori italiani ottocenteschi come L’uomo di fil di ferro di Ciro Kahn, o da curiosi film di inizio ‘900, come L’uomo meccanico della torinese Ambrosio, nel corso di quasi 150 anni, passando per una infinità di produzioni letterarie, si arriva al grande boom cinematografico che colloca le creature artificiali e i robot come imprescindibili archetipi dell’immaginario moderno e contemporaneo.
    Chi non conosce i Nexus di Blade Runner, Robocop, Terminator, Robbie, oppure gli spietati Dalek o l’ androide Maria protagonista di Metropolis? E che cosa dire delle popstar fantascientifiche C1P8 e D3BO.
    Tutto iniziò esattamente 200 anni fa, con il mostro creato da Victor Frankenstein!

    La mostra “Westworld – un Mondo di Robot” si sviluppa in un percorso che affianca a preziosi libri illustrati ottocenteschi, il colore dei rari giocattoli degli anni ’50, l’immaginario imprescindibile dei robottoni giapponesi, le meravigliose copertine delle riviste Pulp degli anni ’20/’40, i protagonisti di notissime saghe televisive e cinematografiche quali Star Wars e Star Trek, i fumetti italiani e stranieri già a partire dai primissimi anni del ‘900, i necessari approfondimenti letterari e culturali, i fondamentali riferimenti scientifici e tecnologici, l’intero panorama mediale dentro al quale il robot è stato rappresentato.

    Ospite d’eccezione con una mostra personale è l’illustratore Franco Brambilla. A lui sono affidate le copertine delle più note collane editoriali italiane di fantascienza: Urania, Urania Collezione e Millemondi, edite da Mondadori. La mostra presenta oltre 30 lavori a tema “robot e androidi” pubblicati su Urania.

    La sezione dedicata ai robot fra scienza e fantascienza ospita anche Telebot, il robot controllato in remoto attraverso la App Telegram prodotto da Hotblack Robotics, la start up innovativa torinese che vuole rendere accessibile a tutti la robotica.

    Il percorso espositivo, destinato a diventare una sezione permanente del museo, si suddivide in alcune sezioni che raccolgono materiali e oggetti diversi, rari e curiosi (gadgets, toys, libri, fumetti, illustrazioni, dischi, francobolli, modelli, e altri pezzi rari e unici dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi).

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI INAUGURAZIONE

    • Ore 16:00: Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori della mostra, presentano il
      tema attraverso un breve documento audiovisivo dedicato ai più noti robot della fantascienza.
    • Ore 16:30: Franco Brambilla racconta la genesi delle sue illustrazioni digitali
    • Ore 17,15: Gabriele Ermacora di HotBlack Robotics presenta il progetto TELEBOT e una nuova rivista di divulgazione robotica.

    La mostra si conclude il giorno 3/06/2018

  • ZombiExhibition

    ZombiExhibition

    Sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 15:30 alle 19:00.

    Festeggiamo il 40° anniversario del film Zombi con un allestimento a cura di Roberto Attanasio -blog www.terradigoblin.it – nella nostra saletta horror.

    Due teche espongono varie edizioni in Lp, 45 giri, Cd e musicassette dei Goblin (autori della colonna sonora del film) pubblicate in ogni parte del Mondo, oggetti da collezione provenienti da concerti, riviste musicali e documenti discografici, manifesti e locandine del film.

    In mostra alcune tavole illustrate da Simona Simone, ideate dallo sceneggiatore Andrea Gallo Lassere, dedicate a Dawn Of the Dead, che sarà inserito in un box della colonna sonora di Zombi esclusivamente per la Rustblade Records.

    Proiezioni di trailer nazionali e internazionali e delle performance live dei Goblin.

    Ci sarà anche una golosa sorpresa: l’uovo di Pasqua di “Zombi”, prodotto dalla Pasticceria Esna.


    SABATO 24 MARZO

    15.30 – Intervento di Andrea Gallo Lassere 
    presenterà in anteprima il fumetto Dawn of the Dead

    16.00 – Intervento di Roberto Attanasio
    – Presentazione di una nuova uscita discografica
    – breve storia della colonna sonora eseguita dai Goblin

    16.30 – PROIEZIONE

    – Sequenze Live delle varie formazioni Goblin durante l’esecuzione di brani della soundtrack di Zombi
    – Intervento di Dario Argento e Claudio Simonetti a Torino (Teatro Regio)
    – Sonorizzazione Live di Zombi dei Claudio Simonetti’s Goblin

    Domenica 25 MARZO

    15.30 – Intervento di Roberto Attanasio
    – Guida all’ascolto della colonna sonora
    – Presentazione di una nuova uscita discografica
    – Breve storia della colonna sonora eseguita dai Goblin

    16.30 – PROIEZIONE

    – Sequenze Live delle varie formazioni Goblin durante l’esecuzione di brani della soundtrack di Zombi
    – Intervento di Dario Argento e Claudio Simonetti a Torino (Teatro Regio)
    – Sonorizzazione Live di Zombi dei Claudio Simonetti’s Goblin

  • Scienza o Fantascienza?

    Scienza o Fantascienza?

    DOMENICA 18 MARZO dalle ore 15,30

    In occasione dei duecento anni dalla pubblicazione del Frankenstein, o il moderno Prometeo di Mary Shelley, che narra della tragica vicenda del dottor Victor Frankenstein, il primo “Mad Doctor” della letteratura, il Mufant organizza una giornata dedicata ai rapporti tra scienza e fiction.

    Nata nel cuore della Rivoluzione scientifica ottocentesca, la Fantascienza ne racconta le meraviglie e gli orrori, fra paure del cambiamento, speranze di un mondo migliore, ridimensionamento del Sacro.  Personaficazione di questo stato d’animo, ancora attualissimo nel cuore dell’odierna quarta rivoluzione digitale, è il “Mad Doctor”, lo scienziato pazzo protagonista di infinite storie sempre al confine fra la Fantascienza e il Gotico.

    Interviene Massimo Centini, antropologo, scrittore e saggista, ha pubblicato diversi studi sull’antropologia religiosa e le tradizioni popolari, in particolare del territorio piemontese. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
    Presentazione del libro Frankenstein: la scienza e la follia. Uomini e mostri tra realtà e mito.

    Frankenstain

    “Il Frankenstein di Mary Shelley è uno dei classici della letteratura moderna. … Quell’essere che dovrebbe rappresentare il desiderio antico come l’uomo di abbattere la morte, di fatto si trasforma in artefice di morte. …
    Scritto nel 1816 e pubblicato nel 1818, il romanzo continua a essere un’officina antropologica di straordinario interesse, poiché offre al lettore molteplici spunti per incursioni in vari ambiti della cultura, dimostrando così quanto siano attuali alcuni temi proposti nella tessitura narrativa del libro. …”

     

    Trasformazioni dell’immaginario. Dalla nascita della fisica quantistica alla nuova fantascienza. Intervento di Domenico Gallo. Scrittore e traduttore, attivo nello studio dell’universo fantascientifico ha pubblicato oltre a diversi racconti, numerosi saggi che analizzano i diversi rapporti tra fantascienza, scienza, cultura e società. Dirige inoltre la collana Fantascienza e Società della Mimesis Edizioni.
    Presentazione del libro Il ribelle del pensiero, Albert Einstein e la nascita della fisica quantistica.

    Il ribelle del pensiero

    “Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare la risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l’esistenza dell’etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. … . Albert Einstein, considerato l’ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo.”

     

  • Japan Day 2018

    Japan Day 2018

    SABATO 27 GENNAIO dalle ore 14:00 alle ore 19:00

    Pagina fb

    Evento legato alla rassegna  “Eroi di Carta”, patrocinata dal comune di Torino e curata dai direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Per il secondo anno consecutivo,  in occasione del primo anno di vita,  Animanga Italia festeggia il JAPAN DAY presso il MUFANT. La “festa”, così piace chiamarla agli organizzatori, avrà luogo sabato 27 gennaio dalle ore 14 alle ore 19. Per l’occasione si festeggeranno i 40 anni dell’anime “Ufo Robot Goldrake” in Italia.

    Ad allietare l’evento la presenza di una grande doppiatrice, attrice e direttrice del doppiaggio: Liliana Sorrentino

    Autori d’eccezione in occasione della mostra Lame Rotanti: Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).

    Inaugurazione di una teca a tema Goldrake dalla collezione privata di Cesare Fizzardi.

    PROGRAMMA

    SALA ANIMANGA ITALIA

    Amici di Go Nagai e Associazione Culturale Leiji Matsumoto saranno presenti per la nuova campagna adesioni e in particolare AMICI DI GO NAGAI presenterà un’intera esposizione dedicata al mangaka giapponese papà di Goldrake, Jeeg, i Mazinger, ecc.

    SALONE CENTRALE

    TOMOMI: questa associazione culturale si occupa di Giappone a 360 gradi, prova il Nippon Quiz, l’ Oracolo Giapponese e Lotteria Giapponese oppure partecipa al workshop di Origami.

    GIAGUN: proiezioni di fansub, concorso a quiz con estrazione di premi finali, gioco GIAGUN dei 9, gioco da tavolo “Colony Connection” di strategia, esposizioni di GUNPLA tutto a tema rigorosamente GUNDAM.

    BIST: dimostrazione di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo gunpla; dimostrazione sulle aggiunte e personalizzazione dei modelli con plasticard e option part; tecniche di invecchiamento base – chipping a pennello e utilizzo di colori ad olio e pigmenti; INTERACTIVE GAME: il modellismo Gunpla e sci fi ti consente di dar sfogo alla tua fantasia. Il Bist ti darà la possibilità di farlo su uno schema ,disegnando la tua idea di modifica sua una parte a caso di un Gunpla….noi prepareremo la nostra…quella che si avvicinerà di più alla nostra vincerà un piccolo premio.
    PROBLEMI COL TUO GUNPLA O MODELLO, portacelo e ti aiuteremo noi!E IN PIÙ,aiuti,consigli e chiacchiere in amicizia su tutto cio che riguarda il nostro universo modellistico.

    MOGUWORK: Associazione cosplay e fumettistica Vercellese Raduna tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay, giochi e videogiochi.

    EVA IMPACT: l’associazione culturale EVA IMPACT si occupa del fenomeno Neon Genesis Evangelion, l’anime di Hideaki Anno che ha sconvolto il Giappone negli anni Novanta e che continua a far discutere grazie alla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante il Japan Day tratteremo il rapporto tra Evangelion e i suoi predecessori del genere mecha, analizzando i punti di continuità e di rottura. Sarà anche possibile tesserarsi e coloro che diventeranno soci sostenitori riceveranno in omaggio il volume “Evangelion Impact”, con le 32 illustrazioni che compongono l’omonima mostra itinerante e numerosi articoli di approfondimento scritti da vari esperti di animazione giapponese.

    KENDAMA ITALIA: vieni a provare questo bellissimo gioco tra i più amati dai ragazzi giapponesi e assisti alle dimostrazioni dell’associazione.

    NEWBOKAN: Fan club nato nel 2001 e promotore di numerose iniziative per la diffusione e la conoscenza di questi cartoni animati e della cultura della quale sono frutto. Il motto della Tatsunoko è produrre “Sogni per le famiglie di tutto il mondo” e Newbokan vuole accompagnarvi alla scoperta di questi sogni, della storia di questa casa produttrice di cartoni animati, della cultura Giapponese, della storia del doppiaggio e dell’adattamento dei cartoni animati in Italia dagli anni ’80 ad oggi.
    Allo stand troverete gadget della serie Yattaman, sconti e promozioni e un simpaticissimo quiz.

    101 HW: Il loro scopo è farvi vivere una rivoluzionaria e straordinaria esperienza di gioco e tecnologica con la realtà virtuale!

    CORRIDOIO LATERALE

    PC 101: postazioni di gioco con videogiochi giapponesi

    BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

    SAKURA: associazione senza scopo di lucro nata dal desiderio condiviso da quattro donne, due giapponesi e due italiane, di aprire a un dialogo proficuo la cultura giapponese e la cultura italiana nei loro molteplici aspetti. Fin dalla fondazione (2004), la mission associativa è stata quella di diffondere la conoscenza della cultura giapponese all’interno della realtà locale italiana (e torinese-piemontese, in particolare) offrendo al contempo un valido sostegno pratico-informativo alla comunità giapponese residente a Torino.

    YAMATO: l’associazione porterà una piccola parte delle arti giapponesi; potrete ammirare le opere di Sumi-e, pittura ad inchiostro, del maestro Shozo oppure conoscere la particolare legatoria giapponese chiamata Watoji con Christian Sartirana e Francesca Zanotto o ancora apprendere la splendida arte dello Shodo, la calligrafia con Vera Marchini.
    Sono previsti workshop.

    SALA GAF

    Per i 40 anni di Goldrake in Italia, l’associazione AMICI DI GO NAGAI, in collaborazione con CREATIVECOMICS, ha realizzato una mostra prestigiosa che accomuna nomi di rilievo del mondo del fumetto: Beniamino Delvecchio, Bruno Testa, Daniele Statella, Emmanuele Baccinelli, Fabrizio De Fabritiis, Fabrizio Mazzotta, Federica Di Meo, Francesco Bonanno, Gianni Sedioli, Ivan Calcaterra, Alessia Martusciello, Alberto Aurelio Pizzetti, Michele Rubini, Moreno Chiacchiera, Nicola Rubin, Sergio Cabella, Stefania Caretta, Tommaso Bianchi, Vittorio Pavesio. Ognuno di essi ha disegnato una tavola originale dedicata a Goldrake apposta per questo evento. A questi si aggiungono artisti di tutto rilievo dalla scuderia dell’associazione culturale di Torino: Andrea Gatti, Federica Grego, Ivan Passamani e Marco Sarro. A supporto anche una composizione fotografica di James Garofalo e i CEL originali di Fausto Avaro. Saranno presenti alcuni autori della mostra per firmare disegni originali.

    SALA PROIEZIONI

    Ore 14.00: Cerimonia di apertura: presentazione della giornata e ospiti.

    Ore 15.00: Conferenza “C’era una volta Goldrake” a cura di James Garofalo, Presidente di “Amici di Go Nagai”; interverrà Massimo Nicora, l’autore del libro omonimo edito da LA TORRE EDIZIONI; ripercorreremo insieme l’arrivo della serie che da noi venne chiamata “Atlas Ufo Robot” sottolineandone le caratteristiche che portarono al fenomeno sociale che tutti conosciamo;

    Ore 16.00: Conferenza “Il mondo dei CEL” a cura di Fausto Avaro, presenterà una selezione di CEL originali dalla serie anime “Ufo Robot Goldrake” spiegandone l’utilizzo e la tecnica; “Impact, Go!”: interverrà anche Filippo Petrucci, Vice Presidente di Eva Impact per spiegare in che modo “Ufo Robot Goldrake” ha influenzato la realizzazione di “Neon Genesis Evangelion” di Hideaki Anno;

    Ore 17.00: Intervista a LILIANA SORRENTINO, doppiatrice di Maria Fleed nella serie anime “Ufo Robot Goldrake” oltre a Sayaka Yumi in “Mazinga Z”, Pollon e un’infinità di altri personaggi della TV.

    Ore 17.45 Firma autografi di Liliana Sorrentino

    Ore 18.00: Tavola rotonda con gli autori di Lame Rotanti.
    Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).
    Commenti alle tavole in mostra in sala GAF.
    (Gli orari sono indicativi e possono subire variazioni)

    Ore 19.00: Cerimonia di chiusura

    ASSOCIAZIONI OSPITI:
    Amici di Go Nagai
    Associazione Culturale Leiji Matsumoto
    Associazione Culturale Tomomi
    Eva Impact
    Creativecomics
    MoguWork
    Bist
    Giagun
    PC-101
    101 HW
    Kendama Italia
    Newbokan
    Yamato
    Sakura
    www.animangaitalia.it

    Ingresso
    ridotto 5€ (Carta Musei)
    ridotto 5€ per tutti coloro che si presenteranno in cosplay a tema giapponese.
    intero 6€
    GRATUITO (Soci Amici di Go Nagai, Soci Leiji Matsumoto, Soci Tomomi, Soci Creativecomics, Soci Eva Impact, Soci Mufant)

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  • Torino Fantasy II edizione

    Torino Fantasy II edizione

    DOMENICA 11 FEBBRAIO dalle ore 16 alle 19

    Convegno “Torino Fantasy – un viaggio fra leggenda, arte e cultura”

    Nell’ambito della rassegna Eroi di carta, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant e realizzata con il contributo della Città di Torino – sezione Patrimonio Culturale, Divulgazione, Promozione del libro e della lettura, domenica 11 febbraio il Mufant ospita “Torino Fantasy” – un viaggio fra leggenda, arte e cultura – il convegno che, arrivato alla sua seconda edizione, riunisce scrittori ed esperti sul tema del fantastico torinese.
    Qual è il lato “fantasy” di Torino?
    Si aprirà con questa domanda il convegno, organizzato da Francesco Albano – presidente dell’associazione Archivio Sergio Albano – che racconterà il volto fantastico di Torino, fonte di ispirazione per architetti, artisti, scrittori, guide turistiche, e non solo. Chi conosce bene Torino sa quanto poco le si adatti lo stereotipo di città fredda e austera. A renderla affascinante non è solo il suo dedalo di edifici tra il Barocco e il Liberty, ma un’infinità di spunti e suggestioni reali come le decorazioni di certi palazzi, quelle statue e monumenti che, si potrebbe dire, “sanno di fantasy”, bizzarrie architettoniche che hanno ispirato racconti e opere di genere fantastico. Torino che stimola la fantasia, che fa immaginare e divertire.
    Si approfondirà il lato fantastico della città attraverso immagini, romanzi, leggende e miti e si cercheranno le motivazioni della tendenza a considerarla e pubblicizzarla come città esoterica. Torino è famosa per i suoi miti esoterici, i triangoli bianchi e neri, spesso sfruttati, quando non creati ad hoc, da un certo marketing turistico.

    Quale è l’alternativa al “lato oscuro” di Torino? La Torino Fantastica, città dalle atmosfere evocative, che ha stimolato leggende e storie curiose.
    Nel corso della prima edizione ci si è concentrati sull’apporto del Fantastico piemontese nella letteratura italiana, analizzando in particolare il lavoro di alcuni autori in diverso modo legati all’ambiente torinese e piemontese.

    In questa seconda edizione scaveremo ancora più in profondità, andando a stanare tutti i Draghi e le Creature Fantastiche nascoste per le vie di Torino! Scopriremo come il anche cinema vi si è ispirato, come nasce una saga fantasy tra le montagne della Val di Susa, cercheremo di tratteggiare le principali caratteristiche stereotipate del mito della città magica e faremo infine un più ampio excursus sui confini fra fantasy e fantascienza in letteratura, nelle serie televisive e nei videogiochi.

    Intervengono:
    Massimo Centini (1955), antropologo, si occupa di temi legati alla religione e collabora con università e musei italiani e stranieri. Ha dedicato approfonditi studi alle cosiddette culture primitive, svolgendo ricerche sulle pratiche rituali e religiose.

    Ha insegnato “Storia dell’Antropologia Criminale” ai master di Criminologia organizzati dal “Santo Spirito” di Roma , ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano e insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati dal MUA.
    Francesco Albano (1981), fondatore dell’associazione “Archivio Sergio Albano” con cui organizza eventi culturali e svolge attività di consulenza scientifica. Ha da poco aperto un canale YouTube in cui analizza le mistificazioni legate alla Torino magica ed esoterica.

    Enrico Villois (1985), linguista e filologo.
    Federico Ghirardi (1990), scrittore, ha esordito nella narrativa a sedici anni con “Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni” e con il secondo libro della saga, “Bryan di Boscoquieto e il Talismano del Male”, ha vinto il Premio Nazionale di Arti Letterarie 2009.

    Nel biglietto di ingresso è compreso l’accesso al museo.

    Biglietti ingresso al museo:

    intero 7 €, ridotti 6 €, kids 4,5 €

     

  • EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    Inaugurazione mostra SABATO 2 Dicembre. 

    La rassegna EROI DI CARTA, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, che da settembre 2017 propone al Mufant una serie di eventi incentrati sui rapporti fra il fumetto e gli altri media, giunge al momento decisivo con l’inaugurazione sabato 2 dicembre della mostra Fantascienza a Fumetti.

    Nel corso di oltre 100 anni il fumetto fantascientifico ha avuto un ruolo da protagonista nella creazione di miti fantastici a diffusione pressoché universale, costituendo un decisivo strumento narrativo capace di mettere insieme contenuti scientifici, artistici, letterari.

    La mostra, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, con la collaborazione di Paolo Bertetti, racconta la storia del fumetto di fantascienza dalle origini ad oggi: dai primi Comics USA – Brick Bradford, Flash Gordon –, alle più importanti produzioni internazionali – Barbarella, Eternauta, etc -, fino agli universi Marvel e Dc Comics.

    L’attenzione è volta in particolare ai risvolti crossmediali correlati alle icone del fumetto, ossia il fenomeno della diffusione nei diversi media di storie e personaggi nati sui fumetti agli inizi del Novecento: le grandi produzioni cinematografiche – Batman, Superman e gli altri Supereroi -, le serie tv a partire da Buck Rogers e Flash Gordon, fino al recente affermarsi del fenomeno Cosplay nel mondo dei Comics.

    La sala GAF, la galleria d’arte fantastica del museo, accoglie inoltre la mostra temporanea Fantastici universi di carta, curata da Gianni Milone, editore, collezionista torinese di fumetti e titolare della Libreria Milone. La mostra è divisa in due sezioni: Protofantascienza a fumetti, con oltre 20 prime pubblicazioni di Little Nemo in Sluberland, fumetto a tema fantastico realizzato da Winsor McCay agli inizi del Novecento che anticipa il genere; Roland Turner disegna Rick Random: rassegna di curiosità e pubblicazioni uniche dedicata all’eroe fantascientifico anni ’50, illustrato da Roland Turner e sceneggiato da un autore d’accezione come Harry Harrison, esponente di punta della fantascienza inglese.

    La rassegna ha coinvolto direttamente anche studentesse e studenti del Corso TransmediaIngegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino.  60 studenti presentano al pubblico le esperienze transmediali basate su realtà aumentata e video interattivi in corso di sviluppo negli spazi del museo.

    Sempre nel contesto delle attività didattiche sviluppate durante la rassegna, studentesse e studenti del Liceo Einstein di Torino, accoglieranno i visitatori con alcune iniziative per il pubblico giovanile e per le famiglie con bambini.

     

    Programma:

    ore 15,30 visita guidata alla mostra permanente con i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli. Visita guidata alla temporanea con il curatore Gianni Milone.

    ore 16,00 Silvano Beltramo, docente Scuola Internazionale di Comics di Torino e lo sceneggiatore Paolo Ferrara, presentano il Fumetto Evo-Z. Al termine dell’incontro nell’area Evo-Z gli autori firmeranno le copie del fumetto e realizzeranno tavole dal vivo.

    ore 16,30 special guest: Maurizio Manzieri, illustratore di fama nazionale e internazionale. Premio Europa, due volte Premio Italia e Chesley Award (il più prestigioso premio per artisti fantastici conferito negli Stati Uniti da ASFA, l’Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy), presenta la saga di fantascienza Laniakea, un ambizioso progetto di libro illustrato, lanciato in anteprima sulla piattaforma di crowdfunding PATREON con lo scrittore americano Dean Whitlock.

    ore 17,00 BATMAN FOREVER: Adam West e il Batman televisivo più pop di sempre. Intervento con proiezioni a cura di Paolo Di Motoli.

    ore 17,40 Gli studenti del DIST/Politecnico di Torino, presentano i progetti di realtà aumentata in corso di realizzazione per il Mufant.

    Nel corso della giornata gli studenti del liceo Einstein cureranno le iniziative:

    • SuperHero Game, ritrovo con giochi a quiz a tema Supereroi. In palio Marvel Comics per il team vincente.
    • Eroi per un giorno, truccabimbi per bambine e bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni e laboratorio creativo.
    • Visite guidate “flash” alla mostra Eroi di carta.

    Thanks to: Vittorio Pavesio, autore del testimonial.

     

    Fino al 25 Febbraio.

     

    Logo Milone

     

  • UFO AL MUFANT

    UFO AL MUFANT

    DOMENICA 5 NOVEMBRE 2017, ORE 15.30-19.00

     

    Domenica 5 novembre inauguriamo la sezione “UFO e alieni”, la nuova area espositiva ufologica realizzata in collaborazione con il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici), l’associazione culturale che si occupa della raccolta delle testimonianze e dello studio del fenomeno degli Oggetti Volanti Non Identificati in un’ottica scientifica e razionale. Una giornata interamente dedicata alla storia degli UFO in occasione del 70° anniversario del primo avvistamento ufficiale.

    La collaborazione fra il Mufant, un museo che si occupa di immaginario fantastico, e il CISU, un ente che si occupa del fenomeno degli avvistamenti di cui non si ha una spiegazione, non deve essere intesa come “gli UFO sono fantascienza”, al contrario, ciò che si intende sviluppare è una riflessione sul fenomeno mass mediatico connesso ai diversi periodi di avvistamenti e come anche l’immaginario fantastico abbia accolto in alcune delle sue maggiori narrazioni la tematica ufologica.

    Alle 15,30 è prevista la visita guidata condotta dal curatore della sezione Paolo Toselli e dai co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli, che approfondiranno le connessioni con l’interferenza del tema degli Ufo in alcune fra le più importanti produzioni fantascientifiche televisive e cinematografiche, esposte nella sezione adiacente, come ad esempio, fra gli altri, le serie televisive Ufo e XFiles, film cult come ET, Alien, Predator.

    A seguire si parlerà di “Incontri ravvicinati del terzo tipo” con Paolo Toselli e Gian Paolo Grassino che, ricordando il capolavoro di Steven Spielberg a distanza di 40 anni dalla sua produzione, si soffermeranno sulla consulenza alla pellicola dell’ufologo e astronomo statunitense Joseph Allen Hynek pioniere dell’ufologia “scientifica”, ripercorrendo l’impatto sui media e gli episodi più clamorosi di “contatto” avvenuti proprio in quegli anni.

    L’attenzione sarà poi rivolta a un film di casa nostra di cui pochi si ricordano, ovvero “Occhi dalle stelle” del regista e ufologo Roy Garrett, al secolo il piemontese Mario Gariazzo, con Edoardo Russo e Fabrizio Dividi che mostreranno alcuni spezzoni rivelando retroscena inediti.

    Sarà anche l’occasione per presentare le recenti pubblicazioni del C.I.S.U., assieme a un’anteprima del libro “UFO tra noi. L’universo è in Piemonte”, editrice Il Punto, alla presenza dell’autore Danilo Tacchino.

    La giornata offre uno spazio anche per famiglie con bambine e bambini: durante la presentazione del libro “La pecorella che viaggiò nello spazio e nel tempo” di Andrea Grippo (ed. Voce in capitolo) – ultimo incontro in scaletta – sarà possibile giocare al Gioco dell’oca condotto dall’autore e da Lorenzo Naia (alias La Tata Maschio). Si giocherà al Gioco dell’Oca in versione gigante usando i personaggi e i luoghi di un racconto che viaggia tra passato, presente e futuro, pianeta Terra e iperspazio. In palio la t-shirt ufficiale del libro. Il laboratorio è indicato per la fascia di età dai 6 a 12 anni. E adulti sognatori!
    I visitatori potranno infine partecipare al contest #AlienSelfie che premierà a fine giornata la fotografia più originale scattata accanto alla stampa fotografica gigante che riproduce in scala 1:1 le “creature” così come sono state descritte dai più famosi incontri ravvicinati del terzo tipo in Italia e nel mondo.

    fronteMappa

    IL LIBRO “La pecorella che viaggiò nello spazio e nel tempo
    Il 15 maggio 2015 un radiotelescopio russo, Ratan 600, capta un’onda elettromagnetica proveniente da una stella: HD164595b, nella Costellazione di Ercole a 95 anni luce dalla Terra. Il pianeta non sembra adatto a ospitare forme di vita intelligente, capace di inviare messaggi. Ma non la pensa così il dottor Zajcev, astronomo russo che per primo ascolta il messaggio. Per confermare la sua teoria, chiede aiuto alla dottoressa Černych, che riconosce in quel messaggio extraterrestre la filastrocca “Mary ha una pecorella”, scritta e musicata nell’Ottocento da Sarah Hale e Lowell Mason.
    Qual è il senso di questo messaggio? Gli alieni esistono? E se esistono cosa vogliono comunicarci?
    IN OMAGGIO col libro il poster/mappa con i pianeti da ritagliare e incollare
    Autore: Andrea Grippo
    Illustrazione di copertina e poster: Manuela Mapelli
    Prefazione: Lorenzo Naia
    Editore: Voce in capitolo

  • 40 anni di Star Wars

    40 anni di Star Wars

    30 settembre 2017 – ore 16.30

    In occasione del quarantennale di Star Wars,

    incontro con il regista Giorgio E. S. Ghisolfi e presentazione del volume STAR WARS: L’EPOCA LUCAS

    modera Carlo Griseri di cinemaitaliano.it

    Mimesis Edizioni

    Pagina fb del volume

    328 pagine, 86 Illustrazioni, 700 note di commento, cronologia generale, glossario cinematografico.

    Succede, in circostanze fortunate, che una tensione positiva della società, l’affacciarsi di nuove tecnologie, la voglia di un mondo migliore e l’ entusiasmo della gioventù diventino ingredienti per generare magie. È esattamente ciò che accade nel 1977 con George Lucas e il suo Star Wars, l’opera che avvia la saga destinata a cambiare la storia del cinema. L’autore analizza il complesso universo di Star Wars e l’eclettica figura di George Lucas nei loro stretti legami con la società e la cultura del Novecento, con il cinema d’animazione, gli effetti speciali, l’arte e i significati simbolici.

    Giorgio E. S. Ghisolfi è regista e docente. Insegna discipline attinenti all’audiovisivo, al cinema e al cinema d’animazione presso l’Istituto Europeo (IED) di Milano, l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, il Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA) e la Scuola Specializzata Superiore di Arti Applicate (CSIA-SSS_AA), di Lugano. È inoltre docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Istituto Universitario in Scienze della Mediazione Linguistica (SSML) di Varese.