Categoria: Conferenza

  • Addio X-Files?

    Addio X-Files?

    SABATO 28 APRILE dalle ore 16,30 al MUFANT si terrà l’evento Addio X-Files? dedicato alla serie cult anni Novanta ideata da Chris Carter e interpretata da David Duchovny nel ruolo dell’agente dell’FBI Fox Mulder, pronto a credere a teorie complottiste e con la vita segnata dalla misteriosa scomparsa della sorellina Samantha e Gillian Anderson in quello dell’agente e medico legale Dana Scully, scettica e in origine messa accanto a lui per confutare le sue teorie e indagini. Il rapporto poi tra i due ha avuto poi varie evoluzioni, fino a diventare una storia d’amore.

    Dopo alcuni anni di pausa, dal 2002 con la fine della serie dopo nove stagioni e dal 2008 con il non eccelso film I want to believe, X-Files è tornato sui teleschermi nel 2016 con una miniserie evento di sei episodi che ha riscosso un grande successo e quest’anno con un’altra stagione di dieci episodi, con toni diversi, tra la ripresa della mitologia legata al complotto sull’esistenza degli alieni, indagini su intelligenze artificiali, ragazzi dai poteri paranormali, gente capace di influenzare la mente altrui, donne ossessionate dall’eterna giovinezza, reduci del Vietnam e altro ancora.

    Tornano anche i personaggi di Skinner, dell’Uomo che fuma, dell’ex agente Reyes, dell’amico mai dimenticato Langly dei Lone Gunmen, con nuove minacce e si scoprirà finalmente che fine ha fatto William, il figlio perduto e mai dimenticato di Scully e Mulder.

    Questa stagione potrebbe però essere l’ultima, visto che gli ascolti non sono stati entusiasmanti e che Gillian Anderson ha dichiarato di volersi dedicare ad altro. David Duchovny e Chris Carter sembrano però interessati a continuare e il finale della decima stagione non è del tutto conclusivo. Ma ci sono problemi sia per continuare sia per terminare qui, e questo X-File è ancora aperto.

    Elena Romanello, collaboratrice del Mufant e autrice di vari saggi sulla cultura nerd, racconterà passato, presente e possibile futuro di X-Files, con anche spezzoni dei nuovi episodi. OCCHIO CHE CI SARANNO VARI SPOILER!!! E ci chiederemo tutti insieme che futuro ci potrebbe essere per i nostri due agenti dell’FBI preferiti e per i loro casi ai confini della realtà.

  • Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    SABATO 21 APRILE dalle ore 15,30

    In occasione della manifestazione “La 5 che Legge”, organizzata dalla Circoscrizione 5 nell’ambito dell’iniziativa cittadina “Torino che Legge”, il MUFANT presenta un pomeriggio dedicato all’ universo Star Wars.
    L’imminente uscita nelle sale cinematografiche di “Solo: a Star Wars Story”, episodio dedicato alla giovinezza di Han Solo, sarà occasione per riflettere sul fenomeno “Guerre Stellari”, sui suoi risvolti simbolici, mediatici e di genere, in compagnia di esperti.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del museo, introducono la giornata.

    Paolo Gulisano, autore e saggista, presenta il libro: La forza sia con voi: storia, simboli e significati della saga di Star Wars di cui è autore con Filippo Rossi.

     

    Chiara Neirotti, saggista, cura l’intervento “Il lato femminile della forza“, un approfondimento sui personaggi femminili della saga e la loro caratterizzazione.

     

    Fulvio Gatti, saggista, presenta il saggio I nerd salveranno il mondo e cura l’intervento Come Star Wars ha influenzato le narrazioni globali.

     

  • Scienza o Fantascienza?

    Scienza o Fantascienza?

    DOMENICA 18 MARZO dalle ore 15,30

    In occasione dei duecento anni dalla pubblicazione del Frankenstein, o il moderno Prometeo di Mary Shelley, che narra della tragica vicenda del dottor Victor Frankenstein, il primo “Mad Doctor” della letteratura, il Mufant organizza una giornata dedicata ai rapporti tra scienza e fiction.

    Nata nel cuore della Rivoluzione scientifica ottocentesca, la Fantascienza ne racconta le meraviglie e gli orrori, fra paure del cambiamento, speranze di un mondo migliore, ridimensionamento del Sacro.  Personaficazione di questo stato d’animo, ancora attualissimo nel cuore dell’odierna quarta rivoluzione digitale, è il “Mad Doctor”, lo scienziato pazzo protagonista di infinite storie sempre al confine fra la Fantascienza e il Gotico.

    Interviene Massimo Centini, antropologo, scrittore e saggista, ha pubblicato diversi studi sull’antropologia religiosa e le tradizioni popolari, in particolare del territorio piemontese. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
    Presentazione del libro Frankenstein: la scienza e la follia. Uomini e mostri tra realtà e mito.

    Frankenstain

    “Il Frankenstein di Mary Shelley è uno dei classici della letteratura moderna. … Quell’essere che dovrebbe rappresentare il desiderio antico come l’uomo di abbattere la morte, di fatto si trasforma in artefice di morte. …
    Scritto nel 1816 e pubblicato nel 1818, il romanzo continua a essere un’officina antropologica di straordinario interesse, poiché offre al lettore molteplici spunti per incursioni in vari ambiti della cultura, dimostrando così quanto siano attuali alcuni temi proposti nella tessitura narrativa del libro. …”

     

    Trasformazioni dell’immaginario. Dalla nascita della fisica quantistica alla nuova fantascienza. Intervento di Domenico Gallo. Scrittore e traduttore, attivo nello studio dell’universo fantascientifico ha pubblicato oltre a diversi racconti, numerosi saggi che analizzano i diversi rapporti tra fantascienza, scienza, cultura e società. Dirige inoltre la collana Fantascienza e Società della Mimesis Edizioni.
    Presentazione del libro Il ribelle del pensiero, Albert Einstein e la nascita della fisica quantistica.

    Il ribelle del pensiero

    “Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare la risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l’esistenza dell’etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. … . Albert Einstein, considerato l’ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo.”

     

  • Japan Day 2018

    Japan Day 2018

    SABATO 27 GENNAIO dalle ore 14:00 alle ore 19:00

    Pagina fb

    Evento legato alla rassegna  “Eroi di Carta”, patrocinata dal comune di Torino e curata dai direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Per il secondo anno consecutivo,  in occasione del primo anno di vita,  Animanga Italia festeggia il JAPAN DAY presso il MUFANT. La “festa”, così piace chiamarla agli organizzatori, avrà luogo sabato 27 gennaio dalle ore 14 alle ore 19. Per l’occasione si festeggeranno i 40 anni dell’anime “Ufo Robot Goldrake” in Italia.

    Ad allietare l’evento la presenza di una grande doppiatrice, attrice e direttrice del doppiaggio: Liliana Sorrentino

    Autori d’eccezione in occasione della mostra Lame Rotanti: Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).

    Inaugurazione di una teca a tema Goldrake dalla collezione privata di Cesare Fizzardi.

    PROGRAMMA

    SALA ANIMANGA ITALIA

    Amici di Go Nagai e Associazione Culturale Leiji Matsumoto saranno presenti per la nuova campagna adesioni e in particolare AMICI DI GO NAGAI presenterà un’intera esposizione dedicata al mangaka giapponese papà di Goldrake, Jeeg, i Mazinger, ecc.

    SALONE CENTRALE

    TOMOMI: questa associazione culturale si occupa di Giappone a 360 gradi, prova il Nippon Quiz, l’ Oracolo Giapponese e Lotteria Giapponese oppure partecipa al workshop di Origami.

    GIAGUN: proiezioni di fansub, concorso a quiz con estrazione di premi finali, gioco GIAGUN dei 9, gioco da tavolo “Colony Connection” di strategia, esposizioni di GUNPLA tutto a tema rigorosamente GUNDAM.

    BIST: dimostrazione di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo gunpla; dimostrazione sulle aggiunte e personalizzazione dei modelli con plasticard e option part; tecniche di invecchiamento base – chipping a pennello e utilizzo di colori ad olio e pigmenti; INTERACTIVE GAME: il modellismo Gunpla e sci fi ti consente di dar sfogo alla tua fantasia. Il Bist ti darà la possibilità di farlo su uno schema ,disegnando la tua idea di modifica sua una parte a caso di un Gunpla….noi prepareremo la nostra…quella che si avvicinerà di più alla nostra vincerà un piccolo premio.
    PROBLEMI COL TUO GUNPLA O MODELLO, portacelo e ti aiuteremo noi!E IN PIÙ,aiuti,consigli e chiacchiere in amicizia su tutto cio che riguarda il nostro universo modellistico.

    MOGUWORK: Associazione cosplay e fumettistica Vercellese Raduna tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay, giochi e videogiochi.

    EVA IMPACT: l’associazione culturale EVA IMPACT si occupa del fenomeno Neon Genesis Evangelion, l’anime di Hideaki Anno che ha sconvolto il Giappone negli anni Novanta e che continua a far discutere grazie alla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante il Japan Day tratteremo il rapporto tra Evangelion e i suoi predecessori del genere mecha, analizzando i punti di continuità e di rottura. Sarà anche possibile tesserarsi e coloro che diventeranno soci sostenitori riceveranno in omaggio il volume “Evangelion Impact”, con le 32 illustrazioni che compongono l’omonima mostra itinerante e numerosi articoli di approfondimento scritti da vari esperti di animazione giapponese.

    KENDAMA ITALIA: vieni a provare questo bellissimo gioco tra i più amati dai ragazzi giapponesi e assisti alle dimostrazioni dell’associazione.

    NEWBOKAN: Fan club nato nel 2001 e promotore di numerose iniziative per la diffusione e la conoscenza di questi cartoni animati e della cultura della quale sono frutto. Il motto della Tatsunoko è produrre “Sogni per le famiglie di tutto il mondo” e Newbokan vuole accompagnarvi alla scoperta di questi sogni, della storia di questa casa produttrice di cartoni animati, della cultura Giapponese, della storia del doppiaggio e dell’adattamento dei cartoni animati in Italia dagli anni ’80 ad oggi.
    Allo stand troverete gadget della serie Yattaman, sconti e promozioni e un simpaticissimo quiz.

    101 HW: Il loro scopo è farvi vivere una rivoluzionaria e straordinaria esperienza di gioco e tecnologica con la realtà virtuale!

    CORRIDOIO LATERALE

    PC 101: postazioni di gioco con videogiochi giapponesi

    BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

    SAKURA: associazione senza scopo di lucro nata dal desiderio condiviso da quattro donne, due giapponesi e due italiane, di aprire a un dialogo proficuo la cultura giapponese e la cultura italiana nei loro molteplici aspetti. Fin dalla fondazione (2004), la mission associativa è stata quella di diffondere la conoscenza della cultura giapponese all’interno della realtà locale italiana (e torinese-piemontese, in particolare) offrendo al contempo un valido sostegno pratico-informativo alla comunità giapponese residente a Torino.

    YAMATO: l’associazione porterà una piccola parte delle arti giapponesi; potrete ammirare le opere di Sumi-e, pittura ad inchiostro, del maestro Shozo oppure conoscere la particolare legatoria giapponese chiamata Watoji con Christian Sartirana e Francesca Zanotto o ancora apprendere la splendida arte dello Shodo, la calligrafia con Vera Marchini.
    Sono previsti workshop.

    SALA GAF

    Per i 40 anni di Goldrake in Italia, l’associazione AMICI DI GO NAGAI, in collaborazione con CREATIVECOMICS, ha realizzato una mostra prestigiosa che accomuna nomi di rilievo del mondo del fumetto: Beniamino Delvecchio, Bruno Testa, Daniele Statella, Emmanuele Baccinelli, Fabrizio De Fabritiis, Fabrizio Mazzotta, Federica Di Meo, Francesco Bonanno, Gianni Sedioli, Ivan Calcaterra, Alessia Martusciello, Alberto Aurelio Pizzetti, Michele Rubini, Moreno Chiacchiera, Nicola Rubin, Sergio Cabella, Stefania Caretta, Tommaso Bianchi, Vittorio Pavesio. Ognuno di essi ha disegnato una tavola originale dedicata a Goldrake apposta per questo evento. A questi si aggiungono artisti di tutto rilievo dalla scuderia dell’associazione culturale di Torino: Andrea Gatti, Federica Grego, Ivan Passamani e Marco Sarro. A supporto anche una composizione fotografica di James Garofalo e i CEL originali di Fausto Avaro. Saranno presenti alcuni autori della mostra per firmare disegni originali.

    SALA PROIEZIONI

    Ore 14.00: Cerimonia di apertura: presentazione della giornata e ospiti.

    Ore 15.00: Conferenza “C’era una volta Goldrake” a cura di James Garofalo, Presidente di “Amici di Go Nagai”; interverrà Massimo Nicora, l’autore del libro omonimo edito da LA TORRE EDIZIONI; ripercorreremo insieme l’arrivo della serie che da noi venne chiamata “Atlas Ufo Robot” sottolineandone le caratteristiche che portarono al fenomeno sociale che tutti conosciamo;

    Ore 16.00: Conferenza “Il mondo dei CEL” a cura di Fausto Avaro, presenterà una selezione di CEL originali dalla serie anime “Ufo Robot Goldrake” spiegandone l’utilizzo e la tecnica; “Impact, Go!”: interverrà anche Filippo Petrucci, Vice Presidente di Eva Impact per spiegare in che modo “Ufo Robot Goldrake” ha influenzato la realizzazione di “Neon Genesis Evangelion” di Hideaki Anno;

    Ore 17.00: Intervista a LILIANA SORRENTINO, doppiatrice di Maria Fleed nella serie anime “Ufo Robot Goldrake” oltre a Sayaka Yumi in “Mazinga Z”, Pollon e un’infinità di altri personaggi della TV.

    Ore 17.45 Firma autografi di Liliana Sorrentino

    Ore 18.00: Tavola rotonda con gli autori di Lame Rotanti.
    Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).
    Commenti alle tavole in mostra in sala GAF.
    (Gli orari sono indicativi e possono subire variazioni)

    Ore 19.00: Cerimonia di chiusura

    ASSOCIAZIONI OSPITI:
    Amici di Go Nagai
    Associazione Culturale Leiji Matsumoto
    Associazione Culturale Tomomi
    Eva Impact
    Creativecomics
    MoguWork
    Bist
    Giagun
    PC-101
    101 HW
    Kendama Italia
    Newbokan
    Yamato
    Sakura
    www.animangaitalia.it

    Ingresso
    ridotto 5€ (Carta Musei)
    ridotto 5€ per tutti coloro che si presenteranno in cosplay a tema giapponese.
    intero 6€
    GRATUITO (Soci Amici di Go Nagai, Soci Leiji Matsumoto, Soci Tomomi, Soci Creativecomics, Soci Eva Impact, Soci Mufant)

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  • Torino Fantasy II edizione

    Torino Fantasy II edizione

    DOMENICA 11 FEBBRAIO dalle ore 16 alle 19

    Convegno “Torino Fantasy – un viaggio fra leggenda, arte e cultura”

    Nell’ambito della rassegna Eroi di carta, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant e realizzata con il contributo della Città di Torino – sezione Patrimonio Culturale, Divulgazione, Promozione del libro e della lettura, domenica 11 febbraio il Mufant ospita “Torino Fantasy” – un viaggio fra leggenda, arte e cultura – il convegno che, arrivato alla sua seconda edizione, riunisce scrittori ed esperti sul tema del fantastico torinese.
    Qual è il lato “fantasy” di Torino?
    Si aprirà con questa domanda il convegno, organizzato da Francesco Albano – presidente dell’associazione Archivio Sergio Albano – che racconterà il volto fantastico di Torino, fonte di ispirazione per architetti, artisti, scrittori, guide turistiche, e non solo. Chi conosce bene Torino sa quanto poco le si adatti lo stereotipo di città fredda e austera. A renderla affascinante non è solo il suo dedalo di edifici tra il Barocco e il Liberty, ma un’infinità di spunti e suggestioni reali come le decorazioni di certi palazzi, quelle statue e monumenti che, si potrebbe dire, “sanno di fantasy”, bizzarrie architettoniche che hanno ispirato racconti e opere di genere fantastico. Torino che stimola la fantasia, che fa immaginare e divertire.
    Si approfondirà il lato fantastico della città attraverso immagini, romanzi, leggende e miti e si cercheranno le motivazioni della tendenza a considerarla e pubblicizzarla come città esoterica. Torino è famosa per i suoi miti esoterici, i triangoli bianchi e neri, spesso sfruttati, quando non creati ad hoc, da un certo marketing turistico.

    Quale è l’alternativa al “lato oscuro” di Torino? La Torino Fantastica, città dalle atmosfere evocative, che ha stimolato leggende e storie curiose.
    Nel corso della prima edizione ci si è concentrati sull’apporto del Fantastico piemontese nella letteratura italiana, analizzando in particolare il lavoro di alcuni autori in diverso modo legati all’ambiente torinese e piemontese.

    In questa seconda edizione scaveremo ancora più in profondità, andando a stanare tutti i Draghi e le Creature Fantastiche nascoste per le vie di Torino! Scopriremo come il anche cinema vi si è ispirato, come nasce una saga fantasy tra le montagne della Val di Susa, cercheremo di tratteggiare le principali caratteristiche stereotipate del mito della città magica e faremo infine un più ampio excursus sui confini fra fantasy e fantascienza in letteratura, nelle serie televisive e nei videogiochi.

    Intervengono:
    Massimo Centini (1955), antropologo, si occupa di temi legati alla religione e collabora con università e musei italiani e stranieri. Ha dedicato approfonditi studi alle cosiddette culture primitive, svolgendo ricerche sulle pratiche rituali e religiose.

    Ha insegnato “Storia dell’Antropologia Criminale” ai master di Criminologia organizzati dal “Santo Spirito” di Roma , ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano e insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati dal MUA.
    Francesco Albano (1981), fondatore dell’associazione “Archivio Sergio Albano” con cui organizza eventi culturali e svolge attività di consulenza scientifica. Ha da poco aperto un canale YouTube in cui analizza le mistificazioni legate alla Torino magica ed esoterica.

    Enrico Villois (1985), linguista e filologo.
    Federico Ghirardi (1990), scrittore, ha esordito nella narrativa a sedici anni con “Bryan di Boscoquieto nella terra dei mezzidemoni” e con il secondo libro della saga, “Bryan di Boscoquieto e il Talismano del Male”, ha vinto il Premio Nazionale di Arti Letterarie 2009.

    Nel biglietto di ingresso è compreso l’accesso al museo.

    Biglietti ingresso al museo:

    intero 7 €, ridotti 6 €, kids 4,5 €

     

  • EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    Inaugurazione mostra SABATO 2 Dicembre. 

    La rassegna EROI DI CARTA, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, che da settembre 2017 propone al Mufant una serie di eventi incentrati sui rapporti fra il fumetto e gli altri media, giunge al momento decisivo con l’inaugurazione sabato 2 dicembre della mostra Fantascienza a Fumetti.

    Nel corso di oltre 100 anni il fumetto fantascientifico ha avuto un ruolo da protagonista nella creazione di miti fantastici a diffusione pressoché universale, costituendo un decisivo strumento narrativo capace di mettere insieme contenuti scientifici, artistici, letterari.

    La mostra, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, con la collaborazione di Paolo Bertetti, racconta la storia del fumetto di fantascienza dalle origini ad oggi: dai primi Comics USA – Brick Bradford, Flash Gordon –, alle più importanti produzioni internazionali – Barbarella, Eternauta, etc -, fino agli universi Marvel e Dc Comics.

    L’attenzione è volta in particolare ai risvolti crossmediali correlati alle icone del fumetto, ossia il fenomeno della diffusione nei diversi media di storie e personaggi nati sui fumetti agli inizi del Novecento: le grandi produzioni cinematografiche – Batman, Superman e gli altri Supereroi -, le serie tv a partire da Buck Rogers e Flash Gordon, fino al recente affermarsi del fenomeno Cosplay nel mondo dei Comics.

    La sala GAF, la galleria d’arte fantastica del museo, accoglie inoltre la mostra temporanea Fantastici universi di carta, curata da Gianni Milone, editore, collezionista torinese di fumetti e titolare della Libreria Milone. La mostra è divisa in due sezioni: Protofantascienza a fumetti, con oltre 20 prime pubblicazioni di Little Nemo in Sluberland, fumetto a tema fantastico realizzato da Winsor McCay agli inizi del Novecento che anticipa il genere; Roland Turner disegna Rick Random: rassegna di curiosità e pubblicazioni uniche dedicata all’eroe fantascientifico anni ’50, illustrato da Roland Turner e sceneggiato da un autore d’accezione come Harry Harrison, esponente di punta della fantascienza inglese.

    La rassegna ha coinvolto direttamente anche studentesse e studenti del Corso Transmedia – Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino.  60 studenti presentano al pubblico le esperienze transmediali basate su realtà aumentata e video interattivi in corso di sviluppo negli spazi del museo.

    Sempre nel contesto delle attività didattiche sviluppate durante la rassegna, studentesse e studenti del Liceo Einstein di Torino, accoglieranno i visitatori con alcune iniziative per il pubblico giovanile e per le famiglie con bambini.

     

    Programma:

    ore 15,30 visita guidata alla mostra permanente con i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli. Visita guidata alla temporanea con il curatore Gianni Milone.

    ore 16,00 Silvano Beltramo, docente Scuola Internazionale di Comics di Torino e lo sceneggiatore Paolo Ferrara, presentano il Fumetto Evo-Z. Al termine dell’incontro nell’area Evo-Z gli autori firmeranno le copie del fumetto e realizzeranno tavole dal vivo.

    ore 16,30 special guest: Maurizio Manzieri, illustratore di fama nazionale e internazionale. Premio Europa, due volte Premio Italia e Chesley Award (il più prestigioso premio per artisti fantastici conferito negli Stati Uniti da ASFA, l’Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy), presenta la saga di fantascienza Laniakea, un ambizioso progetto di libro illustrato, lanciato in anteprima sulla piattaforma di crowdfunding PATREON con lo scrittore americano Dean Whitlock.

    ore 17,00 BATMAN FOREVER: Adam West e il Batman televisivo più pop di sempre. Intervento con proiezioni a cura di Paolo Di Motoli.

    ore 17,40 Gli studenti del DIST/Politecnico di Torino, presentano i progetti di realtà aumentata in corso di realizzazione per il Mufant.

    Nel corso della giornata gli studenti del liceo Einstein cureranno le iniziative:

    • SuperHero Game, ritrovo con giochi a quiz a tema Supereroi. In palio Marvel Comics per il team vincente.
    • Eroi per un giorno, truccabimbi per bambine e bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni e laboratorio creativo.
    • Visite guidate “flash” alla mostra Eroi di carta.

    Thanks to: Vittorio Pavesio, autore del testimonial.

     

    Fino al 25 Febbraio.

     

    Logo Milone

     

  • DOCTOR WHO – UN FUTURO AL FEMMINILE

    DOCTOR WHO – UN FUTURO AL FEMMINILE

    DOMENICA 29 OTTOBRE 2017, ORE 16.00-19.00

    Una giornata in compagnia degli amici del Doctor Who Italian Fan Club dedicata alla serie televisiva di fantascienza Doctor Who, che, con 54 anni di programmazione, detiene il record di serie tv di fantascienza più longeva al mondo e di maggior successo in termini di ascolti televisivi, vendite di libri e DVD.

    L’evento, fra proiezioni di trailer, conferenze, giochi e cosplayer non può che essere dedicato, come i Whovian – così si chiamano i fan della serie – si aspettano, ad una importante novità: per la prima volta nella storia della serie, la nuova stagione che andrà in onda nel 2018 avrà come protagonista un’interprete femminile, Jodie Whittaker, affermata attrice televisiva del Regno Unito.

    Il Doctor Who Italian Fan Club ci accompagnerà alla scoperta di questo fantastico e decisivo cambiamento, delle prospettive che offre e delle sfide che avanza.

     

    Si parlerà poi del Doctor Who anche da un punto di vista transmediale, con un focus sulle graphic novel e sui fumetti tratti dalla serie televisiva.

    La giornata fa parte della rassegna Eroi di Carta, una serie di incontri dedicati alla transmedialità delle narrazioni fantascientifiche, che confluirà nella mostra Eroi di Carta, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, l’inaugurazione della quale si terrà al MUFANT sabato 2 dicembre 2017.

     

    Approfondimento Doctor Who:

    La serie è prodotta dalla BBC a partire dal 1963 e narra le avventure di un “alieno” dall’aspetto umano del quale non si conosce il nome (Doctor Chi) che viaggia nel tempo e nello spazio a bordo del TARDIS, una macchina senziente che ha la forma della storica cabina blu della polizia inglese.

    La serie è nota per avere ideato, nel corso dei diversi decenni di programmazione, un modo originale ed efficace di rinnovare il cast proprio a partire dall’attore protagonista: con l’escamotage narrativo della “rigenerazione” il “Dottore”, dopo un certo numero di anni di trasmissione della serie, muore e rinasce con un nuovo aspetto. Si rinnova con l’attore protagonista anche il vasto successo di pubblico che, dopo ben 54 anni di programmazione e 12 “dottori” – tutti diversi per personalità, caratterizzazione, tipologie di avventure -, gode ancora di ottima salute.

     

     

     

  • KOMPLEX GIZMO e STUDIO GAINAX

    KOMPLEX GIZMO e STUDIO GAINAX

    *SABATO 10 GIUGNO 2017 /ore 15,30-19.00

    Inaugurazione del percorso di Realtà Aumentata e full immersion nel mondo dell’animazione giapponese anni ’90.

    Video promo 1      Video promo2

    La Realtà Aumentata è oggi uno strumento fondamentale nei percorsi museali per almeno due ragioni: consente di arricchire di forme, contenuti, informazioni il percorso espositivo e soprattutto offre ai visitatori un ruolo attivo, interattivo al confine fra il gioco e la sperimentazione.

    Per questo, ma non solo, entra in modo permanente al MUFANT “KOMPLEX GIZMO”, un gioco di realtà aumentata che i visitatori potranno sperimentare attraverso il proprio smartphone. Cosa è? Avete presente il gioco Pokemon Go che ha spopolato la scorsa estate? Beh, Gizmo è qualcosa di simile nel suo funzionamento, ma qualcosa di più nella sua sostanza al confine fra lo strumento digitale di esperienza e l’opera d’arte digitale che crea una experience globale psichedelica ispirata alla letteratura di Tomas Pynchon e all’illusorietà del “Matrix”. A firmare il percorso di AR è Mariano Equizzi, della Komplex Live Cinema Group, già ospite a Torino di Share Festival e del Politecnico per la Transmedia Week del 2015.

    I visitatori scaricando una app semplice e gratuita si avventurano negli spazi del museo con il loro smartphone –  come se fosse il Tricorder di Star Trek – e catturano i misteriosi e fantascientifici “Gizmo”, oggetti di tecnologia digitale aliena, il cui nome si ispira alle creature del romanzo di Murray Leinster ” Strange Invasion”. Obiettivo dell’experience è scoprire un segreto, una rivelazione, che arriva soltanto dopo averli catturati tutti! Il visitatore, come il protagonista di un film di fantascienza, esplora gli spazi museali, il suo telefono cellulare diviene ora un visore, una sonda, uno scanner per “acchiappare” oggetti inconsueti come se fosse su un pianeta alieno. I Gizmo del MUFANT sono disseminati in ogni angolo del museo, sui muri, sui soffitti, negli spigoli, e non ci sono indizi certi, è un’esperienza senza mappe ed istruzioni. Usando gli auricolari è inoltre possibile sentire, appena percettibili, brani dalle esegesi di Philip Dick.

    La giornata prosegue all’insegna dell’innovazione, questa volta sui contenuti, con Eva Impact, l’associazione culturale che si dedica al mondo di Evangelion, l’anime più innovativo e rivoluzionario di sempre. Alle ore 17 avrà luogo l’incontro: Anime Night Sci-fi #4 – Punta al top 2! Diebuster e Abenobashi: uno sguardo al fantastico dello studio Gainax. Si tratta dell’ultimo di una serie di fantastici incontri al MUFANT, condotti da Ilaria Azzurra Caiazza e Filippo Petrucci, dedicati all’animazione giapponese degli anni ’90/2000.

    Info: Ingressi: intero 7 €, ridotto 6 €, Abbonamento Musei Torino Piemonte

     

     

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    KOMPLEX LIVE CINEMA GROUP: SITO WEB

    A Torino Komplex ha cominciato la sua odissea nella AR

    2013: TOSHARE
    2015: Politecnico anche come evento STORYCODE, transmedia week