Categoria: Conferenza

  • Horror dall’Oriente

    Horror dall’Oriente

    PRENOTA ORA IL TUO APERITIVO HORROR!

    Domenica 23 novembre il MUFANT ospita l’evento Horror dall’Oriente, una giornata a tema gotico-horror.

    Il programma della giornata prevede:

    Ore 15.30. L’artista torinese Raffaella Brusaglino, insieme ai visitatori, installa sul Rooftop La Pioniera, scultura vagabonda che viaggia insieme alle erbe spontanee “pioniere”, ovvero che crescono in terreni difficili e inconsueti. Parleremo di crisantemi, erbe magiche e velenose con l’artista, con Marco Gramaglia del Vivaio Fratelli Gramaglia e Francesco Vietti, antropologo di UniTo.

    Ore 16.30. Xueting C. Ni, scrittrice, saggista e traduttrice cinese, da anni si occupa delle culture del suo paese e della loro ricezione in Occidente. Dopo la raccolta “The Way Spring Arrives” e la pluripremiata antologia dedicata alla fantascienza cinese “Sinopticon“, Xueting presenta al MUFANT “Sinofagia“, un’antologia da lei curata ed edita da add editore contenente quattordici racconti horror di autori e autrici cinesi contemporanei. Moderano il talk Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Ore 17.45. Carlo Ojisan Mele, ideatore dei “Manga e Anime Food”, eventi nei quali si gustano i piatti degli anime e dei manga visti in TV, conduce L’Horror nel Manga Giapponese, un aperitivo-conferenza basato sulla riproduzione dei piatti manga a tema horror.

    Il menù proposto dal cuoco torinese prevede:

    • Sakè e bevande aromatizzate analcoliche;
    • Arto di ghoul (trancio di carne di suino speziato con paprica ed erba cipollina);*
    • Uova di ragno matriarca (uova sode marinate in salsa di soia, con aggiunta di olive nere);
    • Velivoli stregati (snack salati guarniti con formaggio);
    • Occhi estirpati (polpettine di riso con alga nori e salsa sriracha);
    • Tiramigiù (tiramisù al caffè e cacao).

    *Anche in versione veg.

    Per partecipare all’aperitivo è necessaria prenotazione tramite il pagamento di €16 al link sotto (€8 biglietto di ingresso al museo + €8 per l’aperitivo).

  • Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    Sabato 29/03/2025, ore 16:00 – 18:30

    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino. P.zza
    Riccardo Valla 5 – Torino.

    Sabato 29 marzo dalle ore 16:00 alle ore 18:30, al MUFANT, nell’ambito della mostra temporanea Yambo: un pioniere della fantascienza italiana fra letteratura, cinema e fumetto, si terrà l’evento Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

    La mostra celebra, nel 150º anniversario dalla nascita, Enrico Novelli, in arte Yambo, un eclettico protagonista della letteratura popolare e più in generale della cultura italiana del primo Novecento. Il percorso espositivo, sotto la direzione artistica di Silvia Casolari e Davide Monopoli, espone materiali diversi ed eterogenei: rare prime edizioni librarie, riviste, periodici e locandine pubblicitarie dei primi anni del ‘900, fumetti, materiali discografici, estratti televisivi e cinematografici. La mostra è sostenuta dalla Città di Torino con fondi europei nell’ambito di “Torino che Cultura”.

    Yambo

    Figura eclettica, Enrico dei conti Novelli da Bertinoro (Pisa, 1874 – Firenze,1943), fu romanziere, giornalista, illustratore, sceneggiatore di fumetti, marionettista, regista teatrale e cinematografico: a lui si deve uno dei primi film “spaziali” prodotti in Italia, “Un matrimonio interplanetario“. Particolarmente apprezzati furono i suoi romanzi per ragazzi: il più noto, “Ciuffettino” (1902) è ispirato al Pinocchio di Collodi, ma scrisse anche numerosi romanzi di avventura e di viaggi, spesso con elementi fantastici e ambientazioni fantascientifiche, tra i quali ricordiamo “Dalla terra alle stelle. Viaggio attraverso l’infinito” (Firenze 1890), suo primo romanzo, pubblicato a 16 anni; “Atlantide” (1901), che descrive la scoperta dei superstiti di Atlantide in fondo al mare; “Gli esploratori dell’infinito” (1906), un viaggio tra i pianeti del sistema solare, compiuto approfittando del passaggio di un asteroide (la parte centrale del libro è dedicata all’incontro con i marziani); “La colonia lunare” (1908), che descrive il primo viaggio sul nostro satellite e l’edificazione della comunità utopica di Selenopoli. Tra le altre sue opere: “La rivincita di Lissa” (1909), “L’atomo” (1912), “L’allevatore di dinosauri” (1926). Morì di infarto nel 1943 durante un bombardamento aereo su Firenze. Umberto Eco lo omaggia nel suo romanzo La misteriosa fiamma della regina Loana, dando il nome di Yambo al protagonista.

    La giornata

    Quella di sabato 29 marzo è la seconda di due giornate di approfondimento al museo, dedicate alla figura di Yambo, previste parallelamente alla mostra.

    L’evento è dedicato in particolare alla sua attività come scrittore e regista cinematografico, e vedrà, a partire dalle 16 e fino alle 18.30 una ricca serie di interventi. Questo il programma della giornata: 

    Sala video

    – Yambo: un eclettico della fantascienza. Presentazione della giornata da parte di Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-direttori del Mufant. 

    – Yambo e il cinema muto italiano delle origini. Intervengono Denis Lotti (Università di Verona) e Silvio Alovisio (Università di Torino); modera Paolo Bertetti.

    – Uno scritto di Yambo su Jules Verne. Piero Gondolo della Riva (Société Jules Verne, Parigi) presenta un raro articolo di Yambo sullo scrittore francese.

    – L’Atlantide di Yambo. Presentazione della nuova edizione del romanzo. Con Armando Corridore (compositore ed editore, Edizioni Elara)

    – Proiezione: Un matrimonio Interplanetario di Yambo, 13’, 1910. Sonorizzazione di Armando Corridore.

    Biblioteca

    Parallelamente alle attività in sala video, si terrà un editathon a cura di Wikimedia Italia, dal titolo Yambo and co. dedicato a Yambo e agli autori italiani di pre-fantascienza. Il workshop sarà tenuto da Marco Chemello, attivo contributore di Wikipedia dal 2004 e, dal 2005 uno, degli amministratori dell’edizione italiana dell’enciclopedia libera. Fa parte dello staff di Wikimedia Italia come formatore e specialista GLAM.

    Requisiti: ogni partecipante è pregato di portare il proprio PC portatile (non tablet) e di registrare in anticipo un proprio nome utente individuale su Wikipedia.

    A questo link potete trovare più dettagli sull’evento e le modalità di partecipazione:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/Editathon_2025_al_Mufant

    La giornata fa parte del progetto “Profezie artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

    Si accede con i biglietti standard del Museo.

    Ingressi – MUFANT

    Info: 347.5405096 – 349.8171960

    info@mufant.it

  • Strane specie

    Strane specie

    Mufant, Piazza Riccardo Valla, 5, Torino. 

    Sabato 21 settembre 2024, Ore 16:00 – 18:30.

    Da Godzilla, il mostro creato dalle radiazioni atomiche, ai Gente, organismi in parte umani e in parte animali eredi di una terra devastata, una giornata tra evoluzione e catastrofi, storia e biopolitica, umano e animale.

    Programma della giornata

    Ore 16: Presentazione di “L’abolizione delle specie” di Dietmar Dath, Premio Kurd Laßwitz 2009 per il miglior romanzo di fantascienza. Con la traduttrice Paola Del Zoppo (Università di Urbino), Paolo Bertetti (Coordinatore scientifico Mufant) e Dario De Marco (Giornalista).

    Il mondo che conosciamo è un lontano ricordo. L’epoca della Noia, segnata dalla supremazia dell’essere umano sulla Terra, ha ceduto il passo al regno dei Gente, organismi in parte umani e in parte animali che vivono in quel che resta dell’Europa: tre città labirintiche, agglomerate su loro stesse per resistere al deserto che avanza e governate dal saggio e distaccato Cyrus Golden, il Leone. L’abolizione delle specie offre una prospettiva inedita e fantastica sul declino

    e la rinascita delle civiltà. Abbracciando millecinquecento anni di storia, un viaggio nei cinque continenti, una fuga sulla Luna e la terraformazione di Venere e Marte, oltre che la manipolazione del tempo, Dietmar Dath costruisce un mondo dove la teoria dell’evoluzione, la matematica e la musica ridefiniscono i destini degli abitanti della Terra e dei loro discendenti. 

    Ore 17.30: Settant’anni di Godzilla. La storia e le caratteristiche di uno dei personaggi più simbolici e celebri del fantastico mondiale, dall’Asia all’America e ritorno. Con Davide Di Giorgio (critico cinematografico, saggista).

    Nato come simbolo del terrore atomico e della contaminazione nucleare nei primi anni del dopoguerra, Godzilla è diventato nel tempo uno dei personaggi più simbolici e celebri del fantastico mondiale, icona pop in grado di vivere avventure fra la Terra e lo spazio, senza mai perdere la sua specificità culturale e la capacità di riflettere i cambiamenti interni al Giappone nel corso del tempo. L’incontro ne racconta la storia e le caratteristiche, dal versante cinematografico, produttivo, tematico, storico e socio-culturale, passando dalle incertezze iniziali al successo, dall’Asia all’America e ritorno.

    (L’evento fa parte del progetto “Rooftop Mufant”, sostenuto dal bando YouToo)

  • Programma SalTo24

    Programma SalTo24

    COSE DELL’ALTRO MONDO? 
    IMMAGINARE, RACCONTARE, VIVERE L’ALTROVE

    calendario conferenze Salone del libro 2024

    È un piacere annunciare che anche quest’anno siamo al Salone del libro di Torino con uno stand dedicato a due grandi autori della fantascienza italiana, Emilio Salgari e Primo Levi, con una serie di conferenze insieme ai protagonisti e le protagoniste della fantascienza italiana e internazionale.

    CONFERENZE NELLA SALA DEL FUMETTO

    GIOVEDI 9 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    Fantascienza e migrazioni
    “Semuren” di Francesco Vietti e “La fantascienza italiana contro il boom economico?” di Daniele Comberiati

    Con: Francesco Vietti, Antonella Anichini, Aurora Ciurca, Chen Li, Amar Bensaad, Antonino La Greca, Edoardo Bertaglia, Paolo Bertetti e Daniele Comberiati. 
    Moderano: Paola Molino e Antonello Raciti. 
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., ASL Torino, Dimore Solidali S.C.S., L’Eco del Chisone, Castelvecchi Editore e Franco Cesati Editore. 
    Descrizione: Partendo dai libri Semuren (Castelvecchi Editore, 2024) di Francesco Vietti, antropologo e autore del romanzo distopico, e La fantascienza italiana contro il boom economico? (Franco Cesati Editore, 2023) di Daniele Comberiati (Université Paul-Valéry Montpellier 3), autore del saggio ed esperto di letteratura fantastica e di viaggio, si rifletterà, con Antonella Anichini, neuropsichiatra ASL Torino, Edoardo Bertaglia, presidente di Dimore Solidali S.C.S., e Paolo Bertetti, coordinatore scientifico del Mufant, sul tema dell’alterità come è stato raccontato dal genere fantascientifico. All’evento parteciperanno anche Aurora Ciurca, vincitrice del contest di illustrazione “Fantastica Kowloon”, e Chen Li, artista che ha curato la progettazione grafica di Semuren

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    VENERDì 10 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    “Il Versificatore” di Primo Levi
    L’intelligenza artificiale raccontata dalla Fantascienza.

    Con: Guido Boella, Bruce Sterling, Jasmina Tesanovich
    Moderano: Silvia Casolari e Davide Monopoli
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza.
    Descrizione: Da “Il Versificatore”, racconto fantascientifico di Primo Levi, una riflessione condivisa sui modi in cui la fantascienza ha narrato l’intelligenza artificiale e l’effettivo impatto di essa sul mondo contemporaneo.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    Le biblioteche nella fantascienza.
    Utopie, distopie, intelligenze artificiali.

    Con: Paolo Bertetti, Silvia Casolari, Davide Monopoli, Rossana Morriello, Gino Roncaglia, Antonio Cuzzilla Stefanie Gröner
    Modera: Paola Molino
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, l’Eco del Chisone ed Editrice Bibliografica
    Descrizione: Presentazione del libro Le biblioteche nella fantascienza. Utopie, distopie, intelligenze artificiali (Editrice Bibliografica). Il testo raccoglie una serie di saggi che perlustrano come la letteratura fantascientifica ha immaginato biblioteche e bibliotecari del futuro.

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    LUNEDÌ 13 MAGGIO
    ORE 10:30 – 11:30

    YouToo: prospettive di welfare culturale, tra fantascienza e realtà.
    Tavola rotonda sui temi della cultura come strumento di inclusione sociale

    Con: Chiara Baietto, Silvia Casolari, Giuseppe D’Anna, Monica Lo Cascio, Federica Morbelli, Antonello Raciti, Amar Bensaad, Antonino La Greca, Carlotta Salerno ed Emanuele Russo. Modera: Davide Monopoli.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., Dimore Solidali S.C.S., Eco del Chisone, CIFA ONG ed Evoluzione Self Help APS.
    Descrizione: Nel contesto del progetto cittadino YouToo, istituzioni e terzo settore riflettono attorno al tema del Welfare Culturale come strumento di intervento integrato capace di dialogare con pubblici sempre più ampi e differenziati.

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    LUNEDÌ 13 MAGGIO
    ORE 18:30 – 19:30

    Il Fantastico italiano, da Sandokan a Eymerich
    Tavola rotonda sulla storia e le nuove prospettive della narrativa fantastica italiana


    Con: Giorgia D’Aversa, Massimo Scorsone, Sara Simoni, Livio Gambarini, Beppe Roncari e Silvia Casolari
    Modera: Davide Monopoli
    In collaborazione con: MUFANT Museo del Fantastico e della Fantascienza
    Descrizione: La prossima apertura di una nuova area dedicata al Fantasy nel contesto  del Mufant – il Museo del Fantascienza di Torino -, è occasione per conoscere e dialogare con autori, editor e divulgatori del settore. Una riflessione che, dai grandi narratori italiani dell’avventura e del fantastico, da Emilio Salgari a Valerio Evangelisti, si apre al presente e al futuro del fantasy italiano.

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    CONFERENZE ZONA STAND (C27 padiglione 1)

    VENERDì 10 MAGGIO
    ORE 17:00 – 18:30

    “Il Versificatore”: come auto-costruire una macchina per scrivere poesie?
    Laboratorio creativo

    A cura di: Bruce Sterling, Silvia Casolari e Davide Monopoli
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza e Altra Mente S.c.s.
    Descrizione: A partire da “Il Versificatore”, racconto fantascientifico in cui Primo Levi narra di una macchina costruita per scrivere poesie, si porterà l’attenzione sul rapporto tra IA e creatività attraverso un laboratorio creativo aperto a tutt* che avrà l’obiettivo di costruire una versione home-made del “Versificatore”. Il laboratorio sarà condotto da Bruce Sterling e dallo Staff del Mufant.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 12:30 – 13:30 

    UraniaMania
    Una biblioteca digitale che vive di passioni reali

    Con: Gian Osvaldo Orlandi e Marco Rognone
     Modera: Paolo Bertetti
     In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza. 
    Descrizione: Incontro alla scoperta di come nasce uno fra i più longevi e fruibili archivi digitali italiani, sulla narrativa fantastica di genere e sui fumetti. Due fra i membri che animano il sito Uraniamania.com, ci accompagneranno lungo il percorso di crescita del loro Database, per esplorarne non solo i contenuti, ma anche le molteplici funzioni che lo rendono uno strumento di ricerca, archiviazione e personalizzazione dei dati, per tutti coloro che amano leggere e collezionare Fantascienza, Fantasy, Horror, Gialli, Spy Story, Western e Fumetti.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 14:00 – 15:00

    Star Trek e le Intelligenze Artificiali
    Macchine, androidi, cyborg e altre meraviglie artificiali

    Con: Stefanie Gröner
    Modera: Silvia Casolari
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza
    Descrizione: Molte sono le creature artificiali che fanno parte dell’universo di Star Trek: androidi come Data oppure i microscopici Naniti. Con Stefanie Gröner, esperta del mondo trekkiano, scopriremo come la saga fantascientifica più famosa di sempre ha raccontato l’Intelligenza Artificiale.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 15:30 – 16:30

    “Semuren”
    Viaggio: tra fuga e speranza.


    Con: Francesco Vietti, Silvio Valpreda, Chiara Grazia Capussotti, Edoardo Bertaglia e Paola Molino.
    Modera: Matteo Celeste.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Altra Mente S.c.s., Unione N.E.T., Dimore Solidali S.C.S., Eco del Chisone e Castelvecchi Editore.
    Descrizione: Francesco Vietti, antropologo dell’Università di Torino e scrittore, presenta il suo primo romanzo – Semuren (Castelvecchi Editore, 2024) -, una distopia ambientata in Oriente in un futuro prossimo. La presentazione sarà occasione per riflettere con Chiara Grazia Capussotti, responsabile Unione N.E.T. – settore Servizi Sociali, attorno ai temi dell’inclusione sociale e delle rappresentazioni dello “straniero”. Con l’autore dialogherà anche lo scrittore Silvio Valpreda.

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    SABATO 11 MAGGIO
    ORE 17:30 – 18:30

    “La terra cava”
    William Morris e il suo primo romanzo.

    Con: Roberto Arduini, Luca Manini, Cecilia Barella e Silvia Casolari.
    Modera: Davide Monopoli.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Associazione Italiana, Studi Tolkieniani ed Eterea Edizioni.
    Descrizione: “Morrisiana”, la collana di Eterea Edizioni dedicata all’opera letteraria di William Morris, si arricchisce di un terzo volume: La terra cava. Ne parliamo con Roberto Arduini, Cecilia Barella e Luca Manini di Eterea Edizioni. L’incontro sarà l’occasione per presentare il progetto “William Morris, padre del fantasy moderno”, che prevede la realizzazione negli spazi del museo Mufant di un’area a lui dedicata.

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    DOMENICA 12 MAGGIO
    ORE 15:00 – 16:00

    L’intelligenza artificiale nella Fantascienza: da “Matrix” a “Dune”
    Come il Jihad Butleriana può ispirare riflessioni pro e contro forme di “neo-luddismo”

    Con: Paolo Riberi e Guido Boella
    Modera: Paolo Bertetti.
    In collaborazione con: Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, Mimesis Edizioni ed Edizioni Lindau.
    Descrizione: Intelligenza artificiale: sì o no? Guido Boella, membro del Comitato per la strategia AI della Presidenza del Consiglio dei ministri, discute sul tema insieme a Paolo Riberi, autore, con Giancarlo Genta, de I segreti di Dune. Storia, mistica e tecnologia nelle avventure di Paul Atreides (Mimesis Edizioni) e autore de Il risveglio di Neo. (Edizioni Lindau).

  • Draghi, mitologia e cultura pop al Mufant!

    Draghi, mitologia e cultura pop al Mufant!

    Sabato 10.02.2024, ore 16.00
    Evento dedicato alla figura del drago
    con Simone Seghetti e Cristian Carlone

    Seppur conosciuto in occidente come “capodanno cinese”, il 10 febbraio viene festeggiato il nuovo anno anche in molti altri paesi dell’Estremo Oriente come Corea, Mongolia, Nepal, Vietnam…
    Secondo l’astrologia cinese, ogni anno è contrassegnato da un animale in un ciclo di dodici mesi, e quello che sta per arrivare è l’anno del dragone.

    Dopo aver inaugurato una mostra dedicata alla fantascienza cinese chiamata “Hic sunt dracones, l’irresistibile ascesa della fantascienza cinese“, non potevano mancare i festeggiamenti per il capodanno lunare… e perché non dedicarli proprio alla figura del drago, elemento presente fin dall’antichità nell’immaginario fantastico!

    Ad accompagnarci in questo fantastico viaggio, due esperti:
    Alle ore 16.00, Simone Seghetti ci parlerà dell’evoluzione della figura del drago attraverso il tempo e lo spazio
    Alle ore 17.00, Cristian Carlone che ci racconterà del drago all’interno più famoso GDR della storia: Dungeons&Dragons, con tanto di piccola dimostrazione di gioco.

    Vi aspettiamo sabato 10 febbraio, a partire dalle 16.00! 🐲

  • Marco Gervasio al Mufant!

    Marco Gervasio al Mufant!

    Domenica 07.12.2024
    dalle ore 16.00

    Siamo entusiasti di annunciare l’arrivo al Mufant di un ospite d’eccezione: Marco Gervasio – disegnatore e autore italiano, famoso soprattutto per il suo lavoro su Topolino!

    Tenetevi liberi domenica 7 gennaio 2024: dalle ore 16.00 Gervasio incontrerà il pubblico in una conferenza sul fantastico e la fantascienza in Topolino, con particolare riferimento alle figure di Paperinik, il super eroe di Paperopoli, e Fantomius, il ladro gentiluomo da lui potato alla ribalta nella serie “Le strabilianti imprese di Fantomius, ladro gentiluomo”, tutt’ora in corso sul settimanale. Ci parlerà anche della sua serie “La Ciurma del Sole Nero”, dichiaratamente ispirata alla fantascienza anni ’70/’80, di cui l’autore è un grande appassionato, e del suo excursus sugli Angry Birds, tratti dal noto videogioco.
    Dopo la conferenza Gervasio realizzerà alcuni sketch per i visitatori.

    L’evento è organizzato in collaborazione con Andrea Salimbeti, collezionista e modellista da tempo partner del Mufant. Proprio in occasione del 7 gennaio saranno esposti alcuni pezzi della sua collezione privata, sempre relativi ai personaggi di Paperopoli.

    Per prepararci all’incontro di gennaio, conosciamo meglio il lavoro di Marco Gervasio!
    Laureato in Economia e Commercio, nel 1996 Gervasio frequenta la Scuola Romana dei Fumetti, dove attualmente insegna, e da quel momento l’artista collabora con la Disney come disegnatore, sceneggiatore e copertinista per Topolino e per le altre testate.

    ‬Nel 2012 realizza testi e disegni della serie di successo “Le strabilianti imprese di Fantomius, ladro gentiluomo”; il fumetto, come già accennato ancora in corso, è ambientato nella Paperopoli degli anni ‘20, e racconta le avventure dell’antieroe che, nel canon, ispira Paperino a indossare la maschera di Paperinik. 

    Gervasio collabora con la Rovio Entertainment, realizzando storie per Angry Birds Comics; lavora come copertinista per le edizioni USA dei fumetti Disney, e dal 2019 scrive le storie di Paperinik.

    Vince i premi Melhor Banda Desenhada e Melhor Desenho, e nella XXIV edizione del Romics (2018) viene premiato con il prestigioso Romics d’Oro.

    Nel 2020 esordisce la nuova serie “Paperbridge”, un ‘teen drama papero’, di cui l’autore cura testi e disegni, raccontando l’origin story di Fantomius.

    Particolarmente d’interesse per il Mufant la serie che vede la luce, sempre su Topolino, nel 2021: “La Ciurma del Sole Nero”, un ciclo di storie a tema fantascientifico che vede le avventure del capitano Topolino Tomorrow e del suo equipaggio a bordo della nave spaziale Sole Nero; la serie è curata da Marco Gervasio nei testi, e da Cristian Canfailla per la parte grafica.

  • Altri mondi, altri dei. Religione e spiritualità nella fantascienza

    Altri mondi, altri dei. Religione e spiritualità nella fantascienza

    ERC project NeMoSancti e Mufant presentano il ciclo di incontri:

    “Altri mondi, altri dei.
    Religione e spiritualità nella Fantascienza“

    A cura di Paolo Bertetti
    Mufant, dicembre 2023 – febbraio 2024

    Domenica 17 dicembre 2023 – ore 16.00
    Paolo Bertetti, “Come si diventa Cavalieri Jedi. La religione iperreale di Star Wars”
    Francesco Galofaro, “La voce del Padrone di Stanislaw Lem: le scienze alle prese con l’enigma divino”


    Domenica 21 gennaio 2024 – ore 16.00
    Antonio Santangelo, “La ricerca del senso in Dune”
    Silvio Alovisio e Bruno Surace, “Dio è il limite? Religioni aliene nella fantascienza audiovisiva: il caso
    Star Trek”


    Domenica 18 febbraio 2024 – ore 16.00
    Ezio Albrile, “Fantascienza e mitologie gnostiche. Realtà alternative e mondi paralleli”
    Magdalena Maria Kubas, “Dalla Cosmopoli toscana a Cosmopolis (NY). Distopia e religione tra il XVIII
    e il XXI secolo”

  • Hic sunt dracones

    Hic sunt dracones

    Sabato 09.12.2023, ore 15.30-19.00

    L’irresistibile ascesa internazionale che ha come protagonista la fantascienza cinese, necessita oggi di un momento di riflessione, approfondimento e attenzione. 

    Per queste ragioni, il Mufant, nei nuovi spazi del rooftop del museo, propone la mostra: Hic sunt Dracones. L’irresistibile ascesa della fantascienza cinese, a cura di Davide Monopoli e Silvia Casolari, un percorso espositivo e una serie di eventi correlati per raccontare il presente e la storia della science fiction cinese.

    La mostra, come molte delle iniziative del museo, è anche occasione per riflettere sul Fantastico come racconto dell’Alterità nelle sue diverse connotazioni: antropologiche, mediatiche e geografiche.

    Il titolo Hic sunt dracones gioca su questi aspetti, con un doppio filo: se è vero che nelle cartografie antiche e medievali la scritta “qui ci sono i dragoni (o i leoni)” posta nei pressi delle ancora ignote Africa e Asia indicava la fine dei confini del noto, oltre i quali si supponeva abitassero creature meravigliose o spaventose, è anche vero che oggi il “dragone” è proprio qui, vicino a noi, e, per la prima volta, forse, possiamo conoscerlo realmente. 

    Non dimentichiamo infine che il 2024 sarà l’anno cinese del Drago!

    Il percorso espositivo è diviso in tre parti.

    Nella prima parte, una ricca e curiosa raccolta di rari materiali primonovecenteschi – libri illustrati, riviste e fumetti – racconta lo “Yellow peril”, il “pericolo giallo”. 

    Si tratta dei crescenti sentimenti xenofobi diffusisi nel mondo occidentale nel corso del tardo Ottocento a danno degli asiatici, un fenomeno che ha trovato una vasta eco nelle narrazioni fantastiche e fantascientifiche, proprio in virtù della “naturale” vocazione dell’immaginario fantastico a rappresentare la paura dell’alterità. Innumerevoli, all’epoca, furono infatti le storie, molte delle quali notissime, nelle quali cinesi e giapponesi erano rappresentati come pericolosi arcinemici dotati spesso di poteri soprannaturali. Si va dalla “Guerre infernale” e “Saturnino Farandola” meravigliosamente illustrate da Albert Robida, alle più conosciute saghe di Buck Rogers o Flash Gordon – chi non conosce “Ming the merciless” ad esempio? -, fino alle storie nostrane di Emilio Salgari e Luigi Motta con il suo emblematico “La principessa delle rose”, oppure Yambo. Inevitabile, infine, un’incursione nel mondo di Sax Rohmer e il suo “Fu Manchu”.

    Il percorso si chiude con un approfondimento, a cura dell’antropologo torinese Francesco Vietti, sul tema di Kowloon, il quartiere ghetto di Hong Kong, oggi smantellato, protagonista di innumerevoli narrazioni fantascientifiche, dalla letteratura, al cinema, al videogame, la più nota delle quali è sicuramente la “trilogia del ponte” di William Gibson, il padre del Cyberpunk.

    La seconda sezione costituisce il momento centrale della mostra ed è dedicata alla storia della fantascienza cinese.

    Si parte da due momenti topici: il presente recentissimo – lo scorso ottobre – quando la città di Chengdu ha ospitato la WorldCon, la più importante convention internazionale di fantascienza che, nata nel cuore degli Stati Uniti oltre 80 anni fa, è approdata per la prima volta in oriente; il passato recente – l’anno 2017 -, quando “Il problema dei tre corpi”, romanzo di Liu Cixin vincitore del prestigioso premio Hugo, approda in Italia. A tal proposito sarà raccontato il visionario lavoro di Giuseppe Lippi, storico curatore della collana Urania di Mondadori che, per primo, nell’ormai lontano 2006, ha presentato al pubblico italiano la prima rassegna di letteratura fantascientifica cinese.

    Il percorso prosegue ricostruendo la recente storia della fantascienza cinese che ha preso avvio nel primissimo Novecento, al tramonto dell’ultimo impero cinese, quello Qing.

    Dalle prime incursioni di Lu Xun, padre della letteratura cinese moderna, che, nei primi anni del Novecento, traduce, quasi reinventandole, alcune opere di fantascienza di Jules Verne, si procede nella scoperta della storia della fantascienza cinese seguendo schematicamente quattro momenti evolutivi correlati anche ai grandi cambiamenti storici della Cina: la fine dell’impero Qing e l’età della Repubblica, l’avvento di Mao Zedong, il post Rivoluzione Culturale e l’epoca contemporanea a partire dai grandi rinnovamento di Deng Xiaoping. 

    Dalla fondamentale City of Cats, distopia fantascientifica scritta negli anni ’30 da Lao She, si passa agli autori del periodo successivo al “congelamento” operato durante la rivoluzione culturale, come Zheng Wenguang e Ye Yonglie, per citarne alcuni fra i più noti,  per ritornare, infine, al presente, con autori e autrici che oggi sono, a tutti gli effetti, star internazionali, come Liu Cixin, Chen Quifan o Hao Jingfang. 

    Una attenzione particolare sarà inoltre dedicata al fondamentale ruolo che la rivista Science Fiction World Magazine ha avuto nel processo di rinascita della fantascienza cinese a partire dal 1991.

    Importanti anche i numerosi spazi dedicati all’approfondimento, fra i quali quello sulla trasformazione transmediale – da film a videogame – del colossal fantascientifico cinese, diffuso sulla piattaforma Netflix in anni recenti, The Wandering Earth.

    Oppure lo spazio dedicato a Tong Enzheng, scrittore attivo fra gli anni ’60 e i primi anni ’80, che racconta come, anche in terra cinese, la fantascienza e i suoi mostri offrissero facile materiale per raccontare della paura dell’Altro: questa volta l’Occidente bianco. Particolare attenzione sarà data al suo racconto Death ray on a Coral Island da cui, nel 1980, fu tratto il primo film di fantascienza cinese, storia dalla quale prese avvio un vero e proprio fenomeno transmediale, con trasposizioni radiofoniche e fumettistiche.

    Ci si soffermerà infine anche su fenomeni più curiosi, quali il timido emergere della fantascienza tibetana, fra cinema e letteratura, e il vasto mondo delle associazioni e del giovanissimo fandom fantascientifico cinese.

    Una terza sezione, a cura di Ai Lian Gu e dell’Associazione Zhisong – che, attiva in città da oltre quattordici anni, raccoglie la vasta comunità cinese che risiede a Torino –, è dedicata al racconto del mondo cinese nella nostra città e offre una panoramica delle tradizioni millenarie della cultura cinese, dall’arte della calligrafia, ai riti del Tè, alla musica, fino alle testimonianze, attuali, dei giovani cinesi di seconda generazione che vivono a Torino. 

    Parte del percorso è anche la grande scritta “Mufant” in calligrafia cinese, realizzata dalla giovane artista Sihuixin Wang e ispirata all’opera che il calligrafo cinese Xiao Huan ha realizzato per l’esposizione tenuta recentemente dal Mufant presso il Centro Sino – Italiano del distretto di Tianfu, nella città di Chengdu.

    Segnaliamo inoltre che all’interno del percorso espositivo, sarà fruibile una postazione interattiva digitale realizzata da Francesca “Alice” Avvento, attraverso la quale i visitatori potranno scoprire il loro segno zodiacale cinese e conoscerne le caratteristiche con un semplice click. 

    Non può mancare infine la cosplayer Eleonora Burzio che, con la sua famiglia, ha realizzato costumi e scenografie ispirate al film “La foresta dei pugnali volanti”.

    Il percorso, sostenuto da Fondazione CRT e Regione Piemonte è a cura di MUFANT: curatori Davide Monopoli, Silvia Casolari; grafiche Bianca Roggero, redazione e revisione Mara Salis, segreteria Arianna Chiola, comunicazione Alessandra Spina. 

    Opera calligrafica dell’artista Xiao Huan significante ‘Mufant’

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI INAUGURAZIONE

    Ore 15:30. Saluti istituzionali da parte di Giampiero Leo, Presidente della Commissione cultura, istruzione, welfare della Fondazione CRT e del Presidente della Circoscrizione 5 Ing. Enrico Crescimanno, e presentazione della mostra a cura di Davide Monopoli e Silvia Casolari, co-direttori MUFANT.

    Ore 15:45. La seconda generazione cinese a Torino. A cura di Ai Lian Gu, presidentessa Associazione Zhisong.

    Ore 16:15. “Kowloon” fra realtà e distopia. A cura di Francesco Vietti (Antropologo Università di Torino).

    Ore 17:00. Metaverso Torino – Chengdu. A cura di Mariano Equizzi (Esperto di Nuovi Media e Computer Vision)

    Ore 17:15. “Il pericolo giallo” nelle narrazioni di genere. A cura di Carlo Modesti Pauer (Antropologo e autore televisivo RAI)

    Ore 18:00. La fantascienza cinese: una storia. A cura di Jessica Imbach (Sinologa Università di Zurigo).

    Si terrà infine una visita guidata alla mostra alla presenza dei curatori.

  • Fantastico giapponese al MUFANT

    Fantastico giapponese al MUFANT

    Domenica 19.11.2023

    In occasione della mostra “Gundam, tecnologia ed evoluzione di un’icona giapponese” allestita al Mufant, domenica 19 novembre il museo propone un pomeriggio tutto dedicato al mondo del fantastico nipponico!

    Gli ospiti che potrete incontrare saranno tanti:

    16.00 – Alessandra Richetto, dottoranda in Semiotica e Media studies presso l’Università degli studi di Torino, e docente di Storia e teoria dell’animazione alla Scuola Internazionale di Comics di Torino, proporrà un intervento sulla rappresentazione del futuro nell’animazione giapponese.

    16.30 – Massimo Soumaré, traduttore, scrittore, e curatore editoriale presenterà il suo ultimo libro “La letteratura fantastica giapponese: antica, moderna e contemporanea” edito da Lindau. Una panoramica completa del mondo letterario del fantastico Giapponese, e di una tradizione millenaria che ha influenzato e influenza tutt’oggi film, manga e anime.

    17.00 – Cristian Carlone, curatore con Silvia Casolari della mostra da cui tutto parte, ci accompagnerà alla scoperta della mostra “Gundam, tecnologia ed evoluzione di un’icona giapponese” allestita presso la GAF (Galleria d’Arte Fantastica) del Mufant.

    17.15 – Torna anche Andrea Attardo, curatore di “Godzilla Exhibition” inaugurata a giugno; il collezionista ci racconterà la mostra che presenta modelli di Godzilla e di kaijū  giapponesi.

    17.30 – Federico Ghiso presenterà il suo saggio sul collezionismo. Unendo la passione per le storie e per i giocattoli, l’autore ha pubblicato nel 2023 “Toystellers – Storie di giocattoli, collezioni e collezionisti“, raccontando l’amore personale per il collezionismo e quello di altri appassionati di tutta Italia.

    18.00 – Sarà presente Teodora Maraschiello, per riproporre la performance artistica interattiva “Gundam nel cuore“. Registrerà la frequenza cardiaca di visitatori e visitatrici, per raccogliere un “archivio del cuore” dedicato al famoso mecha nipponico e avvicinare la dimensione della cura a quella della cultura.


    Un pomeriggio da non perdere, e un’occasione per scoprire il fantastico giapponese. 

    L’accesso all’evento è compreso nel biglietto di ingresso standard del museo.

  • La scienza dell’incredibile

    La scienza dell’incredibile

    Il progetto Tecno Profezie prosegue con l’incontro “La scienza dell’incredibile”, in collaborazione con Feltrinelli Torino.

    Martedì 09 maggio alle ore 18.30, presso il MUFANT, lo scrittore Massimo Polidoro, rifletterà sulle origini delle credenze e delle convinzioni umane, sulle loro radici e su come, negli ultimi anni, la tecnologia abbia in qualche modo amplificato il bisogno di dare un senso a ciò che ci circonda. La riflessione, moderata da Piero Bianucci, prenderà avvio dalla recente opera dello scrittore: “La scienza dell’incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai”,

    Particolare attenzione sarà data sul metodo scientifico come strumento ineludibile per indagare la veridicità delle credenze e per disambiguare superstizioni e false convinzioni. 

    Un invito per continuare a interrogarsi con curiosità sul mondo che ci circonda.

    L’ingresso è compreso nel biglietto di ingresso standard del Museo.

    Si ricorda che il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.