Categoria: Bando di concorso

  • Crack Rivista e Mufant lanciano una call per racconti di fantascienza

    Crack Rivista e Mufant lanciano una call per racconti di fantascienza

    Mufant è lieto di condividere una nuova fantastica avventura con la rivista letteraria Crack e, soprattutto, con autrici e autori, anche esordienti, che hanno voglia di cimentarsi con il genere fantascienza.

    I racconti che supereranno la selezione saranno pubblicati in un numero speciale online di Crack: Speciale Mufant.

    Di seguito la call, attenzione alla scadenza!

    OPEN CALL

    Siamo tuttə prontə per un nuovo Numero Speciale di CRACK Rivista?

    Questa volta il nostro compagno di viaggio sarà il MUFANT, il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino! E il viaggio in questione sarà come minimo… interstellare, con una nuova call di racconti a tema fantascientifico.

    Dunque, sono ben accette storie di androidi e ginoidi, tripodi e guerre dei mondi, dischi volanti che sfrecciano alla velocità della luce e mostri rettiloidi che radono al suolo intere città.

    Perfette le vicende con replicanti “più umani degli umani” e colonie extramondo, E. T. carucci e alien fetenti, automi e robottoni, invasioni, scienziati pazzi e asteroidi invadenti.

    Ben accetti i neri monoliti e i computer di bordo che danno di testa, astronauti e cosmonauti, UFO e raggi laser, incontri più o meno ravvicinati, teletrasporti, realtà virtuali, viaggi nel tempo, wormhole, dischi volanti, nonché narrazioni ambientate in galassie lontane lontane…

    Fantascienza hard ma anche soft.

    Lecite le utopie, le distopie, le ucronie.

    Ammessi tutti i tipi di “-punk” immaginabili: cyberpunk, steampunk, solarpunk, sandalpunk, (e poi clock, diesel, atom e non facciamoci mancare baroque e tesla…)

    Nessun limite ad ambientazioni (storica, esotica, contemporanea, futuribile), nessuno STOP ai sottogeneri della fantascienza classica ma un gentile “no grazie” a al fantasy.

    A leggere, valutare e scegliere i migliori dattiloscritti sarà una giuria composta dalla redazione di CRACK Rivista, da Mattia Tortelli (comitato di lettura di CRACK Rivista), Silvia Casolari e Davide Monopoli (co-creatori e co-direttori del MUFANT), Giuliana Misserville della redazione di Leggendaria e socia fondatrice della Società italiana delle letterate, la scrittrice Nicoletta Vallorani, lo scrittore Paolo Zardi e Matteo Celeste, junior project manager del Mufant e direttore della sezione di poesia e redattore del sito The BookAdvisor.it

    Il numero Speciale di CRACK uscirà a settembre 2022 e sarà presentato a Torino durante un evento al MUFANT.

    Dunque… SPAZIO ai racconti!

    Potete inviare i vostri dattiloscritti a: crackconcorso@gmail.com (nell’oggetto della mail occorre scrivere SPECIALE MUFANT), questi dovranno essere inediti, in formato .doc o .docx e raggiungere un massimo di 20.000 battute spazi inclusi.

    La partecipazione alla call è totalmente GRATUITA

    Saranno accettati e letti tutti i racconti pervenuti nella casella e-mail entro la mezzanotte del 31 maggio 2022.

  • Mufant con “Premio Calvino short”

    Mufant con “Premio Calvino short”

    Una nuova e importante collaborazione per il Mufant: siamo partner, insieme a L’Indice dei Libri del Mese, della terza edizione del call per racconti brevi indetta dal Premio Italo Calvino.

    Dal 18 febbraio al 3 marzo 2021 sono aperte le iscrizioni al call per racconti brevi. Il tema è “Oltre il velo del reale”. Tra i 10 finalisti, i due vincitori vedranno pubblicato il loro racconto.

    Tutte le informazioni utili per partecipare e il bando si trovano sul sito del Premio Calvino.

    Il Direttivo del Premio selezionerà i dieci racconti finalisti. Tra questi saranno poi decretati due vincitori. Il primo a cura di una giuria tecnica composta da Silvia Casolari (fondatrice e codirettrice del Mufant), Loredana Lipperini (giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica), Andrea Pagliardi (direttore editoriale dell’Indice) e Franco Pezzini (saggista), il secondo votato dal pubblico sul sito dell’Indice. Entrambi i racconti verranno pubblicati in un apposito speciale dedicato al fantastico in uscita con il numero di maggio dell’Indice.

  • Bando di concorso:

    Bando di concorso:

    TOMORROW: TORINO NEL 2073

    Il MUFANT, nell’ambito del progetto AxTO della Città di Torino finanziato con contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lancia il bando di concorso di illustrazione: Tomorrow: Torino nel 2073.

    Il museo, nel contesto del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino, ospita dal 9 novembre 2019 la mostra TECNOPROFEZIE. Le anticipazioni tecnologiche della fantascienza, focalizzata sul rapporto fra scoperte scientifiche e le loro anticipazioni in ambito fantastico, evidenziando come molte delle invenzioni tecnologiche che hanno cambiato il mondo, dal radar agli smartphone, prima di diventare realtà sono state anticipate dalla fantascienza.

    Una sezione in particolare è dedicata alle Città del Futuro raccontate dalla fantascienza, un tema così vasto da diventare, fra letteratura, cinematografia, fumetto e videogame, quasi un sottogenere a sé.

    Le origini risalgono alle Utopie scientifiche ottocentesche nelle quali, gli scrittori, spesso acuti osservatori dei progressi scientifici, raccontavano di città/società del futuro, radicalmente migliorate – fisicamente e socialmente – grazie alle innovazioni tecnologiche.

    Questa vasta produzione letteraria comprende opere universalmente note, come Looking Backward di Edward Bellamy, così come una infinità di produzioni minori che raccontano di quella o quell’altra città in un prossimo futuro.

    Fra queste è il romanzo Nel 2073. Sogni d’uno stravagante, scritto nel 1873 dall’astigiano Agostino della Sala Spada. L’opera, un’ucronia scritta da un autore residente a Torino nella seconda metà dell’Ottocento, racconta di una Torino del 2073 profondamente migliorata in senso non solo urbanistico ma anche sociale e morale, grazie al diffondersi delle prodigiose applicazioni dell’Elettricità.

    Il protagonista, Saturnino Saturnini, un torinese del 1873, grazie ad una prodigiosa scoperta scientifica che gli permette di “viaggiare nel tempo”, viene catapultato nella Torino del 2073, dove tutto è radicalmente mutato in meglio: i modi di vivere, gli spazi urbani, i valori morali e persino i nomi delle strade.

    Nel breve estratto allegato, Saturnino, sotto la guida di Cristiano (il suo bis bis nipote del 2073), scopre che nell’area di Piazza Gran Madre – una delle piazze auliche della precollina torinese affacciata sul fiume Po- sorge un grande “museo” dedicato alle arti e alle scienze, mentre presso le rive del Po è stato creato………. scopritelo leggendo il bellissimo, e anche un po’ ironico, estratto!

    SCARICA L’ESTRATTO

    Chiediamo ai partecipanti e alle partecipanti al concorso di creare una illustrazione ispirandosi liberamente all’estratto sopra allegato.

    MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

    Una illustrazione in formato a2 (420 x 594 mm), senza limiti di tecniche, ispirata all’estratto allegato al bando.
    L’opera deve essere fornita anche in formato digitale.

    Non ci sono costi di iscrizione.

    SCADENZA E INVIO FORMATI RICHIESTI

    Giovedì 31 ottobre 2019. Consegnare a mano o spedire a: MUFANT, via Reiss Romoli 49 bis, 10148 Torino.
    Spedire il formato digitale utilizzando la piattaforma Wetransfer entro le ore 19,00 a: info@mufant.it
     

    MODALITA’ DI VALUTAZIONE

    La prima selezione permetterà di scegliere, fra le opere pervenute, le venti che saranno esposte, in una sezione dedicata, nel contesto della mostra TecnoprofezieFestival della Tecnologia. Delle venti opere esposte, ne saranno premiate 3.

    La valutazione è affidata per il 60% ad una giuria di esperti: Silvia Casolari, fondatrice, curatrice MUFANT; Davide Monopoli, fondatore, curatore MUFANT; Andrea Cavaletto, fumettista, graphic designer. Paolo Bertetti, coordinatore scientifico MUFANT, responsabile Master in Comunicazione di Impresa-Università di Siena; Ferruccio Capitani, architetto, Presidente AIAPP Piemonte Valle d’Aosta.

    Per il 40% al pubblico presente all’inaugurazione della mostra. Nel corso della sola giornata di inaugurazione – 9 novembre 2019, ore 15.30-19.00, sede MUFANT – il pubblico sarà invitato a valutare le opere, esprimendo tre preferenze.

    Le tre opere vincitrici restano di proprietà del museo.

    MODALITA’ DI DISSEMINAZIONE E PROMOZIONE

    Le opere selezionate sono in mostra presso il museo dal 9 novembre al 15 gennaio 2020.

    Le opere vincitrici – in formato digitale – sono diffuse nella campagna di crowdfunding internazionale Loving the Alien Fest – promosso da MUFANT in partnership con Città di Torino (Pon Metro Asse 3, Misura 331B) e ECC European Crowdfunding Center – nella forma di stretch goal. Ossia: se la campagna raggiungerà l’obiettivo prefissato prima della dead line tutti i donatori riceveranno una copia dell’opera in formato digitale corredata dalla bio dell’autore o dell’autrice.