Categoria: attività

  • Horror dall’Oriente

    Horror dall’Oriente

    PRENOTA ORA IL TUO APERITIVO HORROR!

    Domenica 23 novembre il MUFANT ospita l’evento Horror dall’Oriente, una giornata a tema gotico-horror.

    Il programma della giornata prevede:

    Ore 15.30. L’artista torinese Raffaella Brusaglino, insieme ai visitatori, installa sul Rooftop La Pioniera, scultura vagabonda che viaggia insieme alle erbe spontanee “pioniere”, ovvero che crescono in terreni difficili e inconsueti. Parleremo di crisantemi, erbe magiche e velenose con l’artista, con Marco Gramaglia del Vivaio Fratelli Gramaglia e Francesco Vietti, antropologo di UniTo.

    Ore 16.30. Xueting C. Ni, scrittrice, saggista e traduttrice cinese, da anni si occupa delle culture del suo paese e della loro ricezione in Occidente. Dopo la raccolta “The Way Spring Arrives” e la pluripremiata antologia dedicata alla fantascienza cinese “Sinopticon“, Xueting presenta al MUFANT “Sinofagia“, un’antologia da lei curata ed edita da add editore contenente quattordici racconti horror di autori e autrici cinesi contemporanei. Moderano il talk Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Ore 17.45. Carlo Ojisan Mele, ideatore dei “Manga e Anime Food”, eventi nei quali si gustano i piatti degli anime e dei manga visti in TV, conduce L’Horror nel Manga Giapponese, un aperitivo-conferenza basato sulla riproduzione dei piatti manga a tema horror.

    Il menù proposto dal cuoco torinese prevede:

    • Sakè e bevande aromatizzate analcoliche;
    • Arto di ghoul (trancio di carne di suino speziato con paprica ed erba cipollina);*
    • Uova di ragno matriarca (uova sode marinate in salsa di soia, con aggiunta di olive nere);
    • Velivoli stregati (snack salati guarniti con formaggio);
    • Occhi estirpati (polpettine di riso con alga nori e salsa sriracha);
    • Tiramigiù (tiramisù al caffè e cacao).

    *Anche in versione veg.

    Per partecipare all’aperitivo è necessaria prenotazione tramite il pagamento di €16 al link sotto (€8 biglietto di ingresso al museo + €8 per l’aperitivo).

  • 30 anni di Sailor

    30 anni di Sailor

    Sabato 21 giugno al MUFANT si festeggia il compleanno di Sailor Moon.

    Dalle 15:30 alle 19:00, piazza Riccardo Valla 5, Torino.

    Dopo la grande dimostrazione di affetto da parte del pubblico alla mostra “Sailor Moon: 25 anni in Italia” il MUFANT torna a celebrare Sailor Moon nel trentennale dall’arrivo dell’anime in Italia.

    E si perché Sailor Moon arriva in Italia il 21 febbraio del 1995, quando Canale 5 trasmette il primo episodio della prima serie dell’anime, intitolato «Una guerriera speciale».

    L’appuntamento è per sabato 21 giugno, proprio nel mese del compleanno di Sailor, che, come ben sanno gli appassionati, cade il 30 giugno.

    Una doppia occasione per rendere omaggio a un’icona intramontabile che ha fatto sognare intere generazioni.

    La giornata è organizzata per presentare l’uscita del volume “Nel nome della Luna. Origini, rivoluzioni ed eredità di Sailor Moon”, appena pubblicato da Società Editrice La Torre per la curatela di Anna Specchio.

    A partire dalla tavola rotonda con gli autori e le autrici del volume, il pomeriggio prosegue con l’incontro con piccola degustazione “Appetito da guerriere – Il cibo e la convivialità in Sailor Moon” di chef Ojisan, per concludersi con la performance di arti marziali di Yōshin Ryū.

    Durante l’intero pomeriggio, le sale del museo ospitano stand tematici ed espositivi: visitatori e visitatrici potranno scoprire produzioni artigianali legate al mondo nipponico, passato e contemporaneo, fra stampe antiche giapponesi, amigurumi e origami, e visitare la teca espositiva realizzata ad hoc da Leone Locatelli, autore di uno dei saggi inclusi nel Volume Nel nome della Luna e fondatore del sito heroica.it.

    IL PROGRAMMA

    Dalle ore 15:40 alle ore 16:00 

    Sailor Moon, Wonder Woman e le altre. Il museo del fantastico come spazio per l’identità e l’alterità.

    Intro a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direzione artistica MUFANT.

    Dalle ore 16:00 alle ore 17:30 

    Presentazione del volume Nel nome della Luna. Origini, rivoluzioni ed eredità di Sailor Moon, a cura di Anna Specchio (Dipartimento di Lingue – Università di Torino):

    Una tavola rotonda condotta dalla curatrice, docente di Lingua e Letteratura Giapponese presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, la cui pratica di ricerca si concentra nello specifico sulla letteratura giapponese femminile contemporanea e sulle distopie riproduttive e queer. 

    Insieme a lei, partecipano alcune delle autrici e degli autori della pubblicazione: Asuka Ozumi, Andrea Pancini, Alessandra Richetto, Cristian Pallone, Deborah Giustini, Giacomo Calorio, Leone Locatelli, Luca Paolo Bruno, Marta Fanasca.

    La copertina è invece di Marianna Zanetta, che ha gentilmente concesso l’immagine per l’evento.

    Si tratta della prima presentazione pubblica di un volume che è una novità nel panorama editoriale del suo settore, e per questo, ci auguriamo, destinato ad avere grande diffusione, in quanto rappresenta la prima analisi interdisciplinare su Sailor Moon in Italia con contributi di studiose e studiosi appartenenti alla cosiddetta “Generazione Sailor Moon”, attraverso un approccio che unisce letteratura, sociologia, studi sui media e cultura pop.

    La pubblicazione approfondisce le qualità narrative della storia e il suo impatto sulle rappresentazioni e sulle identità di genere, le sue intersezioni con le tematiche LGBTQ+ e la sua espansione transmediale. Un viaggio tra passato e presente che celebra il valore di questo fenomeno mediatico.

    Dalle ore 17:30 alle ore 18:15 

    “Appetito da guerriere – Il cibo e la convivialità in Sailor Moon”.

    Conferenza con degustazione con Ojisan.

    Chef Ojisan torna al MUFANT.

    Carlo “Ojisan” Mele, maestro e storico del ramen e del cibo negli anime, chef professionista e fondatore della prima scuola di ramen in Italia dedicata a professionisti e appassionati, propone un incontro sul cibo presente nel cartone animato della combattente che veste alla marinara, raccontandoci curiosità e fatti interessanti riguardanti i cibi più iconici della storia. Al termine sarà offerta una piccola degustazione.

    Dalle ore 18:15 alle ore 18:45 

    Performance finale di arti marziali con Yōshin Ryū: 

    Nel tardo pomeriggio, l’evento si conclude con la performance della Scuola di Jūtaijutsu “Yōshin Ryū”.

    Anche in questo caso si tratta di un gradito ritorno al MUFANT: Yōshin Ryū non è solo una scuola di arti marziali, è anche l’espressione di oltre 45 anni di passione. Fondata nel 1978 dal Maestro Cesare Turtoro, la Scuola di Cultura e Discipline Orientali nasce come punto di incontro tra tradizione e modernità, tra cultura e disciplina. 

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    Ospiti con postazioni espositive:

    • La vestizione dello Yukata con Selena Gabriele. 
    • Gli origami di Francesca Godeas, alias kitsune_diariogiapponese;
    • Le stampe antiche giapponesi della Galleria I tre Torchi di Giulia Beccaria;
    • Gli amigurumi di Valentina Esposito, alias tanukicreations;

    Per il MUFANT si tratta dell’ultimo degli eventi della stagione realizzati nell’ambito del progetto Youtoo, una rassegna di incontri pensati per costituire un corridoio simbolico che porterà all’inaugurazione del Rooftop del museo, l’ampia terrazza totalmente ristrutturata – grazie appunto ai fondi PNRR di Youtoo della Città di Torino – che dal prossimo autunno offrirà ai giovani torinesi, e non solo, un nuovo spazio espositivo per le mostre temporanee, il bar dei fumetti per gli aperitivi musicali, una capiente sala conferenze per gli eventi e le piccole rassegne cinematografiche, e un grande spazio a cielo aperto per mercatini tematici e festival con stand espositivi.

    Si accede con i biglietti standard del Museo.

    Ingresso calmierato a 5 euro per studentesse e studenti universitari (è richiesta carta studentesca).

    Ingressi – MUFANT 

    Info: 347.5405096 – 349.8171960

    info@mufant.it 

    Alla giornata non è previsto l’accesso con tessera Abbonamento Musei.

  • LO PSICOLOGO AL MUSEO

    LO PSICOLOGO AL MUSEO

    Nel cuore del Mufant prende vita un’iniziativa unica nel suo genere che fonde cultura, immaginario fantascientifico e benessere psicologico: “Psicologo al Museo”, una proposta ideata, progettata, organizzata e gestita dalla Cooperativa sociale Altra Mente di Torino nell’ambito del più ampio programma culturale “Rooftop Mufant”, vincitore del bando Youtoo.

    Lo “Psicologo al Museo” nasce con l’obiettivo di portare la psicologia fuori dagli ambienti clinici convenzionali, sperimentando nuove modalità di ascolto, confronto e orientamento all’interno di un luogo culturale ricco di stimoli narrativi e visivi. Il museo, da sempre spazio di immaginazione e riflessione, si trasforma così in una “stazione psicologica” per l’esplorazione del sé, della collettività e dei futuri possibili.

    LE AZIONI DEL PROGETTO:

    Servizio di consulenza psicologica su appuntamento

    Questo servizio si esprime in un primo colloquio individuale gratuito con psicologi qualificati, organizzati in un ambiente riservato all’interno del museo. Parafrasando il noto film di Spielberg, questo primo “incontro ravvicinato del terzo tipo” col mondo della psicologia e con i servizi ch’essa è in grado di offrire permette di accogliere quelle che potrebbero essere le difficoltà personali portate dagli utenti del servizio oppure consente di esplorare insieme riflessioni esistenziali che dovessero emergere, beneficiando, al contempo, di un contesto culturale stimolante. Il servizio viene gestito tramite un sistema di prenotazione on-line all’indirizzo e-mail associato al servizio: psicologoalmuseo@gmail.com.

    Per l’utenza che volesse approfondire le questioni emerse durante il primo colloquio gratuito garantito dal progetto, si avrà la possibilità di proseguire il percorso privatamente col professionista scelto.

    “Futuro interiore – Lettere allo psicologo” – Uno spazio digitale di confronto e comunità

    Quest’azione si configura nei termini di un format on-line dove troveranno risposta pubblicamente, attraverso articoli che usciranno sul sito della Cooperativa e su quello del Museo le domande anonime agli psicologi poste o attraverso uno specifico canale e-mail: psicologoalmuseo@gmail.com, oppure fisicamente dalle persone che si recheranno al museo, lasciando i propri interrogativi nella casella postale dello psicologo che all’interno del Mufant sarà predisposta.

    Questo servizio favorisce la partecipazione collettiva e la costruzione di una community attenta al benessere mentale, con possibilità di riutilizzo dei contenuti per eventi, conferenze e attività pubbliche di divulgazione psicologica.

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    Nel contesto dell’iniziativa, durante l’anno verranno inoltre portate avanti ulteriori iniziative:

    Supporto psicologico per operatori e utenti della Cooperativa sociale Altra Mente

    Il servizio si estende anche a chi lavora o usufruisce dei servizi della Cooperativa, con incontri individuali o attività di gruppo finalizzati a promuovere benessere e dinamiche relazionali positive. Uno spazio che potrà anche rappresentare l’opportunità di costruire, inventare, ideare, in collaborazione con il Mufant, attività laboratoriali/workshop abbinati agli psicotour, destinati all’utenza del museo, sfruttando gli spazi dello stesso come contesto psico-educativo e riabilitativo alternativo.

    Orientamento informativo per studenti

    L’attività di orientamento informativo e confronto diretto con professionisti di diversi ambiti psicologici è un altro importante tassello di questo variegato mosaico di servizi che possono essere ascritti allo “Psicologo al Museo”: dalla ricerca alla clinica, dalla psicologia del lavoro alla neuropsicologia, e a molti altri ambiti disciplinari, agli studenti delle scuole superiori, neodiplomati e neo-immatricolati verrà offerta l’opportunità di interagire con la “psicologia” a 360°, così da avere un’idea più chiara possibile del piano didattico del Corso di Studi in Psicologia (triennale e magistrale) e degli sbocchi professionali ai quali potranno aspirare. Gli studenti potranno così avere una panoramica dettagliata sulle possibilità formative del Corso di Studi, suggerimenti pratici e scoprire al contempo i percorsi professionali esistenti attraverso incontri in presenza e contenuti online.

    Psicotour

    Sono percorsi guidati all’interno del Museo nei quali saranno delineati gli stretti rapporti tra temi psicologici e immaginario fantastico e fantascientifico. Questi saranno tenuti da Psicoguide, psicolog* della Cooperativa sociale Altra Mente.

    Un percorso guidato sulla psiche all’interno di un museo del fantastico e della fantascienza può trasformare una semplice visita in un viaggio affascinante dentro la mente umana. Fantascienza, fantasy e horror non sono solo generi di intrattenimento: sono specchi delle nostre emozioni più profonde, delle paure collettive e dei desideri inespressi. Attraverso lenti psicologiche, ogni oggetto esposto – che sia un’astronave, un mostro o un supereroe – acquista un nuovo significato. Il visitatore scoprirà come i traumi, i sogni e le trasformazioni interiori si riflettano in mondi alternativi, creature simboliche e futuri distopici. Questo “viaggio nella psiche” permette di cogliere il legame tra creatività e inconscio, rivelando come la mente umana, con le sue contraddizioni, abbia dato vita a narrazioni che parlano di noi, del nostro tempo e delle nostre speranze. È un’esperienza coinvolgente e originale, capace di unire emozione, riflessione e meraviglia.

    Eventi, conferenze e azioni culturali centrate sulla salute mentale

    Lo “Psicologo al Museo” consentirà anche di organizzare cicli di conferenze, convegni e altre tipologie di occasione di dibattito dedicati alla psicologia, al patrimonio culturale che questa iniziativa sarà in grado di co-creare insieme a chi ne usufruirà e, naturalmente, stante il contesto che la ospita, all’incontro tra psicologia e fantascienza. Temi come intelligenza artificiale, psiche nello spazio o identità distopiche saranno affrontati da esperti e divulgatori, con l’intento di coinvolgere un pubblico variegato e stimolare riflessioni interdisciplinari.

  • Anthroday

    Anthroday

    La città e i suoi spazi sono luoghi elettivi della narrazione fantascientifica: città aliene, città del futuro, città dell’altrove. Qui infatti si drammatizza il processo fondativo dell’immaginario fantascientifico, l’incontro con gli abitanti “altri”: alieni, mostri, fantasmi, cittadini del domani. Nella città è il cosmo, nel cosmo l’infinità delle razze aliene.
    Tali tematiche trovano risonanza nell’antropologia urbana e nella sua concezione della città come luogo di relazione e di convivenza, di incontro con l’altro, di sperimentazione tecnologica e sociale, ma anche di conflitto e diseguaglianza. Il dialogo tra fantascienza e antropologia può quindi divenire terreno di riflessione sul ruolo della città nel mondo globalizzato, sul suo continuo mutamento e sulle prospettive future dell’abitare urbano.

    Questi due mondi si incontreranno in “Poème électronique al MUFANT. Cosmologie Urbane”, rassegna di poesia e musica elettronica a cura di Ksenja Laginja e Stefano Bertoli. Gli artisti si faranno ispirare dall’atmosfera fantastica del MUFANT, MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, che ospiterà l’evento nei suoi spazi ai confini della realtà. La parola incontrerà la sperimentazione musicale in un connubio di vibrazioni vocali e strumentali per raccontare la città nelle sue complesse e affascinanti relazioni tra passato, presente e futuro, utopia e distopia, umano e non-umano, tecnologia, innovazione e progresso.

    Sabato 17/02/2024 si terrà nei nostri locali l’#81 evento del’Anthroday.

    La partecipazione al laboratorio “Poème électronique al MUFANT. Cosmologie urbane” è gratuita, previa prenotazione (30 posti disponibili) sulla nostra e-mail info@mufant.it.
    Per chi di voi volesse visitare anche il nostro museo, trovate le tariffe sul nostro sito.

  • VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    Vota Mufant!

    …non ti costa nulla, se non 5 minuti per registrarti al sito di AxTO, e puoi dare a noi la possibilità di realizzare nuovi spazi espositivi e fantastiche iniziative dedicate al Videogame, alla Gamification, alla Realtà Aumentata.

    Si tratta di un nostro progetto che è in finale in un importante bando cittadino – AxTO –  dedicato alla riqualificazione delle periferie attraverso la Cultura. Adesso deve essere il pubblico a decidere chi vincerà, votando on line i progetti che preferisce…

    Spendi pochi minuti per registrarti e votare il nostro progetto: “Cybergames : Oltre i Confini dello Spazio Urbano”.

    Istruzioni per votare:
    Clicca a questo link https://torino.liquidfeedback.net/initiative/show/69.html
    Clicca login.
    REGISTRATI con codice fiscale, nome e cognome, mail e numero di telefono. Poi torna sul sito e vota il progetto numero i69.
    Puoi votare fino al 23 marzo!

  • Japan Day 2018

    Japan Day 2018

    SABATO 27 GENNAIO dalle ore 14:00 alle ore 19:00

    Pagina fb

    Evento legato alla rassegna  “Eroi di Carta”, patrocinata dal comune di Torino e curata dai direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Per il secondo anno consecutivo,  in occasione del primo anno di vita,  Animanga Italia festeggia il JAPAN DAY presso il MUFANT. La “festa”, così piace chiamarla agli organizzatori, avrà luogo sabato 27 gennaio dalle ore 14 alle ore 19. Per l’occasione si festeggeranno i 40 anni dell’anime “Ufo Robot Goldrake” in Italia.

    Ad allietare l’evento la presenza di una grande doppiatrice, attrice e direttrice del doppiaggio: Liliana Sorrentino

    Autori d’eccezione in occasione della mostra Lame Rotanti: Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).

    Inaugurazione di una teca a tema Goldrake dalla collezione privata di Cesare Fizzardi.

    PROGRAMMA

    SALA ANIMANGA ITALIA

    Amici di Go Nagai e Associazione Culturale Leiji Matsumoto saranno presenti per la nuova campagna adesioni e in particolare AMICI DI GO NAGAI presenterà un’intera esposizione dedicata al mangaka giapponese papà di Goldrake, Jeeg, i Mazinger, ecc.

    SALONE CENTRALE

    TOMOMI: questa associazione culturale si occupa di Giappone a 360 gradi, prova il Nippon Quiz, l’ Oracolo Giapponese e Lotteria Giapponese oppure partecipa al workshop di Origami.

    GIAGUN: proiezioni di fansub, concorso a quiz con estrazione di premi finali, gioco GIAGUN dei 9, gioco da tavolo “Colony Connection” di strategia, esposizioni di GUNPLA tutto a tema rigorosamente GUNDAM.

    BIST: dimostrazione di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo gunpla; dimostrazione sulle aggiunte e personalizzazione dei modelli con plasticard e option part; tecniche di invecchiamento base – chipping a pennello e utilizzo di colori ad olio e pigmenti; INTERACTIVE GAME: il modellismo Gunpla e sci fi ti consente di dar sfogo alla tua fantasia. Il Bist ti darà la possibilità di farlo su uno schema ,disegnando la tua idea di modifica sua una parte a caso di un Gunpla….noi prepareremo la nostra…quella che si avvicinerà di più alla nostra vincerà un piccolo premio.
    PROBLEMI COL TUO GUNPLA O MODELLO, portacelo e ti aiuteremo noi!E IN PIÙ,aiuti,consigli e chiacchiere in amicizia su tutto cio che riguarda il nostro universo modellistico.

    MOGUWORK: Associazione cosplay e fumettistica Vercellese Raduna tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay, giochi e videogiochi.

    EVA IMPACT: l’associazione culturale EVA IMPACT si occupa del fenomeno Neon Genesis Evangelion, l’anime di Hideaki Anno che ha sconvolto il Giappone negli anni Novanta e che continua a far discutere grazie alla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante il Japan Day tratteremo il rapporto tra Evangelion e i suoi predecessori del genere mecha, analizzando i punti di continuità e di rottura. Sarà anche possibile tesserarsi e coloro che diventeranno soci sostenitori riceveranno in omaggio il volume “Evangelion Impact”, con le 32 illustrazioni che compongono l’omonima mostra itinerante e numerosi articoli di approfondimento scritti da vari esperti di animazione giapponese.

    KENDAMA ITALIA: vieni a provare questo bellissimo gioco tra i più amati dai ragazzi giapponesi e assisti alle dimostrazioni dell’associazione.

    NEWBOKAN: Fan club nato nel 2001 e promotore di numerose iniziative per la diffusione e la conoscenza di questi cartoni animati e della cultura della quale sono frutto. Il motto della Tatsunoko è produrre “Sogni per le famiglie di tutto il mondo” e Newbokan vuole accompagnarvi alla scoperta di questi sogni, della storia di questa casa produttrice di cartoni animati, della cultura Giapponese, della storia del doppiaggio e dell’adattamento dei cartoni animati in Italia dagli anni ’80 ad oggi.
    Allo stand troverete gadget della serie Yattaman, sconti e promozioni e un simpaticissimo quiz.

    101 HW: Il loro scopo è farvi vivere una rivoluzionaria e straordinaria esperienza di gioco e tecnologica con la realtà virtuale!

    CORRIDOIO LATERALE

    PC 101: postazioni di gioco con videogiochi giapponesi

    BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

    SAKURA: associazione senza scopo di lucro nata dal desiderio condiviso da quattro donne, due giapponesi e due italiane, di aprire a un dialogo proficuo la cultura giapponese e la cultura italiana nei loro molteplici aspetti. Fin dalla fondazione (2004), la mission associativa è stata quella di diffondere la conoscenza della cultura giapponese all’interno della realtà locale italiana (e torinese-piemontese, in particolare) offrendo al contempo un valido sostegno pratico-informativo alla comunità giapponese residente a Torino.

    YAMATO: l’associazione porterà una piccola parte delle arti giapponesi; potrete ammirare le opere di Sumi-e, pittura ad inchiostro, del maestro Shozo oppure conoscere la particolare legatoria giapponese chiamata Watoji con Christian Sartirana e Francesca Zanotto o ancora apprendere la splendida arte dello Shodo, la calligrafia con Vera Marchini.
    Sono previsti workshop.

    SALA GAF

    Per i 40 anni di Goldrake in Italia, l’associazione AMICI DI GO NAGAI, in collaborazione con CREATIVECOMICS, ha realizzato una mostra prestigiosa che accomuna nomi di rilievo del mondo del fumetto: Beniamino Delvecchio, Bruno Testa, Daniele Statella, Emmanuele Baccinelli, Fabrizio De Fabritiis, Fabrizio Mazzotta, Federica Di Meo, Francesco Bonanno, Gianni Sedioli, Ivan Calcaterra, Alessia Martusciello, Alberto Aurelio Pizzetti, Michele Rubini, Moreno Chiacchiera, Nicola Rubin, Sergio Cabella, Stefania Caretta, Tommaso Bianchi, Vittorio Pavesio. Ognuno di essi ha disegnato una tavola originale dedicata a Goldrake apposta per questo evento. A questi si aggiungono artisti di tutto rilievo dalla scuderia dell’associazione culturale di Torino: Andrea Gatti, Federica Grego, Ivan Passamani e Marco Sarro. A supporto anche una composizione fotografica di James Garofalo e i CEL originali di Fausto Avaro. Saranno presenti alcuni autori della mostra per firmare disegni originali.

    SALA PROIEZIONI

    Ore 14.00: Cerimonia di apertura: presentazione della giornata e ospiti.

    Ore 15.00: Conferenza “C’era una volta Goldrake” a cura di James Garofalo, Presidente di “Amici di Go Nagai”; interverrà Massimo Nicora, l’autore del libro omonimo edito da LA TORRE EDIZIONI; ripercorreremo insieme l’arrivo della serie che da noi venne chiamata “Atlas Ufo Robot” sottolineandone le caratteristiche che portarono al fenomeno sociale che tutti conosciamo;

    Ore 16.00: Conferenza “Il mondo dei CEL” a cura di Fausto Avaro, presenterà una selezione di CEL originali dalla serie anime “Ufo Robot Goldrake” spiegandone l’utilizzo e la tecnica; “Impact, Go!”: interverrà anche Filippo Petrucci, Vice Presidente di Eva Impact per spiegare in che modo “Ufo Robot Goldrake” ha influenzato la realizzazione di “Neon Genesis Evangelion” di Hideaki Anno;

    Ore 17.00: Intervista a LILIANA SORRENTINO, doppiatrice di Maria Fleed nella serie anime “Ufo Robot Goldrake” oltre a Sayaka Yumi in “Mazinga Z”, Pollon e un’infinità di altri personaggi della TV.

    Ore 17.45 Firma autografi di Liliana Sorrentino

    Ore 18.00: Tavola rotonda con gli autori di Lame Rotanti.
    Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).
    Commenti alle tavole in mostra in sala GAF.
    (Gli orari sono indicativi e possono subire variazioni)

    Ore 19.00: Cerimonia di chiusura

    ASSOCIAZIONI OSPITI:
    Amici di Go Nagai
    Associazione Culturale Leiji Matsumoto
    Associazione Culturale Tomomi
    Eva Impact
    Creativecomics
    MoguWork
    Bist
    Giagun
    PC-101
    101 HW
    Kendama Italia
    Newbokan
    Yamato
    Sakura
    www.animangaitalia.it

    Ingresso
    ridotto 5€ (Carta Musei)
    ridotto 5€ per tutti coloro che si presenteranno in cosplay a tema giapponese.
    intero 6€
    GRATUITO (Soci Amici di Go Nagai, Soci Leiji Matsumoto, Soci Tomomi, Soci Creativecomics, Soci Eva Impact, Soci Mufant)

    logo-go-nagaimini   logosito LogoST

     

  • EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    Inaugurazione mostra SABATO 2 Dicembre. 

    La rassegna EROI DI CARTA, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, che da settembre 2017 propone al Mufant una serie di eventi incentrati sui rapporti fra il fumetto e gli altri media, giunge al momento decisivo con l’inaugurazione sabato 2 dicembre della mostra Fantascienza a Fumetti.

    Nel corso di oltre 100 anni il fumetto fantascientifico ha avuto un ruolo da protagonista nella creazione di miti fantastici a diffusione pressoché universale, costituendo un decisivo strumento narrativo capace di mettere insieme contenuti scientifici, artistici, letterari.

    La mostra, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, con la collaborazione di Paolo Bertetti, racconta la storia del fumetto di fantascienza dalle origini ad oggi: dai primi Comics USA – Brick Bradford, Flash Gordon –, alle più importanti produzioni internazionali – Barbarella, Eternauta, etc -, fino agli universi Marvel e Dc Comics.

    L’attenzione è volta in particolare ai risvolti crossmediali correlati alle icone del fumetto, ossia il fenomeno della diffusione nei diversi media di storie e personaggi nati sui fumetti agli inizi del Novecento: le grandi produzioni cinematografiche – Batman, Superman e gli altri Supereroi -, le serie tv a partire da Buck Rogers e Flash Gordon, fino al recente affermarsi del fenomeno Cosplay nel mondo dei Comics.

    La sala GAF, la galleria d’arte fantastica del museo, accoglie inoltre la mostra temporanea Fantastici universi di carta, curata da Gianni Milone, editore, collezionista torinese di fumetti e titolare della Libreria Milone. La mostra è divisa in due sezioni: Protofantascienza a fumetti, con oltre 20 prime pubblicazioni di Little Nemo in Sluberland, fumetto a tema fantastico realizzato da Winsor McCay agli inizi del Novecento che anticipa il genere; Roland Turner disegna Rick Random: rassegna di curiosità e pubblicazioni uniche dedicata all’eroe fantascientifico anni ’50, illustrato da Roland Turner e sceneggiato da un autore d’accezione come Harry Harrison, esponente di punta della fantascienza inglese.

    La rassegna ha coinvolto direttamente anche studentesse e studenti del Corso Transmedia – Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino.  60 studenti presentano al pubblico le esperienze transmediali basate su realtà aumentata e video interattivi in corso di sviluppo negli spazi del museo.

    Sempre nel contesto delle attività didattiche sviluppate durante la rassegna, studentesse e studenti del Liceo Einstein di Torino, accoglieranno i visitatori con alcune iniziative per il pubblico giovanile e per le famiglie con bambini.

     

    Programma:

    ore 15,30 visita guidata alla mostra permanente con i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli. Visita guidata alla temporanea con il curatore Gianni Milone.

    ore 16,00 Silvano Beltramo, docente Scuola Internazionale di Comics di Torino e lo sceneggiatore Paolo Ferrara, presentano il Fumetto Evo-Z. Al termine dell’incontro nell’area Evo-Z gli autori firmeranno le copie del fumetto e realizzeranno tavole dal vivo.

    ore 16,30 special guest: Maurizio Manzieri, illustratore di fama nazionale e internazionale. Premio Europa, due volte Premio Italia e Chesley Award (il più prestigioso premio per artisti fantastici conferito negli Stati Uniti da ASFA, l’Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy), presenta la saga di fantascienza Laniakea, un ambizioso progetto di libro illustrato, lanciato in anteprima sulla piattaforma di crowdfunding PATREON con lo scrittore americano Dean Whitlock.

    ore 17,00 BATMAN FOREVER: Adam West e il Batman televisivo più pop di sempre. Intervento con proiezioni a cura di Paolo Di Motoli.

    ore 17,40 Gli studenti del DIST/Politecnico di Torino, presentano i progetti di realtà aumentata in corso di realizzazione per il Mufant.

    Nel corso della giornata gli studenti del liceo Einstein cureranno le iniziative:

    • SuperHero Game, ritrovo con giochi a quiz a tema Supereroi. In palio Marvel Comics per il team vincente.
    • Eroi per un giorno, truccabimbi per bambine e bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni e laboratorio creativo.
    • Visite guidate “flash” alla mostra Eroi di carta.

    Thanks to: Vittorio Pavesio, autore del testimonial.

     

    Fino al 25 Febbraio.

     

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  • Nasce un Fantastico Club

    Nasce un Fantastico Club

    Nel bicentenario dell’evento-svolta di Villa Diodati (1816) idealmente alla base del fantastico moderno nasce a Torino il Club Villa Diodati, coordinamento sul mondo del Fantastico.

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    Il MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino, il TOHorror Film Fest, e la Libera Università dell’Immaginario si uniscono nell’intento di perseguire un’attività che è insieme di studio, laboratorio e divulgazione attraverso il più ampio ventaglio di forme possibili, dalle tradizionali manifestazioni pubbliche e ricerche bibliografiche ai fronti più avanzati della comunicazione multi-mediale.

    Perché CLUB VILLA DIODATI ?

    Nell’estate del 1816 Mary Shelley, il suo compagno Percy Bysshe Shelley, Lord Byron e il suo segretario John William Polidori soggiornarono a Villa Diodati in una località nei pressi di Ginevra, in Svizzera.  A causa del pessimo tempo passavano lunghe ore a leggere racconti di fantasmi. Lord Byron propose allora la sfida di scrivere ognuno una storia di fantasmi. In quelle circostanze sorsero così un racconto e un romanzo che avrebbero avuto, in seguito, il valore di pietre miliari nella storia della letteratura gotica mondiale. In quel breve lasso di tempo furono concepiti il celeberrimo e sublime “Frankenstein” di Mary Shelley ed il racconto di Lord Byron da cui successivamente Polidori trasse ispirazione per il suo famoso “Il Vampiro”.

    Il coordinamento CLUB VILLA DIODATI nasce dal comune pensiero che il “fantastico”  non è tanto un contenuto quanto un modo o una forma (liberissima, magari provocatoria) di parlare della realtà, a livello individuale e collettivo. Non un tipo di fuga, ma al contrario un linguaggio-laboratorio, una macchina per pensare che permette di esplorare la realtà fino alle possibilità più estreme, fissandola criticamente da una distanza utile per una messa a fuoco. Un linguaggio mai neutro, che stimola lucidità e capacità di analisi; un linguaggio capace di mettere in relazione realtà culturali e fasce generazionali diverse, di far progettare insieme e individuare punti critici.

     

    Chi sono le tre realtà coinvolte:

     

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    Il 17 ottobre 2015 inaugura nei nuovi spazi di Via Reiss Romoli a Torino il MUFANT, MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza di Torino. Il MUFANT costituisce una importante novità si presenta oggi come il primo museo in Italia e uno dei pochissimi in Europa dedicato all’immaginario Fantastico e Fantascientifico.

    Il museo nasce con l’obiettivo di raccontare e condividere la storia del Fantastico Moderno, quella parte di Immaginario che, sorta nell’epoca della Scienza e della Macchine, ne ha raccontato il Meraviglioso e il Tremendo. Un immaginario immenso che dall’Ottocento a oggi ha letteralmente invaso tutti i media – libro, cinema, televisione, fumetto, illustrazione, musica, gioco e videogioco – e che riceve, con il museo, definitiva attenzione e valorizzazione.

     

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    Il TOHorror Film Fest, promosso ed organizzato dall’Associazione culturale “DEINOS – Cultura e Cinema”, nasce a Torino nel 1999. Tra i più importanti e più interessanti festival di genere grazie alla ricchezza e all’interdisciplinarietà del suo programma, del numero dei concorsi e soprattutto del suo volersi porre sia come festival vetrina della produzione fantastica indipendente e non, sia come momento di riflessione e di analisi di fenomeni sociali che generano confusione e quindi paura, talvolta orrore. Un riconoscimento che lo ha reso noto anche all’estero e che si è tradotto in una crescita esponenziale di film stranieri in concorso.

     

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    Nata nel 2012 a Torino, la Libera Università dell’Immaginario è un centro studi che offre occasioni di approfondimento – particolarmente nella forma di cicli d’incontri/lezioni – su temi di letteratura fantastica, compenetrazioni in materia di immaginario tra cultura “alta” e “bassa” e linguaggi di genere. A oggi la Libera Università ha affrontato varie tra le opere più importanti del fantastico occidentale, dall’“Asino d’oro” di Apuleio a “Il diavolo in amore”, dal “Vathek” a “Dracula” (con il grande ciclo “TuttoDracula” protrattosi a incontri regolari per due anni, 2012-14, con i contributi di un’intera rete di scrittori ospiti) ad altri testi e analisi di film, e al momento sta affrontando uno studio del “Frankenstein”. A gestire il tutto è Franco Pezzini, saggistae studioso dei rapporti tra letteratura, cinema e antropologia. È membro del comitato editoriale de ‘L’Indice dei libri del mese’ e della Redazione di ‘Carmillaonline’.

     

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