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  • Conferenza stampa: Un monumento per FRANKENSTEIN, il progetto “LOVING THE ALIEN” e il VIDEOGAME LAB.

    Conferenza stampa: Un monumento per FRANKENSTEIN, il progetto “LOVING THE ALIEN” e il VIDEOGAME LAB.

    Mercoledì 12 alle ore 10,00 presso la Sala Colonne di Palazzo Civico – Piazza Palazzo di Città – si terrà la conferenza stampa in cui presenteremo gli ospiti e i dettagli del grande evento che ospiteremo domenica 16 giugno 2019 dedicato all’inaugurazione della prima statua del Parco del Fantastico, alla presentazione del progetto di innovazione sociale Loving the Alien e alla partenza del Videogame Lab, la nostra nuova sala interattiva per il videogioco di genere fantastico.

    Mercoledì 12 pubblicheremo sul sito il programma completo dell’evento.

  • FABBRICANTI DI UNIVERSI

    FABBRICANTI DI UNIVERSI

    A Torino dal 5 aprile al 14 giugno 2019

    Artisti visionari e outsider dell’Immaginario Fantastico Moderno

    Mostra diffusa promossa da MUFANT nell’ambito del Progetto AxTO della Città di Torino finanziato con contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

     

    A cura di Forme in bilico e MUFANT– Museolab del Fantastico e della Fantascienza.

    A Torino dal 5 aprile al 14 giugno 2019.

    “Durante il giorno, strani pensieri e frammenti d’immagini passavano nella sua mente, fugaci ma vividi e stupefacenti. Erano indesiderati, inattesi e irresistibili”.

    Cit. da Fabbricanti di Universi, Philip J. Farmer, 1965.

    opera di anna magliano

     

     

    La mostra Fabbricanti di Universi intende esplorare come l’immaginario fantastico abbia influenzato l’immaginario collettivo, attraverso l’esposizione di opere di artisti appartenenti all’outsider art e all’arte mainstream.

    L’immaginario fantascientifico non ha mai smesso di interrogarsi e di raccontare la condizione di adattamento o disadattamento dell’umanità di fronte ai grandi cambiamenti scaturiti dall’epoca della rivoluzione industriale. Un immaginario, sorto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, che ha letteralmente invaso tutti i media – una produzione sconfinata di libri, film, fumetti, programmi televisivi, videogiochi – e che, con il pretesto di avventure spaziali, mondi futuri, alieni e creature extra ordinarie, ha perlustrato “possibilità altre” rispetto alla condizione del Presente e del Contingente.

    Un’infinita raccolta di idee e di rappresentazioni dell’Altrove e dell’Alterità che, anche grazie a grandi autori e autrici quali ad esempio Mary Shelley, H.G. Wells, George Orwell, Aldous Huxley, ha raggiunto nel Novecento i canali dei media di massa forgiando in modo permanente l’immaginario collettivo contemporaneo.

    Da queste premesse nasce FABBRICANTI DI UNIVERSI, una mostra collettiva aperta ad artisti “outsider”, con l’obiettivo di esplorare il modo in cui le immagini degli universi del fantastico e della fantascienza, a partire dalla loro dimensione “collettiva” e mass mediale, hanno incontrato, influenzandolo e modificandolo, il mondo interiore di persone con disagio psichico.

     

    FABBRICANTI DI UNIVERSI, il cui titolo ricalca il celebre ciclo di romanzi fantascientifici di Philip José Farmer che racconta di una civiltà di demiurghi che, pur capace di costruire interi universi, è andata progressivamente isolandosi e chiudendosi al mondo, coinvolge artisti outsider con una consolidata e duratura produzione artistica, anche attivi presso i servizi sociali piemontesi e torinesi, accanto ad artisti di livello internazionale, con contributi visionari come quelli di Francois Krygier da Berlino e Aret Boduryan con il collettivo Pfaffikon da Zurigo.

    Le opere sono esposte in un percorso diffuso in differenti location nelle quali vengono esplorati i diversi modi immaginali della fantascienza moderna. Sculture che richiamano i robot della tradizione, astronavi figlie di Star Wars, mappe di traiettorie della mente, figure ibride e installazioni realizzate sia con tecnologie digitali e manipolazioni di immagini sia con metodi tradizionali. Un mondo assai complesso che riflette anche l’uso di materiali e tecniche che non vengono di solito associate all’outsider art.

    Segnaliamo la presenza di artisti indipendenti torinesi come Mauro Gottardo, che vanta ormai un importante curriculum artistico, e la partecipazione di importanti gallerie e atelier italiani che si occupano di outsider art come Gliacrobati e il Centro Arte Singolare e Plurale di Torino e Atelier Diblu di Milano.

    Non mancano opere realizzate o custodite presso cooperative sociali e i servizi del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL della Città di Torino.

     

    E’ inoltre prevista la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi e studentesse e studenti, in particolare i giovani del centro diurno La Valle della Luna della Cooperativa Altra Mente di Torino così come particolarmente significativa è la collaborazione del Primo Liceo Artistico di Torino con lavori di eccezionale interesse – come quelli di Anna Magliano e Giacomo Marra – e il Liceo Scientifico Albert Einstein, coinvolto in un percorso di alternanza scuola lavoro presso il museo MUFANT.

     

    L’iniziativa è parte del progetto “Cybergames, oltre i confini dello spazio (urbano)” – curato dai co-direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli e sostenuto dall’azione 4.01 del Programma  AxTO – Azioni per le periferie torinesi –, e ha fra gli obiettivi prioritari, assieme all’inclusione sociale, anche e soprattutto quello di valorizzare le istituzioni culturali delle periferie urbane creando occasioni di incontro e connessioni fra diverse aree della città per incentivare un flusso virtuoso fra centro e periferia.

    Abbiamo quindi una mostra che si snoda fra il MUFANT, museo situato nella periferia nord di Torino, InGenio Arte Contemporanea e InGenio bottega d’arti e antichi mestieri, due spazi sotto la Mole, Housing Luoghi Comuni e uno stand del Mercato Coperto di Piazza della Repubblica, nel cuore di Porta Palazzo, il Primo Liceo Artistico Statale in Vanchiglietta e Liceo Albert Einstein in Barriera di Milano.

     

    Arte digitale, pittura, disegno, sculture, installazioni e illustrazioni.

    Un particolare focus sull’arte digitale è sviluppato nella sezione della mostra presso il MUFANT dove sono esposte opere di digital art realizzate da artiste, come Mexi Lane, che hanno perlustrato il mondo di Second Life.

     

    Il linguaggio digitale uscirà inoltre dalle sedi espositive per diffondersi nello spazio urbano attraverso un percorso in realtà aumentata dal titolo STALKER 451 sviluppato da Komplex Live Cinema Group.

    Il percorso in ar sarà inaugurato il 14 aprile nel contesto dell’inaugurazione della mostra presso il MUFANT, secondo una modalità coinvolgente e atipica: il duo artistico torinese fannidada condurrà in una sorta di flash mob in bicicletta tutti i partecipanti, con smartphone alla mano, da Corso Principe Oddone fino al MUFANT.

    STALKER 451, dedicato alla memoria di Antonio Caronia, intende portare attenzione alla grande riqualificazione urbana e culturale che in pochi anni ha cambiato il volto di una parte di Torino: si tratta di un “nuovo asse nord della cultura torinese” che dalla futura Iron Valley, passando per l’Ex Incet, attraverso il MEF, l’imminente museo del design e  il Parco Peccei, arriva fino al MUFANT.

    Il percorso è stato aumentato di installazioni di augmented reality: dagli smartphone dei partecipanti emergeranno immagini e voci dai classici della letteratura sci-fi. Dalle ore 14.00 tutti coloro che intendono partecipare sono invitati a presentarsi in bicicletta e muniti di smartphone al punto di partenza di corso Principe Oddone (angolo via Savigliano) a Torino: da qui si seguirà un percorso su pista ciclabile che in diverse tappe guiderà il gruppo fino al museo.

    All’arrivo al MUFANT è prevista, per le ore 18.00, l’inaugurazione della sezione della mostra FABBRICANTI DI UNIVERSI.

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    CALENDARIO, SEDI ESPOSITIVE E INAUGURAZIONI

     

    Dal 5 al 23 aprile 2019/ inaugurazione venerdì 5 aprile alle ore 17.00

    InGenio Arte Contemporanea, C.so san Maurizio, 14/E

    InGenio bottega d’arti e antichi mestieri, Via Montebello 28/B

    Dal martedì al sabato dalle 10 alle 19, orario continuato. Ingresso libero

    Dal 5 al 23 aprile 2019/ inaugurazione venerdì 5 aprile alle ore 18.00

    Porta Palazzo Mercato Coperto 5, stand 41/42, Piazza della Repubblica Torino

    Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13. Ingresso libero

     

    Dal 5 al 23 aprile 2019/ inaugurazione venerdì 5 aprile alle ore 19.00

    Housing Luoghi Comuni, Via Clemente Priocca 3, Torino

    Giovedì dalle 17 alle 19,30 e il sabato dalle 10 alle 13. Ingresso libero

    Dal 14 aprile al 14 giugno 2019/ inaugurazione domenica 14 aprile alle ore 18.00  

    MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza

    via Reiss Romoli 49 bis Torino

    Dal giovedì alla domenica dalle 15,30 alle 19,00. Inaugurazione ad ingresso libero.

    www.mufant.it

     

    Precede e conduce all’inaugurazione della sezione della mostra al MUFANT: STALKER 451, percorso urbano in realtà aumentata da esperire in bicicletta a cura di Komplex Live Cinema Group e fannidada. Ritrovo: domenica 14 aprile 2019, ore 14.00 corso Principe Oddone angolo via Savigliano.

    Percorso: Corso Principe Oddone, via Cigna, via Reiss Romoli – sede del MUFANT.

    Di seguito la piantina con tutte le tappe del percorso.

    cybg 2019

     

     

    Un progetto che coinvolge:

    Associazioni: Arteco, Artenne, Fermata d’Autobus Onlus / Gliacrobati, Forme in bilico, Immagina, Circolo poetico urbano Orfeo e Volonwrite, Volo2006.

    Musei: MUFANT.

    Cooperative sociali: Accomazzi, Altra Mente, Artepura/Chronos, Esserci, P.G. Frassati, La Rondine, Zenit.

    Città di Torino: Giovani per Torino e Centro Arte Singolare e Plurale del Servizio Disabilità; ASL Città di Torino:

    Istituti scolastici e formativi: Primo Liceo Artistico Statale, Liceo Scientifico Albert Einstein di Torino, Centro Arti Terapie di Lecco.

    Curatori artistici: Tea Taramino – Forme in bilico, Silvia Casolari e Davide Monopoli – MUFANT, Alberto Taverna – ASL Città di Torino.

    Artisti: Massimo Ambrogio, Aret Boduryan, Arcangelo Bonfitto, Jonis Andrea Castrogiovanni, Paolo S. Cavazza, Simone De Filippo, fannidada, Filippo Fontana, Mauro Gottardo, Vera Hammil, Komplex Live Cinema Group, Francois Krygier, Ermanno Lattini, Mexi Lane, Marco Lonardi, Anna Magliano, Massimo Mancini, Giacomo Marra, Paola Mills, Oby One, Antonio Pedone, Michele Renna, Marco Tursi.

     

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  • GAME&CYBERGAME

    GAME&CYBERGAME

    GIO 29 nov. e SAB 1 dic. 2018

    Il MUFANT aderisce al Festival dell’Educazione della Città di Torino con due incontri su “gioco e videogioco”, sostenuti da AxTO, Azioni per le periferie torinesi.

     

    Aspettando il Videogame Lab – la nuova sala interattiva del Mufant dedicata alle migliori opere videoludiche di genere fantastico – due incontri per sperimentare e scoprire insieme il videogame come cultura, arte e strumento educativo e fare chiarezza sui pregiudizi che ruotano attorno ad esso.

     


    GIO 29 novembre 2018/ORE 14,00 – 16,00

    VIDEOGAME: LA REALTÀ DEL VIRTUALE

    Incontro rivolto a docenti, formatori, educatori e genitori.
    E’ richiesta la prenotazione al num 3498171960.

    Un workshop per riflettere sul fenomeno della diffusione dei videogiochi e sulle sue potenzialità. Un confronto e una riflessione in compagnia del giornalista videoludico Federico Ercole (Alias/il manifesto, Every Eye, Playstation Magazine) e dello psicoterapeuta Antonello Raciti, Cooperativa Altra Mente.

     


    SAB 1 dicembre 2018/ORE 16,00 – 18,00

    VIDEOGAME!

    Una giornata di gioco e sperimentazioni fra videogame e giochi di ruolo rivolta a ragazze/i e famiglie con bambine/i.

    Programma:

    16,00/16,40 “I videogame come cultura, arte e opportunità professionale”. Con il giornalista Federico Ercole ragazze e ragazzi potranno sperimentare alcuni fra i migliori videogiochi fantascientifici. Proveremo insieme la realtà virtuale!

    16,50/17,50 “Dungeons & Dragon. Alle origini del gioco di ruolo”. A cura di Cristian Carlone, fra i primi Game Master in Italia. I partecipanti saranno guidati nella genesi del personaggio, l’alter ego-avatar che è alla base del gioco di ruolo.

     


     

    Ingresso gratuito ai 2 workshop.
    Rassegna Cybergames, a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli progetto finanziato da AxTO, Azioni per le periferie torinesi.

    Chi intende approfittare dell’occasione per visitare anche il museo biglietti standard: https://www.mufant.it/informazioni/

     

    INTESTAZIONE_PROGETTI FINANZIATI

  • EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    EROI DI CARTA: FANTASCIENZA A FUMETTI

    Inaugurazione mostra SABATO 2 Dicembre. 

    La rassegna EROI DI CARTA, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, che da settembre 2017 propone al Mufant una serie di eventi incentrati sui rapporti fra il fumetto e gli altri media, giunge al momento decisivo con l’inaugurazione sabato 2 dicembre della mostra Fantascienza a Fumetti.

    Nel corso di oltre 100 anni il fumetto fantascientifico ha avuto un ruolo da protagonista nella creazione di miti fantastici a diffusione pressoché universale, costituendo un decisivo strumento narrativo capace di mettere insieme contenuti scientifici, artistici, letterari.

    La mostra, curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, con la collaborazione di Paolo Bertetti, racconta la storia del fumetto di fantascienza dalle origini ad oggi: dai primi Comics USA – Brick Bradford, Flash Gordon –, alle più importanti produzioni internazionali – Barbarella, Eternauta, etc -, fino agli universi Marvel e Dc Comics.

    L’attenzione è volta in particolare ai risvolti crossmediali correlati alle icone del fumetto, ossia il fenomeno della diffusione nei diversi media di storie e personaggi nati sui fumetti agli inizi del Novecento: le grandi produzioni cinematografiche – Batman, Superman e gli altri Supereroi -, le serie tv a partire da Buck Rogers e Flash Gordon, fino al recente affermarsi del fenomeno Cosplay nel mondo dei Comics.

    La sala GAF, la galleria d’arte fantastica del museo, accoglie inoltre la mostra temporanea Fantastici universi di carta, curata da Gianni Milone, editore, collezionista torinese di fumetti e titolare della Libreria Milone. La mostra è divisa in due sezioni: Protofantascienza a fumetti, con oltre 20 prime pubblicazioni di Little Nemo in Sluberland, fumetto a tema fantastico realizzato da Winsor McCay agli inizi del Novecento che anticipa il genere; Roland Turner disegna Rick Random: rassegna di curiosità e pubblicazioni uniche dedicata all’eroe fantascientifico anni ’50, illustrato da Roland Turner e sceneggiato da un autore d’accezione come Harry Harrison, esponente di punta della fantascienza inglese.

    La rassegna ha coinvolto direttamente anche studentesse e studenti del Corso TransmediaIngegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino.  60 studenti presentano al pubblico le esperienze transmediali basate su realtà aumentata e video interattivi in corso di sviluppo negli spazi del museo.

    Sempre nel contesto delle attività didattiche sviluppate durante la rassegna, studentesse e studenti del Liceo Einstein di Torino, accoglieranno i visitatori con alcune iniziative per il pubblico giovanile e per le famiglie con bambini.

     

    Programma:

    ore 15,30 visita guidata alla mostra permanente con i curatori Silvia Casolari e Davide Monopoli. Visita guidata alla temporanea con il curatore Gianni Milone.

    ore 16,00 Silvano Beltramo, docente Scuola Internazionale di Comics di Torino e lo sceneggiatore Paolo Ferrara, presentano il Fumetto Evo-Z. Al termine dell’incontro nell’area Evo-Z gli autori firmeranno le copie del fumetto e realizzeranno tavole dal vivo.

    ore 16,30 special guest: Maurizio Manzieri, illustratore di fama nazionale e internazionale. Premio Europa, due volte Premio Italia e Chesley Award (il più prestigioso premio per artisti fantastici conferito negli Stati Uniti da ASFA, l’Associazione degli Artisti di Fantascienza e Fantasy), presenta la saga di fantascienza Laniakea, un ambizioso progetto di libro illustrato, lanciato in anteprima sulla piattaforma di crowdfunding PATREON con lo scrittore americano Dean Whitlock.

    ore 17,00 BATMAN FOREVER: Adam West e il Batman televisivo più pop di sempre. Intervento con proiezioni a cura di Paolo Di Motoli.

    ore 17,40 Gli studenti del DIST/Politecnico di Torino, presentano i progetti di realtà aumentata in corso di realizzazione per il Mufant.

    Nel corso della giornata gli studenti del liceo Einstein cureranno le iniziative:

    • SuperHero Game, ritrovo con giochi a quiz a tema Supereroi. In palio Marvel Comics per il team vincente.
    • Eroi per un giorno, truccabimbi per bambine e bambini di età compresa fra i 5 e i 10 anni e laboratorio creativo.
    • Visite guidate “flash” alla mostra Eroi di carta.

    Thanks to: Vittorio Pavesio, autore del testimonial.

     

    Fino al 25 Febbraio.

     

    Logo Milone

     

  • SuspiriaExhibition

    SuspiriaExhibition

    VENERDI’ 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 DICEMBRE dalle 15.30 alle 19.00 al MUFANT si festeggiano le “streghe”!

    Suspiria celebra il suo 40° anniversario con Suspiria Exhibition la mostra curata da Roberto Attanasio, fondatore del seguitissimo blog Terra di Goblin e riconosciuto dagli stessi Goblin come maggior collezionista al Mondo.

    Evento fb.

    VENERDì 8 DICEMBRE

    Roberto Attanasio accoglierà i visitatori nella saletta horror del museo per accompagnarli alla scoperta delle rarità collezionistiche contenute nella teca Suspiria Exhibition: edizioni in Lp, 45 giri, musicassette e cd pubblicate in varie parti del mondo, cimeli da collezione raccolti in anni di concerti, su riviste musicali e fra i documenti discografici.
    Una galleria di locandine, manifesti e cartoline dedicate al film ed ai concerti commemorativi del film.
    Sarà possibile inoltre acquistare direttamente Lp, Cd, t-shirt, dolci e altro materiale dedicato ai Goblin per un regalo di Natale diverso!


    SABATO 9 DICEMBRE 

    15.30 – Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.00 – Proiezioni:
    – Trailer nazionali ed internazionali del film .
    – Performance tv e live dei Goblin –
    – Intervista a Dario Argento durante il missaggio del film
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    DOMENICA 10 DICEMBRE 

    16,00- Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.30 – PROIEZIONE :
    Documentario di Suspiria con interviste esclusive ai Goblin e Dario Argento
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    La mostra sarà visitabile fino al 31 Dicembre 2017 .

     

    A proposito di Suspiria:

    Quoddam ubique – quoddam semper – quoddam omnibus – creditum est
    E’ il film più “horror” e conosciuto nel mondo di Dario Argento. Ottenendo un grandissimo successo soprattutto in Giappone, è il primo capitolo della trilogia delle tre madri, proseguito con Inferno del 1978, con la splendida colonna sonora del compianto Keith Emerson, e conclusa nel 2007 con La Terza Madre, colonna sonora composta da Claudio Simonetti.

    Dario Argento, nel 1977, per la sua nuova pellicola dedicata al mondo dell’occulto e delle streghe, chiese ai Goblin di comporre alcuni brani della colonna sonora, unico caso in cui la band realizzò la musica seguendo la sceneggiatura, un anno prima che si cominciassero le riprese.

    La band consegnò i primi provini al regista romano, che nel frattempo aveva contattato anche altre band progressive come il Banco del Mutuo Soccorso.

    Alle prime registrazioni partecipò Maurizio Guarini, che poi ebbe un diverbio con i compagni e con la casa discografica abbandonando il progetto, per poi rientrare nei Goblin, verso la fine del 1978.

    È l’album in cui c’è maggiore ricerca musicale, registrato negli studi Ortophonic di Roma, i Goblin usarono strumenti per loro inusuali, a partire dal bouzouki, suonato da Massimo Morante, strumento greco a corde, simile al mandolino, che in base alla accordatura sprigionava suoni inquietanti e malinconici; Fabio Pignatelli, oltre al basso usava chitarre orientali e il tabla indiano, dal suono cupo e leggermente prolungato.

    Il tutto venne amalgamato dalla batteria, percussioni, campanacci e campanellini di Agostino Marangolo, mentre Claudio Simonetti utilizzava il Mellotron, il Mini Moog, la Celesta, System 55, Fender Rhodes, pianoforte e organo.

    Per creare l’atmosfera magica di Suspiria, i Goblin utilizzarono anche efficaci effetti sonori: bacinelle piene di acqua, bicchieri di plastica schiacciati contro il microfono, grida, sospiri, frasi e filastrocche inquietanti con le voci di Morante e Simonetti, ripetute all’infinito.
    L’album venne pubblicato dalla Cinevox Record il 27 Aprile 1977, un successo straordinario che permise ai Goblin di aggiudicarsi un Disco D’oro in Giappone.

  • Benvenuti nella Zona

    Benvenuti nella Zona

    Zona 42 incontra i lettori al MUFANT. Sabato 25 novembre ore 16:30/19:00.

    Un evento in compagnia della casa editrice Zona 42, punto di riferimento per la fantascienza in Italia.
    Ospiti d’eccezione: Dario Tonani, Chiara Reali, nella doppia veste di autrice e di traduttrice e Alessandro Vietti.
    In compagnia degli editori ci saranno i curatori di Propulsioni d’improbabilità Giorgio Majer Gatti insieme al curatore di Ad Astra Jacopo Berti.

    L’incontro sarà l’occasione per esplorare le potenzialità del nostro genere preferito, a partire dagli albori, quando il temine “fantascienza” non era nemmeno stato coniato, fino a Laguna, esempio perfetto delle nuove tendenze della fantascienza contemporanea, passando per Propulsioni d’improbabilità, il progetto antologico nato con lo scopo preciso di scattare un’istantanea sulla ricchezza e la varietà di espressioni della letteratura di genere italiana.

  • TORINO E LE MERAVIGLIE DEL 2000

    TORINO E LE MERAVIGLIE DEL 2000

    * Domenica 26 marzo 2017

     

    Ore 15,30/19

    TORINO E LE MERAVIGLIE DEL 2000. Da Salgari a ExoMars, quarto appuntamento della rassegna sostenuta dall’assessorato alla Cultura della Città di Torino sul tema Torino fra scienza e fantascienza, il filo rosso che collega la Torino del futuro raccontata nella letteratura fantastica “torinese” di inizio ‘900, fra gli altri da Emilio Salgari, e la presente vocazione della città per la ricerca in ambito scientifico, tecnologico e spaziale.

    Domenica 26 marzo si inaugura la mostra salgariana ospitata nella sala del museo dedicata alla letteratura popolare di ispirazione fantastica prodotta a cavallo del secolo scorso.

    L’avvio dei nuovi allestimenti espositivi del Mufant, sostenuti dal progetto culturability della Fondazione Unipolis, prende forma proprio a partire dalla sezione espositiva permanente dedicata all’immaginario fantastico ottocentesco e primonovecentesco. La sezione, rinnovata nelle forme e nei contenuti racconta, fra libri rari in prime edizioni, illustrazioni, fumetti, videoinstallazioni, le origini del fantastico europeo a partire da Mary Shelley e Jules Verne, fino ad una ampia rassegna specificamente italiana (realizzata grazie al fondo librario Riccardo Valla) di scrittori, illustratori e fumettisti, da Gastone Simoni a Yambo, ai meravigliosi “pulp” italiani della casa editrice Sonzogno, al primo fumetto italiano di fantascienza “Saturno contro la terra” fino a toccare il cinema muto italiano di genere fantastico prodotto a Torino dalla storica casa di produzione Ambrosio.

    La nuova area espositiva approfondisce la produzione di Emilio Salgari, con particolare attenzione alla sua marginale ma fondamentale produzione fantascientifica, primo fra tutti il romanzo Le Meraviglie del 2000, scritto nel 1907, in cui l’autore immagina e descrive con senso critico la vita e la società degli anni 2000 – l’epoca che viviamo – un mondo dominato dall’elettricità in cui le persone affollano le strade cittadine camminando troppo velocemente!

    Nella sezione gotica del museo inaugura contemporaneamente “Suspiria Exhibition“, a cura di Terra di Goblin, che ancora intende celebrare il protagonismo italiano in ambito fantastico, riportando al recente passato dei maestri nazionali del gotico. La mostra temporanea dedicata a Suspiria, espone  vinili della colonna sonora dei Goblin e oggetti da collezione per i 40 anni del film culto di Dario Argento.

     

    Il programma della giornata inaugurale prevede:

    La fantascienza di Emilio Salgari – Alla conquista della Luna ed. Cliquot“. Presentazione del libro realizzato dall’editore Cliquot  Alla conquista della Luna,  la prima raccolta dei rari racconti fantastici e fantascientifici di Emilio Salgari. Intervengono  Felice Pozzo, esperto salgariano e curatore del volume e Alessia Ciuffreda, editore. Il libro inaugura la collana Fantastica dedicata alla narrativa dell’immaginario, raffinata collana nei contenuti e nei materiali di stampa che presenta anche versioni deluxe cartonate a tiratura limitata e numerata per collezionisti.

    A seguire l’intervento “Saturno contro la terra, storia di un film mai realizzato”. In occasione dell’inaugurazione dell’allestimento dedicato a Saturno contro la Terra, la prima space opera italiana a fumetti – la cui sceneggiatura fu realizzata da Cesare Zavattini -, Mauro Gariglio, brillante illustratore torinese con importanti collaborazioni nazionali e internazionali (Rai, Studio Universal, Bonelli) accompagnato dallo sceneggiatore Matteo Valenti presenta il “promo” d’animazione “Saturno contro la Terra”, breve cartone animato di altissima qualità che avrebbe dovuto essere l’inizio di una serie ispirata al fumetto originario.

    Uomini meccanici e matrimoni interplanetari, la straordinarissima avventura del cinema muto italiano di fantascienza”. Paolo Bertetti, semiologo, esperto di cinema e coordinatore scientifico del museo, presenta la sezione dedicata al cinema fantastico italiano di inizio Novecento, con una proiezione commentata di sequenze cinematografiche uniche: Un matrimonio interplanetario di Yambo (Italia, 1910), L’uomo meccanico (Italia, 1921) di Andrè Deed, Le avventure straordinarissime di Saturnino Farandola di Marcel Fabre (Italia, 1913).

    Nel 2073!“. In chiusura Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici del Mufant, presentano “Nel 2073!”, lo straordinario romanzo dell’avvocato astigiano Agostino della Sala Spada che nella seconda metà dell’Ottocento ha immaginato come sarebbe stata la Torino del futuro nell’anno 2073.

    Ragazze e ragazzi dell’Istituto di istruzione Superiore Bosso-Monti di Torino conducono le visite guidate alla mostra – gratuite per i visitatori – che vede esposte le opere che hanno restaurato nel percorso di alternanza scuola lavoro presso il museo, progetto realizzato in collaborazione con la Cooperativa Altra Mente e coordinato dalla scenografa Gisella Valdemarin.

    con il sostegno di

     

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  • Ellen Driscoll e Lukha B. Kremo

    Ellen Driscoll e Lukha B. Kremo

    DOMENICA 15 GENNAIO 2017.

    Un evento fra immagine e scrittura del fantastico e dell’altrove.  Le meravigliose e surreali opere di Ellenn Driscoll e il nuovo romanzo di Lukha B. Kremo veterano tra gli autori di fantascienza italiani.

    ore 16,30 sala GAF (galleria d’arte fantastica). Inaugurazione della mostra personale dell’artista genovese Ellen Driscoll.

    ore 17,30 sala conferenze. Presentazione del romanzo vincitore del Premio Urania 2016 “Pulphagus®: Fango dei cieli” di Lukha B. Kremo.

    ELENA SANNA, in arte ELLEN DRISCOLL, è nata  nel 1972 a Genova, dove ha frequentato l’Accademia Ligustica di Belle Arti  e lavora come restauratrice di dipinti.  Appassionata di fantascienza  e astronomia,  attivista per  i diritti ha partecipato a diversi  eventi espositivi   (mostre sia collettive che personali) in  Italia e in Germania.

    Lo straniamento che sorprende talvolta nella realtà  la presenza se non di surrealtà  certo di altre realtà, di altre dimensioni  del reale è una chiave dell’ indagine  di Elena Sanna. Uno scrittore molto amato,  Philip K. Dick, offre l’accesso  ad una pittura  che nelle  formule dell’olio e dell’acrilico su tela  cattura  quei mondi  sospesi che confinano con il nostro. Tranquilli giocatori di scacchi  siedono  accanto alle rovine di un bombardamento, su fondo ocra,  ritagliati quasi immagine fotografica  in un paesaggio oggi non così raro. Teste si accalcano  l’una sull’altra, quasi in una metamorfosi d’azzurro, una figura umana  si staglia  raccolta  e intensa. Quale confine  separi realtà e immaginazione, fantasia e tragedia  nelle ragioni  oscure  dell’ esistere  è forse  la domanda  che gravita sospesa  sulle opere di questa artista, la cui  ricerca  promette  sviluppi di sicuro interesse“.

    Alessandra  Gagliano Candela  (Docente di Storia dell’Arte –  Accademia Ligustica di Belle Arti).

    LUKHA B. KREMO. È ben noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore; si firma anche Lukha Kremo Baroncinij (al secolo Gianluca Cremoni Baroncini: Livorno, 20 giugno 1970). Kremo è il titolare della Kipple Officina Libraria, piccola ma combattiva casa editrice nata dopo un’esperienza formativa alla Shake. Ha pubblicato i romanzi Il grande tritacarne, originale esempio di fantascienza alla Samuel Delany, Storie di Scintilla, Gli occhi dell’anti-Dio, finalista al premio Urania nel 2007, e Trans-Human Express, nuovamente finalista al premio Urania nel 2009. Nel 2015 la raccolta personale L’abisso di Coriolis (Edizioni Hypnos) è stata finalista al premio Italia nella categoria Migliore antologia.

    Il corpo celeste a noi più vicino, un planetoide in orbita sublunare conosciuto come Erewhon, è un’entità semiorganica i cui vertiginosi panorami di acidi corrosivi e liquami sfidano la resistenza dell’uomo. Si può uscire alla superficie solo protetti da tute ultra-resistenti, a lavorare per la Pulphagus® o a guardare la Terra e la Luna che sembrano irraggiungibili. È qui che si svolge l’appassionante ricerca di una ragazza scomparsa, Mirea, che il pulphago Shevek deve ritrovare dopo sette anni. La caccia comincia per ordine di Raskal, potente emissario della società che controlla Erewhon. Ma è subito chiaro che ad imporre le crudeli regole del gioco sarà la stella di fango, un mondo semivivo, gigantesco divoratore capace di uccidere anche solo con i suoi rifiuti…”

    (Quarta di copertina n. 1636 di “Urania”).

     

  • David Messina al MUFANT

    David Messina al MUFANT

    SABATO 19 NOVEMBRE 2016. Nell’ambito della mostra IL FANTASTICO IN PUNTA DI MATITA – visibile al MUFANT  fino a fine dicembre – che espone una mostra collettiva di tavole originali di fumetto un evento sull’arte di disegnare storie a fumetti: ospite d’eccezione il disegnatore di fama internazionale David Messina che espone le sue tavole tratte da Arcana Mater. Autore, fra l’altro, di diverse miniserie legate al cult Star Trek  e della trilogia di volumi legati al film del 2009 insieme al regista J.J. Abrams e agli sceneggiatori Orci & Kurtzman, David Messina ha “disegnato” Spiderman per la Marvel, mentre per la IMAGE Comics lavora alla serie The Bounce assieme a Joe Casey della Man of Action. Ci racconterà personalmente delle sue innumerevoli collaborazioni e soprattutto lo vedremo all’opera!

    Nuovamente con noi gli autori delle opere in mostra: Jacopo Tagliasacchi (tavole tratte da Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini), Giorgio Abou Mrad, (tavole tratte dal terzo episodio non ancora pubblicato di Esso – L’Ultimo Fumettista e quindi in vera anteprima nazionale), Alessandro Alessi Anghini (strisce tratte da Sex and the Thrones) e Matteo Aversano (con il suo Steam Pirates’ Railroads); Tommaso Lucchetti, giovane autore torinese e visto per la prima volta al lavoro per la ManFont nel 2016 su Carlo Lorenzini Hypernovels.

    Imperdibile per gli amanti del fumetto!

  • MANFONT AL MUFANT

    MANFONT AL MUFANT

    Sabato 1 ottobre inaugura nella GAF – la galleria d’arte fantastica del MUFANT – la mostra collettiva di tavole originali di fumetto a cura di ManFont. La casa editrice di fumetti indipendente torinese che conta oggi, a soli tre anni dall’esordio, venti volumi e oltre cinquanta autori diversi coinvolti, tra professionisti affermati e giovani fumettisti emergenti.

    Diversi ospiti e tavole originali dei migliori fumetti di ManFont.

    Da non perdere.

    La mostra durerà fino a fine dicembre 2016.

     

    ManFont: il fantastico in punta di matita

    La ManFont, associazione culturale con sede nel torinese, è una realtà che da alcuni anni sta emergendo sempre più nel panorama italiano del fumetto, con al momento oltre venti opere diverse pubblicate e un bacino di quasi cinquanta autori differenti coinvolti, tra esordienti e professionisti del settore.

    E’ stata scelta la cornice del MUFANT per la prima esposizione collettiva di tavole originali tratte da quei libri a fumetti ManFont che hanno come tema centrale il fantasy e la fantascienza, sicuramente tra i generi che più di altri hanno trovato libero sfogo nel fumetto, avendo come unico limite la fantasia e l’abilità nel disegno e come scopo quello di far compiere ai lettori un vero e proprio viaggio con l’immaginazione.

    Un viaggio che con questa mostra, intitolata “Il Fantastico in Punta di Matita”, vuole continuare mostrando proprio questi “portali fisici” tra realtà e fantasia, dando la possibilità di poter assaporare quei pezzi unici che compongono una storia a fumetti nella loro prima incarnazione, prima delle inevitabili modifiche e correzioni digitali necessarie per la stampa di un libro.

    Gli autori esposti saranno cinque. Tra essi spicca il disegnatore di fama internazionale, e molto amato in particolare dal pubblico americano, David Messina (con le sue tavole tratte da Arcana Mater), seguito da Jacopo Tagliasacchi (tavole tratte da Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini), Giorgio Abou Mrad, (tavole tratte dal terzo episodio non ancora pubblicato di Esso – L’Ultimo Fumettista e quindi in vera anteprima nazionale), Alessandro Alessi Anghini (strisce tratte da Sex and the Thrones) e Matteo Aversano (con il suo Steam Pirates’ Railroads).

    A chiudere è l’autore della locandina che impreziosisce la mostra, Tommaso Lucchetti, giovane autore torinese e visto per la prima volta al lavoro per la ManFont nel 2016 su Carlo Lorenzini Hypernovels.

    Tanti autori diversi, tanti stili differenti ma un unico comune denominatore: la voglia di raccontare storie fantastiche utilizzando grafite e china come fossero strumenti magici.

    Per saperne di più sulla ManFont e sui fumetti che compongono la mostra:

    www.manfont.com

    www.facebook.com/manfontcomics

    www.twitter.com/manfontcomics