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  • Godzilla, genesi di un mostro!

    Godzilla, genesi di un mostro!

    Sabato 25 maggio
    ore 16.00

    La mostra Godzilla minaccia atomica. 1954-2024 genesi di un mostro, realizzata dal Mufant in collaborazione e con il sostegno del Salone Internazionale del Libro Off, celebra il settantesimo anniversario di Godzilla, una delle icone più celebri del fantastico giapponese, ritornato, in tempi recentissimi, alla ribalta grazie all’attribuzione di un premio Oscar al film Godzilla Primus One.

    La mostra, curata da Silvia Casolari, Davide Monopoli e il collezionista Andrea Attardo, sarà visitabile fino al 7 luglio 2024.

    Settant’anni fa, nel 1954, esordiva nelle sale cinematografiche giapponesi il primo dei quasi 40 film della saga del “dinosauro” fantascientifico più famoso di sempre.

    Quella di Godzilla fu la prima di una serie di cicliche “invasioni” di mostri e creature nipponiche in Occidente, Italia compresa, invasione che anticipò di quasi 25 anni quella dei super robot degli anni ’70 e di oltre 60 anni la grande ondata dei manga e anime contemporanei. Ancora, Godzilla fu il primo dell’infinita serie dei Kaiju (mostri) giapponesi, che fecero la fama e la fortuna della Toho, la casa di produzione cinematografica che lo creò.

    Storicamente, il primo film Godzilla, re dei mostri, ebbe una rilevanza che andò molto oltre la sua specificità di film di genere, fu infatti uno fra i primi film realizzati da un Giappone post-bellico, da pochissimo libero dal “commissariamento” statunitense – il trattato di San Francisco che rendeva il Giappone nuovamente autonomo, anche nelle produzioni culturali, entrò in effettivo vigore nella primavera del 1952 -.
    Il film fu uno fra i primi a raccontare gli orrori della guerra e del disastro atomico, atrocità che meglio non potevano essere rappresentate da un mostro preistorico, una sorta di tirannosauro, risvegliato dalle esplosioni atomiche e da esse modificato geneticamente.

    Oggi, nel 2024 la grande ribalta che lo ha visto protagonista e vincitore dell’Oscar per gli effetti speciali, richiama alla memoria – rendendolo nuovamente attualissimo – il valore simbolico incarnato dal Godzilla degli esordi: un messaggio di ammonimento contro la potenza distruttrice della guerra e di armi sempre più micidiali.

    A proposito del valore simbolico, sociale, politico e antropologico di un mito contemporaneo come quello di Godzilla, ne seguiremo, nel percorso espositivo, la genesi, con lo sguardo di due studiosi novecenteschi dell’arte e dell’immaginario: Aby Warburg e Gilbert Durand.

    Warburg coniò il concetto di “pathosforlmen”, immagini archetipiche rappresentanti contenuti universali il cui ciclico ritorno attraverso i secoli è determinato dal riattualizzarsi di particolari circostanze storiche, analoghe a quelle originarie. In questo senso specifico, l’attuale ritorno di Godzilla si spiega appunto nel suo riattualizzato valore come simbolo dei pericoli bellici.

    Tuttavia, seguendo l’intera saga mediatica di Godzilla fra oriente e occidente – una colossale produzione narrativa fra film, serie televisive, racconti e romanzi, cartoni animati, videogiochi e giocattoli – se ne ottiene un’immagine talvolta opposta a quella originaria, o quantomeno molto meno definita.

    Per fare un esempio, l’immagine di Godzilla che si delinea nel contesto della lunga saga cinematografica che lo ha visto protagonista, ha una natura multiforme e confusa, che si sviluppa in direzioni spesso opposte e incoerenti.
    Godzilla è sì simbolo dei pericoli generati dalle tecnologie distruttive, ma è anche, e in questo attinge dalla millenaria cultura di un Giappone esposto a terremoti, maremoti e altri cataclismi naturali, simbolo della distruttività della natura. Se poi, da principio, incarna, come rettile mostruoso, una creatura demoniaca “avversaria” per antonomasia dell’umanità, successivamente ne diventa alleato, affiancandola nella lotta ad altri e più pericolosi mostri, come King Ghidorah, Gamera, Biollante. E ancora, se da principio intende essere universale simbolo di terrore e morte, progressivamente diviene una sorta di pupazzo comico e innocuo ad uso e consumo del pubblico di bambini e bambine.

    Questo stupefacente moltiplicarsi di significati anche di valore opposto, una sorta di deragliamento del senso, è solo un apparente perdita di significato simbolico. Possiamo affermare, facendo riferimento alle idee che Gilbert Durand propose nella sua “Archetipologia generale” che Godzilla appartiene a quel particolare regime costituito dai simboli “notturni”, ossia simboli caratterizzati da una confusività la cui funzione è quella di generare rinascita e rinnovamento proprio attraverso la fusione di valori e significati opposti: un magma originario delle rappresentazioni.

    In questo senso, il dinosauro della Toho può essere pensato come simbolo stesso del Fantastico, una funzione cognitiva e narrativa che genera nuove rappresentazioni attraverso un costante rimpasto delle forme immaginifiche universali.

    LA MOSTRA

    La mostra comprende oltre 200 oggetti fra rari modellini vintage e contemporanei dedicati a Godzilla dalla collezione di Andrea Attardo, 30 diorami originali a tema giurassico realizzati da Andrea Salimbeti, alcuni manifesti cinematografici giapponesi e italiani, prime edizioni librarie, riviste e periodici italiani e stranieri dai primissimi anni del Novecento a oggi, rare cartoline postali giapponesi degli anni ’70 – i Pachimon – raffiguranti creature mostruose che attaccano i simboli delle principali città del mondo, figurine e riviste degli anni ’80 e ’90 sempre sul tema Godzilla.

    Il percorso espositivo racconta la genesi di Godzilla a partire da alcuni approfondimenti dedicati al tema generale delle origini tardo ottocentesche dei dinosauri fra realtà e immaginario fantastico.

    La mostra attinge prioritariamente dalla collezione di Andrea Attardo, dalle collezioni del Mufant e da quelle di Andrea Salimbeti.

    L’evento del 25 maggio prevede l’accompagnamento guidato al percorso espositivo da parte dei curatori e dei collezionisti, a partire dalle ore 16.00.

    La mostra non ha costi aggiuntivi rispetto a quelli dell’ingresso al museo. 


    CREDITI MOSTRA
    Curatori
    : Andrea Attardo, Silvia Casolari, Davide Monopoli
    Testi: Mara Angela Salis, Michele Zorzi
    Grafiche: Bianca Roggero
    Comunicazione: Arianna Chiola, Alessandra Spina


  • COLLEZIONARE, CREARE, RICORDARE

    COLLEZIONARE, CREARE, RICORDARE

    Sabato 4 maggio 2019. Ore 15:30-18:30.

    Una giornata dedicata alla linfa vitale dei musei: le collezioni e soprattutto i collezionisti.
    Museo, oggi, è un luogo al confine fra conservazione/memoria e creazione/produzione di nuovi significati. Al centro di tutto questo ci sono le persone, i collezionisti con le loro passioni: l’anima viva e creativa del processo culturale. Un costante lavoro di ricerca, scambio, creazione che diventa ancora più importante quando si tratta di sottolineare il valore di un immaginario vastissimo come quello del Fantastico Moderno, fra Fantascienza, Fantasy e Gotico.

    La giornata prende avvio con la presentazione della collezione Mastroianni, una nuova sezione dedicata ai Transformers, la saga nippo-statunitense che racconta, dalla prima metà degli anni ’80, di robot extraterrestri capaci di trasformarsi in innumerevoli forme. La collezione, donata al museo dalla famiglia Mastroianni, è dedicata a Fabio Mastroianni, collezionista romano scomparso prematuramente che ha intervallato il suo lavoro di psicologo, alla raccolta di questi fantastici robot! La famiglia ci racconterà di lui e delle sue passioni.

    Saremo in compagnia di altri appassionati e collezionisti ai quali chiederemo cosa significa collezionare.

    Con noi: Roberto Attanasio, fra i maggiori collezionisti di materiale musicale relativo alle colonne sonore dei film di Dario Argento realizzate dai Goblin, Cesare Fizzardi, che racconterà della sua collezione ispirata al mondo di Go Nagai e degli altri super-robot nipponici; con Mr. Rubin, vicepresidente GIAGUN (Gruppo Italiano Appassionati GUNdam), scopriremo i risvolti collezionistici dell’universo gundamico. James Garofalo e Federica Angileri, responsabili di Animanga Italia e dell’associazione Amici di Go Nagai presenteranno queste due importanti realtà che raccolgono appassionati e collezionisti dell’universo del fantastico nipponico e di Go Nagai in particolare.
    Con Stefanie Groener conosceremo una fra le più vaste collezioni tematiche, quella dedicata a Star Trek. Chiederemo infine a Cristian Carlone dei confini fra gioco e collezionismo, a proposito dell’universo di Dungeons&Dragons.

    Per l’occasione, Silvia Casolari e Davide Monopoli, codirettori del museo, racconteranno della presenza, viva più che mai, di Riccardo Valla, attraverso il suo fondamentale lavoro di ricerca e la sua sconfinata collezione dedicata ai Pulp Magazine.

    L’altra faccia del mondo museale contemporaneo è quella di essere luogo di creazione artistica, design innovativo e formazione, ossia produzione di nuovi significati.
    Scopriremo questi aspetti nel contesto della presentazione della nuova sezione della mostra “Fabbricanti di Universi”, a cura di Tea Taramino, Silvia Casolari, Alberto Taverna, Davide Monopoli nell’ambito del progetto AxTo. Dedicata ad artisti ed artiste outsider, presenta opere che reinterpretano in chiave contemporanea l’immaginario fantascientifico.

    Per l’occasione, ragazze e ragazzi del centro Altra Mente “La valle della Luna”, presenteranno l’opera/installazione “Space Invaders”.

    Presenteremo infine i Laboratori “Loving the Alien” sorti dalla collaborazione fra Cooperativa Sociale Altra Mente e Mufant nell’ambito del bando Pon Metro Torino promosso da TorinoSocialInnovation. Si tratta di due laboratori artigiani che impiegano dieci fra scenografi/e e costumiste/i e che producono e commercializzano costumi, oggetti e props a tema fantascientifico.

    PROGRAMMA
    ORE 15.45 Riccardo Valla, la sua ricerca, le sue collezioni. A cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli
    ORE 16.00 Fabio Mastroianni, un segno che resta. Presentazione della collezione alla presenza della famiglia Mastroianni.
    ORE 16.20 Cura e creatività: genesi dell’opera Space Invaders. A cura di Amar Bensaad, Elisa Albrile, Marilena Iadarola e i ragazzi del Centro “La valle della Luna” (Altra Mente)
    ORE 16.40 Collezionare? Tavola rotonda con: Roberto Attanasio, James Garofalo, Federica Angileri, Mr. Rubin, Cesare Fizzardi, Stefanie Groener, Cristian Carlone
    ORE 17.30 Loving the Alien. Un progetto di design e marketing. Con i responsabili Altra Mente dei laboratori

    Ingresso: Biglietti standard del museo https://www.mufant.it/informazioni/

  • Horror Day

    Horror Day

    SAB 16 marzo 2019, dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

    L’interesse del MUFANT per il genere horror vede nel 2019 un anno decisivo: nel mese di giugno sarà inaugurata in una sala del museo una escape room tematica – ispirata ad un cimitero gotico inglese e realizzata grazie alla collaborazione dello scenografo torinese Michele Guaschino -, mentre, nell’attesa, sabato 16 marzo l’horror invade il MUFANT con un evento al confine fra letteratura, musica metal, anime, performance teatrale e gioco.

    Avete mai assistito ad un attacco zombie? Avete mai assaggiato una torta che urla ad ogni fetta tagliata? Come immaginate i vampiri nel 21° secolo? Vi ricordate “Carletto il Principe dei mostri”?

    Questo e molto altro in una giornata “da paura” con diversi ospiti e una speciale exhibition dedicata alla colonna sonora di Profondo rosso nell’anno del suo 44° anniversario.

     

    Programma dell’evento:

    16,00 – 16,15 Perché Horror e Fantascienza sono fratelli? Introduzione della giornata a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    16,15 – 16,50 Vampire party. Tre voci del nostro tempo raccontano a ritmo di metal le difficili non-vite e gli insoliti destini di vampiri del Ventunesimo secolo. Relatori: Aislinn, Matteo Bertone, Stefano Tevini. Moderatore: Luca Tarenzi.

    16,50 – 17,30  Che paura mi fa!?!DororoCarletto il principe del mostriBem il mostro umanoDevilman – Quattro opere horror a confronto, in un excursus dal folklore giapponese all’horror comico, dal rovesciamento degli stereotipi all’horror apocalittico. Conferenza a cura dell’Associazione Culturale Eva Impact.

    17,30 – 18,30 Aliénor. Presentazione libro con performance “ATTACCO ZOMBIE”.
    La tranquilla presentazione del romanzo di fantascienza, Aliénor, viene drammaticamente interrotta da un ATTACCO ZOMBIE. Riusciranno i partecipanti a mettersi in salvo? Forse sì, grazie al maestro d’armi Stefano Cestari che insegnerà ai presenti a imbracciare le mitiche ARMI NERF!

    Aliénor è uno spettacolo interattivo con attori, che prevede la partecipazione del pubblico.

    18,30 – 19,00  Torta Da Urlo con tiro allo zombie. Gli ospiti degusteranno una fantastica torta di pasticceria”che urla ad ogni taglio” ideata dall’autrice Silvia Robutti e potranno partecipare al gioco di “tiro al bersaglio con Zombies” sperimentando l’arsenale di armi Nerf di Stefano Cesari, in palio un romanzo di fantascienza!

    Profondo Rosso Exhibition. Durante l’evento, in occasione del 44° anniversario del film Profondo rosso, presso la sala horror del Mufant è inaugurata la teca espositiva dedicata alla colonna sonora più terrificante del cinema. Stampe in Lp, Cd, Musicassette, Stereo 8, pubblicati non solo in Italia ma nel resto del Mondo. Sono esposti inoltre memorabilia, documenti originali e la riproduzione del pupazzo meccanico di Profondo rosso “Pasqualino” realizzato dall’artista torinese Cristina Accettulli. A cura di e con Roberto Attanasio di Terra di Goblin.

     

  • 2001: ODISSEA NELLO SPAZIO. 50 anni

    2001: ODISSEA NELLO SPAZIO. 50 anni

    Sabato 10 novembre, ore 16,00/19,00.

    Il Mufant festeggia il cinquantesimo anniversario di “2001: Odissea nello spazio” con un pomeriggio dedicato all’approfondimento del notissimo romanzo di Arthur C. Clarke e del capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick, a cura dell’autore torinese Paolo S. Cavazza. A seguire la presentazione dell’ultimo romanzo di Giancarlo Genta, una nuova epopea spaziale fantascientifica.

    Programma:

    ore 16,00/16,40 Il 2001 di Arthur C. Clarke, conferenza a cura dell’autore torinese Paolo S. Cavazza.

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    ore 16,40/17,20 Presentazione del romanzo Le porte dell’inferno con l’autore Gian Carlo Genta, modera Paolo Riberi.

     

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    ore 17,20/18,20 Dibattito.

     

    Paolo S. Cavazza
    Informatico di professione, fotografo e autore torinese estimatore di Arthur K. Clarke, i suoi racconti sono pubblicati nelle antologie di narrativa fantastica Alia Evo Buckfast Edizioni.

     

    Il romanzo: Le porte dell’inferno

    In un lontanissimo futuro, la scoperta del relitto di un’antica astronave, alla deriva nello spazio interstellare, sembra far luce sul nostro travagliato presente. Una squadra di paleoinformatici riesce a decifrare quel che resta delle memorie del computer di bordo e a ricostruire un racconto epico, che descrive le drammatiche circostanze in cui l’umanità della Terra entrò in contatto con le altre specie della Galassia. Siamo di fronte a un’epopea o alla memoria storica che riemerge dalla notte dei tempi?

     

    L’invasione, proveniente dal di fuori della nostra Galassia, distrugge un sistema dopo l’altro in una terrificante successione: l’intera civiltà della Via Lattea rischia l’estinzione. È una lotta contro un nemico senza volto, il mostruoso Qhrun, una misteriosa forma di vita aliena che minaccia l’universo, un’entità sconosciuta e insondabile, ma letale. La nebbia, che ne avvolge l’identità, inizierà a diradarsi soltanto al termine di questo primo volume della saga, quando si farà strada una terribile verità. Il romanzo solleva domande profonde: cos’è un alieno? Quali pensieri o emozioni possono guidarne il comportamento, le reazioni, le scelte?

    Recensione

    Le Porte dell’Inferno è il primo, affascinante capitolo di una saga spaziale ad ampio respiro, che fin dalle prime pagine immergerà il lettore in un universo ricco di misteriose sfaccettature.

    Tra la guerra galattica contro la minaccia dei  Qhrun e i complotti orditi  da una misteriosa setta religiosa, il romanzo intreccia sapientemente avventura, politica e spiritualità in un futuro non troppo lontano, facendo rivivere la grande  fantascienza d’autore con un taglio innovativo e cinematografico.

    Paolo Riberi, autore di Pillola Rossa o Loggia Nera? Messaggi gnostici nel cinema.

     

    L’autore: Giancarlo Genta

    Giancarlo Genta, nato a Torino, è Ordinario di Costruzione di Macchine presso il Politecnico del capoluogo piemontese. Membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia Internazionale di Astronautica, ha all’attivo più di trecento articoli pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche internazionali e venticinque monografie, scientifiche e divulgative, alcune delle quali usate come libri di testo universitari. I suoi interessi spaziano dalla progettazione statica e dinamica delle macchine ai sistemi spaziali, dalla meccatronica alla robotica.

    Ha pubblicato due romanzi di fantascienza in italiano, inglese ed ucraino.

     

     

     

     

  • Sergio Martino ospite al MUFANT

    Sergio Martino ospite al MUFANT

    Sabato 3 novembre 2018; Ore 16,30/19,00

    Recentemente premiato alla carriera dal Science + Fiction Festival di Trieste, il regista Sergio Martino arriva al MUFANT di Torino, ospite del Club Villa Diodati da un’idea e con la collaborazione di Mauro Galeazzi.
     
    Probabilmente, ‘cult’, per quanto inflazionata, è la parola che più calza per presentare l’opera di Sergio Martino, regista italiano che nella sua lunga carriera ha prodotto oltre 60 film e 40 sceneggiature.
     
    Amatissimo da Quentin Tarantino, che ha contribuito a riscoprirne la filmografia dagli anni ’70 a oggi, Sergio Martino è certamente uno dei massimi rappresentanti del cinema italiano “di genere”.
     
    Niente è sfuggito alla sua vasta produzione, che ha eletto Edwige Fenech ad attrice/musa: dal giallo/poliziottesco, con titoli come “Milano trema: la polizia vuole giustizia”, al western, alla commedia leggera, notissima è “L’allenatore nel pallone” con Lino Banfi, fino ai generi a noi più cari: la fantascienza e l’horror. Ed è proprio su queste produzioni che si focalizzerà la giornata che trascorreremo in compagnia del regista, ascoltando direttamente dalla sua voce i racconti del back stage di film fantascientifico-avventurosi come “L’isola degli uomini pesce”, “Vendetta dal futuro”, “2019 – Dopo la caduta di New York” – che entrò nella classifica dei dieci film più visti negli Stati Uniti -, fino ai thriller di atmosfera gotica come “Tutti i colori del buio” e “Assassinio al cimitero etrusco”.
     
    La giornata sarà occasione per presentare, in compagnia del curatore Manuel Cavanaghi (Edizioni BloodBuster), il libro – fra l’autobiografia e il romanzo -: “Mille peccati… nessuna virtù?” scritto dal regista.
     
    “Questa è la storia del lavoro di un “regista trash emerito”, come mi diverte considerarmi ora, cercando di bilanciare gli insulti dei critici all’uscita dei miei film, negli anni Settanta e Ottanta, e gli osanna delle nuove generazioni che hanno potuto apprezzare in dvd i miei film e rivalutarli, il tutto grazie alla stima di Quentin Tarantino, Eli Roth, Jaume Balaguerò e altri autori e critici stranieri, bontà loro.” (Sergio Martino).
     
    L’avventura nel cinema di Sergio Martino continuerà con la proiezione di parti del documentario/videoritratto “Tutti i colori di Sergio Martino” alla presenza dell’autrice, la regista M. Deborah Farina.
    La giornata, che vedrà Davide Pulici – fondatore della rivista “Nocturno” – interloquire con il regista, sarà moderata da Chiara Pani, redattrice di Nocturno ed esperta torinese di cinema horror/gotico.
     

    Programma:

     Saluti e presentazione della giornata a cura del Club Villa Diodati.

    Con Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant,

    e Max Supporta, direttore artistico TOHorrorFilmFest

    Incontro con il regista Sergio Martino

    Interviene Davide Pulici, critico cinematografico e fondatore della rivista Nocturno

    modera Chiara Pani, redattrice di Nocturno

    Presentazione dell’autobiografia

    Sergio Martino. Mille Peccati… nessuna virtù?

    con Manuel Cavenaghi, Bloodbuster Edizioni

    Layout 1

    Incontro con Deborah Farina, regista e critica cinematografica

    autrice del documentario biografico

    Tutti i colori di Sergio Martino

    info: www.mufant.it
    biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 e 4,5 euro
  • Festa delle Ombre Lunghe

    Festa delle Ombre Lunghe

    VENERDì 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 GIUGNO

    Il Club Villa Diodati, coordinamento di tre realtà torinesi votate al fantastico, all’insolito e al visionario – MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, TOHorror Film Fest, e Libera Università dell’Immaginario – organizza la seconda edizione della Festa delle Ombre Lunghe. Tre giornate di incontri, mostre, proiezioni, performance teatrali con ospiti di primo piano sul filo rosso che collega il cinema, l’illustrazione e la letteratura di genere fantastico.

    La ricorrenza dei compleanni di tre mattatori degli schermi, Peter Cushing, Christopher Lee e Vincent Price – protagonisti insieme de “La Casa delle Ombre Lunghe” – è occasione di ricapitolare un’epopea transmediale fatta di storie fantastiche che attraversano linguaggi diversi – dalla letteratura al teatro, alla radio, a grandi e piccoli schermi-, e di mostrarne la plasticità e l’influsso sui miti collettivi in un proficuo raccordo tra cultura “bassa” e “alta”.

    L’evento sarà inoltre occasione per presentare i progetti di riqualificazione urbana di imminente realizzazione promossi dal Mufant, in particolare il Parco del Fantastico (Co-city Torino), che prevede l’allestimento negli spazi esterni di un museo a cielo aperto con installazioni artistiche.

    PROGRAMMA

    VENERDI 8 GIUGNO
    15.15-15.45 Inizio Festa delle Ombre Lunghe e presentazione della mostra Memorie di Città Future alla presenza di Piero Gondolo della Riva, collezionista e vice presidente della Société Jules Verne Parigi
    15.45-16.30 Letteratura: Suttaterra e altri atlanti. Incontro con Orazio Labbate.
    16.30-17.30 Psicologia: Fantasmi dell’anima, con Gian Piero Grandi, Il Sestante – IPI Alfred Adler, Sezione di Psicologia dell’età evolutiva e dell’adolescenza.
    17.30-18.30 Letteratura: Effetto Frankenstein. Celebrando un bicentenario. Incontro con Massimo Centini e Franco Pezzini.
    18.30 – 19.30 Letteratura: I miti non muoiono mai: il fantasy oggi. Tavola rotonda.
    Intervengono Chiara Nejrotti: Fantasy e postmodernità: il richiamo del mito; Luisa Paglieri: presentazione del romanzo di Urban Fantasy: Fantaxi; Davide Ghezzo: Torino ha un cuore fantastico.

    SABATO 9 GIUGNO
    15.30-15.45 Saluti del Club Villa Diodati.
    15.45-16.30 Exhibition: Inaugurazione della mostra Memorie di Città Future, a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant, dalle collezioni di Piero Gondolo della Riva, Mufant, Riccardo Valla.

    Saluti istituzionali:
    Assessore all’Ambiente Alberto Unia, Città di Torino; Consigliere Massimo Giovara, Città di Torino; Presidente Marco Novello, V Circoscrizione di Torino.
    Durante l’inaugurazione della mostra sono presentati i progetti Mufant di riqualificazione urbana, in particolare Co-city. Intervengono: Antonello Raciti, Presidente Altra Mente onlus; Paolo Tamborrini, Politecnico di Torino, Dip. Architettura e Design; Domenico Morreale, Politecnico di Torino, Dip. Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del territorio; Federico Ercole, giornalista; Barbara Bertola, Liceo Albert Einstein Torino, Elia Belussi, MuPIn – Museo Piemontese Informatica.

    16.30-17.00 Commemorazione di Sergio Altieri a cura di Danilo Arona e Alessandro Defilippi.
    17.00 -18.15 Letteratura: Otranto sotto le Alpi. I neogotici piemontesi. Tavola Rotonda con: Danilo Arona, Fabrizio Borgio, Maurizio Cometto, Davide Mana, Christian Sartirana.
    18.15-18.45 Fumetti: Andrea Cavaletto presenta Paranoid Boyd, Edizioni Inkiostro.
    18.45-20.15 Musica: con la DJ Ross Fuzz, Space Music in vinile.
    20.15-20.30 Cinema: Einstein-Rosen di Olga Osorio (Spa 2017 – 8’). Introduce Massimiliano Supporta, direttore del TOHorrorFilmFest.
    20.30-22.30 Cinema: Oltre il Guado di Lorenzo Bianchini (Ita 2013 – 78’) e incontro con l’autore.

    DOMENICA 10 GIUGNO
    15.30-16.45 Letteratura: Futuri a Nord-Ovest. Tavola Rotonda con gli autori di fantascienza piemontesi: Enrica Zunic, Davide Del Popolo Riolo, Antonino Fazio, Marco Perello, Franco Ricciardiello. Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico Mufant.
    16.45-17.30 Letteratura: Aurora e altre distopie. Incontro con Leonardo Patrignani.
    17.30-18.30 Exhibition-Cinema: Una Fanta Inimmaginabile Avventura: Il Magico Natale di Rupert – inaugurazione nuova area espositiva permanente e interventi di Michele Guaschino, effettista speciale e Giuseppe Garau, scenografo.
    18.30-18.45 Teatro: Multispettacolo/I atto, adattamento dal racconto di Robert Sheckley Note sulla percezione delle differenze immaginarie. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.
    18.45-19.25 Cinema: La genesi di Zona 3 (Ita 2006). Intervengono il regista Roberto Loiacono e lo sceneggiatore Mario Cellini. Proiezione del trailer e di scene eliminate dal montaggio finale.
    19.25-19.45 Teatro: Multispettacolo/II atto, adattamento dal racconto di Ron Goulart Motore rotto blues. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.

    Nel contesto della Festa saranno presenti stand con ospiti dal mondo del fantastico e non solo:

    Acheron Books. Il primo editore a offrire fantasy, fantascienza e horror italiani distribuendoli in inglese in tutto il mondo.

    Co-city. Il plastico del Parco Fantastico, a cura di Liceo Albert Einstein Torino e Altra Mente Onlus.

    Doctor Who Italian Fan Club. Giochi, proiezioni, costumer e tanto divertimento! Volete una foto in tutto il tempo e lo spazio? Volete sconfiggere i Dalek? Volete fare quattro chiacchiere col vostro Dottore preferito? Passate a trovarci!

    Greyskult. Il più eccitante negozio di giocattoli vintage a Torino.

    GIAGUN – Associazione culturale “Gruppo Italiano Appassionati GUNdam”. Esposizione e demo, model kit da collezione; proiezione di fansub; concorso a quiz e gioco “Il GIAGUN dei 9”.

    Istituto di Psicologia Individuale “A.Adler”. Pubblicazioni ed esposizioni di ricerche scientifiche.

    Loving the Alien. Sartoria sociale fantastica con la sarta Paola Dioni e ragazze e ragazzi di Altra Mente Onlus.

    MuPIn – Museo Piemontese Informatica. “Il computer che avrebbe cambiato il mondo”, esposizione dei disegni di Charles Babbage e delle schede perforate del computer che progettò senza mai realizzare.

    SCiA 131, Spazio di cittadinanza attiva. Un giardino tra i palazzi: progetto di riqualificazione e di rilancio di un pezzo di quartiere Borgo Vittoria. Partecipa al progetto CO City della CIttà di Torino.

    Terra di Goblin. Festeggia il 40° anniversario del film Zombi con una sezione espositiva e con uno stand dedicato ai Goblin. Con Roberto Attanasio e Manuela Lugli troverete Andrea Gallo Lassere, sceneggiatore di fumetti, Simona Simone, fumettista e Stefano Rossello, musicista e fondatore della Rustblade Records. In anteprima alcune tavole dedicate a Dawn Of the Dead .

    Vecchi e Nuovi Mondi. Libreria in Torino, stand nel quale è possibile acquistare i libri presentati durante i tre giorni.

    4DOITaly – stampa 3d. All’insegna del motto “l’innovazione alla portata di tutti”, Stefano Ala presenta un nuovo modo di stampa 3d dove anche i non professionisti possono entrare in contatto con una tecnologia altamente avanzata.
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    Il Club Villa Diodati: coordinamento di tre realtà torinesi attive nel campo dell’immaginario e del fantastico, cioè il MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, il TOHorror Film Fest e la Libera Università dell’Immaginario, nasce nel 2016 in occasione del bicentenario dalla famosa sfida letteraria di Villa Diodati tra Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Mary Wollstonecraft Godwin e John William Polidori, a monte dei romanzi Frankenstein e The Vampyre e più in generale del Fantastico Moderno. Preparata da riuscite esperienze di collaborazione tra i partner, l’iniziativa è funzionale a supportare e arricchire le rispettive attività e avviarne di comuni.

    MUFANT: primo museo italiano dedicato al Fantastico Moderno, dalle produzioni ottocentesche d’esordio fino alle moderne declinazioni nei generi fantascienza, gotico e fantasy. Parte del circuito Abbonamento Musei Torino Piemonte, il museo è promotore di un processo di rigenerazione urbana definito da un protocollo d’intesa con la Città di Torino e sostenuto dalla Fondazione Unipolis.

    TOHorror Film Fest: riconosciuto tra i più audaci e stimolanti festival di cinema del Bel Paese, da 18 anni si è ritagliato uno spazio importante nell’immaginario degli amanti del cinema, della letteratura e dei fumetti a tema fantastico. Nell’ambito del Club Villa Diodati si occupa delle sezioni Cinema e Fumetti.

    Libera Università dell’Immaginario: centro studi sorto nel 2012, gestito da Franco Pezzini (saggista, membro del comitato editoriale de ‘L’Indice dei libri del mese’ e della Redazione di ‘Carmilla online’). Organizza cicli d’incontri su mito & letteratura, dal 2017 oggetto della serie I classici pop per i tipi di Odoya.

    ——————————————————————————————-
    Biglietti:
    Giornaliero: intero 7 euro; ridotti:6/5/4,5 euro.
    Cumulativo per le tre giornate: 15 euro

    Info

    www.clubvilladiodati.it

    MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza
    via Reiss Romoli 49 bis/Torino
    349.8171960 info@mufant.it www.mufant.it fb: Mufant

    TOHorror Film Fest
    www.tohorrorfilmfest.it

    Libera Università dell’Immaginario
    https://www.facebook.com/LiberaUniversitaDellImmaginario/

  • Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    SABATO 21 APRILE dalle ore 15,30

    In occasione della manifestazione “La 5 che Legge”, organizzata dalla Circoscrizione 5 nell’ambito dell’iniziativa cittadina “Torino che Legge”, il MUFANT presenta un pomeriggio dedicato all’ universo Star Wars.
    L’imminente uscita nelle sale cinematografiche di “Solo: a Star Wars Story”, episodio dedicato alla giovinezza di Han Solo, sarà occasione per riflettere sul fenomeno “Guerre Stellari”, sui suoi risvolti simbolici, mediatici e di genere, in compagnia di esperti.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del museo, introducono la giornata.

    Paolo Gulisano, autore e saggista, presenta il libro: La forza sia con voi: storia, simboli e significati della saga di Star Wars di cui è autore con Filippo Rossi.

     

    Chiara Neirotti, saggista, cura l’intervento “Il lato femminile della forza“, un approfondimento sui personaggi femminili della saga e la loro caratterizzazione.

     

    Fulvio Gatti, saggista, presenta il saggio I nerd salveranno il mondo e cura l’intervento Come Star Wars ha influenzato le narrazioni globali.

     

  • ZombiExhibition

    ZombiExhibition

    Sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 15:30 alle 19:00.

    Festeggiamo il 40° anniversario del film Zombi con un allestimento a cura di Roberto Attanasio -blog www.terradigoblin.it – nella nostra saletta horror.

    Due teche espongono varie edizioni in Lp, 45 giri, Cd e musicassette dei Goblin (autori della colonna sonora del film) pubblicate in ogni parte del Mondo, oggetti da collezione provenienti da concerti, riviste musicali e documenti discografici, manifesti e locandine del film.

    In mostra alcune tavole illustrate da Simona Simone, ideate dallo sceneggiatore Andrea Gallo Lassere, dedicate a Dawn Of the Dead, che sarà inserito in un box della colonna sonora di Zombi esclusivamente per la Rustblade Records.

    Proiezioni di trailer nazionali e internazionali e delle performance live dei Goblin.

    Ci sarà anche una golosa sorpresa: l’uovo di Pasqua di “Zombi”, prodotto dalla Pasticceria Esna.


    SABATO 24 MARZO

    15.30 – Intervento di Andrea Gallo Lassere 
    presenterà in anteprima il fumetto Dawn of the Dead

    16.00 – Intervento di Roberto Attanasio
    – Presentazione di una nuova uscita discografica
    – breve storia della colonna sonora eseguita dai Goblin

    16.30 – PROIEZIONE

    – Sequenze Live delle varie formazioni Goblin durante l’esecuzione di brani della soundtrack di Zombi
    – Intervento di Dario Argento e Claudio Simonetti a Torino (Teatro Regio)
    – Sonorizzazione Live di Zombi dei Claudio Simonetti’s Goblin

    Domenica 25 MARZO

    15.30 – Intervento di Roberto Attanasio
    – Guida all’ascolto della colonna sonora
    – Presentazione di una nuova uscita discografica
    – Breve storia della colonna sonora eseguita dai Goblin

    16.30 – PROIEZIONE

    – Sequenze Live delle varie formazioni Goblin durante l’esecuzione di brani della soundtrack di Zombi
    – Intervento di Dario Argento e Claudio Simonetti a Torino (Teatro Regio)
    – Sonorizzazione Live di Zombi dei Claudio Simonetti’s Goblin

  • SuspiriaExhibition

    SuspiriaExhibition

    VENERDI’ 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 DICEMBRE dalle 15.30 alle 19.00 al MUFANT si festeggiano le “streghe”!

    Suspiria celebra il suo 40° anniversario con Suspiria Exhibition la mostra curata da Roberto Attanasio, fondatore del seguitissimo blog Terra di Goblin e riconosciuto dagli stessi Goblin come maggior collezionista al Mondo.

    Evento fb.

    VENERDì 8 DICEMBRE

    Roberto Attanasio accoglierà i visitatori nella saletta horror del museo per accompagnarli alla scoperta delle rarità collezionistiche contenute nella teca Suspiria Exhibition: edizioni in Lp, 45 giri, musicassette e cd pubblicate in varie parti del mondo, cimeli da collezione raccolti in anni di concerti, su riviste musicali e fra i documenti discografici.
    Una galleria di locandine, manifesti e cartoline dedicate al film ed ai concerti commemorativi del film.
    Sarà possibile inoltre acquistare direttamente Lp, Cd, t-shirt, dolci e altro materiale dedicato ai Goblin per un regalo di Natale diverso!


    SABATO 9 DICEMBRE 

    15.30 – Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.00 – Proiezioni:
    – Trailer nazionali ed internazionali del film .
    – Performance tv e live dei Goblin –
    – Intervista a Dario Argento durante il missaggio del film
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    DOMENICA 10 DICEMBRE 

    16,00- Presentazione del Box Deluxe Edition di Suspiria
    – Presentazione Lp Limited Edition Americana
    – Breve Guida all’ascolto della colonna sonora –
    16.30 – PROIEZIONE :
    Documentario di Suspiria con interviste esclusive ai Goblin e Dario Argento
    17.30 visita guidata con il curatore alla mostra

    La mostra sarà visitabile fino al 31 Dicembre 2017 .

     

    A proposito di Suspiria:

    Quoddam ubique – quoddam semper – quoddam omnibus – creditum est
    E’ il film più “horror” e conosciuto nel mondo di Dario Argento. Ottenendo un grandissimo successo soprattutto in Giappone, è il primo capitolo della trilogia delle tre madri, proseguito con Inferno del 1978, con la splendida colonna sonora del compianto Keith Emerson, e conclusa nel 2007 con La Terza Madre, colonna sonora composta da Claudio Simonetti.

    Dario Argento, nel 1977, per la sua nuova pellicola dedicata al mondo dell’occulto e delle streghe, chiese ai Goblin di comporre alcuni brani della colonna sonora, unico caso in cui la band realizzò la musica seguendo la sceneggiatura, un anno prima che si cominciassero le riprese.

    La band consegnò i primi provini al regista romano, che nel frattempo aveva contattato anche altre band progressive come il Banco del Mutuo Soccorso.

    Alle prime registrazioni partecipò Maurizio Guarini, che poi ebbe un diverbio con i compagni e con la casa discografica abbandonando il progetto, per poi rientrare nei Goblin, verso la fine del 1978.

    È l’album in cui c’è maggiore ricerca musicale, registrato negli studi Ortophonic di Roma, i Goblin usarono strumenti per loro inusuali, a partire dal bouzouki, suonato da Massimo Morante, strumento greco a corde, simile al mandolino, che in base alla accordatura sprigionava suoni inquietanti e malinconici; Fabio Pignatelli, oltre al basso usava chitarre orientali e il tabla indiano, dal suono cupo e leggermente prolungato.

    Il tutto venne amalgamato dalla batteria, percussioni, campanacci e campanellini di Agostino Marangolo, mentre Claudio Simonetti utilizzava il Mellotron, il Mini Moog, la Celesta, System 55, Fender Rhodes, pianoforte e organo.

    Per creare l’atmosfera magica di Suspiria, i Goblin utilizzarono anche efficaci effetti sonori: bacinelle piene di acqua, bicchieri di plastica schiacciati contro il microfono, grida, sospiri, frasi e filastrocche inquietanti con le voci di Morante e Simonetti, ripetute all’infinito.
    L’album venne pubblicato dalla Cinevox Record il 27 Aprile 1977, un successo straordinario che permise ai Goblin di aggiudicarsi un Disco D’oro in Giappone.

  • 40 anni di Star Wars

    40 anni di Star Wars

    30 settembre 2017 – ore 16.30

    In occasione del quarantennale di Star Wars,

    incontro con il regista Giorgio E. S. Ghisolfi e presentazione del volume STAR WARS: L’EPOCA LUCAS

    modera Carlo Griseri di cinemaitaliano.it

    Mimesis Edizioni

    Pagina fb del volume

    328 pagine, 86 Illustrazioni, 700 note di commento, cronologia generale, glossario cinematografico.

    Succede, in circostanze fortunate, che una tensione positiva della società, l’affacciarsi di nuove tecnologie, la voglia di un mondo migliore e l’ entusiasmo della gioventù diventino ingredienti per generare magie. È esattamente ciò che accade nel 1977 con George Lucas e il suo Star Wars, l’opera che avvia la saga destinata a cambiare la storia del cinema. L’autore analizza il complesso universo di Star Wars e l’eclettica figura di George Lucas nei loro stretti legami con la società e la cultura del Novecento, con il cinema d’animazione, gli effetti speciali, l’arte e i significati simbolici.

    Giorgio E. S. Ghisolfi è regista e docente. Insegna discipline attinenti all’audiovisivo, al cinema e al cinema d’animazione presso l’Istituto Europeo (IED) di Milano, l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, il Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA) e la Scuola Specializzata Superiore di Arti Applicate (CSIA-SSS_AA), di Lugano. È inoltre docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Istituto Universitario in Scienze della Mediazione Linguistica (SSML) di Varese.