Categoria: performance

  • Star Wars Day 2026

    Star Wars Day 2026

    Domenica 3 maggio 2026

    Nell’ambito del Progetto “Profezie Artficiali”, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

    STAR WARS DAY – MAY THE 4TH BE WITH YOU!
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza, P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.

    Dopo il successo dello scorso anno, il 3 maggio torna al Mufant, Il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino, la giornata dedicata a Star Wars, per rievocare e festeggiare insieme la saga ideata da George Lucas.

    Per gli appassionati di Jedi, Sith, Droidi e spade laser, tanti sono gli appuntamenti e le attività a tema previste durante tutto il pomeriggio. Il programma prevede infatti esibizioni live, talk e incontri, giochi da tavolo e di ruolo, stand ed espositori.

    È aperta inoltre la chiamata a tutti i cosplayer, che, oltre a poter accedere al museo con biglietto di ingresso a prezzo ridotto, potranno partecipare alla sfilata finale e rendere ancora più vivace e intensa questa giornata.

    IL PROGRAMMA

    – PERFORMANCE LIVE

    Dalle 15:00 alle 17:30 – Live Body Painting a cura dell’artista Manuela Giorgino e dell’Associazione Phoenix Saber ASD. A metà strada fra make-up e cosplay, assisteremo in diretta ad una performance live di pittura del corpo, fino alla presentazione dell’opera finita da parte dell’artista.

    Dalle 17:45 alle 18:15 – Light Saber Combat a cura dell’Associazione Phoenix Saber ASD. Gli atleti dell’Associazione presenteranno le varie forme di combattimento, i saluti rituali e i momenti di disciplina condivisa. Si susseguiranno duelli singoli ed esibizioni di gruppo per mostrare come tecnica, rispetto e spirito di squadra siano alla base di questa pratica.

    Dalle 18:15 alle 19:00 – Sfilata in Cosplay. Aperta a chiunque voglia partecipare.

    – INCONTRI

    Dalle 16:00 alle 16:30 – Presentazione libro. Presentazione del libro Star Wars e la filosofia. I grandi concetti del pensiero spiegati con Darth Vader, Yoda, la principessa Leila e gli altri. Scritto a 6 mani da Matteo Saudino, Lucilla Guendalina Moliterno e Stefano Tancredi ed edito da Vallardi Editore, i nove capitoli del libro affrontano altrettanti grandi temi filosofici, ognuno dei quali viene trattato prendendo ispirazione da un personaggio della saga. Saranno presenti Lucilla Guendalina Moliterno e Stefano Tancredi.

    Dalle 16:30 alle 17:00 – Talk. Paolo Negri, collaboratore del Mufant ed esperto in materia, ci introduce alla scoperta di Droidi e IA in Star Wars.

    Dalle 17:00 alle 17:30Presentazione attività. In duello veritasL’Associazione Phoenix Saber ASD ci parlerà di come, unendo reali tecniche di scherma allo studio dei movimenti narrati e coreografati in Star Wars, sia stato possibile dare vita ad un nuovo sport di combattimento: il Lightsword Combat.

    – GIOCHI 

    Il pubblico potrà cimentarsi in diversi giochi da tavolo e di ruolo a tema Star Wars in collaborazione con l’Associazione La Pentola del Drago realtà molto attiva nell’ambito ludico-culturale.

    – ESPOSITORI

    LE SPADE DI HUYANG. Il modellista Egidio Trombola presenzia con un stand di spade laser realizzate con materiali interamente di recupero.

    BUBBLE WARS. Durante tutta la giornata sarà possibile degustare Bubble Tea e torte a tema Star Wars insieme a Bubble Dream, korean café e concept store.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie artificiali”. Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

    Si accede all’evento con un costo unitario di 8 € comprensivo di accesso al museo, ad eccezione della riduzione per la disabilità.
    I cosplayer hanno diritto all’ingresso scontato a 6 €.

    INFO E CONTATTI:

    Telefono 347.5405096 in orario d’apertura o via e-mail info@mufant.it

  • Fa’ Natale Fantasy

    Fa’ Natale Fantasy

    2° Edizione

    Passata l’ansia dei regali e dei preparativi natalizi, nella settimana fra Natale e Capodanno, torna la grande festa di Natale Fantasy del MUFANT. Nata con il progetto “Rooftop MUFANT“, la manifestazione quest’anno raddoppia gli spazi allargandosi al nuovo Rooftop del museo, appena ristrutturato grazie ai fondi europei PNRR nell’ambito della co-progettazione “Youtoo” con la Città di Torino.

    Sabato 27 e domenica 28 dicembre, dalle ore 15.30 alle ore 19.00, ritorna l’evento che popola il MUFANT di maghi, orchi, draghi e folletti. Una seconda edizione che cresce anche per numero di ospiti e stand espositivi, con il consueto Mercatino di Natale diffuso fra le sale espositive, e l’area conferenze che ospita talk, presentazioni librarie, laboratori, giochi di ruolo e da tavolo.

    Perché l’immaginario fantasy è affine allo spirito e all’estetica natalizia e, soprattutto, per fare insieme un Natale Fantasy al MUFANT!

    Fra gli ospiti del sabato pomeriggio, Neos Edizioni torna al MUFANT per presentare “Natale a Torino” la pubblicazione natalizia di racconti fantastici ambientati a Torino arrivata quest’anno alla tredicesima edizione. Si prosegue, sempre al sabato, con una vera chicca per gli appassionati del genere fantasy “Galadriel. Potere, bellezza e leggenda dell’Elfa suprema” (Eterea Edizioni), un art-book tutto al femminile – realizzato da 15 illustratrici e una scrittrice, fra le quali Elisa Seitzinger alla copertina e Barbara Sanguineti ai testi – dedicato appunto a Galadriel, uno dei personaggi più straordinari e influenti del Signore degli Anelli. La presentazione del libro illustrato, moderata dall’illustratore Emanuele Manfredi – ideatore del volume e del progetto artistico -, è accompagnata dalla mostraGaladriel, da Valinor ai Porti Grigi” che espone le illustrazioni in esso contenute.

    È attesa per il pomeriggio della domenica l’ospite speciale del festival, la scrittrice Sara Simoni autrice della fortunatissima trilogia romantasy “La Mesmerista”. Un’occasione per conoscerla, per scoprire il suo percorso nella narrativa fantastica e, naturalmente, il suo ultimo romanzo, “Segreti che sussurriamo alle ombre” (Il Castoro OFF), romantasy gotico ambientato nella Torino di fine Ottocento.

    Sempre per la domenica è previsto l’”Omaggio a Tiziano Sclavi, il “papà” di Dylan Dog – a cura di Andrea Cavaletto, sceneggiatore ed illustratore (Bonelli), accompagnato dalla performance di live painting di Attila Schwanz con la musica dei Secondamarea.

    Questi e molti altri ospiti, accompagnati dal Mercatino di Natale a tema Fantasy con gli allestimenti di artisti e creativi di Torino e dintorni dove visitatori e visitatrici potranno fare acquisti, i laboratori, vari e destinati sia ai più piccini che agli adulti, e le aree per il gioco con la Pentola del Drago e altre associazioni di cultura ludica.

    Quest’anno il poster dell’evento è del Collettivo Finferli.

    IL PROGRAMMA:

    Sabato 27

    • Ore 16. Presentazione dei volumi (Neos Edizioni) “Natale a Torino, città del fantastico, antologia di racconti fantastici curata da Teodora Trevisan, e “Solo in onore a te di Chiara Mattea con autori e autrici e Silvia Maria Ramasso, editrice di Neos Edizioni.
    • Ore 17. Presentazione di “Galadriel. Potere, bellezza e leggenda dell’Elfa suprema, un progetto editoriale di Eterea Edizioni. Con Elisa Seitzinger, illustratrice di copertina e Barbara Sanguineti autrice dei testi, e le illustrartici del volume. Le illustrazioni che compongono l’art-book sono esposte nella mostra temporanea “Galadriel, da Valinor ai Porti Grigi“. Modera Emanuele Manfredi.
    • Ore 18. Panel: “Il Bloop oceanico: una storia incredibile tra Lovecraft, sci-fi e Guerra Fredda. Quali sono i collegamenti tra il SOSUS, fantascientifico sistema di idrofoni oceanici, e “Il Richiamo di Cthulhu” di H.P. Lovecraft? Con Luca Tersigni, Associazione ludico culturale la Pentola del Drago.

    Domenica 28

    • Ore 16. Presentazione dei volumi (Etera Edizioni), “Un leggero fruscio tra le foglie di Valentina Stassi, “In cerca di draghi. Fiabe e leggende del nord Italia di Francesca D’amato e “Il Drago – L’Art-book di Emanuele Manfredi. Con le autrici e la moderazione dell’illustratore Emanuele Manfredi.
    • Ore 17.Special guest: Sara Simoni. In un’intervista a cura e con Flavia Imperi e Beppe Roncari, fra le voci più interessanti del fantasy contemporaneo, seguiremo la carriera e le ispirazioni di una scrittrice che ha trovato la sua cifra stilistica nell’unione del romance e del fantasy.
    • Ore 18. Presentazione-performance “Omaggio a Tiziano Sclavi”. Andrea Cavaletto, sceneggiatore ed illustratore in casa Bonelli, rende omaggio a Tiziano Sclavi, “padre” di Dylan Dog, presentando due opere che raccolgono e rielaborano gli scritti del maestro: “Il tempo fatto di cristallo”, dei Secondamarea e Tiziano Sclavi, e “Io sono i mostri”, di Giovanni Canadè, Giuseppe Di Gregorio e Andrea Cavaletto. A seguire, Attila Schwanz, accompagnato dalla musica dei Secondamarea, si esibisce in una performance di live painting.

    Ospiti con allestimento:

    • Il Collettivo Finferli, di Sara Tealdi e Arianna Taretto, due illustratrici con la passione per la stampa, la rilegatura e i disegni dalle tinte sgargianti.
    • Jessica Dardano porta “Aglaja e Gino, Storie di Bombi“, fumetti e illustrazioni dove simpatiche api sono le protagoniste.
    • Greta Staltari, in arte Gretartist Decò, con le sue miniature d’argilla a tema fantasy modellate a mano.
    • Spazio autori, area che ospita autori e autrici Fantasy per scoprire i libri attraverso brevi letture, a cura e con Alessandro Del Gaudio e Roberta De Tomi.
    • La Muanda d’Tche di Roberta Vinardi con le sue bamboline di lana portafortuna, collane e spille a tema fantasy fortemente ispirate al folklore alpino.
    • Emanuele Manfredi, illustratore fantasy, con le sue sessioni di live painting.
    • Naran Team Torino, con Sergio e Sandro Squarotti, e il loro Naran Fantasy Wars, un war game 3D, di loro creazione, fatto di incredibili miniature artigianali.

    Ospiti con laboratori e attività per famiglie:

    Francesca D’Amato propone “Seguire le tracce di un drago(solo la domenica), un laboratorio per bambini nel quale si studiano i segni che gli animali lasciano sul terreno. Bisogna leggere le tracce del passaggio di un drago e interpretarle per dedurne il comportamento.

    La pentola del Drago, Associazione ludico-culturale, organizza nella biblioteca del Museo sessioni di giochi di ruolo e da tavolo adatti a tutte le età.

    La festa si svolge nei consueti orari di apertura del museo, dalle 15.30 alle 19.00. Si accede all’evento con i biglietti standard del Museo, qui informazioni e tariffe.

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    Rooftop MUFANT” a cura di Fondazione MUFANT, realizzato nell’ambito della misura “piani integrati – M5C2- investimento 2.2”. azione A35 “Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata: azioni a favore di adolescenti e giovani” – PNRR finanziato dall’unione europea – next generation EU (CUP C14H22000060006).

  • La Fantascienza di Primo Levi. Dal Versificatore a ChatGPT

    La Fantascienza di Primo Levi. Dal Versificatore a ChatGPT

    Domenica 7 dicembre 2025. Dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

    Evento finale di Profezie Artificiali 2025.

    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza. P.zza Riccardo Valla 5 – Torino.

    PRIMO LEVI SCRITTORE DI FANTASCIENZA.

    «Ho l’impressione che una buona parte del mio pubblico troverà strano che uno scrittore nato come scrittore dall’esperienza dei campi di concentramento, trovi poi una strada nel campo della fantascienza; a mio parere però non c’è contraddizione, ritengo che le mostruosità e i mostri partoriti dal sonno della ragione che entrano in scena e si rappresentano nel campo della fantascienza non siano poi così diversi da quegli altri mostri, i maggiori dei quali è Auschwitz, a cui abbiamo assistito nel corso di questi ultimi venti anni e che non sono scomparsi».

    Queste sono le parole di cui Primo Levi si è servito per descrivere i suoi racconti di fantascienza in una intervista RAI, divenuta storica, della fine degli anni ’60 in occasione della messa in onda dell’adattamento del racconto Il Versificatore, per la regia del torinese Massimo Scaglione.

    Levi alternò la professione di chimico – per quasi trent’anni alla Siva di Settimo Torinese – alla scrittura.

    La sua incursione nella fantascienza non è stata casuale né estemporanea: quando nel 1947 esordiva con «Se questo è un uomo», aveva già nel cassetto un racconto fantastico, «I mnemagoghi». Da quel momento la sua produzione letteraria di genere fantascientifico non si è mai interrotta, andando a costituire oltre la metà della sua opera.

    Quella di Primo Levi è una fantascienza ironica, disincantata e con una sottile vena critica che in qualche modo è vicina ai grandi autori del genere e soprattutto alla «social science fiction», la fantascienza statunitense degli anni ’50 che, dopo l’esplosione dell’Atomica, smette di celebrare incondizionatamente la meraviglia delle invenzioni tecnologiche per una riflessione sociale più ampia e critica.
    Malgrado ciò, l’editore Einaudi inserì sulla copertina di «Storie naturali», la prima raccolta di racconti di fantascienza di Primo Levi, un teaser con l’ambigua dicitura «Fantascienza?» e volle che l’autore pubblicasse sotto lo pseudonimo Damiano Malabaila: la science fiction era ancora considerata un genere minore e di puro intrattenimento.

    IL VERSIFICATORE NELL’AMBITO DEL PROGETTO PROFEZIE ARTIFICIALI

    Uno dei 15 racconti che compongono la raccolta «Le storie naturali» è intitolato il “Versificatore”. Si tratta di un macchinario all’avanguardia che un poeta, subissato di lavoretti di poco conto come annunci matrimoniali, rime funebri e slogan pubblicitari, acquista per realizzare più velocemente i componimenti che la clientela gli chiede. Il Versificatore permette di impostare parametri come argomento, registro, forma metrica, periodo storico e in pochi secondi emette il testo compiuto, licenze poetiche comprese.

    È inevitabile, oggi, il rimando a ChatGPT, intelligenza artificiale anch’essa capace di generare testi compiuti grazie al dialogo con l’utente tramite “semplici” prompt testuali. Questa analogia non fa altro che esaltare la forza visionaria e anticipatrice che ebbe Primo Levi nell’immaginarne il funzionamento a metà anni ’60.

    Ed è proprio sul Versificatore che si fonda la nuova area espositiva del museo, realizzata grazie a “Profezie Artificiali”, il progetto triennale curato dalla direzione artistica del museo – Silvia Casolari e Davide Monopoli – e sostenuto da “Torino Che Cultura” della Città di Torino, con l’obiettivo di seguire da vicino l’evoluzione e gli impatti dell’arrivo dell’intelligenza artificiale, soprattutto in ambito culturale e creativo.

    Il VERSIFICATORE DI BRUCE STERLING

    L’interesse del Mufant per il Versificatore di P. Levi converge con il progetto artistico di Bruce Sterling, scrittore di fantascienza statunitense, fondatore del movimento cyberpunk, nonché direttore artistico di Share Festival, il festival torinese di arte tecnologica.

    Nell’ultimo biennio Sterling ha avviato un progetto di ricerca incentrato sul Versificatore, promuovendone l’unicità come anticipazione tecnologica tutta torinese dell’odierna intelligenza artificiale, da valorizzare anche in ambito internazionale.

    Arriva così in mostra al MUFANT il Versificatore co-prodotto da Sterling e Mufant, una replica fedele e tecnologica del modello proposto nell’omonimo sceneggiato RAI degli anni ’70, per la realizzazione del quale sono stati coinvolti il designer torinese Marcello Michielini e lo studio statunitense Multiplayer.

    Nell’area espositiva anche una versione digitale del Versificatore nel metaverso del Museo, fruibile da visitatori e visitatrici attraverso visore VR, realizzato dal digital creator Mariano Equizzi.

    ALTRI OSPITI

    Partecipa alla giornata Jasmina Tešanović, attivista per i diritti civili, giornalista, scrittrice e regista serba. Dialogherà in talk con la co-direttrice del Mufant Silvia Casolari, sul fenomeno recente che vede un rilancio delle letterature di genere, dal fantastico al femminismo.

    Share Festival porta al MUFANT le opere dello “Share campus – mockumentary dal 2050”, ideato da Francesca Ventura. Realizzato con la collaborazione della Prof.ssa Elisabetta Ajani e degli studenti dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, le opere rappresentano macchinari e tecnologie del 2050 accompagnate da un QR code che permette di vedere la rappresentazione dell’oggetto in un breve video generato con IA. Gli artefatti fanno parte del progetto APS The Sharing, associazione nata da un’idea di Chiara Garibaldi e dei soci fondatori, con l’obiettivo di promuovere la riflessione sul nuovo flusso culturale generato dall’uso della tecnologia digitale nelle nostre vite.

    Ospite d’eccezione il MU-CH, il Museo della Chimica di Settimo Torinese. Andrea Fiumara e Alessandra Marengo, rispettivamente responsabile della didattica e curatrice del museo, conducono il talk “La scienza nella fantascienza di Primo Levi”, un’esplorazione delle opere di fantascienza del chimico e scrittore piemontese, tra quello che la scienza conosceva e quello che poteva solo immaginare. Verrà inoltre analizzata la scienza nascosta nella fantascienza, alla scoperta di come, spesso, sia proprio il fantastico ad aprire la strada al possibile.

    PROGRAMMA

    • Ore 15.30 – Saluti Istituzionali e intervento di Davide Monopoli, su “Primo Levi e la fantascienza”.
    • Ore 15.50 – Talk “La bella addormentata nel frigo. Il risveglio della letteratura di genere.Silvia Casolari dialoga con Jasmina Tešanović, attivista per i diritti civili, giornalista, scrittrice e regista serba.
    • Ore 16.15 – Presentazione della Mostra “Share Campus – mockumentary dal 2050”, un progetto di APS The Sharing. Ideato da Francesca Ventura e realizzato con la collaborazione della Prof.ssa Elisabetta Ajani e degli studenti dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.
    • Ore 16.45 – Performance “Bruce Sterling dialoga con il Versificatore di Primo Levi”. Scrittore di fantascienza statunitense e fondatore del movimento cyberpunk, direttore artistico di Share Festival.
    • Ore 17:45 – Talk: “La scienza nella fantascienza di Primo Levi”. Con Andrea Fiumara, Head of Education and Public Engagement del MU-CH Museo della Chimica di Settimo Torinese.

    Il progetto PROFEZIE ARTIFICIALI

    L’intelligenza artificiale generativa fa ormai parte della nostra vita quotidiana. La diffusione massiva di algoritmi basati sulle IA generative, potenzialmente applicabili, con conseguenze ancora imprevedibili, a tutti gli ambiti dello scibile, rende urgente individuare modalità e strumenti capaci di rendere accessibile a tutti e tutte la comprensione della natura, e dei macro-impatti, di questo tsunami tecnologico.

    Il progetto triennale Profezie Artificiali, ideato e realizzato dal Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino nell’ambito di «Torino che cultura!», si propone di offrire strumenti di riflessione critica sul fenomeno, delineando un percorso critico di avvicinamento all’IA attraverso la fantascienza. Il tema dell’intelligenza artificiale, infatti, costituisce un topos tradizionale della fantascienza: innumerevoli opere letterarie e cinematografiche, molte delle quali sono entrate nell’immaginario collettivo, ne hanno profeticamente trattato tutti i possibili risvolti – sociali, politici, economici – e, soprattutto, hanno contribuito, con le loro anticipazioni e il loro esercizio di “immaginazione scientifica”, a costruire una particolare “forma mentis” che si è poi rivelata determinante per chi, come gli informatici, l’ha trasformata in realtà. Il progetto prevede una serie diversa di azioni che si articoleranno nel corso di tre anni e accosta mostre, conferenze, laboratori, installazioni, l’attivazione di una nuova biblioteca specializzata nel genere fantascientifico.

  • 30 anni di Sailor

    30 anni di Sailor

    Sabato 21 giugno al MUFANT si festeggia il compleanno di Sailor Moon.

    Dalle 15:30 alle 19:00, piazza Riccardo Valla 5, Torino.

    Dopo la grande dimostrazione di affetto da parte del pubblico alla mostra “Sailor Moon: 25 anni in Italia” il MUFANT torna a celebrare Sailor Moon nel trentennale dall’arrivo dell’anime in Italia.

    E si perché Sailor Moon arriva in Italia il 21 febbraio del 1995, quando Canale 5 trasmette il primo episodio della prima serie dell’anime, intitolato «Una guerriera speciale».

    L’appuntamento è per sabato 21 giugno, proprio nel mese del compleanno di Sailor, che, come ben sanno gli appassionati, cade il 30 giugno.

    Una doppia occasione per rendere omaggio a un’icona intramontabile che ha fatto sognare intere generazioni.

    La giornata è organizzata per presentare l’uscita del volume “Nel nome della Luna. Origini, rivoluzioni ed eredità di Sailor Moon”, appena pubblicato da Società Editrice La Torre per la curatela di Anna Specchio.

    A partire dalla tavola rotonda con gli autori e le autrici del volume, il pomeriggio prosegue con l’incontro con piccola degustazione “Appetito da guerriere – Il cibo e la convivialità in Sailor Moon” di chef Ojisan, per concludersi con la performance di arti marziali di Yōshin Ryū.

    Durante l’intero pomeriggio, le sale del museo ospitano stand tematici ed espositivi: visitatori e visitatrici potranno scoprire produzioni artigianali legate al mondo nipponico, passato e contemporaneo, fra stampe antiche giapponesi, amigurumi e origami, e visitare la teca espositiva realizzata ad hoc da Leone Locatelli, autore di uno dei saggi inclusi nel Volume Nel nome della Luna e fondatore del sito heroica.it.

    IL PROGRAMMA

    Dalle ore 15:40 alle ore 16:00 

    Sailor Moon, Wonder Woman e le altre. Il museo del fantastico come spazio per l’identità e l’alterità.

    Intro a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direzione artistica MUFANT.

    Dalle ore 16:00 alle ore 17:30 

    Presentazione del volume Nel nome della Luna. Origini, rivoluzioni ed eredità di Sailor Moon, a cura di Anna Specchio (Dipartimento di Lingue – Università di Torino):

    Una tavola rotonda condotta dalla curatrice, docente di Lingua e Letteratura Giapponese presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, la cui pratica di ricerca si concentra nello specifico sulla letteratura giapponese femminile contemporanea e sulle distopie riproduttive e queer. 

    Insieme a lei, partecipano alcune delle autrici e degli autori della pubblicazione: Asuka Ozumi, Andrea Pancini, Alessandra Richetto, Cristian Pallone, Deborah Giustini, Giacomo Calorio, Leone Locatelli, Luca Paolo Bruno, Marta Fanasca.

    La copertina è invece di Marianna Zanetta, che ha gentilmente concesso l’immagine per l’evento.

    Si tratta della prima presentazione pubblica di un volume che è una novità nel panorama editoriale del suo settore, e per questo, ci auguriamo, destinato ad avere grande diffusione, in quanto rappresenta la prima analisi interdisciplinare su Sailor Moon in Italia con contributi di studiose e studiosi appartenenti alla cosiddetta “Generazione Sailor Moon”, attraverso un approccio che unisce letteratura, sociologia, studi sui media e cultura pop.

    La pubblicazione approfondisce le qualità narrative della storia e il suo impatto sulle rappresentazioni e sulle identità di genere, le sue intersezioni con le tematiche LGBTQ+ e la sua espansione transmediale. Un viaggio tra passato e presente che celebra il valore di questo fenomeno mediatico.

    Dalle ore 17:30 alle ore 18:15 

    “Appetito da guerriere – Il cibo e la convivialità in Sailor Moon”.

    Conferenza con degustazione con Ojisan.

    Chef Ojisan torna al MUFANT.

    Carlo “Ojisan” Mele, maestro e storico del ramen e del cibo negli anime, chef professionista e fondatore della prima scuola di ramen in Italia dedicata a professionisti e appassionati, propone un incontro sul cibo presente nel cartone animato della combattente che veste alla marinara, raccontandoci curiosità e fatti interessanti riguardanti i cibi più iconici della storia. Al termine sarà offerta una piccola degustazione.

    Dalle ore 18:15 alle ore 18:45 

    Performance finale di arti marziali con Yōshin Ryū: 

    Nel tardo pomeriggio, l’evento si conclude con la performance della Scuola di Jūtaijutsu “Yōshin Ryū”.

    Anche in questo caso si tratta di un gradito ritorno al MUFANT: Yōshin Ryū non è solo una scuola di arti marziali, è anche l’espressione di oltre 45 anni di passione. Fondata nel 1978 dal Maestro Cesare Turtoro, la Scuola di Cultura e Discipline Orientali nasce come punto di incontro tra tradizione e modernità, tra cultura e disciplina. 

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    Ospiti con postazioni espositive:

    • La vestizione dello Yukata con Selena Gabriele. 
    • Gli origami di Francesca Godeas, alias kitsune_diariogiapponese;
    • Le stampe antiche giapponesi della Galleria I tre Torchi di Giulia Beccaria;
    • Gli amigurumi di Valentina Esposito, alias tanukicreations;

    Per il MUFANT si tratta dell’ultimo degli eventi della stagione realizzati nell’ambito del progetto Youtoo, una rassegna di incontri pensati per costituire un corridoio simbolico che porterà all’inaugurazione del Rooftop del museo, l’ampia terrazza totalmente ristrutturata – grazie appunto ai fondi PNRR di Youtoo della Città di Torino – che dal prossimo autunno offrirà ai giovani torinesi, e non solo, un nuovo spazio espositivo per le mostre temporanee, il bar dei fumetti per gli aperitivi musicali, una capiente sala conferenze per gli eventi e le piccole rassegne cinematografiche, e un grande spazio a cielo aperto per mercatini tematici e festival con stand espositivi.

    Si accede con i biglietti standard del Museo.

    Ingresso calmierato a 5 euro per studentesse e studenti universitari (è richiesta carta studentesca).

    Ingressi – MUFANT 

    Info: 347.5405096 – 349.8171960

    info@mufant.it 

    Alla giornata non è previsto l’accesso con tessera Abbonamento Musei.

  • Le venti giornate di Torino

    Le venti giornate di Torino

    Lo spettacolo: LE VENTI GIORNATE DI TORINO

    Spettacolo per ombre e voce

    Ulteriori date di replica: venerdì 18 e venerdì 25 giugno ore 18:00 – 19:00 (si accettano prenotazioni)

    Il 16 luglio lo spettacolo andrà in scena all’aperto alle ore 21:00 – 22:00. (si accettano prenotazioni)

    SOLD OUTTutti i venerdì dal 7 Maggio al 4 Giugno 2021 – Ore 18,00-19,00 (non si accettano più prenotazioni)

    Viviamo un tempo in cui la Cultura sembra essere diventata un luogo di utopia, lontano e irraggiungibile, per quanto, proprio adesso, urgente e necessario. In tutto ciò, i Teatri sono stati fra i contesti culturali che più hanno pagato le conseguenze delle restrizioni prodotte dalla pandemia.

    Fra le tipologie di sopravvivenza, in questi tempi difficili, ci sono sicuramente gli spettacoli sulle piattaforme online, ma, all’estremo opposto, anche quelli minuscoli, economicamente sostenibili, con più facilità a trovare luoghi per ricrearsi e più idonei a rispettare le regole di sicurezza sanitaria.

    Si fa quindi forte l’esigenza di trovare nuovi luoghi, oltre a quelli ‘tradizionali”, dove l’incontrarsi sia sicuro, fattibile, e ricco di significato e d’appartenenza.

    L’ultimo spettacolo di Controluce Teatro d’Ombre, creato in questo periodo di emergenza, è tratto dal romanzo di Giorgio De Maria ‘Le venti giornate di Torinoracconto distopico e profetico che parla di una società stremata in preda ad un misterioso ed agghiacciante fenomeno di psicosi collettiva. Il testo è stato pubblicato in sordina nel 1977 e riscoperto, attraverso straordinarie coincidenze e dopo la morte dell’autore, nel 2017 in America ottenendo un grande successo. Il romanzo, un noir con aspetti fantascientifici, ripubblicato in Italia per Frassinelli, trova nel teatro d’ombra un perfetto accompagnamento visivo e nel Museo uno spazio elettivo per contenerlo e presentarlo.

    Quale luogo migliore quindi per accogliere uno spettacolo che mette in scena una storia la cui trama è ricca di spunti ancora attuali profondamente inquietanti che vanno dalla molto discussa profezia dei social network ai poteri oscuri che manovrano la realtà?

    Insieme, Controluce e Mufant, saranno in prima fila per raccontare, attraverso una lettura delle 20 giornate di Torino, il periodo storico che stiamo vivendo, che è in ultima analisi un grande evento di fantascienza contemporanea.

    Regia: Corallina De Maria

    Sagome originali: Corallina De Maria

    Scenografia: Alice Delorenzi

    Musiche originali: Umberto Fantini

    Luci: Paolo Cavazza

    Tecnico suono: Davide Chiarle

    Produzione: Controluce Teatro d’Ombre

    Durata: 50 m circa

    Biglietto: 12 euro comprensivo di spettacolo e visita al Museo

    Necessaria prenotazione: info@mufant.it indicando la data prescelta

    Capienza massima per ciascuno spettacolo 12 persone.

    Capienza massima per la replica all’aperto: 30 persone.

  • ALL DAY LONG, festeggiamo il Capodanno Cinese!

    ALL DAY LONG, festeggiamo il Capodanno Cinese!

    Domenica 10 febbraio, dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

    Sapete come si dice Drago in cinese?
    龍, 龙, Lóng
    “All day Long”: un drago tutto il giorno! 

    E’ quello che vedremo materializzarsi in una performance di pittura dal vivo a cura del pittore torinese di draghi fantasy Emanuele Manfredi, che, in occasione del Capodanno Cinese, realizzerà per una volta, proprio un drago ispirato alla tradizione cinese.

    Emanuele Manfredi nella sua carriera ha dipinto centinaia di draghi fantasy, anche illustrando libri per ragazzi, e raffinate illustrazioni dell’universo tolkieniano, mentre quest’anno è impegnato in una maratona quotidiana di disegno: un drago al giorno per i 365 giorni del 2019.

    Il Drago ricopre un ruolo egemone nella mitologia cinese in particolare e nei miti dell’Asia Orientale in generale. Per questo motivo, spesso, il drago cinese è preso a modello archetipico per il drago asiatico. Siamo curiosi di vedere l’interpretazione che ne darà Emanuele Manfredi, che di draghi, a quanto pare, se ne intende!

    Alcune sue opere saranno esposte in occasione della performance di domenica 10 febbraio.

    Si accede alla sala espositiva con i biglietti standard del museo e con Abbonamento Musei Torino Piemonte.
    Adatto a famiglie con bambin*.

    https://www.mufant.it/informazioni/