Categoria: Convegno

  • La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà

    La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà

    Domenica 18 gennaio, a partire dalle ore 16:00, si terrà al MUFANT una giornata intitolata La Malesia di Sandokan: tra fantasia e realtà.

    L’evento esplorerà i diversi modi nei quali, tra viaggi immaginari e viaggi reali, è stata costruita l’immagine esotica della Malesia, a partire dal grande ciclo narrativo di Emilio Salgari (che, come noto, inventò i suoi romanzi a tavolino raccontando di terre lontane e misteriose senza mai muoversi dalla sua stanza), attraverso le diverse trasposizioni della sua opera, fino alla fortunata serie televisiva trasmessa a partire dal 1° dicembre 2025, prodotta da LUX Vide in collaborazione con RaiFiction.

    L’opposizione “immaginazione – realtà” e il concetto di esotismo sono anche al centro della mostra Sandokan: il ritorno della tigre, dedicata al ciclo indo-malese, undici romanzi in cui lo scrittore veronese, e torinese di adozione, racconta le incredibili avventure di pirati, lord, principesse e spietati tagliatori di teste, ambientate fra l’India e la Malesia. A partire dal memorabile successo televisivo del Sandokan RAI del 1976, il percorso perlustra gli adattamenti crossmediali che ebbe il ciclo indo-malese fin dalle sue origini: un infinito e rocambolesco alternarsi di rappresentazioni e trasposizioni che, a partire dalle opere letterarie scritte da Salgari fra tardo Ottocento e primi del Novecento, ha invaso il cinema, il fumetto, il teatro, l’arte, l’illustrazione e, di nuovo oggi e per la seconda volta, la televisione.

    La mostra comprende anche una sezione che propone un confronto fra il Borneo raccontato da Salgari e il Borneo descritto dal naturalista Beccari, con reperti etnografici, materiali originali raccolti nei suoi viaggi (prestati dal Museo La Specola di Firenze), documenti fotografici e audiovisivi e un approfondimento dedicato al tema attuale delle giungle equatoriali a cura del biologo Danilo Zagaria. Quest’area accoglie inoltre approfondimenti di attualità, tra i quali la riflessione di Masturah Alatas sulla Malesia di oggi, confrontata con quella tardo ottocentesca raccontata da Salgari.

    Il pomeriggio del 18 gennaio si aprirà alle 16:00 sul Rooftop del MUFANT con una visita alla mostra guidata da un’ospite d’eccezione: Felice Pozzo, uno dei massimi esperti salgariani.

    Successivamente, alle 17:00, si terrà una tavola rotonda moderata dai co-direttori del museo, Silvia Casolari e Davide Monopoli. Al dibattito parteciperanno:

    • Claudio F. Benedetti, uno degli sceneggiatori della nuova serie televisiva Rai dedicata a Sandokan;
    • Masturah Alatas, docente presso l’Università di Macerata, scrittrice di origine malese e studiosa di Salgari;
    • Danilo Zagaria, biologo e divulgatore scientifico;
    • Lorenzo Cecchi, botanico presso l’Università di Firenze e curatore della mostra su Beccari attualmente visibile al Museo della Specola.

    SANDOKAN. IL RITORNO DELLA TIGRE
    21.09.2025 – 21.03.2026
    MUFANT
    – Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino
    Piazza Riccardo Valla, 5, Torino

    Con il sostegno di: Progetto Youtoo Città di Torino; Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino; Regione Piemonte.

    Media partner: Rai Cultura.

    In collaborazione con: Rai Teche.

    Prestiti: Rai Teche; La Specola – Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze; Museo di Storia Naturale di Genova Giacomo Doria.

  • Prova il Metaverso del Mufant

    Prova il Metaverso del Mufant

    Puoi provarlo attraverso il tuo computer da casa tua, clicca qui:

    https://www.spatial.io/s/Mufant-Virtual-World-645d34a8fcb435a028b6c470?share=0

    E’ un bibliogame interattivo dove devi scoprire i libri di fantascienza che hanno costruito l’idea che abbiamo oggi sull’Intelligenza Artificiale. Tutti i testi sono disponibili presso la Biblioteca del Mufant.

    Lo spazio è condivisibile fino a 50 avatars

    Il Metaverso è stato sviluppato da Komplex con il supporto tecnico di Meta Interact, Roma.

  • Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9

    Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9

     Insediamenti estremi tra arte, narrativa e illustrazione

    Il ciclo di incontri di “Racconti di Tecno Profezie” prosegue con la conferenza dal titolo “Dalla Lanterna a Mecharatt di Mondo9 – Insediamenti estremi tra arte, narrativa e illustrazione“, che si terrà il 6 maggio 2023, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso il MUFANT. Durante la conferenza Dario Tonani, scrittore di fantascienza (Mondadori) e Franco Brambilla (illustratore di fama della collana Urania di Mondadori che ha curato anche le illustrazioni dei romanzi della saga di Dario Tonani) effettueranno un intervento dal titolo “Mecharatt la Lurida” per raccontare, e ripercorrere quindi, la genesi, lo sviluppo e la trasposizione per immagini di una metropoli decadente eppure brulicante di attività, collocata sull’orlo del Grande Deserto, e parte dell’universo di Mondo9; a loro si aggiunge l’intervento di Giorgia Palombi e Nadia Camandona volto a presentare il progetto artistico One Connection di cui la “Lanterna”, il portale di connessioni di energie, ne è l’emblema, concepito come una forma organica all’interno della città di un futuro sempre più alienante che ci riconnette alla natura e a noi stessi. L’artista Nadia Camandona, per l’occasione, presenterà l’iniziativa editoriale “I Racconti della Lanterna“, che raccoglie le storie delle persone che stanno vivendo il loro nuovo futuro attraverso l’energia di One Connection.

    Mecharatt, illustrazione di Franco Brambilla per il romanzo di Dario Tonani

    Dopo la conferenza, ci sarà la possibilità di partecipare a due laboratori, organizzati da Giorgia Palombi e Nadia Camandona, dal titolo “One Connection e la Wonder Lantern” per risvegliare e tutelare la scintilla della meraviglia.

    La Lanterna di Giorgia Palombi

    In un mondo futuristico dove le Lanterne fungono da riattivatori della scintilla della meraviglia, ci siamo noi, gli esseri umani, esseri senzienti dotati di libero arbitrio. 

    Che ruolo ricopriamo? Chi siamo e dove vogliamo andare? Come sono correlati passato, presente e futuro nello spazio del non-tempo di One Connection?


    I due laboratori si incentreranno su:

    • 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗧𝗢

    LA CHIAVE MAGICA. I Custodi dal passato. 

    Non tutti sanno che in un lontano passato la Lanterna era la dimora delle fate. Qualcosa è successo nel frattempo e ora siamo chiamati a custodirne il ricordo prezioso. In questo laboratorio scoprirete la vera storia delle Chiavi fatate, come trovare la vostra e diventarne i Custodi. Ascoltando il racconto e decorando il vostro astuccio personalizzato sarete pronti ad accogliere la vostra Chiave e accedere alla magia dei vostri sogni. 

    Età dei partecipanti: fino a quando si crede nella magia.
    Numero di partecipanti: massimo 12.

    • 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢

    I sognatori. Chi possiamo essere oggi per creare il nostro futuro.

    Tutti noi abbiamo avuto in un momento della vita il desiderio di avere i super poteri per raggiungere i nostri sogni o risolvere i nostri problemi. Se potessi avere dei super poteri, quali vorresti?

    Vieni a scoprire chi puoi essere creando il tuo Dream Avatar.

    • Scopri i tuoi poteri. Potrai scegliere delle risorse/talenti/poteri (es. Forza, fiducia, tempo, ecc.) che ti permetteranno di avvicinarti sempre più alla realizzazione del tuo sogno.
    • Crea il tuo Dream Avatar. Taglia, piega, incolla, colora. Utilizza le risorse acquisite e crea il tuo Avatar. Adesso puoi essere ciò che vuoi (saranno dati degli elementi di cartone di varie forme e colori che potrai assemblare come più ti piace).
    • Tutti i partecipanti potranno portare con sé il proprio Dream Avatar.

    Età dei partecipanti: dai 13 anni in su.
    Numero di partecipanti: massimo 12.
    Durata laboratorio: max 1 ora.


    L’ingresso è compreso nel biglietto di ingresso standard del museo.

    L’evento si svolge con il patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino.

    Incontro realizzato nell’ambito della mostra “Prossime Città”, in allestimento al MUFANT fino al 30 giugno 2023. Si ricorda che la mostra “Prossime Città” fa parte del progetto “Tecno Profezie”, sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. “Tecno Profezie” è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.

  • “Il Videogioco come Arte”

    “Il Videogioco come Arte”

    Dopo la mostra “Prossime città“, il progetto Tecno Profezie prosegue con un ciclo di 4 incontri dedicati ai videogiochi dal titolo “Il Videogioco come Arte“, un’occasione per riflettere sul concetto stesso di videogame come importante medium videoludico e per concentrarsi su alcuni dei più importanti aspetti di questo interessante universo mediatico.

    Vi state chiedendo che cos’è Tecno Profezie? Tecno Profezie è un progetto di welfare culturale promosso dal Mufant in partnership con l’ASL – Città di Torino, la Cooperativa sociale Altra Mente, Cifa Onlus, il Dipartimento di Informatica e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino e l’Impresa Sociale Stranaidea.

    Del progetto fanno parte 8 incontri culturali dedicati all’innovazione digitale, tutti patrocinati dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

    Nelle date del 25 febbraio, 11 marzo, 1 aprile e 15 aprile, dalle ore 16.30 alle ore 18, presso il MUFANT, si terrà il primo ciclo di 4 incontri dal titolo “Il Videogioco come Arte“, curato da Giacomo Conti e Lorenzo Plini, due giornalisti esperti di videogiochi.

    Di seguito una breve panoramica dei quattro incontri:

    25 febbraio: “Cosa rende un videogioco un bel videogioco”, a cura di Giacomo Conti.

    Quali sono gli elementi essenziali che distinguono un videogioco di qualità rispetto ad un prodotto nella media? E quali criteri possiamo formalizzare perché sia espressa un’efficace critica videoludica?

    Videogiochi citati: Deus Ex, Crusader Kings, Diablo, Sea of Thieves.

    11 marzo: “L’illuminazione nei videogiochi”, a cura di Giacomo Conti.

    Lo studio delle luci e delle ombre è tipico dell’arte figurativa. Anche i videogiochi non fanno eccezione, e l’analisi dell’illuminazione nelle loro scene è fondamentale, sia in termini grafici, sia di gameplay

    Videogiochi citati: Nocturne, Doom 3, Thief 3, The Witcher 3.

    1 aprile: Cos’è davvero un Open World?”, a cura di Giacomo Conti.

    Buona parte dei videogiochi oggi si vantano di avere un Open World, cioè un mondo virtuale aperto e liberamente esplorabile. Ma è davvero così? O dietro la definizione si cela un maldestro tentativo di marketing che occorre smascherare?

    Videogiochi citati: Skyrim, Grand Theft Auto, Elden Ring.

    15 aprile: Storia Dei Mondi Virtuali”, a cura di Lorenzo Plini.

    I mondi virtuali, giocati ormai da milioni di persone, rappresentano una delle nuove frontiere dell’intrattenimento digitale. Ecco la storia di come si è passati dai giochi di ruolo carta e penna fino al metaverso di cui tanto si parla oggi.

    Videogiochi citati: Ultima Online, EverQuest, Second Life, Guild Wars, World of Warcraft, Lord of the Rings Online, Final Fantasy XIV.



    Si ricorda che il progetto di Tecno Profezie è sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro e sviluppato nel contesto del bando REACT. Tecno Profezie è un progetto finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia da COVID-19.

  • Giornata di Studi

    Giornata di Studi

    Nell’ambito della mostra “Dino Buzzati e le stelle. Ufo, Marziani, Viaggi Spaziali e Altre cose che accadono in Cielo” in allestimento al MUFANT fino al 12/02/2023, il Museo presenta la Giornata di Studi dedicata a Dino Buzzati.

    La Giornata di Studi è organizzata dal MUFANT in collaborazione con CISU, Associazione Internazionale Dino Buzzati, Università di Warwick (UK), e con il sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Compagnia Intesa San Paolo e della Regione Piemonte per il bando Space. 

    Programma della Giornata di Studi:

    Valentina Polcini. Autrice del volume “Buzzati e le stelle” “Incontri ravvicinati e viaggi spaziali: la fantascienza di Buzzati“;

    Marco Perale. Presidente dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati “Corpi celesti, mostri e alieni nella pittura di Buzzati“;

    Edoardo Russo. Centro Italiano Studi Ufologici “Buzzati, i dischi volanti e gli ufologi“;

    Reading a cura di Silvia Montanaro del racconto “Il disco si posò” di Dino Buzzati.

    Marco Ciardi. Professore ordinario di Storia della Scienza, Università di Firenze. “Buzzati tra le nuvole: l’importanza della letteratura a fumetti“;

    Fabio Camilletti. Professore ordinario di Italianistica, Università di Warwick (UK). “I forteana di Buzzati

    L’ingresso alla Giornata di Studi dedicata a Dino Buzzati è compreso nel biglietto di ingresso standard del Museo.