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  • Fa’ Natale Fantasy

    Fa’ Natale Fantasy

    Sabato 28 e domenica 29 dicembre, dalle ore 15.30 alle ore 19.00
    Mufant – Museo del Fantastico e della Fantascienza, piazza Riccardo Valla n. 5

    Finalmente il MUFANT – Museo del Fantastico di Torino si apre all’immaginario fantasy, organizzando nei pomeriggi di sabato 28 e domenica 29 dicembre una grande Festa di Natale Fantasy.

    Il Fantasy e il Natale vanno a braccetto da sempre. Ce lo ricordano le grandi saghe letterarie e cinematografiche come Le Cronache di Narnia, Harry Potter e Il Signore degli Anelli. Quella che si svolgerà al Mufant sarà una “fantastica” festa a tema con giochi, bancarelle di prodotti artigianali, laboratori artistici per la creazione di «magiche» decorazioni e la presenza di importanti ospiti del panorama fantastico italiano.

    Le sale del museo ospiteranno tra le teche espositive un vero e proprio “Mercatino Natalizio Fantasy”, in cui i visitatori del Mufant potranno acquistare opere di artigianato di diversa natura, assistere a dimostrazioni artistiche dal vivo e partecipare a giochi e attività.
    Sarà anche l’occasione per inaugurare l’anteprima della mostra “Sandokan, il ritorno della tigre”, dedicata ai racconti malesi di Emilio Salgari, sostenuta da Fondazione CRT.

    In contemporanea, in sala conferenze si svolgerà una serie di eventi specialissimi.

    Si inizierà sabato alle 16.00 con la presentazione dell’antologia di racconti “Natale a Torino. La città del futuro”, a cura di Teodora Trevisan, edita da Neos Edizioni, con la partecipazione dell’editore Silvia Maria Ramasso.

    Seguirà, alle 17.00 la performance musicale a tema Fantasy “The Abbey Road Goes ever on”, a cura di Luca Tersigni, Alberto Borgata ed Enrico Cacciatori.

    Sarà presente anche Emanuele Manfredi, che svolgerà una performance di pittura dal vivo “L’arte di disegnare i draghi”.

    Il pomeriggio di domenica ospiterà un panel con la presentazione di due libri: “Creature dell’impossibile. Esseri immaginari tra folklore e letteratura fantastica”, a cura di Chiara Nejrotti , Luisa Paglieri e Rosanna Masoero. E “Ambra Marea” di Alessandro Del Gaudio.

    A seguire una tavola rotonda sul tema “Il Fantasy e il Natale” a cui parteciperanno due coppie di autori, Luca Tarenzi e Sara “Aislinn” Benatti, e Beppe Roncari e Flavia Imperi, compagni nella vita e nella scrittura.

    La festa si svolgerà nei consueti orari di apertura del museo, dalle 15.30 alle 19.00.
    Si accede all’evento con i biglietti standard del Museo, per informazioni e tariffe:
    https://www.mufant.it/informazioni/

    IL PROGRAMMA:

    Sabato 28

    16.00 – 16.45: Presentazione del libro “Natale a Torino. La città del futuro”, edito da Neos edizioni. Saranno presenti la curatrice dell’opera Teodora Trevisan e gli autori: Carla Negro, Chiara Avidano, Luisella Ceretta, Mauro Poma, Monica Ippoliti, Rinaldo Ambrosia e Francesco Oriolo.

    Città visionaria, a volte protagonista di grandi trasformazioni ‒ dall’Unità d’Italia all’industria cinematografica, dall’automobile alla televisione ‒ Torino si conferma in queste pagine lo scenario perfetto per i più disparati e appassionanti immaginari.

    17.00 – 18.30: Performance Musicale “The Abbey Road Goes ever on”.
    Progetto che nasce dall’esigenza di scandagliare l’influenza del genere fantastico nell’arte paradossalmente meno considerata da questo punto di vista: la musica. Non una ricerca della musica NEL Fantasy o della musica DEL fantasy, ma del Fantasy NELLA musica. Un’indagine Musicale per scoprire e ricordare come il fantastico abbia plasmato la discografia mondiale dagli anni ‘60 ad oggi. Una cavalcata musicale tra prog, hard rock e metal realizzata da Luca Tersigni, Alberto Borgatta e dal maestro di chitarra classica Enrico Cacciatori.

    Durante tutto il pomeriggio di sabato: “L’arte di disegnare Draghi”, performance di pittura dal vivo di Emanuele Manfredi.

    Domenica 29
    16.00 – 16.45: Archetipi Fantasy fra saggistica e letteratura.
    Tavola Rotonda con Alessandro Del Gaudio, autore del romanzo “Ambra Marea” e le autrici della raccolta di saggi “Creature dell’impossibile. Esseri immaginari tra folklore e letteratura fantastica”: Chiara Nejrotti, Rosanna Masoero e Luisa Paglieri.

    17.00-18.00: “IL FANTASY E IL NATALE” una Tavola Rotonda in famiglia.
    C’è un legame profondo tra il genere fantasy e il periodo di Natale, di Yule o dei Saturnali che dir si voglia. Dalla Festa nella Sala Grande di Hogwarts al Lampione nella Neve di Narnia, passando per i grandi film Disney e la saga del Signore degli Anelli, cercheremo di capire se c’è una ragione per cui Il Fantasy “fa Natale”.
    Con: Sara Aislinn Benatti, Flavia Imperi, Luca Tarenzi e Beppe Roncari, autrici e autori di romanzi fantasy urban, storici e mitologici.

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    Partecipano con tavoli espositivi, giochi e laboratori:

    Lord Max – sessioni di gioco di “Si, Oscuro Signore”!

    Francesca D’Amato – Autrice e Dragologa.

    La Pentola del Drago – Associazione ludico-culturale.

    Naran Team – War Game 3D, miniature e modellini.

    Emanuele Manfredi – Illustratore.

    Il nido dei draghi – Laboratorio per i più piccoli a cura di Paolo Negri.

    Storie di Bombi – Illustratrice e scrittrice.

    Gretartist Decò – Scultrice e illustratrice.

    La Muanda d’Tche – Creazioni in lana e legno.

    Madeleine Bluespirit – Creazioni in carta e resina.

    Arielika – Pittrice e modellista.

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    “Rooftop MUFANT” a cura di Fondazione MUFANT, realizzato nell’ambito della misura “piani integrati – M5C2- investimento 2.2”. azione A35 “Co-progettazione con il terzo settore e partnership pubblico-privata: azioni a favore di adolescenti e giovani” – PNRR finanziato dall’unione europea – next generation EU (CUP C14H22000060006).

  • Prova il Metaverso del Mufant

    Prova il Metaverso del Mufant

    Puoi provarlo attraverso il tuo computer da casa tua, clicca qui:

    https://www.spatial.io/s/Mufant-Virtual-World-645d34a8fcb435a028b6c470?share=0

    E’ un bibliogame interattivo dove devi scoprire i libri di fantascienza che hanno costruito l’idea che abbiamo oggi sull’Intelligenza Artificiale. Tutti i testi sono disponibili presso la Biblioteca del Mufant.

    Lo spazio è condivisibile fino a 50 avatars

    Il Metaverso è stato sviluppato da Komplex con il supporto tecnico di Meta Interact, Roma.

  • “Note di Paura” e “Le venti giornate di Torino”

    “Note di Paura” e “Le venti giornate di Torino”

    Venerdì 7 maggio 2021, Ore 16:00-19:00

    Inaugurazione mostra NOTE DI PAURA e spettacolo LE VENTI GIORNATE DI TORINO

    Con la ripartenza dei musei, il Mufant, nuovamente aperto da giovedì 29 aprile, inaugura Note di Paura, la nuova mostra temporanea ospitata nella rinnovata sala gotica, e Le venti giornate di Torino, spettacolo di teatro d’ombre in replica tutti i venerdì di maggio e i primi due di giugno.

    L’inaugurazione della mostra e la prima rappresentazione della rassegna teatrale sono previsti per venerdì 7 maggio in una giornata inaugurale con curatori, collezionisti e artisti.

    La mostra: Note di Paura

    Realizzata in collaborazione con lo scenografo torinese Giuseppe Garau e allestita con il contributo di studentesse e studenti dell’Accademia Albertina di Torino, la sala gotica che ospita la mostra riapre al pubblico in forma totalmente rinnovata. In una scenografia immersiva che riproduce un classico cimitero gotico inglese inaugura Note di Paura, un viaggio attraverso le colonne sonore dei film del grande regista del thriller italiano: Dario Argento. La mostra temporanea, curata da Silvia Casolari e Roberto Attanasio in collaborazione con Terra di Goblin, espone materiale discografico da collezione delle musiche del maestro Ennio Morricone, dei Goblin, del leggendario Keith Emerson, fino a Pino Donaggio e Giorgio Gaslini ossia quegli autori e compositori che con le loro colonne sonore hanno contribuito a rendere indimenticabili i capolavori di Argento: dai classici come Quattro mosche di velluto grigio, Phenomena, Suspiria fino ai più recenti come Jenifer, La terza madre, Il cartaio. In esposizione anche le suggestive fotografie realizzate da Franco Bellomo, fotografo di scena di Dario Argento, che ritraggono regista, attori e attrici sui set dei diversi film. La mostra espone parte della collezione di Roberto Attanasio, patron del sito Terra di Goblin e grande collezionista di materiali discografici, in particolare dei Goblin, il gruppo progressive rock italiano legato a doppio filo a Dario Argento per aver composto le musiche di numerosi suoi capolavori, a partire proprio da Profondo rosso. In esposizione LP 33 giri in edizione limitata e 45 giri da collezione, stereo8, CD, musicasette e memorabilia degli oggetti più iconici delle pellicole, dalla maschera di Demoni, al mad puppet di Profondo rosso, alla piuma di pavone di Suspiria.

    Biglietto: 8 €; la mostra è compresa nel biglietto di ingresso standard del museo.

    Lo spettacolo: LE VENTI GIORNATE DI TORINO

    Spettacolo per ombre e voce

    SOLD OUT Tutti i venerdì dal 7 Maggio al 4 Giugno 2021 – Ore 18,00-19,00 (non si accettano più prenotazioni)

    Ulteriori date di replica: venerdì 18 e venerdì 25 giugno ore 18:00 – 19:00 (si accettano prenotazioni)

    Il 16 luglio lo spettacolo andrà in scena all’aperto alle ore 21:00 – 22:00. (si accettano prenotazioni)

    Sempre venerdì alle ore 18,00 la sala proiezioni del museo si trasforma in un piccolo palcoscenico. Viviamo un tempo in cui la Cultura sembra essere diventata un luogo di utopia, lontano e irraggiungibile, per quanto, proprio adesso, urgente e necessario. In tutto ciò, i Teatri sono stati fra i contesti culturali che più hanno pagato le conseguenze delle restrizioni prodotte dalla pandemia.

    Fra le tipologie di sopravvivenza, in questi tempi difficili, ci sono sicuramente gli spettacoli sulle piattaforme online, ma, all’estremo opposto, anche quelli minuscoli, economicamente sostenibili, con più facilità a trovare luoghi per ricrearsi e più idonei a rispettare le regole di sicurezza sanitaria.

    Chiusure, ingressi contingentati e misure di sicurezza hanno reso difficile la programmazione culturale, un vuoto al quale si può cercare di rispondere con proposte capaci di aprirsi a nuovi scenari e strategie, affatto sostitutivi dei tradizionali cartelloni, ma in grado di arricchire l’offerta artistica della città.

    Si fa quindi forte l’esigenza di trovare nuovi luoghi, oltre a quelli ‘tradizionali”, dove l’incontrarsi sia sicuro, fattibile, e ricco di significato e d’appartenenza.

    Esclusi gli allestimenti complessi, si tratta quindi di orientarsi verso produzioni più agili, di piccole dimensioni, da camera, pensate per un esiguo numero di spettatori e per spazi privi di strutture di supporto scenografico.

    Un tipo di spettacolo difficile da fermare, capillare, itinerante, non associato a una sede convenzionale, ma piuttosto a un rito di partecipazione che si possa fare ovunque, senza bisogno di nessuna struttura per esistere se non di un po’ di buio e di qualcuno che ascolti.

    I Musei, come già accade all’estero, potrebbero essere i luoghi ideali per accogliere questo esperimento di contaminazione e arricchimento reciproco, soprattutto se quello che si vuole rappresentare ha un’attinenza con l’anima del percorso museale.

    L’ultimo spettacolo di Controluce Teatro d’Ombre, che sarà messo in scena al Mufant sempre venerdì 7 maggio alle 18,00, creato in questo periodo di emergenza, è tratto dal romanzo di Giorgio De Maria ‘Le venti giornate di Torino’ racconto distopico e profetico che parla di una società stremata in preda ad un misterioso ed agghiacciante fenomeno di psicosi collettiva. Il testo è stato pubblicato in sordina nel 1977 e riscoperto, attraverso straordinarie coincidenze e dopo la morte dell’autore, nel 2017 in America ottenendo un grande successo. Il romanzo, un noir con aspetti fantascientifici, ripubblicato in Italia per Frassinelli, trova nel teatro d’ombra un perfetto accompagnamento visivo e nel Museo uno spazio elettivo per contenerlo e presentarlo.

    Quale luogo migliore quindi per accogliere uno spettacolo che mette in scena una storia la cui trama è ricca di spunti ancora attuali profondamente inquietanti che vanno dalla molto discussa profezia dei social network ai poteri oscuri che manovrano la realtà?

    Insieme, Controluce e Mufant, saranno in prima fila per raccontare, attraverso una lettura delle 20 giornate di Torino, il periodo storico che stiamo vivendo, che è in ultima analisi un grande evento di fantascienza contemporanea.

    Regia: Corallina De Maria

    Sagome originali: Corallina De Maria

    Scenografia: Alice Delorenzi

    Musiche originali: Umberto Fantini

    Luci: Paolo Cavazza

    Tecnico suono: Davide Chiarle

    Produzione: Controluce Teatro d’Ombre

    Durata: 50 m circa

    Biglietto: 12 euro comprensivo di spettacolo e visita al Museo

    Consigliata la prenotazione: info@mufant.it indicando la data prescelta

    Date spettacoli: 7,14, 21, 28 Maggio e 4 Giugno ore 18,00

    Capienza massima per ciascuno spettacolo 12 persone

  • Mufant con “Premio Calvino short”

    Mufant con “Premio Calvino short”

    Una nuova e importante collaborazione per il Mufant: siamo partner, insieme a L’Indice dei Libri del Mese, della terza edizione del call per racconti brevi indetta dal Premio Italo Calvino.

    Dal 18 febbraio al 3 marzo 2021 sono aperte le iscrizioni al call per racconti brevi. Il tema è “Oltre il velo del reale”. Tra i 10 finalisti, i due vincitori vedranno pubblicato il loro racconto.

    Tutte le informazioni utili per partecipare e il bando si trovano sul sito del Premio Calvino.

    Il Direttivo del Premio selezionerà i dieci racconti finalisti. Tra questi saranno poi decretati due vincitori. Il primo a cura di una giuria tecnica composta da Silvia Casolari (fondatrice e codirettrice del Mufant), Loredana Lipperini (giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica), Andrea Pagliardi (direttore editoriale dell’Indice) e Franco Pezzini (saggista), il secondo votato dal pubblico sul sito dell’Indice. Entrambi i racconti verranno pubblicati in un apposito speciale dedicato al fantastico in uscita con il numero di maggio dell’Indice.

  • 40 ANNI DI GOLDRAKE E JEEG ROBOT D’ACCIAIO

    40 ANNI DI GOLDRAKE E JEEG ROBOT D’ACCIAIO

    sabato 28 novembre 2015/ore 15.00-19.00

    In occasione del quarantennale di GOLDRAKE e JEEG ROBOT D’ACCIAIO, due fra i più noti e apprezzati anime giapponesi, il MUFANT propone una giornata interamente dedicata alle opere di Gō Nagai.

    Dalla presentazione del libro Sogni Animati in compagnia degli autori alla proiezione di film di animazione ispirati all’immaginario di Gō Nagai, uno dei più importanti mangaka di sempre, inventore dei mecha, i super robot dei cartoni animati giapponesi che hanno segnato l’infanzia di bambine e bambini fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

    UFO Robot Goldrake che, come Jeeg robot d’acciaio, nasce come manga nel 1975 e successivamente viene adattato in serie televisiva anime dalla Toei Animation, è stata la prima serie mecha giapponese ad essere importata in Italia, con il nome di Atlas UFO Robot. Goldrake ha segnato ufficialmente l’ingresso degli anime nella programmazione televisiva. L’impatto che ebbe all’epoca fu estremamente forte per la differenza stilistica e tematica  con i cartoni animati cui era abituato il pubblico di allora e rappresentò una vera rivoluzione, tanto da innescare un acceso dibattito nel mondo degli adulti sulla presunta cattiva influenza di scene ritenute troppo violente sui giovani telespettatori. Nonostante questo Goldrake fu il primo di una lunghissima e apprezzatissima serie di cartoni animati per bambini, e non solo, proveniente dal Sol Levante, come Jeeg robot d’acciaio trasmessa per la prima volta in Italia nel 1979, che narra le avventure dell’indimenticabile Hiroshi alle prese con il risveglio dell’antico popolo Yamatai, governato dalla crudele regina Himika.

    Programma:

    Ore 15.30

    Presentazione del libro “SOGNI ANIMATI” di James Garofalo e Fausto Avaro a cura di Alex Cunsolo direttore di mondospettacolo.com. Il libro racconta le avventure di due giovani nerd, James e Fausto, che per una serie di ragioni particolari vengono proiettati in una dimensione parallela, quella dei cartoni animati che hanno segnato la loro infanzia, e diventano essi stessi eroi loro malgrado.

    Dalle 16.30

    Proiezione dei film di animazione:

    “Il Grande Mazinga, Getta Robot G, UFO Robot Goldrake contro IL DRAGOSAURO“

    “JEEG ROBOT CONTRO I MOSTRI DI ROCCIA“.

    Ingresso speciale a 5 € comprensivo di visita al museo.