Tag: star trek

  • STAR TREK 60

    STAR TREK 60

    Sessant’anni verso il futuro

    Sabato 12 settembre 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00
    MUFANT – Museo del Fantastico e della Fantascienza
    Piazza Riccardo Valla 5, Torino

    L’8 settembre 1966 Star Trek appariva per la prima volta sugli schermi televisivi statunitensi. Cominciava così un viaggio destinato a cambiare per sempre il nostro modo di immaginare il futuro.

    Nel sessantesimo anniversario della Serie Classica, il MUFANT, in collaborazione con il gruppo Star Trek Torino e con la collezionista Stefanie Gröner, rinnova la sala espositiva dedicata all’universo fantascientifico nato dalla visione di Gene Roddenberry.

    Sabato 12 settembre inaugura “Star Trek 60”, un nuovo allestimento che celebra sessant’anni di mondi lontani, incontri con l’ignoto, nuove forme di vita e nuove civiltà, continuando a spingersi là dove nessun uomo è mai giunto prima.

    Perché Star Trek non ci ha insegnato soltanto a guardare le stelle: ci ha insegnato a immaginare che cosa potremmo diventare.

    Il viaggio continua.

    Spazio, ultima frontiera…

    L’INAUGURAZIONE

    Trasmesso per la prima volta negli Stati Uniti l’8 settembre 1966, Star Trek, successivamente identificato come The Original Series, presentò al pubblico l’equipaggio della USS Enterprise, guidato dal capitano James T. Kirk.

    La sua missione non era conquistare nuovi pianeti, ma esplorare lo spazio, incontrare altre forme di vita e conoscere civiltà sconosciute. Una prospettiva innovativa, attraverso la quale la serie affrontò temi come il rapporto con l’altro, la convivenza tra culture diverse, il progresso scientifico, la pace e il futuro dell’umanità.

    Nel corso del pomeriggio, ospiti ed esperti approfondiranno il fenomeno Star Trek mettendolo in relazione con i programmi spaziali degli anni Sessanta e con la creatività dei fan, capace di trasformare una grande passione collettiva in nuove produzioni artistiche e cinematografiche. Un particolare focus sarà dedicato al tema della rappresentazione della flora aliena nella serie in linea con la nuova progettualità annuale del museo dedicata ai rapporti fra botanica e fantascienza.

    LA NUOVA SALA “STAR TREK 60”

    Dal 12 settembre al 30 dicembre 2026

    La nuova sala espositiva “Star Trek 60” è dedicata in particolare alla Serie Classica creata da Gene Roddenberry.

    Il percorso presenta action figure di personaggi come Spock e il capitano Pike, diorami che ricostruiscono scene e ambientazioni memorabili — tra cui il capitano Kirk sulla poltrona di comando dell’Enterprise e Spock e Sulu nell’Universo dello Specchio — oltre a numerose figure aliene.

    L’allestimento comprende inoltre gadget e riproduzioni di alcuni degli oggetti più riconoscibili della saga: phaser, tricorder, comunicatori e l’iconico gioco degli scacchi tridimensionali.

    Al centro della sala è esposta una riproduzione della poltrona di comando dell’Enterprise, donata al MUFANT da Gabriella Lisiero, moglie del compianto Alberto Lisiero cofondatore dello Star Trek Italian Club e figura fondamentale del fandom italiano. Intorno alla poltrona trovano posto riproduzioni delle uniformi della Federazione e dei costumi di alcuni alieni apparsi nella Serie Classica.

    La mostra espone la collezione di Stefanie Gröner, fondatrice del gruppo Star Trek Torino. Nata in Germania, Gröner ha scoperto Star Trek durante un periodo trascorso negli Stati Uniti e, dopo essersi trasferita in Italia, ha iniziato a raccogliere oggetti e merchandising legati alla saga. Parte della sua collezione, che comprende anche costumi realizzati a mano, è oggi inserita nel percorso espositivo permanente del MUFANT.

    PROGRAMMA

    Ore 15.00–15.30

    INTRODUZIONE

    Presentazione a cura dei co-direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli, che illustreranno il significato e il peso di Star Trek nel progetto culturale del museo e nell’ambito del percorso espositivo permanente.

    Sottolineeranno inoltre l’importanza di dare voce al fandom e alla sua capacità di trasformare la passione per la fantascienza in nuove forme di creatività e produzione culturale, dai fan film alle opere artistiche e narrative.

    Ore 15.30–16.00

    STAR TREK 1966: UN INIZIO TRA FANTASCIENZA E CORSA ALLA LUNA

    Incontro fra Stefanie Gröner, curatrice della sala espositiva,  e Antonio Lo Campo, giornalista scientifico e scrittore specializzato nel settore aerospaziale, collaboratore de La Stampa, Avvenire e di diverse testate specialistiche.

    L’incontro metterà a confronto i programmi spaziali sviluppati negli anni Sessanta, nel pieno della corsa alla Luna, con l’immaginario dell’esplorazione cosmica concepito da Gene Roddenberry per la Serie Classica.

    Ore 16.00–16.30

    STAR TREK: FIORI E PIANTE ALIENE

    Stefanie Gröner accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso la flora dei mondi alieni esplorati dall’Enterprise e dagli altri equipaggi della Flotta Stellare nei sessant’anni della saga.

    L’intervento creerà un collegamento tra l’immaginario botanico di Star Trek e il Giardino Fantabotanico realizzato sul Rooftop del MUFANT, dove piante reali e vegetazioni immaginarie dialogano all’interno di un percorso dedicato al rapporto tra natura e fantastico.

    Ore 16.30-17:00

    COFFEE BREAK

    Ore 17.00–17.45 

    DELL’AMORE E DELL’ONORE

    Proiezione e presentazione di Dell’Amore e dell’Onore, il primo fan film di Star Trek realizzato in Italia.

    Pensato per essere seguito anche da chi non conosce approfonditamente la saga, il film propone al tempo stesso numerosi riferimenti destinati agli appassionati. La storia intreccia diplomazia, conflitto e strategia militare con un’attenta costruzione dei personaggi, affrontando temi come il dovere, la lealtà, la famiglia, il rimorso, la vendetta e l’amore.

    Il progetto, che ha richiesto quattro anni di lavorazione, sarà presentato da Carlo “Jack” Ponissi, autore della sceneggiatura e compositore della colonna sonora originale. Artista torinese e appassionato di fantascienza, Ponissi ha riunito nel cortometraggio la propria formazione artistica, la scrittura e la ricerca musicale.

    Interverranno inoltre Alessandra Prandi, scenografa, e Mirco Faedi e Alessandro Cozza, interpreti protagonisti del film.

    L’evento fa parte del progetto “Profezie Artificiali”, Progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi @PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021 – 2027 – TO7.5.1 B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA.

  • Mark Allen Shepherd, il “Morn” di Star Trek ospite al MUFANT

    Mark Allen Shepherd, il “Morn” di Star Trek ospite al MUFANT

    Sabato 20 ottobre 2018, dalle ore 15 alle ore 19.

    I fan di Star Trek sanno bene che chiunque entri nel bar della stazione spaziale Deep Space Nine dell’omonima serie della notissima saga, incontrerà di sicuro l’alieno umanoide “Morn” seduto al bancone. Una presenza fissa ricorrente in una infinità di puntate. Se a questo aggiungiamo che non ha mai parlato – nonostante sia definito un chiacchierone – possiamo capire perché il suo personaggio sia presto diventato un cult della saga, probabilmente “the most famous non-speaking part in Star Trek History”. 

    Nato dall’esplicita intenzione degli sceneggiatori di omaggiare la fortunatissima Cheers, la sit-com statunitense ambientata interamente in un bar, Morn è l’analogo fantascientifico di Norm, appunto il personaggio onnipresente della serie tv anni ’80, che eredita dall’originale terrestre, oltreché il nome in anagramma, la presenza molto cool.

    Per queste ragioni Morn, nel tempo, è diventato una sorta di mascotte della serie! Come potevamo non invitarlo al Mufant? O meglio come potevamo perdere l’occasione di avere con noi Mark Allen Shepherd, l’attore che lo ha impersonato? Non solo perché ci racconterà moltissimo del backstage e della complessa macchina di produzione e realizzazione di una delle serie di fantascienza più longeve e famose d’America, ma anche perché, oltre ad essere attore, è un artista e compositore musicale. Le sue opere sono state utilizzate per arredare molti degli ambienti interni della stazione spaziale Deep Space Nine.

    MARK ALLEN SHEPHERD sarà quindi con voi non solo per esaudire tutte le vostre curiosità su Deep Space Nine e Star Trek, ma anche per raccontare e presentare la sua digital art fra immagine e musica.

    Troverete una sua mostra personale nella GAF, la galleria d’arte del Mufant. Un viaggio sinestesico dove l’artista/attore lavora al confine fra la figura e il suono e…. tanto tanto Star Trek!


     

    Evento realizzato in collaborazione con Star Trek Torino e dintorni.

    Costo biglietto di ingresso, comprensivo di conferenza/incontro con l’attore, mostra e visita al museo: 15,00 €.

    Kids 5/12 anni : 10,00 €.

    Kids 0/4 anni: free.

     


     

    Attenzione! Chi acquista i biglietti in preventita avrà una serie di benefit irrinunciabili!

    INFO DI PREVENDITA:

    Fino al 1° ottobre 2018 potrete acquistare in prevendita il biglietto di ingresso per l’evento al costo di € 15,00.

    Solo l’acquisto in prevendita darà diritto a due fantastici gadget e alla possibilità di vincere (ad estrazione) un modello Eaglemoss  della stazione DS9.

     

    spock dollar bill
    gadget 1

     

    portabadge1
    gadget 2

    deep space9
    ad estrazione

     

    MODALITA’ DI ACQUISTO IN PREVENDITA:

    1. Bonifico bancario:

    Stampate e compilate il modello qui scaricabile: scheda prevenditaEffettuate un bonifico all’iban indicato nella scheda. Inviate la scheda compilata con la copia dell’avvenuto pagamento all’indirizzo email indicato sulla stessa.

    2. Presso la biglietteria del Mufant:

    Troverete la scheda di prevendita, pagamento in contanti.

    3. Durante il raduno di Star Trek Torino del 21 settembre 2018 (info: Star Trek Torino e dintorni):

    Scaricate e compilate la scheda prevendita e pagamento in contanti.

    Per tutti gli iscritti al gruppo Star Trek Torino e dintorni che hanno partecipato ad almeno un raduno nell’ultimo anno è previsto in omaggio, se si effettua l’acquisto in prevendita, anche il modello di un Tribolo.

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    tribbles!

    Nel corso dell’evento sono previste sessioni di fotografie e autografi con l’attore.

     

  • Star Trek Discovery

    Star Trek Discovery

    Domenica 26 novembre. Un viaggio alla scoperta di Star Trek Discovery.

    Dopo la trasmissione delle prime 9 puntate e durante la pausa invernale il MUFANT ospita una tavola rotonda per condividere le prime impressioni sulla nuova serie di Star Trek.

    Discussione sulle trame, i personaggi, le navi, gli alieni, le divise e molto altro in compagnia di Stefanie Groner e di Star Trek Torino.

    Evento fb.

    Ingressi: gli iscritti al gruppo Star Trek Torino hanno la possibilità di partecipare a questo e al successivo incontro che si terrà al Mufant a fine febbraio ad un costo totale di € 4.

  • SPECIALE STAR TREK FRA PASSATO E FUTURO

    SPECIALE STAR TREK FRA PASSATO E FUTURO

    DOMENICA 23 OTTOBRE 2016. Ultimo appuntamento con Star Trek nell’anno del suo cinquantesimo anniversario: incontro dedicato alla nuova serie in uscita “Star Trek: Discovery“. Anticipazioni, approfondimenti, curiosità.

    A cura di Stefanie Groener/Gruppo Star Trek Torino

  • Star Trek 50

    Star Trek 50

    Domenica 11 settembre 2016

    SPECIALE STAR TREK: 50° ANNIVERSARIO

    A cura di Stefanie Gröner e Gruppo Star Trek Torino.

     

    Dopo la pausa estiva il MUFANT torna con una nuova “fantastica” mostra per celebrare i primi 50 anni della più nota e longeva serie tv di fantascienza made in Usa di sempre: Star Trek.

    Lo speciale su STAR TREK: 50° ANNIVERSARIO è interamente dedicato alla serie cosiddetta “classica”, la mitica stagione che ha dato inizio alla saga e che ha fissato nell’immaginario collettivo personaggi divenuti cult come il capitano James Kirk e il Signor Spock, il razionale vulcaniano dalle orecchie a punta.

    Per l’occasione oltre alla sala permanente del museo dedicata a Star Trek è esposta una ricca sezione con numerose nuove acquisizioni che la collezionista Stefanie Gröner presenta in anteprima. Il percorso espositivo si snoda fra modellini, costumi, toys, gadget, figure di grandi dimensioni, editoria, poster e fotografie. La giornata prevede alle ore 17.00 la conferenza a cura di Stefanie Gröner che, oltre all’approfondimento  dei valori  dominanti la serie classica come l’incontro fra culture diverse, il viaggio e la scoperta, sarà inframmezzata da divertenti confronti fra scene riprodotte in splendide action figure e le omonime scene dei diversi  episodi.

    Si approfondirà inoltre la figura leggendaria di Eugene Wesley Roddenberry, l’ideatore di Star Trek, aviatore decorato durante la seconda guerra mondiale, e poi visionario sceneggiatore e produttore. Roddenberry ebbe il merito  di proporre una serie di fantascienza per adulti in un periodo, la metà degli anni ’60, in cui il genere era diretto soprattutto ai bambini e di non improntare la narrazione sulle “battaglie spaziali” ma sul futuro di una umanità pacifica e aperta di fronte all’ignoto. Non senza diffidenza della casa di produzione NBC, l’8 settembre 1966 partì la serie che dette origine all’universo fantascientifico di Star Trek, fatto di altre serie televisive, film e opere letterarie e che originò uno dei fandom più attivi e numerosi di sempre: basti pensare che una navetta Space Shuttle della NASA fu battezzata Enterprise proprio in onore della celebre astronave della serie.

    Girata con un “budget” limitato – che spesso è foriero delle migliori trovate  come il celebre teletrasporto, ideato proprio per evitare gli alti costi delle scene di atterraggio delle navicelle – ebbe tra i suoi sceneggiatori nomi fondamentali della migliore letteratura di fantascienza dell’epoca e di sempre: Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson. La serie ha anticipato inoltre molti oggetti tecnologici che solamente a decine di anni di distanza sono diventati di uso quotidiano: fra questi il telefono cellulare, chiamato “comunicatore” nella serie, al quale 20 anni dopo una nota azienda del settore si è direttamente ispirata per la produzione dell’ormai leggendario telefono cellulare StarTAC, visibili entrambi nella sezione TECNO PROFEZIE del museo, realizzata in collaborazione con il Temporary Museum di Torino, dedicata  appunto alle anticipazioni tecnologiche della fantascienza.

     

    Qualche anticipazione sui prossimi appuntamenti del museo: il 1° ottobre inaugura la mostra collettiva di tavole originali di fumetti fantasy e di fantascienza, che ospita disegnatori di fama internazionale, in collaborazione con  ManFont, casa editrice di fumetti indipendente torinese.

    Fra le presentazioni letterarie: per gli amanti del fantasy, ricordiamo la presentazione di domenica 25 settembre dell’imponente Storia del Fantasy, Anguana Edizioni, con l’autrice Elena Romanello, e sempre per ciò che riguarda la letteratura al femminile l’evento di venerdì  7 ottobre Donne fra realtà e fantascienza che vede la presentazione condivisa delle antologie Donne Oltre il loro tempo, Diderotiana Editrice, saggio che  presenta donne del passato che si sono distinte per impegno e passione a dispetto di culture e società non favorevoli, e Oltre Venere, ed. La Ponga, che raccoglie le voci più interessanti fra le autrici di fantascienza nel nostro paese. Assieme alle autrici interverrà lo scrittore Sergio “Alan” D. Altieri, fra i più interessanti autori della narrativa italiana contemporanea. A fine gennaio l’imperdibile mostra sugli anime giapponesi con un approfondimento particolare delle opere di Leiji Matsumoto, il celebre creatore di Capitan Harlock, e Gō Nagai, il “papà” di Goldrake e Mazinga, in collaborazione con Animanga Italia e Associazione Culturale Leiji Matsumoto.