Tag: serie

  • Star Trek Discovery

    Star Trek Discovery

    Domenica 26 novembre. Un viaggio alla scoperta di Star Trek Discovery.

    Dopo la trasmissione delle prime 9 puntate e durante la pausa invernale il MUFANT ospita una tavola rotonda per condividere le prime impressioni sulla nuova serie di Star Trek.

    Discussione sulle trame, i personaggi, le navi, gli alieni, le divise e molto altro in compagnia di Stefanie Groner e di Star Trek Torino.

    Evento fb.

    Ingressi: gli iscritti al gruppo Star Trek Torino hanno la possibilità di partecipare a questo e al successivo incontro che si terrà al Mufant a fine febbraio ad un costo totale di € 4.

  • DOCTOR WHO – UN FUTURO AL FEMMINILE

    DOCTOR WHO – UN FUTURO AL FEMMINILE

    DOMENICA 29 OTTOBRE 2017, ORE 16.00-19.00

    Una giornata in compagnia degli amici del Doctor Who Italian Fan Club dedicata alla serie televisiva di fantascienza Doctor Who, che, con 54 anni di programmazione, detiene il record di serie tv di fantascienza più longeva al mondo e di maggior successo in termini di ascolti televisivi, vendite di libri e DVD.

    L’evento, fra proiezioni di trailer, conferenze, giochi e cosplayer non può che essere dedicato, come i Whovian – così si chiamano i fan della serie – si aspettano, ad una importante novità: per la prima volta nella storia della serie, la nuova stagione che andrà in onda nel 2018 avrà come protagonista un’interprete femminile, Jodie Whittaker, affermata attrice televisiva del Regno Unito.

    Il Doctor Who Italian Fan Club ci accompagnerà alla scoperta di questo fantastico e decisivo cambiamento, delle prospettive che offre e delle sfide che avanza.

     

    Si parlerà poi del Doctor Who anche da un punto di vista transmediale, con un focus sulle graphic novel e sui fumetti tratti dalla serie televisiva.

    La giornata fa parte della rassegna Eroi di Carta, una serie di incontri dedicati alla transmedialità delle narrazioni fantascientifiche, che confluirà nella mostra Eroi di Carta, origini ed evoluzione transmediale del fumetto di fantascienza, l’inaugurazione della quale si terrà al MUFANT sabato 2 dicembre 2017.

     

    Approfondimento Doctor Who:

    La serie è prodotta dalla BBC a partire dal 1963 e narra le avventure di un “alieno” dall’aspetto umano del quale non si conosce il nome (Doctor Chi) che viaggia nel tempo e nello spazio a bordo del TARDIS, una macchina senziente che ha la forma della storica cabina blu della polizia inglese.

    La serie è nota per avere ideato, nel corso dei diversi decenni di programmazione, un modo originale ed efficace di rinnovare il cast proprio a partire dall’attore protagonista: con l’escamotage narrativo della “rigenerazione” il “Dottore”, dopo un certo numero di anni di trasmissione della serie, muore e rinasce con un nuovo aspetto. Si rinnova con l’attore protagonista anche il vasto successo di pubblico che, dopo ben 54 anni di programmazione e 12 “dottori” – tutti diversi per personalità, caratterizzazione, tipologie di avventure -, gode ancora di ottima salute.

     

     

     

  • AI CONFINI DELLA REALTA’

    AI CONFINI DELLA REALTA’

    * Sabato 6 maggio 2017. Ore 15.00/19.00.

    La prestigiosa vittoria del bando nazionale culturability promosso dalla Fondazione Unipolis ha offerto nuove possibilità di crescita ad un progetto museale come il MUFANT che ha posto, fin dal principio, al centro del suo interesse la riqualificazione delle periferie urbane e culturali. L’attenzione crescente al progetto da parte delle Istituzioni locali, cittadine e regionali ha confermato la vocazione innovativa di una città come Torino, capace di ascoltare e far crescere progettualità originali e uniche.

    Sabato 6 maggio sarà una giornata di festa per presentare i primi risultati di un’attività di riallestimento del percorso espositivo realizzati grazie al sostegno di culturability che proseguiranno per tutto il 2017. Saranno presentate le prime sezioni rinnovate: il fantastico nelle produzioni RAI, con le installazioni multimediali del duo artistico torinese fannidada; la fantascienza delle origini, i Pulp Magazine, l’area Robot. Anticipazioni anche sulla nuova area Fantasy, quella Gotica, e quella dedicata al videogioco di fantascienza, a cura di Federico Ercole, giornalista videoludico che racconterà dei prossimi progetti museali dedicati ai videogame. Assieme alla famiglia Valla parleremo della biblioteca Riccardo Valla e della prossima inaugurazione della Piazza a lui dedicata.

    La giornata sarà dedicata anche ad una riflessione più ampia sui progetti di riqualificazione delle periferie, sul rinnovarsi della televisione pubblica, sulle culture non tradizionali. Parleremo di riqualificazione urbana, sociale e culturale con gli esperti della Fondazione Unipolis – ente promotore del bando nazionale culturability – e con i creatori del progetto Hangar promosso dalla Regione Piemonte. Porteremo l’attenzione sulle produzioni RAI per i giovani e sulla storia di quelle dedicate alla fantascienza, con Maria Bollini, capo struttura dei programmi RAI per bambini e ragazzi e Leopoldo Santovincenzo ideatore della trasmissione Wonderland che presenterà il suo saggio Fantasceneggiati dedicato alla storia delle produzioni fantascientifiche RAI.

    Una mostra temporanea, destinata a diventare un’area permanente, sarà dedicata al mondo dell’ufologia così come è stata raccontata dai media nel corso del Novecento, realizzata grazie alla collaborazione, destinata a crescere, con il C.I.S.U, (Centro Italiano Studi Ufologici). Paolo Toselli, il curatore della mostra interverrà anche per raccontare come dal lontano 1954, la televisione abbia raccontato una straordinaria moltitudine di invasori spaziali disseminata in ogni genere di programma, dal varietà alla Tv dei ragazzi, dai telefilm ai quiz, dagli sceneggiati ai festival musicali.

     

     

    PROGRAMMA

    Ore 15,00. I direttori del MUFANT, Silvia Casolari e Davide Monopoli con Paolo Bertetti, coordinatore scientifico, presentano le nuove sezioni del museo,  il concorso rivolto a studentesse e studenti delle Scuole Tecniche San Carlo di Torino per la realizzazione dello “Space bar”, e il progetto di intitolazione della “Piazza Riccardo Valla” alla presenza della famiglia Valla.

    Ore 15,30. Saluti istituzionali: Assessore alla Cultura Regione Piemonte Antonella Parigi, Assessora alla Cultura Città di Torino Francesca Leon, Presidente V Circoscrizione Torino Marco Novello, Coordinatrice Cultura Circoscrizione V Martina Monachino;

    Ore 15,45. culturability e il MUFANT: una meravigliosa avventura. In compagnia dei rappresentanti della Fondazione Unipolis – ente promotore e del bando nazionale culturability dedicato ai progetti culturali per la riqualificazione urbana – raccontiamo l’avventura che ha portato il Mufant alla vittoria del bando.

    Ore 16,15  Le Produzioni RAI per i Ragazzi. A cura di Maria Bollini, capo struttura dei programmi per bambini e ragazzi della RAI e ideatrice di molti programmi di successo come La Melevisione e Screensaver.

    Ore 16,30  Gli storici sceneggiati fantascientifici della RAI.  A cura di Leopoldo Santovincenzo, autore della trasmissione Wonderland (RAI 4) che presenta il saggio Fantasceneggiati (Edizioni Elara) di cui è co-autore con Carlo Modesti Pauer e Marcello Rossi.

    Ore 17,00 La passione non basta! Il percorso del MUFANT nell’ambito del progetto HANGAR PIEMONTE. Intervengono Valeria Dinamo, responsabile Progetto Hangar Piemonte.

    Ore 17,20 Anni 50: Dischi volanti ed extraterrestri in TV. A cura di Paolo Toselli, del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU). Un’accurata indagine sulle suggestioni televisive degli anni ’50/’60 che hanno contribuito a creare lo stereotipo dell’extraterrestre, plasmando i nostri sogni e le nostre convinzioni.

    Ore 17,50  VIDEOGAME AL MUFANT. Federico Ercole, giornalista ed esperto videoludico presenta il progetto per un’area multimediale permanente presso il museo dedicata al videogioco fantasy e fantascientifico.

    Ore 18,10 MUPIN: Un museo di informatica per la città. Intervengono i fondatori del progetto Museo Piemontese dell’Informatica, Andrea Poltronieri e Elia Belussi.

  • Anime Night Sci-fi #1 – Neon Genesis Evangelion, Cowboy Bebop e Trigun: i tre alfieri del rinascimento anime all’alba del terzo millennio

    Anime Night Sci-fi #1 – Neon Genesis Evangelion, Cowboy Bebop e Trigun: i tre alfieri del rinascimento anime all’alba del terzo millennio

    * Sabato 1 aprile 2017

    Ore 14.30/19.00

    Prosegue Orient Express – la rassegna di eventi dedicata al fantastico giapponese del Mufant – con “Anime Night Sci-Fi – Evangelion e il rinascimento dell’animazione giapponese all’alba del terzo millennio”, una mostra e un ciclo di incontri, realizzati in collaborazione con l’Associazione Culturale Eva Impact e il sito Distopia Evangelion, dedicati alla stagione d’oro dell’animazione fantascientifica giapponese degli anni ’90/2000. Il Mufant con questa nuova serie di iniziative, che prosegue la rassegna iniziata con Go Nagai e i Super Robot nipponici, intende approfondire l’epoca “gloriosa” dell’animazione di fantascienza giapponese inserendosi in un trend che segna nuova linfa e rinnovato interesse di pubblico per queste produzioni.   

    Questa volta sono approfondite le serie fantascientifiche della mitica Anime Night, contenitore televisivo di animazione nipponica lanciato nel 1999, con anime del calibro di Cowboy Bebop e Golden Boy, e conclusosi nel 2010 con la trasmissione del film Inuyasha: The Final Act.

    Si discuterà non solo Evangelion ma anche di serie come Blue submarine no. 6, Cowboy Bebop, Last Exile, Punta al Top 2! Diebuster e Trigun; toccando anche Abenobashi – Il quartiere commerciale di magia, anime parodistico della Gainax, che, oltre a condividere con Evangelion alcuni episodi a tinte cupe come la morte e intimiste come la crescita dell’individuo, che si alternavano a episodi divertenti e scanzonati, presenta tematiche prettamente fantascientifiche, come gli universi paralleli e un gustosissimo episodio parodia del genere mecha, con citazioni di molte famose serie animate robotiche.

    Il primo appuntamento della rassegna – che prevede 4 date in totale – è per sabato 1° aprile dalle 14,30 alle 19 con la mostra/evento: “Anime Night Sci-fi #1 – Neon Genesis Evangelion, Cowboy Bebop e Trigun: i tre alfieri del rinascimento anime all’alba del terzo millennio“.

    Sono tre le mostre tributo che espongono le opere di numerosi artisti e illustratori italiani:

    Evangelion Impact, a cura di Ivan Ricci. Una mostra collettiva che espone le opere di:

    Jacopo CamagniMatteo De Longis • Matteo Lolli • Rita Petruccioli • Andrea Gatti • Federica di Meo • Sara Spano • Giorgio Abou Mrad • Martina BatelliSara Fabrizi • Diana Mercolini • Cristina Guidetti • Elisa di Virgilio • Ester Cristofori • Ilaria Ticino • Valentina Pelizziari • Georgia Belletti • Fabrizio Ricci • Marco Trisorio • Enrico Simonato • Francesco Franzoi

    Another Impact

    Personale dell’artista Georgia Belletti

    Italian Impact

    Personale dell’artista Andrea Gatti

     

    La giornata prevede un ricco programma di interventi, conferenze e intrattenimento:

    Ore 14.30: Silvia Casolari e Davide Monopoli – direttori artistici del museo – introducono gli ospiti.
    Ore 15.00: EVA IMPACT presenta “20 anni di The End of Evangelion”.

    Ore 15.45: Anime & Manga [ITA], punto di riferimento per gli appassionati di animazione giapponese grazie al canale YouTube, e Distopia Evangelion si confrontano su Neon Genesis Evangelion, Cowboy Bebop e Trigun. Intervengono Italo Scanniello, Ilaria Azzurra Caiazza, Filippo Petrucci.
    Ore 16.30: Inaugurazione delle mostre e tavola rotonda con gli artisti e il curatore Ivan Ricci. Modera l’incontro Alex Ziro, autore di AnimeClick.it.
    Ore 17.15: Incontro con Fabrizio Modina, autore di Super Robot Files vol.1 e vol.2
    Ore 18.00: Sfilata Harajuku Fashion Walk Torino: tema gli stili di strada giapponesi.
    Ore 18.30: “Questa volta ti farò felice – Vent’anni di Evangelion alla luce della fruizione databasica”. Incontro con l’orientalista Luca Bruno.
    E inoltre:
    – Workshop, dimostrazioni di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo su Model Kit di Evangelion e Gunpla a cura di Bist Torino.
    – Prelibatezze nipponiche alla postazione allestita da Zakura Food.
    Ingresso ridotto per i cosplayer!

     

    Info sull’evento fb

    oppure:

    www.mufant.it   e  http://distopia.altervista.org

    Ingressi: Intero: 6 euro, Ridotto: 5 euro per soci MUFANT, soci EVA IMPACT, cosplayer.

     

     

    Calendario degli altri interventi della mini rassegna:

    * domenica 9 aprile 2017

    Anime Night Sci-fi #2 – Blue submarine no. 6 e Last Exile: sperimentazioni in computer grafica,  fino al Rebuild of Evangelion;

    * sabato 13 maggio 2017

    Anime Night Sci-fi #3 – Eva è donna: l’universo delle figure femminili in Evangelion;

    * sabato 10 giugno 2017

    Anime Night Sci-fi #4 – Punta al top 2! Diebuster e Abenobashi: uno sguardo al fantastico dello studio Gainax.

     

    L’Associazione Culturale EVA IMPACT, ha per scopo lo studio, l’analisi e la promozione dell’opera Evangelion e del relativo franchise, nonché di altre opere a esso riconducibili per quanto riguarda gli autori, gli studi di produzione, le tematiche e lo stile. Durante la giornata sarà possibile aderire alla nuova campagna tesseramenti dell’associazione.

     

  • SPECIALE STAR TREK FRA PASSATO E FUTURO

    SPECIALE STAR TREK FRA PASSATO E FUTURO

    DOMENICA 23 OTTOBRE 2016. Ultimo appuntamento con Star Trek nell’anno del suo cinquantesimo anniversario: incontro dedicato alla nuova serie in uscita “Star Trek: Discovery“. Anticipazioni, approfondimenti, curiosità.

    A cura di Stefanie Groener/Gruppo Star Trek Torino

  • Star Trek 50

    Star Trek 50

    Domenica 11 settembre 2016

    SPECIALE STAR TREK: 50° ANNIVERSARIO

    A cura di Stefanie Gröner e Gruppo Star Trek Torino.

     

    Dopo la pausa estiva il MUFANT torna con una nuova “fantastica” mostra per celebrare i primi 50 anni della più nota e longeva serie tv di fantascienza made in Usa di sempre: Star Trek.

    Lo speciale su STAR TREK: 50° ANNIVERSARIO è interamente dedicato alla serie cosiddetta “classica”, la mitica stagione che ha dato inizio alla saga e che ha fissato nell’immaginario collettivo personaggi divenuti cult come il capitano James Kirk e il Signor Spock, il razionale vulcaniano dalle orecchie a punta.

    Per l’occasione oltre alla sala permanente del museo dedicata a Star Trek è esposta una ricca sezione con numerose nuove acquisizioni che la collezionista Stefanie Gröner presenta in anteprima. Il percorso espositivo si snoda fra modellini, costumi, toys, gadget, figure di grandi dimensioni, editoria, poster e fotografie. La giornata prevede alle ore 17.00 la conferenza a cura di Stefanie Gröner che, oltre all’approfondimento  dei valori  dominanti la serie classica come l’incontro fra culture diverse, il viaggio e la scoperta, sarà inframmezzata da divertenti confronti fra scene riprodotte in splendide action figure e le omonime scene dei diversi  episodi.

    Si approfondirà inoltre la figura leggendaria di Eugene Wesley Roddenberry, l’ideatore di Star Trek, aviatore decorato durante la seconda guerra mondiale, e poi visionario sceneggiatore e produttore. Roddenberry ebbe il merito  di proporre una serie di fantascienza per adulti in un periodo, la metà degli anni ’60, in cui il genere era diretto soprattutto ai bambini e di non improntare la narrazione sulle “battaglie spaziali” ma sul futuro di una umanità pacifica e aperta di fronte all’ignoto. Non senza diffidenza della casa di produzione NBC, l’8 settembre 1966 partì la serie che dette origine all’universo fantascientifico di Star Trek, fatto di altre serie televisive, film e opere letterarie e che originò uno dei fandom più attivi e numerosi di sempre: basti pensare che una navetta Space Shuttle della NASA fu battezzata Enterprise proprio in onore della celebre astronave della serie.

    Girata con un “budget” limitato – che spesso è foriero delle migliori trovate  come il celebre teletrasporto, ideato proprio per evitare gli alti costi delle scene di atterraggio delle navicelle – ebbe tra i suoi sceneggiatori nomi fondamentali della migliore letteratura di fantascienza dell’epoca e di sempre: Theodore Sturgeon, Robert Bloch e Richard Matheson. La serie ha anticipato inoltre molti oggetti tecnologici che solamente a decine di anni di distanza sono diventati di uso quotidiano: fra questi il telefono cellulare, chiamato “comunicatore” nella serie, al quale 20 anni dopo una nota azienda del settore si è direttamente ispirata per la produzione dell’ormai leggendario telefono cellulare StarTAC, visibili entrambi nella sezione TECNO PROFEZIE del museo, realizzata in collaborazione con il Temporary Museum di Torino, dedicata  appunto alle anticipazioni tecnologiche della fantascienza.

     

    Qualche anticipazione sui prossimi appuntamenti del museo: il 1° ottobre inaugura la mostra collettiva di tavole originali di fumetti fantasy e di fantascienza, che ospita disegnatori di fama internazionale, in collaborazione con  ManFont, casa editrice di fumetti indipendente torinese.

    Fra le presentazioni letterarie: per gli amanti del fantasy, ricordiamo la presentazione di domenica 25 settembre dell’imponente Storia del Fantasy, Anguana Edizioni, con l’autrice Elena Romanello, e sempre per ciò che riguarda la letteratura al femminile l’evento di venerdì  7 ottobre Donne fra realtà e fantascienza che vede la presentazione condivisa delle antologie Donne Oltre il loro tempo, Diderotiana Editrice, saggio che  presenta donne del passato che si sono distinte per impegno e passione a dispetto di culture e società non favorevoli, e Oltre Venere, ed. La Ponga, che raccoglie le voci più interessanti fra le autrici di fantascienza nel nostro paese. Assieme alle autrici interverrà lo scrittore Sergio “Alan” D. Altieri, fra i più interessanti autori della narrativa italiana contemporanea. A fine gennaio l’imperdibile mostra sugli anime giapponesi con un approfondimento particolare delle opere di Leiji Matsumoto, il celebre creatore di Capitan Harlock, e Gō Nagai, il “papà” di Goldrake e Mazinga, in collaborazione con Animanga Italia e Associazione Culturale Leiji Matsumoto.