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  • LA CAMPAGNA CROWDFUNDING DI “LOVING THE ALIEN” attiva dal 9 novembre al 10 dicembre 2019

    https://www.kickstarter.com/projects/mufant/loving-the-alien-fest

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    https://www.kickstarter.com/projects/mufant/loving-the-alien-fest

    Sei appassionato di Fantascienza e Fantasy e hai a cuore le tematiche sociali e di inclusione?
    Aiutaci con il nostro festival e supportaci nel migliorare una parte della nostra città!

    Hai mai sentito parlare del MUFANT, il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino?

    In una fantastica full-immersion lunga 3 giorni – 5/6/7 giugno 2020 – trasformeremo lo spazio antistante il Museo in una grande festa: Loving the Alien Fest!

    Loving the Alien sarà un festival crossmediale focalizzato sui temi che tanto ci sono cari: la fantascienza, il fantasy, il gotico tra letteratura, fumetti, cinema, serie TV, giochi, videogiochi, e cosplay. 

    La nostra prima edizione sarà focalizzata sull’Alieno e l’Altrove, due archetipi del genere fantascientifico che ci permettono di parlare di questioni sociali che tanto abbiamo a cuore: l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana delle periferie.
    Nel farlo, il nostro partner principale è la Cooperativa Sociale Altra Mente di Torino, una realtà che opera con le persone che soffrono di disturbi mentali e che sono parte integrante del nostro progetto, partecipando alla costruzione del Primo Festival Sociale dedicato al Fantastico Moderno e lavorando con noi anche nel laboratorio sociale di sartoria e in quello di scenografia che abbiamo creato, acquisendo competenze professionali e particolari.
    Noi amiamo gli alieni! E tu?

    Con questa campagna di crowdfunding intendiamo trovare il budget per le prime spese logistiche del festival: noleggio dei service audio e video, noleggio delle strutture, il materiale di comunicazione e le spese burocratiche.
    La campagna è nata su una piattaforma che si chiama Kickstarter e che permette di raccogliere fondi garantendo che tutto si svolga correttamente.

    Per sostenerci, puoi andare a questo link, scegliere una delle tante ricompense e ultimare il pagamento.
    I tuoi dati saranno al sicuro: Kickstarter garantisce un alto livello di tutela.

    Alcuni indizi su quel che troverai al festival

    COSA? Esposizioni, dibattiti, presentazioni, illustrazioni dal vivo, postazioni da gioco e da videogioco, performance d’arte e teatrali, giochi urbani in realtà aumentata. 50 stand ospiteranno associazioni, organizzazioni e negozi di merchandising.

    CHI? Scrittori, registi, giornalisti, cartoonist, gamer, editori, cosplayer, psicologi e architetti.

    SEZIONI SPECIALI: Fantascienza cinese e Fantascienza e videogame fantasy

    MOSTRA PRINCIPALE: “Una guerra di manga: Sailor Moon vs. Goldrake”

    DOVE: a Torino! Loving the Alien Fest si svolgerà dentro il Museo e nello spazio antistante esso, il Parco del Fantastico.

    WORKSHOP: durante il festival avremo il piacere di ospitare dei workshop condotti da alcuni esperti. Eccone alcuni:

    • LA GENESI DI UN FANTASMA
      Rivolto in maniera particolare agli scrittori di gotico e horror, questo workshop condotto da Franco Pezzini – uno dei maggiori esperti nel campo della letteratura gotica – offre soluzioni concrete a proposito dei modi per introdurre archetipi come zombie e fantasmi nelle sceneggiature e nei racconti.
    • LA GENESI DI UNA COPERTINA
      Condotto da Franco Brambilla – uno dei maggiori illustratori di Urania Mondadori, il più conosciuto magazine italiano di fantascienza –  questo workshop sperimentale introduce i partecipanti ai modi per realizzare illustrazioni digitali sui temi fantascientifici.
    • LA NASCITA DI UNA SCENEGGIATURA
      Condotto da Andrea Cavaletto, disegnatore di fumetti, graphic designer e sceneggiatore (Dylan Dog e Martin Mystère) per Sergio Bonelli Editore, il maggior editore di fumetti italiano.
    • LA SCRITTURA SERIALE
      Dario Tonani – autore della premiata serie di racconti dedicata al Mondo9 (Mondadori Edizioni) introduce i partecipanti alla costruzione di un racconto seriale.
    • COME COSTRUIRE UN FESTIVAL DI SUCCESSO
      Massimiliano Supporta – fondatore del TOHorror Film Fest, il festival ventennale di cinema gotico e horror – svela alcuni segreti per una buona progettazione di un festival cinematografico.
    La statua di “Un Lupo Mannaro Americano a… Torino”!

    Il festival inaugurerà il “Parco del Fantastico”, l’area pubblica rigenerata che si trova davanti al MUFANT, area nella quale stiamo posando 7 grandi statue ispirate da alcuni delle icone dei mondi fantascientifici, fantasy e horror: la Creatura di Frankenstein, Capitan Harlock, Sailor Moon, Alien, Lupo Mannaro, ET e il drago cinese Fucanglong. Il parco è parte di un progetto più grande di rigenerazione urbana supportato dal Comune di Torino: Co-city Torino – Urban Innovative Action e Pon Metro – Torino Social Factory.

    Loving the Alien Fest è parte di un progetto più grande sostenuto dalla Città di Torino che ci ha permesso di aprire un laboratorio di sartoria e un laboratorio di scenografia e prop e di creare il Parco del Fantastico.

    Con questa campagna di crowdfunding intendiamo trovare il budget per le prime spese logistiche del festival: noleggio dei service audio e video, noleggio delle strutture, il materiale di comunicazione e le spese burocratiche.

    Ogni ricompensa è chiamata con il titolo di un film di fantascienza.
    Li riconosci?

    Lo sfondo per smartphone che mostra come sarebbe stato il futuro

    Sei atterrato nel nostro pianeta? Benvenuto! Per te, il nostro sfondo per smartphone che riproduce una cartolina vintage che immaginava come sarebbe stato il futuro. Direttamente dalla nostra collezione.
    Riceverai, inoltre, il nostro benvenuto e grazie sul sito e sulla pagina Facebook del MUFANT e sul sito e sulla pagina Facebook di Loving the Alien.


    La comunicazione di una volta

    4 fantastiche riproduzioni stampate in alta qualità che riproducono la collezione di cartoline che custodiamo al Museo.
    All’inizio del xx secolo era molto di moda mandare cartoline che rappresentavano come la tecnologia avrebbe cambiato le nostre vite nel futuro.
    Manda una vera cartolina ai tuoi amici!

    Puoi mandarle via posta, ovunque tu voglia!

    Il segnalibro che viene dallo spazio

    Amiamo i libri. Un fantastico segnalibro dallo spazio, in una simpatica confezione in stille Anni Cinquanta, grazie a un’amichevole partnership con Thinking Gifts Company Ltd. Un must per i lettori!


    Goditi il tuo spazio fantastico e il tuo superviaggio

    Ingresso gratuito nel nostro “Stargate”! Per tutti i giorni del festival avrai accesso a tutti gli incontri e a tutti gli eventi: mostre, proiezioni, letture, incontri speciali e inoltre potrai visitare il MUFANT (i workshop non sono compresi). Riceverai un pass tramite email.


    12 coppie di carte

    La nostra creazione più speciale! Questo gioco da tavolo – un memory – contiene riproduzioni di una serie di cartoline collezionabili francesi che si intitolano “En l’an 2000”, stampate in Francia nell’anno 1899.
    All’inizio del XXI secolo era notevolmente diffusa una visione positivista del futuro. Nel futuro, precisamente nell’anno 2000, bus volanti avrebbero raggiunto le persone direttamente sul loro balcone oppure il trucco e parrucco, la cucitura e la pulizia di casa sarebbero stati completamente automatizzati.
    Tutte le immagini arrivano dalla collezione custodita al MUFANT.

    Alcune immagini del gioco

    Il nostro astuccio Made in Italy + il tuo ingresso agli eventi

    Siamo molto orgogliosi dell’astuccio fatto a mano dal nostro laboratorio di sartoria!
    Usalo per arrivare sulla Luna o semplicemente per tenerci dentro il tuo smartphone.


    Lo zaino Made in Italy!

    Nel caso tu stia pianificando di esplorare nuove galassie, non farti mancare il nostro zaino cucito a mano e prodotto dal nostro laboratorio di sartoria. Uno zaino spazioso, di cotone, con il logo di Loving The Alien serigrafato. 


    “Big Hotel Ambasciatori”

    La stampa di una bellissima illustrazione creata da Franco Brambilla, uno dei più popolari illustratori italiani le cui copertine arricchiscono ogni mese Urania, la collana di fantascienza più famosa in Italia.
    Ogni stampa è firmata dall’autore. Grazie, Franco!


    Il kit per goderti il festival nel migliore dei modi possibili

    Scegli lo zaino, l’astuccio e l’ingresso agli incontri speciali in un’unica soluzione, a un prezzo migliore.


    Prenota il tuo posto!

    Vorresti partecipare al festival per mostrare i tuoi lavori o per vendere i tuoi prodotti?

    • Prenota il tuo spazio per la tua casa editrice, organizzazione, associazione, negozio ecc.
    • Prenota il tuo spazio (sia da solo che in gruppo) per mostrare o vendere le tue opere, i tuoi fumetti, i tuoi oggetti da scenografia, i tuoi libri…
    • I tuoi soggetti o contenuti devono riferirsi alla fantascienza, al fantasy o al gotico o devono trattare pratiche di inclusione sociale, rigenerazione urbana o innovazione e tecnologia.

      Dimensioni dello stand: 3 x 2 m. + 1 tavolo, 3 sedie.

    Il tuo nome sarà visibile per sempre nel Parco del Fantastico!

    Il Parco accoglie 7 statue, altre 3 metri, dedicate ai personaggi più importanti dei generi fantasy e fantascienza, nello spazio pubblico antistante il MUFANT.

    Il tuo nome sarà stampato a laser (per sempre!) nel basamento di ferro della statua. E, soprattutto, potrai decidere la tua preferita: la Creatura di Frankenstein, Capitan Harlock , Sailor Moon, Alien, Lupo Mannaro, ET e il drago cinese Fucanglong.


    Il modellino del Parco del Fantastico, come lo avevamo immaginato all’inizio

    Ok, quindi sei anche tu, come noi, uno di quegli alieni che si concede qualche piccola follia? Compra una statua nel parco!

    Potrai scegliere uno tra 10 personaggi. Cosa abbiamo in mente? Qualcosa come i robot, i vampiri, gli alieni, le streghe, i fantasmi, gli zombie e i draghi!

    Ti faremo decidere il tuo preferito e verrai sistematicamente informato su ogni singolo passo del ciclo di produzione: dalla pianificazione, al design, alla creazione dell’opera da parte dei nostri artigiani. E avrai il tuo nome, da solo, su quella statua!

    Questa è una ricompensa un po’ audace… ma lo sai, siamo dei sognatori.

    Naturalmente con questa ricompensa riceverai anche tutte le altre che abbiamo creato; questo vuol dire che riceverai il memory game, lo zaino, l’astuccio, le cartoline, il segnalibro, l’illustrazione e l’accesso gratuito a tutti gli eventi del Festival.

    Se sei un’azienda, il tuo nome comparirà in tutto il materiale per la comunicazione e risulterai come uno dei nostri amati sponsor.

    Il Festival di “Loving the Alien” è parte di un progetto più ampio che include la realizzazione del Parco, un laboratorio sociale di sartoria e uno di scenografia.
    Il Progetto è stato co-finanziato dalla Città di Torino (Pon Metro – misura 3.3.1A).

    Il “Parco di Loving the Alien” è, invece, un progetto di rigenerazione urbana supportato da Co-city Torino (UIA Urban Innovative Action).

    La campagna crowdfunding è promossa in partnership con la CIttà di Torino (Pon Metro Asse 3, Measure 3.3.1B) e ECC – European Crowdfunding Center. 
    I promotori del progetto sono MUFANT – Museolab del Fantastico e della Fantascienza di Torino e “Altra Mente”, una cooperativa sociale che dal 1995 lavora portando avanti la rivoluzione “anti-psichiatrica” di Franco Basaglia.

    I nostri partner istituzionali
    La associazioni amiche che ci stanno aiutando nell’organizzazione del Festival

    Amiamo la Fantascienza e le sue infinite metafore sull’Altro e sull’Altrove.
    Amiamo essere partecipi di processi di inclusione sociale e di rigenerazione urbana.
    Amiamo l’idea di aver creato il Parco del Fantastico e le sue grandi sculture a tema.
    Amiamo
    promuovere e diffondere la cultura dell’immaginario del Fantastico Moderno.
    Amiamo i festival.
    Amiamo gli alieni!

    Alcuni di noi!
    Guarda, mamma! Siamo sul giornale!
    Le amiamo!

    Ci siamo imbarcati in una grande sfida? Si, ne siamo consapevoli. Ma pensiamo a questo festival come una fra le tante sfide che affrontiamo tutti i giorni dirigendo un museo essendo una piccola associazione e una cooperativa sociale.
    Sicuramente sappiamo come fronteggiare le questioni organizzative perché abbiamo già esperienza nel coordinare un numero elevato di eventi. Siamo bravi nel far diventare realtà i progetti che ci immaginiamo. Teniamo molto al nostro network e la nostra intenzione è quella di renderlo sempre più grande e interconnesso. 

    Organizzare un festival potrebbe essere difficile senza un budget appropriato (si, ti abbiamo detto che siamo dei sognatori, ma di certo non ingenui) e stiamo lavorando per avere altri sponsor che ci sostengano. Le cose si stanno concretizzando e questo garantirà che il tuo contributo non sia stato vano e non venga disperso. Questa prima somma che raccoglieremo ci aiuterà a essere più appetibili nella seconda parte della nostra ricerca di fondi e a essere competitivi quando risponderemo ai bandi pubblici o privati.

  • TECNOPROFEZIE – LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    TECNOPROFEZIE – LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    Sabato 9 novembre 2019 dalle 15:30 alle 19:30

    Nell’ambito del FESTIVAL DELLA TECNOLOGIA del Politecnico di Torino

    MUFANT presenta

    TECNOPROFEZIE e LANCIO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING “LOVING THE ALIEN FEST”

    Nell’ambito del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino che animerà la città dal 7 al 10 novembre 2019, il MUFANT dedica una giornata alla scoperta degli intrecci fra narrazioni fantascientifiche, scienza e tecnologia. Ci focalizzeremo in particolare sulla Scienza come oggetto e contenuto narrativo crossmediale e su tecnologie digitali come il videogame.

    La giornata prevede l’inaugurazione della mostra Tecnoprofezie: quando la Fiction anticipa la Scienza, l’incontro con esperti videoludici e di robotica e il lancio della campagna crowdfunding per il festival Loving the Alien.

    Momento centrale sarà proprio il lancio della campagna crowdfunding Loving the Alien Fest, sviluppata in partnership con la Cooperativa Altra Mente, con il sostegno della Città di Torino nell’ambito del Pon Metro Torino e la consulenza dell’ECC – European Crowdfunding Center.

    Il Festival Loving the Alien, che si terrà nel primo weekend di giungo 2020, sarà un festival sperimentale al confine fra l’immaginario fantastico, la psichiatria e la rigenerazione urbana centrato su due archetipi fondamentali della Fantascienza: Alieno e l’Altrove.


    La mostra TECNOPROFEZIE – realizzata con il contributo del Politecnico di Torino e curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli – presenta alcune delle tecnologie “anticipate” dalla fantascienza e che solo successivamente sono diventate realtà: telefono cellulare, radar, robot, videotelefono sono solo alcune delle “acquisizioni scientifiche” immaginate prima nei romanzi o nei film di fantascienza e poi realizzate dalla scienza.

    Il percorso espositivo, che amplia e rilancia un’idea nata in collaborazione con Temporary Museum, si articola in 5 sezioni – Tecnoprofezie, Robot, Pulp Cities, Le Fantamacchine di Primo Levi – e tre approfondimenti: Città del Futuro, Luna e Tomorrow, quest’ultima sezione espone le opere selezionate attraverso il concorso di illustrazione “Tomorrow: Torino nel 2073”. Nella sezione “Robot” è inaugurata FLASH, la grande installazione artistica di 3 metri di altezza in ricordo della street artist Maria Elena Bruno.

    Nel corso della giornata saranno con noi tanti ospiti: Emilio Cozzi e Francesco Fossetti, due figure di riferimento della critica e del giornalismo videoludico e Paolo Vaniglia di KUKA ROBOTICS con cui rifletteremo sugli impatti della robotica nella società contemporanea.

    Momenti topici dell’evento saranno: la premiazione del concorso per illustratori “Tomorrow, Torino nel 2073” promosso dal MUFANT e sostenuto da AxTO – Azioni per le periferie torinesi, e l’inaugurazione di FANTASHAKE, gioco transmediale fantasy che entrerà a far parte dell’esposizione permanente del museo sviluppato da studentesse e studenti di Transmedia del Politecnico di Torino, grazie al bando promosso da MUFANT e sostenuto da AxTO.

    Con noi anche studentesse e studenti del Liceo A. Einstein di Torino che accompagneranno il pubblico alla scoperta della sezione videogame.


    PROGRAMMA:

    Ore 15,30: saluti istituzionali e lancio campagna crowdfunding Loving the Alien Fest. Con Massimo Giovara, consigliere Cultura Città di Torino, Marco Novello, Presidente V Circoscrizione, Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici MUFANT, Antonello Raciti, vicepresidente Cooperativa Altra Mente di Torino.

    Ore 16,00. Visita guidata alla mostra TECNOPROFEZIE: quando la Fiction anticipa la Scienza e inaugurazione di “FLASH”, installazione dello scultore milanese Daniele Napoli in ricordo dell’artista Maria Elena Bruno, in arte Sister Flash, a cura di Associazione “Electroboom”. La grande opera ispirata agli iconici robot di latta degli anni ’50 entra a far parte dell’esposizione permanente del museo attraverso una donazione che intende ricordare il lavoro e l’arte di Sister Flash, street artist molto attiva sulla scena torinese a partire dagli anni ’80 e scomparsa prematuramente.

    16,30: Lo Spazio e gli spazi nel videogioco. Intervengono: Emilio Cozzi, giornalista videoludico (Sole24Ore, Wireditalia, Forbesitalia, Il Corriere), Francesco Fossetti, giornalista videoludico fondatore di Everyeye.it, il primo portale italiano dedicato ai videogiochi, alla tecnologia e all’home entertainment. Modera: Federico Ercole, giornalista videoludico (Il Manifesto, Rolling Stone) e responsabile MUFANT per il settore videogame. Sede dell’’incontro il VideogameLab la nuova sala interattiva del MUFANT realizzata con il sostegno di AxTO.

    17.20 Inaugurazione di FANTASHAKE, alternate reality game fantasy realizzato dal gruppo di studentesse e studenti di Transmedia (Ingegneria del Cinema – Politecnico di Torino). Con Domenico Morreale ed Elisa Roscelli, Politecnico di Torino.

    17.45: Un robot come collega. A cura di Paolo Vaniglia, KUKA ROBOTICS. Nel prossimo futuro al nostro fianco, dall’industria ai servizi, troveremo compagni di lavoro artificialmente pronti a collaborare, ma non ancora ad essere intelligenti quanto noi.

    Ore 18,15: Premiazione dei vincitori del concorso di illustrazione “Tomorrow: Torino nel 2073”. Con Andrea Cavaletto, fumettista, graphic designer e sceneggiatore di Dylan Dog e Martin Mystère (Sergio Bonelli Editore) e Ferruccio Capitani, presidente AIAPP Piemonte e Valle d’Aosta.


    18,40: Sessione sostenitori campagna crowdfunding. Incontro in sala conferenze per tutti coloro che intendono sostenere la campagna Loving the Alien Fest (piattaforma Kickstarter). Sono presentate in anteprima le ricompense per i sostenitori della campagna fra le quali la stampa autografata dall’illustratore Franco Brambilla, il gioco da tavolo Memory of the Future e il set di cartoline postali realizzati dal museo a partire dalle scansioni di carte collezionabili di fine Ottocento, lo zaino e l’astuccio con il logo del Festival “hand made” dalla sartoria sociale Loving the Alien e l’imperdibile segnalibro From Outer Space.

    Ingresso: gratuito.

    LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING per LOVING the ALIEN FEST

    Il crowdfunding – promosso da MUFANT, Cooperativa ALTRA MENTE, con il sostegno della Città di Torino nell’ambito del Pon Metro Torino (misura 3.3.1. B) e la consulenza dell’ECC – European Crowdfunding Center – ha l’obiettivo di sostenere un festival che coniugherà il mondo degli appassionati del Fantastico con quello di chi ha un occhio di riguardo per le tematiche sociali.

    Coniugare l’amore per la fantascienza e le esigenze collettive cercando una trama che narri un progetto di riqualificazione urbana, sociale ed emotiva: questa la grande avventura di Loving the Alien, progetto che da settembre 2019 è già attivo con due laboratori (sartoria e scenografia) in cui operano anche persone che soffrono un disagio psichico.

    La struttura alla base del progetto è la riflessione sull’Altro, l’alieno in senso immaginario ed etimologico. Se la parola definisce, in origine, qualcuno che “non è dei nostri” – portando con sé un’accezione respingente – oggi il piano d’azione verte sull’avvicinare e abbracciare i tanti alieni che incontriamo, i tanti “Frankenstein” con cui interagiamo, ragionando su due archetipi alla base di buona parte della letteratura fantastica e fantascientifica: “l’altro” viene trattato come connotazione identitaria assieme al concetto di ’”altrove” che ci riporta al confine, in questo caso la periferia.

    L’”Alieno” siamo noi!

    Loving the Alien è un progetto ambizioso e vivace in cui non mancheranno momenti di svago che culmineranno appunto nel primo Festival Sociale dedicato al Fantastico Moderno a giugno 2020 e che sarà l’ultimo dei 4 interventi previsti.

    Vuoi essere parte del progetto? Scegli la tua ricompensa e sostieni Loving the Alien!