Sala anime

Una sala interamente dedicata ai cartoni animati e ai toys da collezione giapponesi.

Una vasta collezione di modelli, toys e materiali vintage, costumi, props, pellicole super 8, colonne sonore in 45 giri, gadget, figurine, riviste, dai primissimi anime di Go Nagai e Leiji Mastumoto, attraverso i real robot di Yoshiyuki Tomino e gli Evangelion di Hideaki Anno.

Un’ampia sezione del percorso espositivo accoglie la “collezione Mastroianni” di Transformers, toys creati dalla casa giapponese Takara e distribuiti dalla Hasbro.

La sezione espone la collezione di pregio donata al museo dalla famiglia Matsroianni, in ricordo del collezionista Roberto Mastroianni.

Il percorso espositivo approfondisce poi i Super Robot giapponesi dedicando ampio spazio al “decennio d’oro”, partito alla fine degli anni ’70, con gli anime con protagonisti “robot giganti”.

Il primo anime robotico della storia della televisione italiana – Atlas Ufo Robot – fu trasmesso martedì 4 aprile del 1978 alle ore 18.45 nel preserale “Buonasera con…” dell’allora Rete 2 con la storica introduzione dell’annunciatrice Mariagiovanna Elmi.

Con Goldrake si aprì così l’irresistibile ascesa del cartone animato giapponese in Italia che, di lì a poco, invaderà una miriade di reti televisive private.

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