Autore: Mufant

  • Festa delle Ombre Lunghe

    Festa delle Ombre Lunghe

    VENERDì 8, SABATO 9 e DOMENICA 10 GIUGNO

    Il Club Villa Diodati, coordinamento di tre realtà torinesi votate al fantastico, all’insolito e al visionario – MUFANT – MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, TOHorror Film Fest, e Libera Università dell’Immaginario – organizza la seconda edizione della Festa delle Ombre Lunghe. Tre giornate di incontri, mostre, proiezioni, performance teatrali con ospiti di primo piano sul filo rosso che collega il cinema, l’illustrazione e la letteratura di genere fantastico.

    La ricorrenza dei compleanni di tre mattatori degli schermi, Peter Cushing, Christopher Lee e Vincent Price – protagonisti insieme de “La Casa delle Ombre Lunghe” – è occasione di ricapitolare un’epopea transmediale fatta di storie fantastiche che attraversano linguaggi diversi – dalla letteratura al teatro, alla radio, a grandi e piccoli schermi-, e di mostrarne la plasticità e l’influsso sui miti collettivi in un proficuo raccordo tra cultura “bassa” e “alta”.

    L’evento sarà inoltre occasione per presentare i progetti di riqualificazione urbana di imminente realizzazione promossi dal Mufant, in particolare il Parco del Fantastico (Co-city Torino), che prevede l’allestimento negli spazi esterni di un museo a cielo aperto con installazioni artistiche.

    PROGRAMMA

    VENERDI 8 GIUGNO
    15.15-15.45 Inizio Festa delle Ombre Lunghe e presentazione della mostra Memorie di Città Future alla presenza di Piero Gondolo della Riva, collezionista e vice presidente della Société Jules Verne Parigi
    15.45-16.30 Letteratura: Suttaterra e altri atlanti. Incontro con Orazio Labbate.
    16.30-17.30 Psicologia: Fantasmi dell’anima, con Gian Piero Grandi, Il Sestante – IPI Alfred Adler, Sezione di Psicologia dell’età evolutiva e dell’adolescenza.
    17.30-18.30 Letteratura: Effetto Frankenstein. Celebrando un bicentenario. Incontro con Massimo Centini e Franco Pezzini.
    18.30 – 19.30 Letteratura: I miti non muoiono mai: il fantasy oggi. Tavola rotonda.
    Intervengono Chiara Nejrotti: Fantasy e postmodernità: il richiamo del mito; Luisa Paglieri: presentazione del romanzo di Urban Fantasy: Fantaxi; Davide Ghezzo: Torino ha un cuore fantastico.

    SABATO 9 GIUGNO
    15.30-15.45 Saluti del Club Villa Diodati.
    15.45-16.30 Exhibition: Inaugurazione della mostra Memorie di Città Future, a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici Mufant, dalle collezioni di Piero Gondolo della Riva, Mufant, Riccardo Valla.

    Saluti istituzionali:
    Assessore all’Ambiente Alberto Unia, Città di Torino; Consigliere Massimo Giovara, Città di Torino; Presidente Marco Novello, V Circoscrizione di Torino.
    Durante l’inaugurazione della mostra sono presentati i progetti Mufant di riqualificazione urbana, in particolare Co-city. Intervengono: Antonello Raciti, Presidente Altra Mente onlus; Paolo Tamborrini, Politecnico di Torino, Dip. Architettura e Design; Domenico Morreale, Politecnico di Torino, Dip. Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del territorio; Federico Ercole, giornalista; Barbara Bertola, Liceo Albert Einstein Torino, Elia Belussi, MuPIn – Museo Piemontese Informatica.

    16.30-17.00 Commemorazione di Sergio Altieri a cura di Danilo Arona e Alessandro Defilippi.
    17.00 -18.15 Letteratura: Otranto sotto le Alpi. I neogotici piemontesi. Tavola Rotonda con: Danilo Arona, Fabrizio Borgio, Maurizio Cometto, Davide Mana, Christian Sartirana.
    18.15-18.45 Fumetti: Andrea Cavaletto presenta Paranoid Boyd, Edizioni Inkiostro.
    18.45-20.15 Musica: con la DJ Ross Fuzz, Space Music in vinile.
    20.15-20.30 Cinema: Einstein-Rosen di Olga Osorio (Spa 2017 – 8’). Introduce Massimiliano Supporta, direttore del TOHorrorFilmFest.
    20.30-22.30 Cinema: Oltre il Guado di Lorenzo Bianchini (Ita 2013 – 78’) e incontro con l’autore.

    DOMENICA 10 GIUGNO
    15.30-16.45 Letteratura: Futuri a Nord-Ovest. Tavola Rotonda con gli autori di fantascienza piemontesi: Enrica Zunic, Davide Del Popolo Riolo, Antonino Fazio, Marco Perello, Franco Ricciardiello. Modera Paolo Bertetti, coordinatore scientifico Mufant.
    16.45-17.30 Letteratura: Aurora e altre distopie. Incontro con Leonardo Patrignani.
    17.30-18.30 Exhibition-Cinema: Una Fanta Inimmaginabile Avventura: Il Magico Natale di Rupert – inaugurazione nuova area espositiva permanente e interventi di Michele Guaschino, effettista speciale e Giuseppe Garau, scenografo.
    18.30-18.45 Teatro: Multispettacolo/I atto, adattamento dal racconto di Robert Sheckley Note sulla percezione delle differenze immaginarie. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.
    18.45-19.25 Cinema: La genesi di Zona 3 (Ita 2006). Intervengono il regista Roberto Loiacono e lo sceneggiatore Mario Cellini. Proiezione del trailer e di scene eliminate dal montaggio finale.
    19.25-19.45 Teatro: Multispettacolo/II atto, adattamento dal racconto di Ron Goulart Motore rotto blues. Regia Niccolò Cappello, interpreti Matteo Allasia, Niccolò Cappello, Irene Caroppo, Serena Miceli.

    Nel contesto della Festa saranno presenti stand con ospiti dal mondo del fantastico e non solo:

    Acheron Books. Il primo editore a offrire fantasy, fantascienza e horror italiani distribuendoli in inglese in tutto il mondo.

    Co-city. Il plastico del Parco Fantastico, a cura di Liceo Albert Einstein Torino e Altra Mente Onlus.

    Doctor Who Italian Fan Club. Giochi, proiezioni, costumer e tanto divertimento! Volete una foto in tutto il tempo e lo spazio? Volete sconfiggere i Dalek? Volete fare quattro chiacchiere col vostro Dottore preferito? Passate a trovarci!

    Greyskult. Il più eccitante negozio di giocattoli vintage a Torino.

    GIAGUN – Associazione culturale “Gruppo Italiano Appassionati GUNdam”. Esposizione e demo, model kit da collezione; proiezione di fansub; concorso a quiz e gioco “Il GIAGUN dei 9”.

    Istituto di Psicologia Individuale “A.Adler”. Pubblicazioni ed esposizioni di ricerche scientifiche.

    Loving the Alien. Sartoria sociale fantastica con la sarta Paola Dioni e ragazze e ragazzi di Altra Mente Onlus.

    MuPIn – Museo Piemontese Informatica. “Il computer che avrebbe cambiato il mondo”, esposizione dei disegni di Charles Babbage e delle schede perforate del computer che progettò senza mai realizzare.

    SCiA 131, Spazio di cittadinanza attiva. Un giardino tra i palazzi: progetto di riqualificazione e di rilancio di un pezzo di quartiere Borgo Vittoria. Partecipa al progetto CO City della CIttà di Torino.

    Terra di Goblin. Festeggia il 40° anniversario del film Zombi con una sezione espositiva e con uno stand dedicato ai Goblin. Con Roberto Attanasio e Manuela Lugli troverete Andrea Gallo Lassere, sceneggiatore di fumetti, Simona Simone, fumettista e Stefano Rossello, musicista e fondatore della Rustblade Records. In anteprima alcune tavole dedicate a Dawn Of the Dead .

    Vecchi e Nuovi Mondi. Libreria in Torino, stand nel quale è possibile acquistare i libri presentati durante i tre giorni.

    4DOITaly – stampa 3d. All’insegna del motto “l’innovazione alla portata di tutti”, Stefano Ala presenta un nuovo modo di stampa 3d dove anche i non professionisti possono entrare in contatto con una tecnologia altamente avanzata.
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    Il Club Villa Diodati: coordinamento di tre realtà torinesi attive nel campo dell’immaginario e del fantastico, cioè il MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, il TOHorror Film Fest e la Libera Università dell’Immaginario, nasce nel 2016 in occasione del bicentenario dalla famosa sfida letteraria di Villa Diodati tra Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Mary Wollstonecraft Godwin e John William Polidori, a monte dei romanzi Frankenstein e The Vampyre e più in generale del Fantastico Moderno. Preparata da riuscite esperienze di collaborazione tra i partner, l’iniziativa è funzionale a supportare e arricchire le rispettive attività e avviarne di comuni.

    MUFANT: primo museo italiano dedicato al Fantastico Moderno, dalle produzioni ottocentesche d’esordio fino alle moderne declinazioni nei generi fantascienza, gotico e fantasy. Parte del circuito Abbonamento Musei Torino Piemonte, il museo è promotore di un processo di rigenerazione urbana definito da un protocollo d’intesa con la Città di Torino e sostenuto dalla Fondazione Unipolis.

    TOHorror Film Fest: riconosciuto tra i più audaci e stimolanti festival di cinema del Bel Paese, da 18 anni si è ritagliato uno spazio importante nell’immaginario degli amanti del cinema, della letteratura e dei fumetti a tema fantastico. Nell’ambito del Club Villa Diodati si occupa delle sezioni Cinema e Fumetti.

    Libera Università dell’Immaginario: centro studi sorto nel 2012, gestito da Franco Pezzini (saggista, membro del comitato editoriale de ‘L’Indice dei libri del mese’ e della Redazione di ‘Carmilla online’). Organizza cicli d’incontri su mito & letteratura, dal 2017 oggetto della serie I classici pop per i tipi di Odoya.

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    Biglietti:
    Giornaliero: intero 7 euro; ridotti:6/5/4,5 euro.
    Cumulativo per le tre giornate: 15 euro

    Info

    www.clubvilladiodati.it

    MUFANT/MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza
    via Reiss Romoli 49 bis/Torino
    349.8171960 info@mufant.it www.mufant.it fb: Mufant

    TOHorror Film Fest
    www.tohorrorfilmfest.it

    Libera Università dell’Immaginario
    https://www.facebook.com/LiberaUniversitaDellImmaginario/

  • Le Janas nell’Immaginario Sardo

    Le Janas nell’Immaginario Sardo

    SABATO 26 MAGGIO

    Le Janas sono piccoli esseri fantastici nati dalla fantasia popolare sarda. Si dice abitassero nelle Domus de Janas, tombe prenuragiche scavate nelle rocce.
    Una lunghissima tradizione orale e scritta, diffusa in tutta la Sardegna – da Cagliari a Sassari, da Nuoro ad Oristano -, racconta di queste minuscole creature magiche, non solo fate ma, a volte streghe, a volte maghi, a volte vampiri.
    La giornata che il Mufant dedica a queste creature dell’Immaginario fantastico popolare sardo sarà a cura di Marcello Pisano.

    Programma

    16.00 – 16.45. Le Janas e l’Immaginario Fantastico Sardo. Interviene Marcello Pisano, VicePresidente dell’Associazione Sarda “Nosu Impari”.
    16,45 – 17.30. Pia Deidda, scrittrice, presenta il libro L’ultima Janas

     

  • Marco Peano ed Elena Varvello leggono H.P. Lovecraft – Lettere

    Marco Peano ed Elena Varvello leggono H.P. Lovecraft – Lettere

    GIOVEDì 10 MAGGIO alle ore 21:00

    Il MUFANT partecipa alla Festa Mobile – Salone OFF del Salone Internazionale del Libro di Torino con un intervento di Fabio Galli e Marco Peano.

    C’è un mistero nel cuore della vita del più grande creatore di misteri del Novecento: un unico, grande amore sfociato nel più inatteso e improbabile dei matrimoni. Marco Peano ed Elena Varvello prestano la voce a Lovecraft e a sua moglie Sonia Greene ripercorrendo un inedito frammento di biografia dell’”orribile romantico”.

     

  • Addio X-Files?

    Addio X-Files?

    SABATO 28 APRILE dalle ore 16,30 al MUFANT si terrà l’evento Addio X-Files? dedicato alla serie cult anni Novanta ideata da Chris Carter e interpretata da David Duchovny nel ruolo dell’agente dell’FBI Fox Mulder, pronto a credere a teorie complottiste e con la vita segnata dalla misteriosa scomparsa della sorellina Samantha e Gillian Anderson in quello dell’agente e medico legale Dana Scully, scettica e in origine messa accanto a lui per confutare le sue teorie e indagini. Il rapporto poi tra i due ha avuto poi varie evoluzioni, fino a diventare una storia d’amore.

    Dopo alcuni anni di pausa, dal 2002 con la fine della serie dopo nove stagioni e dal 2008 con il non eccelso film I want to believe, X-Files è tornato sui teleschermi nel 2016 con una miniserie evento di sei episodi che ha riscosso un grande successo e quest’anno con un’altra stagione di dieci episodi, con toni diversi, tra la ripresa della mitologia legata al complotto sull’esistenza degli alieni, indagini su intelligenze artificiali, ragazzi dai poteri paranormali, gente capace di influenzare la mente altrui, donne ossessionate dall’eterna giovinezza, reduci del Vietnam e altro ancora.

    Tornano anche i personaggi di Skinner, dell’Uomo che fuma, dell’ex agente Reyes, dell’amico mai dimenticato Langly dei Lone Gunmen, con nuove minacce e si scoprirà finalmente che fine ha fatto William, il figlio perduto e mai dimenticato di Scully e Mulder.

    Questa stagione potrebbe però essere l’ultima, visto che gli ascolti non sono stati entusiasmanti e che Gillian Anderson ha dichiarato di volersi dedicare ad altro. David Duchovny e Chris Carter sembrano però interessati a continuare e il finale della decima stagione non è del tutto conclusivo. Ma ci sono problemi sia per continuare sia per terminare qui, e questo X-File è ancora aperto.

    Elena Romanello, collaboratrice del Mufant e autrice di vari saggi sulla cultura nerd, racconterà passato, presente e possibile futuro di X-Files, con anche spezzoni dei nuovi episodi. OCCHIO CHE CI SARANNO VARI SPOILER!!! E ci chiederemo tutti insieme che futuro ci potrebbe essere per i nostri due agenti dell’FBI preferiti e per i loro casi ai confini della realtà.

  • Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    Aspettando il film “Solo: a Star Wars Story”

    SABATO 21 APRILE dalle ore 15,30

    In occasione della manifestazione “La 5 che Legge”, organizzata dalla Circoscrizione 5 nell’ambito dell’iniziativa cittadina “Torino che Legge”, il MUFANT presenta un pomeriggio dedicato all’ universo Star Wars.
    L’imminente uscita nelle sale cinematografiche di “Solo: a Star Wars Story”, episodio dedicato alla giovinezza di Han Solo, sarà occasione per riflettere sul fenomeno “Guerre Stellari”, sui suoi risvolti simbolici, mediatici e di genere, in compagnia di esperti.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del museo, introducono la giornata.

    Paolo Gulisano, autore e saggista, presenta il libro: La forza sia con voi: storia, simboli e significati della saga di Star Wars di cui è autore con Filippo Rossi.

     

    Chiara Neirotti, saggista, cura l’intervento “Il lato femminile della forza“, un approfondimento sui personaggi femminili della saga e la loro caratterizzazione.

     

    Fulvio Gatti, saggista, presenta il saggio I nerd salveranno il mondo e cura l’intervento Come Star Wars ha influenzato le narrazioni globali.

     

  • WestWorld – Un Mondo di Robot

    WestWorld – Un Mondo di Robot

    SABATO 7 APRILE dalle ore 15,30

    Inaugurazione della mostra “WestWorld – Un Mondo di Robot” curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli. Protagonisti, fino a qualche tempo fa, del mondo della finzione fantascientifica, oggi i robot sono al centro di un dibattito assolutamente focalizzato sulla realtà di un futuro molto vicino a noi.

    Ci si chiede se le creature artificiali potranno finalmente sgravarci della fatica, prendersi cura di noi, oppure rubarci il lavoro o, infine, sostituirci tout court!
    Quando Karel Çapek attorno agli anni ’20 del secolo scorso, battezza le creature artificiali protagoniste della sua opera teatrale RUR, sceglie il fortunatissimo neologismo “ROBOTA”, che in lingua cecoslovacca significa “lavoro pesante”. Ma anche in questi primissimi esordi, i robot non sono semplici macchine da fatica o calcolo, sono creature bio/artificiali che, ad un certo punto, decidono di non seguire più gli ordini degli umani e si ribellano.

    LA MOSTRA

    Un uragano mediatico, quello del racconto robotico, che passa dal libro, al cinema, alla televisione, al fumetto, all’illustrazione, al videogioco.

    Dai racconti di quasi ignoti autori italiani ottocenteschi come L’uomo di fil di ferro di Ciro Kahn, o da curiosi film di inizio ‘900, come L’uomo meccanico della torinese Ambrosio, nel corso di quasi 150 anni, passando per una infinità di produzioni letterarie, si arriva al grande boom cinematografico che colloca le creature artificiali e i robot come imprescindibili archetipi dell’immaginario moderno e contemporaneo.
    Chi non conosce i Nexus di Blade Runner, Robocop, Terminator, Robbie, oppure gli spietati Dalek o l’ androide Maria protagonista di Metropolis? E che cosa dire delle popstar fantascientifiche C1P8 e D3BO.
    Tutto iniziò esattamente 200 anni fa, con il mostro creato da Victor Frankenstein!

    La mostra “Westworld – un Mondo di Robot” si sviluppa in un percorso che affianca a preziosi libri illustrati ottocenteschi, il colore dei rari giocattoli degli anni ’50, l’immaginario imprescindibile dei robottoni giapponesi, le meravigliose copertine delle riviste Pulp degli anni ’20/’40, i protagonisti di notissime saghe televisive e cinematografiche quali Star Wars e Star Trek, i fumetti italiani e stranieri già a partire dai primissimi anni del ‘900, i necessari approfondimenti letterari e culturali, i fondamentali riferimenti scientifici e tecnologici, l’intero panorama mediale dentro al quale il robot è stato rappresentato.

    Ospite d’eccezione con una mostra personale è l’illustratore Franco Brambilla. A lui sono affidate le copertine delle più note collane editoriali italiane di fantascienza: Urania, Urania Collezione e Millemondi, edite da Mondadori. La mostra presenta oltre 30 lavori a tema “robot e androidi” pubblicati su Urania.

    La sezione dedicata ai robot fra scienza e fantascienza ospita anche Telebot, il robot controllato in remoto attraverso la App Telegram prodotto da Hotblack Robotics, la start up innovativa torinese che vuole rendere accessibile a tutti la robotica.

    Il percorso espositivo, destinato a diventare una sezione permanente del museo, si suddivide in alcune sezioni che raccolgono materiali e oggetti diversi, rari e curiosi (gadgets, toys, libri, fumetti, illustrazioni, dischi, francobolli, modelli, e altri pezzi rari e unici dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi).

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI INAUGURAZIONE

    • Ore 16:00: Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori della mostra, presentano il
      tema attraverso un breve documento audiovisivo dedicato ai più noti robot della fantascienza.
    • Ore 16:30: Franco Brambilla racconta la genesi delle sue illustrazioni digitali
    • Ore 17,15: Gabriele Ermacora di HotBlack Robotics presenta il progetto TELEBOT e una nuova rivista di divulgazione robotica.

    La mostra si conclude il giorno 3/06/2018

  • VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    VOTA MUFANT ENTRO IL 23 MARZO

    Vota Mufant!

    …non ti costa nulla, se non 5 minuti per registrarti al sito di AxTO, e puoi dare a noi la possibilità di realizzare nuovi spazi espositivi e fantastiche iniziative dedicate al Videogame, alla Gamification, alla Realtà Aumentata.

    Si tratta di un nostro progetto che è in finale in un importante bando cittadino – AxTO –  dedicato alla riqualificazione delle periferie attraverso la Cultura. Adesso deve essere il pubblico a decidere chi vincerà, votando on line i progetti che preferisce…

    Spendi pochi minuti per registrarti e votare il nostro progetto: “Cybergames : Oltre i Confini dello Spazio Urbano”.

    Istruzioni per votare:
    Clicca a questo link https://torino.liquidfeedback.net/initiative/show/69.html
    Clicca login.
    REGISTRATI con codice fiscale, nome e cognome, mail e numero di telefono. Poi torna sul sito e vota il progetto numero i69.
    Puoi votare fino al 23 marzo!

  • Scienza o Fantascienza?

    Scienza o Fantascienza?

    DOMENICA 18 MARZO dalle ore 15,30

    In occasione dei duecento anni dalla pubblicazione del Frankenstein, o il moderno Prometeo di Mary Shelley, che narra della tragica vicenda del dottor Victor Frankenstein, il primo “Mad Doctor” della letteratura, il Mufant organizza una giornata dedicata ai rapporti tra scienza e fiction.

    Nata nel cuore della Rivoluzione scientifica ottocentesca, la Fantascienza ne racconta le meraviglie e gli orrori, fra paure del cambiamento, speranze di un mondo migliore, ridimensionamento del Sacro.  Personaficazione di questo stato d’animo, ancora attualissimo nel cuore dell’odierna quarta rivoluzione digitale, è il “Mad Doctor”, lo scienziato pazzo protagonista di infinite storie sempre al confine fra la Fantascienza e il Gotico.

    Interviene Massimo Centini, antropologo, scrittore e saggista, ha pubblicato diversi studi sull’antropologia religiosa e le tradizioni popolari, in particolare del territorio piemontese. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
    Presentazione del libro Frankenstein: la scienza e la follia. Uomini e mostri tra realtà e mito.

    Frankenstain

    “Il Frankenstein di Mary Shelley è uno dei classici della letteratura moderna. … Quell’essere che dovrebbe rappresentare il desiderio antico come l’uomo di abbattere la morte, di fatto si trasforma in artefice di morte. …
    Scritto nel 1816 e pubblicato nel 1818, il romanzo continua a essere un’officina antropologica di straordinario interesse, poiché offre al lettore molteplici spunti per incursioni in vari ambiti della cultura, dimostrando così quanto siano attuali alcuni temi proposti nella tessitura narrativa del libro. …”

     

    Trasformazioni dell’immaginario. Dalla nascita della fisica quantistica alla nuova fantascienza. Intervento di Domenico Gallo. Scrittore e traduttore, attivo nello studio dell’universo fantascientifico ha pubblicato oltre a diversi racconti, numerosi saggi che analizzano i diversi rapporti tra fantascienza, scienza, cultura e società. Dirige inoltre la collana Fantascienza e Società della Mimesis Edizioni.
    Presentazione del libro Il ribelle del pensiero, Albert Einstein e la nascita della fisica quantistica.

    Il ribelle del pensiero

    “Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i più importanti fisici del pianeta stanno cercando di trovare la risposta ad alcune anomalie che riguardano la velocità della luce, la trasformazione e generazione della luce, l’esistenza dell’etere e delle molecole. Lo sforzo di scienziati come Hendrik Lorentz, Ludwig Boltzmann, Max Planck è orientato a ultimare la faticosa costruzione di una fisica che, di lì a pochi anni, sarà chiamata classica. … . Albert Einstein, considerato l’ultimo dei fisici classici, riesce a percepire le contraddizioni della scienza del suo tempo, ad affrontarle con semplicità, ma rifuggendo ogni soluzione che fosse parziale, particolare o di comodo.”

     

  • ALIA Evo 3.0

    ALIA Evo 3.0

    DOMENICA 18 FEBBRAIO dalle ore 15,30

    Prosegue il ciclo di presentazioni letterarie del Mufant. Domenica 18 febbraio è la volta del nuovo ALIA , ALIA Evo 3.0, pronto e disponibile.

    Il terzo ALIA Evo, il tredicesimo dalla nascita della serie che nel tempo ha pubblicato numerosi autori stranieri e italiani, dando un panorama complesso e affascinante del fantastico contemporaneo.
    Ancora una volta sono riusciti a riunire diciannove autori – tra cui due autori del progetto RiLL – che hanno collaborato, discusso, lavorato insieme per ottenere un’antologia che percorre l’universo del fantastico: dall’horror al weird, alla fantascienza al gotico, collezionando visioni, sogni, incubi, passioni e allucinazioni.
    Il risultato è un libro di più di quattrocento pagine, un arcobaleno notturno che non sarà facile dimenticare.

    Gli autori pubblicati in questo nuovo volume sono: Danilo Arona, Valeria Barbera, Vittorio Catani, Paolo S.Cavazza, Fabio Centamore, Massimo Citi, Maurizio Cometto, Alberto Costantini, Mario Giorgi, Consolata Lanza, Fabio Lastrucci, Massimiliano Malerba, Caterina Mortillaro, Luigi Musolino, Eugenio R.R.Saguatti, Massimo Soumaré, Silvia Treves, Francesco Troccoli, Davide Zampatori.

    Che sapore ha questo ALIA Evo 3.0?
    16% di sapori piccanti e adrenalinici offerti dallo squinternato ma efficiente team di Eugenio Saguatti che, in Prima Missione, deve salvare dei turisti molto speciali, mescolati alle note agrodolci dei coloni matrilineari di Sangue di famiglia di Davide Zampatori che, anche durante la dura lotta contro la Terra troveranno modo di approfondire amicizie, rivalità e forse qualcosa di più. Anche L’ultima veglia ha il sapore dell’adrenalina, ma il cuoco è Danilo Arona, e all’avventura si mescolano paura e ironia.
    16% di speranza nel futuro, quello che Massimo Soumaré regala a Young Karla, facendole conoscere una maestra degna di lei. È speranza anche quella che Francesco Troccoli infonde in Stat sua cuique dies, nel quale una figlia forse riuscirà a insegnare al padre che non si può giocare la parte di Dio. Regala un filo di speranza anche Il carnevale dell’uomo-cervo  di Luigi Musolino, cronaca di un incontro che avrebbe potuto finire molto peggio.
    6% dovuto ai profumi intensi e sconosciuti che impregnano i quartieri sotterranei dove si sopravvive all’Inverno Alieno di Caterina Mortillaro, trascorrendo lunghi mesi tra torpore, cibo e decisioni sempre rimandate.
    50% di sapori sfuggenti, fra i quali si riconoscono amarezza per il presente, nostalgia per il passato, e il sapore salato dei momenti perduti. Gli dei vegliano, di Paolo Cavazza, un’umanità dotata di grandi poteri presi a prestito, debutta malissimo e continua a sbagliare. Il protagonista di Discesa di Fabio Centamore raggiunge una precaria pace interiore solo a prezzo della solitudine. Il passato recente e il presente si fondono in Stelle d’inverno di Massimiliano Malerba, racconto breve e intenso che dà voce a un’angoscia sottile e struggente, a un senso di responsabilità disatteso che rode come un tarlo la mente di tanti di noi. In Ritorno a casa di Massimo Citi il passato individuale e quello di una specie sono ugualmente preziosi e andranno perduti. Gli zoogeni, con la loro umanità precaria e proprio per questo più ricca di possibilità, fanno una figura molto migliore degli umani.
    Anche la protagonista di Nel Grigio di Silvia Treves si affanna a rattoppare la trama piena di buchi del proprio passato; il futuro che aspetta lei e i suoi simili non è rassicurante. In Perseguitata di Valeria Barbera passato, presente e futuro si rincorrono: riusciranno a regalare alla protagonista la forza che le serve per riscattarsi? Il gioco della Masca è tutto ciò che resta alla piccola protagonista, ossessionata da un passato terribile e testimone di un pessimo presente che noi abbiamo già dietro le spalle.
    Il destino dei Rehsu, oltre che rielaborazione di un magnifico classico del fantastico è l’incarnazione letteraria di questa faccia di ALIA: il passato che soffoca il presente e priva gli umani del sogno del futuro.
    Il Signore del Giardino di Maurizio Cometto è un bel racconto fantastico epistolare che farebbe la sua gran figura in una antologia Ottocentesca: coglie la faccia oscura e passionale del perbenismo piemontese, qui espresso nella vita della corte settecentesca dei Savoia ma il quadro che dipinge non promette niente di buono per gli anni a venire.
    Un terzo di felicità di Vittorio Catani è un ottimo esempio di quella narrativa a sfondo etico/filosofico che è stato uno dei vanti peculiari della fantascienza italiana dello scorso secolo. E nonostante il titolo ha ben poco di ottimista.
    6% vale il sapore peculiare di Confessione di Alberto Costantini, quello spartano delle razioni da viaggio, consumate lontane da casa e mescolate a una bevanda calda condivisa con un compagno occasionale che non si incontrerà mai più.
    Il 6% di Māchĭna, di Mario Giorgi è forse il più difficile da definire: quello di un buon vino d’annata, che ti regala euforia, idee fantastiche e stimolanti: una bella sbronza il cui unico postumo è l’incentivo a riflettere.

  • Japan Day 2018

    Japan Day 2018

    SABATO 27 GENNAIO dalle ore 14:00 alle ore 19:00

    Pagina fb

    Evento legato alla rassegna  “Eroi di Carta”, patrocinata dal comune di Torino e curata dai direttori artistici del MUFANT Silvia Casolari e Davide Monopoli.

    Per il secondo anno consecutivo,  in occasione del primo anno di vita,  Animanga Italia festeggia il JAPAN DAY presso il MUFANT. La “festa”, così piace chiamarla agli organizzatori, avrà luogo sabato 27 gennaio dalle ore 14 alle ore 19. Per l’occasione si festeggeranno i 40 anni dell’anime “Ufo Robot Goldrake” in Italia.

    Ad allietare l’evento la presenza di una grande doppiatrice, attrice e direttrice del doppiaggio: Liliana Sorrentino

    Autori d’eccezione in occasione della mostra Lame Rotanti: Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).

    Inaugurazione di una teca a tema Goldrake dalla collezione privata di Cesare Fizzardi.

    PROGRAMMA

    SALA ANIMANGA ITALIA

    Amici di Go Nagai e Associazione Culturale Leiji Matsumoto saranno presenti per la nuova campagna adesioni e in particolare AMICI DI GO NAGAI presenterà un’intera esposizione dedicata al mangaka giapponese papà di Goldrake, Jeeg, i Mazinger, ecc.

    SALONE CENTRALE

    TOMOMI: questa associazione culturale si occupa di Giappone a 360 gradi, prova il Nippon Quiz, l’ Oracolo Giapponese e Lotteria Giapponese oppure partecipa al workshop di Origami.

    GIAGUN: proiezioni di fansub, concorso a quiz con estrazione di premi finali, gioco GIAGUN dei 9, gioco da tavolo “Colony Connection” di strategia, esposizioni di GUNPLA tutto a tema rigorosamente GUNDAM.

    BIST: dimostrazione di montaggio a secco e cenni sui primi passi nel mondo del modellismo gunpla; dimostrazione sulle aggiunte e personalizzazione dei modelli con plasticard e option part; tecniche di invecchiamento base – chipping a pennello e utilizzo di colori ad olio e pigmenti; INTERACTIVE GAME: il modellismo Gunpla e sci fi ti consente di dar sfogo alla tua fantasia. Il Bist ti darà la possibilità di farlo su uno schema ,disegnando la tua idea di modifica sua una parte a caso di un Gunpla….noi prepareremo la nostra…quella che si avvicinerà di più alla nostra vincerà un piccolo premio.
    PROBLEMI COL TUO GUNPLA O MODELLO, portacelo e ti aiuteremo noi!E IN PIÙ,aiuti,consigli e chiacchiere in amicizia su tutto cio che riguarda il nostro universo modellistico.

    MOGUWORK: Associazione cosplay e fumettistica Vercellese Raduna tutti gli appassionati di fumetti, cartoni, cosplay, giochi e videogiochi.

    EVA IMPACT: l’associazione culturale EVA IMPACT si occupa del fenomeno Neon Genesis Evangelion, l’anime di Hideaki Anno che ha sconvolto il Giappone negli anni Novanta e che continua a far discutere grazie alla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante il Japan Day tratteremo il rapporto tra Evangelion e i suoi predecessori del genere mecha, analizzando i punti di continuità e di rottura. Sarà anche possibile tesserarsi e coloro che diventeranno soci sostenitori riceveranno in omaggio il volume “Evangelion Impact”, con le 32 illustrazioni che compongono l’omonima mostra itinerante e numerosi articoli di approfondimento scritti da vari esperti di animazione giapponese.

    KENDAMA ITALIA: vieni a provare questo bellissimo gioco tra i più amati dai ragazzi giapponesi e assisti alle dimostrazioni dell’associazione.

    NEWBOKAN: Fan club nato nel 2001 e promotore di numerose iniziative per la diffusione e la conoscenza di questi cartoni animati e della cultura della quale sono frutto. Il motto della Tatsunoko è produrre “Sogni per le famiglie di tutto il mondo” e Newbokan vuole accompagnarvi alla scoperta di questi sogni, della storia di questa casa produttrice di cartoni animati, della cultura Giapponese, della storia del doppiaggio e dell’adattamento dei cartoni animati in Italia dagli anni ’80 ad oggi.
    Allo stand troverete gadget della serie Yattaman, sconti e promozioni e un simpaticissimo quiz.

    101 HW: Il loro scopo è farvi vivere una rivoluzionaria e straordinaria esperienza di gioco e tecnologica con la realtà virtuale!

    CORRIDOIO LATERALE

    PC 101: postazioni di gioco con videogiochi giapponesi

    BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

    SAKURA: associazione senza scopo di lucro nata dal desiderio condiviso da quattro donne, due giapponesi e due italiane, di aprire a un dialogo proficuo la cultura giapponese e la cultura italiana nei loro molteplici aspetti. Fin dalla fondazione (2004), la mission associativa è stata quella di diffondere la conoscenza della cultura giapponese all’interno della realtà locale italiana (e torinese-piemontese, in particolare) offrendo al contempo un valido sostegno pratico-informativo alla comunità giapponese residente a Torino.

    YAMATO: l’associazione porterà una piccola parte delle arti giapponesi; potrete ammirare le opere di Sumi-e, pittura ad inchiostro, del maestro Shozo oppure conoscere la particolare legatoria giapponese chiamata Watoji con Christian Sartirana e Francesca Zanotto o ancora apprendere la splendida arte dello Shodo, la calligrafia con Vera Marchini.
    Sono previsti workshop.

    SALA GAF

    Per i 40 anni di Goldrake in Italia, l’associazione AMICI DI GO NAGAI, in collaborazione con CREATIVECOMICS, ha realizzato una mostra prestigiosa che accomuna nomi di rilievo del mondo del fumetto: Beniamino Delvecchio, Bruno Testa, Daniele Statella, Emmanuele Baccinelli, Fabrizio De Fabritiis, Fabrizio Mazzotta, Federica Di Meo, Francesco Bonanno, Gianni Sedioli, Ivan Calcaterra, Alessia Martusciello, Alberto Aurelio Pizzetti, Michele Rubini, Moreno Chiacchiera, Nicola Rubin, Sergio Cabella, Stefania Caretta, Tommaso Bianchi, Vittorio Pavesio. Ognuno di essi ha disegnato una tavola originale dedicata a Goldrake apposta per questo evento. A questi si aggiungono artisti di tutto rilievo dalla scuderia dell’associazione culturale di Torino: Andrea Gatti, Federica Grego, Ivan Passamani e Marco Sarro. A supporto anche una composizione fotografica di James Garofalo e i CEL originali di Fausto Avaro. Saranno presenti alcuni autori della mostra per firmare disegni originali.

    SALA PROIEZIONI

    Ore 14.00: Cerimonia di apertura: presentazione della giornata e ospiti.

    Ore 15.00: Conferenza “C’era una volta Goldrake” a cura di James Garofalo, Presidente di “Amici di Go Nagai”; interverrà Massimo Nicora, l’autore del libro omonimo edito da LA TORRE EDIZIONI; ripercorreremo insieme l’arrivo della serie che da noi venne chiamata “Atlas Ufo Robot” sottolineandone le caratteristiche che portarono al fenomeno sociale che tutti conosciamo;

    Ore 16.00: Conferenza “Il mondo dei CEL” a cura di Fausto Avaro, presenterà una selezione di CEL originali dalla serie anime “Ufo Robot Goldrake” spiegandone l’utilizzo e la tecnica; “Impact, Go!”: interverrà anche Filippo Petrucci, Vice Presidente di Eva Impact per spiegare in che modo “Ufo Robot Goldrake” ha influenzato la realizzazione di “Neon Genesis Evangelion” di Hideaki Anno;

    Ore 17.00: Intervista a LILIANA SORRENTINO, doppiatrice di Maria Fleed nella serie anime “Ufo Robot Goldrake” oltre a Sayaka Yumi in “Mazinga Z”, Pollon e un’infinità di altri personaggi della TV.

    Ore 17.45 Firma autografi di Liliana Sorrentino

    Ore 18.00: Tavola rotonda con gli autori di Lame Rotanti.
    Ivan Calcaterra, Stefania Caretta, Federica Di Meo, Daniele Statella, Sergio Cabella, Bruno Testa, Tommaso Bianchi, Emmanuele Baccinelli e Andrea Osella (autore, quest’ultimo, di una tavola esclusiva solo per il JAPAN DAY).
    Commenti alle tavole in mostra in sala GAF.
    (Gli orari sono indicativi e possono subire variazioni)

    Ore 19.00: Cerimonia di chiusura

    ASSOCIAZIONI OSPITI:
    Amici di Go Nagai
    Associazione Culturale Leiji Matsumoto
    Associazione Culturale Tomomi
    Eva Impact
    Creativecomics
    MoguWork
    Bist
    Giagun
    PC-101
    101 HW
    Kendama Italia
    Newbokan
    Yamato
    Sakura
    www.animangaitalia.it

    Ingresso
    ridotto 5€ (Carta Musei)
    ridotto 5€ per tutti coloro che si presenteranno in cosplay a tema giapponese.
    intero 6€
    GRATUITO (Soci Amici di Go Nagai, Soci Leiji Matsumoto, Soci Tomomi, Soci Creativecomics, Soci Eva Impact, Soci Mufant)

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