Il Museo

1000 METRI QUADRI DI ESPOSIZIONE PER RACCONTARE I 1000 VOLTI DEL FANTASTICO – DAL GOTICO ALLA FANTASCIENZA, DALL’HORROR AL FANTASY -, E PER SVILUPPARE UN LABORATORIO TRANSMEDIALE PERMANENTE, SENZA PERDERE IL TRADIZIONALE “SENSE OF WONDER” DELL’IMMAGINARIO FANTASTICO DELLA MODERNITA’

 

MUFANT, IL PRIMO MUSEO-LAB ITALIANO DEDICATO ALL’IMMAGINARIO FANTASTICO E ALLA FANTASCIENZA

ENTRATE NEL FANTASTICO! Immergetevi in un luogo magico della memoria per scoprire  la storia e le metamorfosi di un genere, quello fantastico – fantascientifico, che, originato agli albori dell’Era illuministica, non ha mai smesso di rivolgersi al presente, raccontandone metaforicamente i fantasmi e le speranze, le mostruosità e le prospettive future.

Il taglio espositivo del MUFANT è transmediale poiché l’immaginario fantastico nel ‘900 ha letteralmente invaso tutti i media, dalla letteratura al cinema, dal fumetto alla televisione, fino alla musica, all’arte, al gioco e al videogioco, attraversandoli e contaminandoli.

Il MUFANT non è solo un museo è anche un laboratorio di idee in continua attività  per sviluppare la naturale vocazione sperimentale e laboratoriale degli universi “fantascientifici”, rivolta al futuro e alla sperimentazione di nuove tecnologie e di nuove forme di comunicazione e aggregazione.

Strategica inoltre la location: collocato nel cuore dell’area nord della Città di Torino, dentro alla V Circoscrizione e al confine con la VI, il MUFANT rappresenta un riferimento culturale unico in un territorio in continuo fermento inevitabilmente rivolto al Futuro.

 

 

Il percorso espositivo:

LE ORIGINI: SALA PROTOFANTASCIENZA

Presenta, attraverso una collezione di libri illustrati, riviste e documenti, le origini della Fantascienza sia internazionale (con Shelley, Wells, Verne, Robida, Swift, etc.), sia nazionale, con pezzi rari come i libri illustrati di Yambo, Bertinetti, Grifoni, Motta. Un occhio di riguardo alla prefantascienza italiana e all’arrivo della fantascienza in Italia con i primi numeri di Urania e delle riviste ad essa coeve: Scienza Fantastica, Mondi Astrali, Mondi Nuovi e tante altre.

 LA NASCITA DELLA SCIENCE FICTION: SALA PULP MAGAZINE

Nel 1926 Hugo Gernsback pubblica il primo numero di Amazing Stories e inaugura un periodo fecondo di riviste specializzate in fantascienza, è la nascita di un nuovo genere. La sala espone una ricchissima raccolta dei Pulp Magazine americani di fantascienza e fantasy dalla collezione  “Riccardo Valla”: Weird Tales, Astounding, Astonishing, Wonder Stories e tanti altri, dai primi numeri agli anni ’50, con un approfondimento sulle coloratissime città del futuro delle splendide copertine di Frank R. Paul. Imperdibile per gli estimatori e occasione per tutti per scoprire il colorato e futuribile immaginario “pulp”. In mostra l’installazione pulp The Floating Island, realizzazioni Crisiplastica, della casa creativa Wunderkammer di Torino.

IL NOVECENTO E IL FANTASTICO TRANSMEDIALE

Il salone espositivo centrale racconta, attraverso oggetti, illustrazioni, memorabilia, poster, costumi, giocattoli vintage e modellini da collezione, l’immaginario Fantastico del Novecento nella letteratura, nel cinema, nel fumetto, nelle serie televisive, nei cartoni animati.  Dal “Castello di Otranto” al Cyberpunk e oltre!

Ogni teca un tema: Il gotico hollywoodiano con Frankenstein, la Mummia, il Fantasma, il Vampiro; gli Alieni; i Robot; i Mostri Giganti; il viaggio alla Luna, i Superobots giapponesi, il Cyberpunk, il Mad Doctor, il Mondo Perduto…

Le serie tv: Spazio 1999, UFO, X Files, i Visitors…

Area Doctor Who in collaborazione con Doctor Who Italian Fan Club, che espone un Tardis in scala reale

Area scienza-fantascienza in collaborazione con Tales Alenia Space e Smat Torino, con il modello 1:1 di ExoMars e l'”Acqua dello Spazio”

Area Star Wars, con i costumi di BasicNet e i modelli da collazione del CMT.

SALA TREK LAND-ALBERTO LISIERO

Dedicata alla memoria di Alberto Lisiero, fondatore dello STIC, Star Trek Italian Club, la sala espone parte della sconfinata collezione Groener dedicata al mondo di Star Trek che offre, oltre alla meraviglia di una Wunderkammer contemporanea, anche un’interessante panoramica dello sviluppo di fenomeni mediali e sociali sorti attorno alle grandi saghe televisive e cinematografiche, come i fandom, la transmedialità, il cosplay.

G.A.F. “Galleria d’Arte Fantastica”

E’ lo spazio delle mostre temporanee, dedicato in particolare alle nuove forme e ai nuovi linguaggi del Fantastico. Il MUFANT ritiene fondamentale dare voce all’espressione di artiste e artisti emergenti che utilizzano l’immaginario fantastico come canale espressivo prediletto.

AREA FANTASCIENZA TELEVISIVA RAI

Realizzata in collaborazione con la trasmissione Wonderland di RAI 4 per una  mostra che si è tenuta al MUFANT nel 2014 per il sessantennale della nascita della televisione pubblica italiana, espone un percorso sulle produzioni televisive Rai di fantascienza dalle origini al 1980, con un approfondimento sull’epoca dei grandi sceneggiati degli ’70. Immagini e video dalle teche Rai.

TECNO PROFEZIE

Un percorso di 8 teche per conoscere come spesso alcune invenzioni tecnologiche o concetti scientifici siano stati nettamente anticipati dall’immaginario fantascientifico. Il telefono cellulare, il robot, la stampante 3d, il videotelefono, il concetto di cyberspazio e altri sono comparsi per la prima volta in opere di “fantascienza”  e solo successivamente nella vita quotidiana. Per la parte tecnologica in collaborazione con il Temporary Museum di Torino.

BIBLIOTECA “RICCARDO VALLA”

La biblioteca specializzata sorta grazie al lascito della famiglia Valla e ad altre importanti donazioni private, conta circa 10.000 titoli fra rarità, grandi collane italiane e internazionali, riviste e fumetti. Si è attivato il percorso per l’ingresso della biblioteca nel circuito del Settore Biblioteche Civiche di Torino come punto di consultazione.

 

In progetto:

MAKE&GAME LAB

In via di realizzazione il progetto prevede l’allestimento di una sala dedicata al videogioco di fantascienza, la nuova frontiera interattiva dell’immaginario Fantastico, con diverse postazioni di gioco. Al progetto collabora Federico Ercole, firma del giornalismo videoludico italiano.

 

 

3 thoughts on “Il Museo

  1. Verrò presto a visitare questo fantastico museo sia in qualità di appassionata del genere sia in qualità di laureanda alla ricerca di materiale bibliografico per la tesi.
    A prestissimo.
    Francesca.

  2. Evviva la mia passione si è concretizzata in un luogo ,il museo,grazie vi verremo a trovarvi presto,sicuramente sarà accessibile ai diversamente abili.Stupiteci.

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