Primo Levi e la Fantascieza

L’immagine del centauro, che Primo Levi usava per descrivere la propria anima, a metà fra la letteratura e la scienza, si adegua bene anche alla fanta-scienza, una narrativa a metà fra fiction-invenzione-umanesimo e scienza-progresso-futuro, a metà fra narrazione pop e narrazione “impegnata”.

Il percorso espositivo presenta la produzione fantascientifica di Primo Levi, cercandone il minimo comune denominatore con la fantascienza popolare novecentesca, fra fumetto, pulp magazine, cinema e serie televisive.