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MANFONT AL MUFANT

Sabato 1 ottobre inaugura nella GAF – la galleria d’arte fantastica del MUFANT – la mostra collettiva di tavole originali di fumetto a cura di ManFont. La casa editrice di fumetti indipendente torinese che conta oggi, a soli tre anni dall’esordio, venti volumi e oltre cinquanta autori diversi coinvolti, tra professionisti affermati e giovani fumettisti emergenti.

Diversi ospiti e tavole originali dei migliori fumetti di ManFont.

Da non perdere.

La mostra durerà fino a fine dicembre 2016.

 

ManFont: il fantastico in punta di matita

La ManFont, associazione culturale con sede nel torinese, è una realtà che da alcuni anni sta emergendo sempre più nel panorama italiano del fumetto, con al momento oltre venti opere diverse pubblicate e un bacino di quasi cinquanta autori differenti coinvolti, tra esordienti e professionisti del settore.

E’ stata scelta la cornice del MUFANT per la prima esposizione collettiva di tavole originali tratte da quei libri a fumetti ManFont che hanno come tema centrale il fantasy e la fantascienza, sicuramente tra i generi che più di altri hanno trovato libero sfogo nel fumetto, avendo come unico limite la fantasia e l’abilità nel disegno e come scopo quello di far compiere ai lettori un vero e proprio viaggio con l’immaginazione.

Un viaggio che con questa mostra, intitolata “Il Fantastico in Punta di Matita”, vuole continuare mostrando proprio questi “portali fisici” tra realtà e fantasia, dando la possibilità di poter assaporare quei pezzi unici che compongono una storia a fumetti nella loro prima incarnazione, prima delle inevitabili modifiche e correzioni digitali necessarie per la stampa di un libro.

Gli autori esposti saranno cinque. Tra essi spicca il disegnatore di fama internazionale, e molto amato in particolare dal pubblico americano, David Messina (con le sue tavole tratte da Arcana Mater), seguito da Jacopo Tagliasacchi (tavole tratte da Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini), Giorgio Abou Mrad, (tavole tratte dal terzo episodio non ancora pubblicato di Esso – L’Ultimo Fumettista e quindi in vera anteprima nazionale), Alessandro Alessi Anghini (strisce tratte da Sex and the Thrones) e Matteo Aversano (con il suo Steam Pirates’ Railroads).

A chiudere è l’autore della locandina che impreziosisce la mostra, Tommaso Lucchetti, giovane autore torinese e visto per la prima volta al lavoro per la ManFont nel 2016 su Carlo Lorenzini Hypernovels.

Tanti autori diversi, tanti stili differenti ma un unico comune denominatore: la voglia di raccontare storie fantastiche utilizzando grafite e china come fossero strumenti magici.

Per saperne di più sulla ManFont e sui fumetti che compongono la mostra:

www.manfont.com

www.facebook.com/manfontcomics

www.twitter.com/manfontcomics

 

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